Nella quinta giornata di ritorno della Findomestic Volley Cup di serie A2 femminile l'Accademia Volley ha perso 3-0 la gara interna con l'Acqua&Sapone Aprilia Volley.
In una sfida molto importante in chiave salvezza la squadra beneventana scivola sulla più classica delle bucce di banana incappando in una brutta sconfitta al cospetto di un ottimo Aprilia e della solita devastante Kenny Moreno Pino.
Ripetendo un copione già visto molte volte l'Accademia Volley viene meno proprio nei momenti decisivi dei set, andando sempre in vantaggio nella fase iniziale di ogni frazione per poi cedere alla distanza alla eccezionale vena offensiva delle avversarie.

Il match vede ai nastri di partenza i sestetti base, esordisce sulla panchina beneventana l'ultimo arrivo Marica Armonia, proveniente dall'Orion Napoli di B1.
Nel 1^ set subito Accademia avanti 6-1, time-out di Cristofani e pronta risposta di Aprilia che passa in vantaggio 7-6. Il set diventa molto equilibrato con le due squadre che si scavalcano ripetutamente nel punteggio. Dal 17 pari sono le ospiti a portarsi a +2 per poi gestire al meglio il vantaggio fino al 25-20 finale. Nel sestetto pontino rimane in campo una ottima Gabriella Vico, subentrata a metà primo set ad una spenta Juliana Carvalho. Pronti via e Accademia di nuovo avanti 5-1 nel 2^ set ma la parità viene ristabilita già a quota 7. Aprilia prova il primo allungo significativo sul 18-15 ma l'Accademia riesce a passare in vantaggio sul 20-19. Un errore in attacco, un bagher fuori misura e successivamente un errore al servizio delle beneventane pregiudicano la frazione con Aprilia che chiude al secondo tentativo sul 25-23.
Nel 3^ set Accademia a +6 sul 13-7 ma neanche questo vantaggio è sufficiente perchè, trascinata dai 28 punti di Moreno Pino, l'Aprilia passa in vantaggio sul 20-18 per poi chiudere 25-23 grazie ad un cambio palla regolare ed efficace.

A fine gara meritata esultanza per l'Aprilia che chiude definitivamente il discorso salvezza, grande amarezza invece in casa Accademia per l'occasione sfumata.
Parola d'ordine non mollare per le giallorosse che, seppur attese dalla proibitiva trasferta di Milano, hanno ancora otto giornate per recuperare un solo punto in classifica sul Donoratico penultimo.

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Valentina Borrelli, il capitano della RebecchiLupa Piacenza, salta il riscaldamento e rimane in panchina, lasciando il posto a Valentina Rania e la fascia a Elena Koleva.
La partita prende subito una buona piega per Piacenza, brava a contenere le prime sfuriate di Volta Mantovana. Sul 5-5 arrivano tre colpi di Beier che lanciano Piacenza (8-5). Fratoni e un paio di errori riportano subito in pari (8-8), Piacenza riparte con Koleva e allunga sempre di più, e il primo set si conclude sul 25-15.
Ancora più netto il secondo set. Giogoli varia efficacemente le soluzioni in attacco e le piacentine sono in vantaggio 21-7 quando Baraldi da spazio a Cimoli e Martini prima che Nicolini sigli il 25-12 finale.
Molto più combattuto il terzo set, con un testa a testa che prosegue a lungo prima che le ospiti prendano un vantaggio di tre punti (12-15, 13-16). I punti di Koleva e Dall'Ora e un errore di Volta valgono il pareggio (16-16), e un muro di Dall'Ora – che fa seguito a una difficile e bella difesa di Croce e Rania – segna l'allungo piacentino (19-17). Ma non è finita: Volta resta in scia e pareggia di nuovo (21-21, 22-22), poi sbaglia una battuta e un attacco (24-22). Un'invasione lascia riavvicinare le ospiti ma subito dopo le voltesi non riescono a controllare un potente attacco di Beier e Nicolini è brava a raccogliere il pallone e scaraventarlo a terra: 25-23.

IL TABELLINO

RebecchiLupa Piacenza – All Fin CFL Volta Mantovana 3-0 (25-15, 25-12, 25-23).
Durata set: 22', 23', 30' (Tot. 1h15').

