Dopo la prima vittoria in campionato, la Colussi Perugia cerca conferme in Champions League: nella seconda giornata della Pool D, la Sirio sarà impegnata in Olanda, sul campo del Dela Martinus Amstelveen. La delegazione biancorossa partirà domani mattina da Fiumicino alla volta di Amsterdam: in programma un allenamento serale, in attesa della gara di Giovedì 13 Novembre, alle ore 19,30.
Le olandesi, sconfitte per 3-0 a Mosca nella prima partita, presentano una formazione molto rinnovata rispetto alla scorsa stagione: Weisz regista, Wensink opposta, Buijs e Grothues schiacciatrici, Huurman e de Kruijf centrali, Ankone libero. Tecnico, l'ex alzatore della nazionale orange, Avital Selinger.  Una curiosità: le due olandesi della Colussi, Van Tienen e Staelens, provengono proprio dal Martinus, e dunque torneranno in patria in veste di ex…
In casa Sirio c'è fiducia dopo la vittoria di Pavia: anche la CEV ha omologato l'iscrizione nelle liste di Champions per la cinese Yang, che sarà pertanto disponibile dall'inizio. Lo starting six, salvo sorprese dell'ultim'ora, dovrebbe essere lo stesso di sabato: Pincerato-Togut, Willoughby-Yang, Crisanti-Dushkyevich (libero Arcangeli).
Non ci sono precedenti tra le due squadre. Nella stagione 1999-2000, la Sirio vinse per 3-0 in Olanda contro il Pelgrim Ommen, nel girone B di Coppa delle Coppe.

Ricordiamo infine che la partita di Campionato Despar Perugia – Minetti Vicenza sarà anticipata a sabato 15 novembre (ore 20,30 – Palaevangelisti) per la concomitanza con la gara dell' RPA di domenica prossima.

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Dopo una giornataccia come quella di domenica, l'unica cosa da fare è voltare pagina. Lasciarsi alle spalle tutti gli errori commessi e le occasioni mancate, per dare uno scossone alla propria stagione. Il bicchiere non è certamente tutto vuoto, ma sicuramente non pieno come lo si vorrebbe, ovvero quanto la squadra lo potrebbe e lo saprebbe riempire.

La partita contro Donoratico ha visto trionfare la squadra che ha sbagliato di meno. È scontato, ma è la descrizione reale di quanto accaduto. Il primo set, vinto piuttosto agevolmente dalla squadra di casa, è stato infatti connotato da troppi errori in battuta da parte della Infotel Forlì, ben quattro, che hanno di fatto compromesso la frazione. Se ad essi, poi, si aggiunge l'estrema fatica nel fare punto da parte di tutte le bande, Poli, Percan e Kirkwood, si comprende facilmente il perché del 25-19 a favore di Donoratico.

Il secondo set, fortunatamente, è completamente differente. La Infotel è più concentrata, combatte ogni punto e si mantiene in equilibrio fino al 21 pari. Addirittura riesce ad allungare con due guizzi sul 23-21. Lì, però, fiene bruscamente frenata da una decisione arbitrale apparsa francamente iniqua: alla palleggiatrice Agostinetto viene sanzionata una doppia che alla pari ruolo avversaria in precedenza non era stata invece fischiata, sebbene ben più evidente. Il provvedimento arbitrale scoraggia le forlivesi, che si fanno raggiungere e perdono mestamente anche questo secondo parziale ai vantaggi, con il punteggio di 26-24.

Nella terza frazione di gara si cambia completamente registro. Di Toma decide di mantenere nel sestetto base Ilaria Antonucci, che sul finire del set precedente aveva sostituito una spenta Sarah Kirkwood. Insieme ad alcuni acuti di Sonja Percan è proprio la giovane atleta abruzzese, con la sua intraprendenza e cattiveria agonistica, a spingere le proprie compagne oltre i propri limiti, consentendo alla Infotel di schiacciare Donoratico con il risultato di 25-15, e manifestare una benaugurante prova d'orgoglio.

L'augurio e specialmente la speranza, però, sfumano immediatamente, quando nel quarto set tornano gli errori che avevano condizionato e compromesso la prima parte del match. Come già detto inizialmente nella pallavolo, come in ogni altro sport, si sa, chi sbaglia paga e Forlì non riesce ad infastidire la compagine padrona di casa, che senza troppi patemi raggiunge l'obiettivo voluto e chiude la partita con il punteggio di 25-18.

Mesto ritorno a casa, quindi, per le ragazze di Di Toma e Galli e per gli allenatori stessi, che avranno il difficile compito di diffondere nuovamente entusiasmo nello spogliatoio e, soprattutto, continuare e perfezionare il complesso lavoro di colmamento delle ormai consuete lacune. Non si tratta, in ogni caso, di una spedizione fallimentare: oltre all'ottima prova di Sonja Percan, che con 22 punti si conferma top scorer della squadra, vanno segnalate le importanti prestazioni di una sorprendente Ilaria Antonucci, della sempre presente Daria Parenti, che si conferma con i suoi 19 punti ed infine la grande reattività in ricezione del libero Moana Ballarini.