RebecchiLupa Piacenza: Koleva 14, Rania 6, Dall'Ora 9, Giogoli 2, Nicolini 8, Martini, Cimoli, Beier 10, Croce (L). Non entrate Borrelli, Sestini, Mazzocchi. All. Baraldi.

All Fin CFL Volta Mantovana: Bonan 5, Crepaldi 8, Fratoni 10, Marinelli (L), Zanin 1, Favari, Dukule 9, Visentin, Malvestito 6. All. Masacci..

Arbitri: Antimo Fiore e Alessandro Guerra.
Note: battute vincenti 1-1, errate 7-9. Muri punto 9-7. Ricezione: Piacenza 64% (perf. 48%), Volta 59% (perf. 30%). Positività attacco Piacenza 40%, Volta 29%.

Ufficio Stampa
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Battuta d'arresto per l'Europea92 Original Marines Milano che non riesce a replicare la super prestazione di sette giorni fa contro Villa Cortese e finisce con il cedere in quattro set contro la Di.Ra.Lab Roma. Una partita giocata sotto tono dalle rossonere, arrivate nella capitale in ottime condizioni e con il morale alle stelle, ma incapaci di reagire alle situazioni negative del match. Una gara che non è mai girata a favore della squadra di Bruno Napolitano che ha provato in diverse occasioni a rimediare a una giornata storta senza però riuscire a cambiare le sorti della gara. Dopo aver ceduto i primi due set, costellati di errori e di imperfezioni, le milanesi hanno saputo tenere aperta la partita nel terzo set nel quale la grinta ha supplito alle negatività delle giornata. Non è bastata però per arrivare a conquistare almeno un punto nella trasferta romana. Le padrone di casa si sono infatti imposte con un perentorio 25-14 che non lascia spazio a recriminazioni da parte dell'Europea92. Napolitano le ha provate tutte per invertire la tendenza, ha inserito più volte Corna nel giro davanti, ha tentato la carta Padua e Ronchetti senza ottenere risultati di rilievo.

Il primo set è vissuto sui muri di Roma, gli errori di Milano e sulle giocate vincenti di Drozina per Corvese e Saccomani. Nel secondo set le rossonere provano la rimonta, conquistano un buon margine nella parte centrale del parziale che però gira ancora a favore della Di.Ra.Lab questa volta guidata al successo da Scarpellino. Terzo set con Beccaria e compagne più aggressive a muro e precise in attacco. Il parziale è vinto al fotofinish 25-23 grazie alla capitana e al lavoro in attacco di Crozzolin. E' un fuoco di paglia. Nel quarto set Roma torna a giocare alla grande e Milano si perde negli attacchi murati di Beccaria e negli errori, troppi, delle sue compagne. Con carattere Fanella, Saccomani e Scarpellino demoliscono la corazzata rossonera che vede allontanarsi il primo posto, ora il distacco da Piacenza è cresciuto a 5 punti, mentre dalle retrovie Parma e Villa Cortese tornano a insidiare il secondo posto dell'Europea92. Domenica nel match casalingo del Palalido contro Benevento la possibilità di tornare a fare punti con un occhio alle partite di Cremona dove arriva Piacenza e di Urbino dove giocherà Villa Cortese.

DI.RA.LAB.ROMA – EUROPEA92 ORIGINAL MARINES MILANO 3-1 (25-21, 25-19, 23-25, 25-15 )

Europea92 Original Marines Milano: Del Rio 10, Marinkovic 9, Crozzolin 12, Beccaria 15, Marc 4, Battistini 2, Molinengo (L), Padua 1, Corna, Volaj, Ronchetti. Allenatore: Bruno Napolitano.

Di.Ra.Lab. Roma: Corvese 14, Drozina 9, Fanella 16, Carminati 3, Saccomani 18, Scarpellino 15, Cozzi (L), Scognamillo, De Oliveira, Marletta , Marazza , Mele. Allenatore: Lorenzo De Gregoriis.