– TABELLINO –
Pallavolo Donoratico – Infotel Forlì 3-1 (25-19, 26-24, 15-25, 25-18).Pallavolo Donoratico: Garcia Marquez 22, Radzuweit 13, Nannini, Fidanzi 11, Giovannelli 6, Floris (L), Cruschelli (L), Filippi, Callegaro 1, Zanolla 11. N.e.: Castellano, Luzzi. All. Menicucci.
Infotel Forlì: Ventura, Agostinetto 2, Antonucci 11, Poli 5, Ballarini (L), Caponi 2, Kirkwood 4, Percan 22, Rastelli (L), Parenti 19. N.e.: Gallicani, Magnani, Mazzulla. All. Di Toma.

Arbitri: Sandro Costantini di Viterbo e Giammarco Modi di Firenze.
Note – durata set 22', 27', 22', 28'. Totale: 1h 39'.
Pallavolo Donoratico: battute vincenti 3, sbagliate 5 – Infotel Forlì: battute vincenti 0, sbagliate 9.

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L’All Fin Cfl ringrazia la RebecchiLupa Piacenza e da brava formichina mette da parte i 3 punti per quando serviranno, fosse per la salvezza tranquilla o per piazzarsi, chissà mai, a ridosso della zona playoff. Quest’anno, infatti, come in A2 maschile la scorsa stagione, la poule per il salto di categoria coinvolgerà dalla seconda fino alla nona classificata. Intanto questo pazzo campionato regala al team collinare la quinta posizione, dietro alle quattro équipe destinate a contendersi le due promozioni in A1: Milano, Nocera Umbra, Villa Cortese e appunto Piacenza (per il momento impegnata a riflettere su individualismo e scarso carattere). Bragaglia è stata protagonista con 25 punti e 50% in attacco. Speculari Fratoni e Crepaldi: 47 palloni attaccati, 30%.

Laura Crepaldi crede ai sogni: “La pallavolo è strana, sono d’accordo, però questa prestazione e questa vittoria sono frutto di una settimana in cui abbiamo lavorato tanto senza mai mollare. Forse il fatto di avere molti problemi fisici ci ha dato la forza per restare più unite, per essere più gruppo, anche se ci troviamo di fronte a una corazzata. Piacenza è molto forte, ma stavolta ha vinto il nostro gruppo contro le loro individualità. Abbiamo giocato con Visentin fuori ruolo, siamo riuscite ad adattarci e aiutarci”. Escluso il primo set, nelle fasi di equilibrio era l’All Fin Cfl ad avere l’ultima parola, alias punto. “Ottimo – sorride l’esausta schiacciatrice dopo due ore di gioco – avevamo molta voglia di difendere e di avere la palla per attaccare. Tutto bellissimo, successo meritato. Grazie ai tifosi che sono stati sempre molto caldi. Anche Piacenza ha una buona tifoseria, ma alzare gli occhi e vedere la nostra che ci incita è emozionante. Nei momenti di difficoltà il pubblico ti fa tirar fuori qualcosa in più. Dedico la vittoria a mio papà”.

Mauro Masacci dopo il successo di Forlì aveva gridato al miracolo. Questo allora cos’è? L’allenatore ride: “Una roba strana, non potevo nemmeno sognarla. Là alcune cose accaddero oltre i nostri meriti, stavolta è diverso. Tecnicamente e tatticamente siamo stati superiori a Piacenza. Poi le partite le vincono i giocatori; non si vince solo perché si preparano bene le partite. Questo è un gruppo disposto a lavorare, che sta attento e accetta suggerimenti: una qualità importante, che permette allo staff tecnico al completo di lavorare bene. Le giocatrici ripongono molta fiducia in noi, da me al vice Fasani, allo scoutman Cabrini, al preparatore Taranto e al fisioterapista Bignotti. Tutti professionisti che danno un valore aggiunto al club. Speriamo di non mangiarci questa fiducia cammin facendo, perché dobbiamo continuare a lavorare bene. Comunque è un piacere allenare queste ragazze”. Il coach ritorna ad analizzare la partita: “In panchina avevamo un solo cambio, cioè la seconda alzatrice, ma la squadra è riuscita a sopperire ai problemi”. Masacci conclude: “Io avevo molta fiducia nella squadra, relativamente all’atteggiamento: ero sicuro che avremmo giocato e ciò mi dava tranquillità”.

Ieri Giusy Astarita è stata operata al menisco; ancora da definire la data dell’intervento di Zamora Gil.

Ufficio Stampa

Colussi Perugia: giovedì in Champions contro il Dela Martinus Amstelveen Pag 1

Infotel Forlì: l'obiettivo è ripartire dopo la sconfitta di Donoratico Pag 2

All Fin Cfl Volta Mantovana: soddisfazione dopo la vittoria con Piacenza Pag 3