Arbitri: Ugo Feriozzi, Marco Turtù

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Battere il Parma, muovere la classifica in una giornata obiettivamente non facile, non è cosa di poco conto. Il San Vito di coach Lo Re è riuscito a mettere al sicuro altri due punti, davvero preziosi, superando in cinque set le forti avversarie.
Quello disputato stasera in un gremito PalaMacchitella è stato il quarto confronto stagionale (tra Coppa Italia e campionato) tra San Vito e Parma: in Emilia si è sempre imposto con estrema facilità il Parma, a San Vito sono state le biancazzurre ad aggiudicarsi i matches, entrambi al tie-break.
Anche stasera, dunque, vittoria sofferta ma meritata: vinto il primo set (25-18), il San Vito ha dovuto fare i conti con la reazione delle ospiti che hanno fatto propri sia il secondo che il terzo parziale (22-25, 18-25). Le biancazzurre, a quel punto, hanno tirato fuori la grinta delle migliori serate aggiudicandosi il quarto set, caratterizzato da un estremo quanto entusiasmante equilibrio, rotto solo sul finale da Pinedo e compagne. La quinta e decisiva frazione ha visto costantemente avanti le sanvitesi che, trascinate dall’inimitabile tifo dei propri sostenitori, hanno portato a casa una vittoria davvero importante, utile a consolidare il nono posto.
Per coach Lo Re è l’ennesima dimostrazione della grande voglia delle sue ragazze di battere anche la sfortuna. Il San Vito, anche stasera, era privo della Prado e la Vinciarelli è stata tenuta precauzionalmente ferma. Il Parma, dal canto suo, è sceso in campo privo della brasiliana Cibele, bloccata da uno stiramento, ma ha avuto nella italo-argentina Carolina Conti la sua principale ed inarrestabile bocca di fuoco.

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Come già accaduto poco più di due settimane fa in Coppa Italia, il caldissimo campo di San Vito dei Normanni si rivela particolarmente amaro per il Cariparma Volley, incappato questo pomeriggio nella sesta battuta d’arresto del proprio campionato.

Contro l’ostica formazione pugliese, la squadra guidata da Micoli, dopo essere stata avanti per 2 set a 1, non è riuscita a chiudere il match e si è vista così prima pareggiare i conti, e poi superare al quinto parziale da un San Vito ancora una volta bravo a non mollare la presa anche nelle situazioni di svantaggio.

Ai fini del risultato finale, ha pesato l’assenza di una pedina fondamentale dello scacchiere parmense. La brasiliana Lucindo Cibele infatti, a causa di una contrattura ad una coscia, non è nemmeno partita per la Puglia, facendo così pesare parecchio la sua assenza negli equilibri della squadra, soprattutto negli in fase di ricezione.
Proprio questo fondamentale ha scricchiolato parecchio questo pomeriggio nella metà campo Cariparma. Lo dimostrano i 10 ace subiti e il 38% di perfezione rilevato a fine partita.

Alla fine quindi, non è stata sufficiente ai fini del successo l’ottima prestazione di Andrea Conti, passata nel corso della gara anche dal ruolo di opposto a quello di schiacciatrice (29 i suoi punti alla fine). Buono anche l’ingresso di capitan Mariana Conde (11 per lei), che ha tentato insieme a Senkova di essere una buona spalla in attacco per Conti. Dall’altra parte, fondamentali si sono rivelati i 27 punti dell’argentina Georgina Pinedo.

Una sconfitta amara quella di oggi, soprattutto per la classifica. Con il netto successo nello scontro diretto con Nocera Umbra infatti, Villa Cortese aggancia il Cariparma al terzo posto a quota 35.
Peccato aver portato a casa solo un punto anche per l’inaspettato k.o. rimediato da Milano a Roma. L’Original Marines rimane così al secondo posto a +2 da Parma e Villa Cortese.
In testa alla classifica invece, la Rebecchi Lupa Piacenza appare già in fuga con 5 punti di vantaggio dalla seconda piazza.

La gara
Con Cibele neanche partita per la Puglia, è Ventura a scendere in campo al suo posto come schiacciatrice. In coppia con lei c’è Senkova; Gioria è in palleggio e Conti gioca come opposto. Al centro ci sono Elli e Pisani e Gibertini è il libero.

Sono le padrone di casa a partire subito forte grazie al servizio di Pinedo, che permette alle pugliesi di infilare un parziale pesante (8-4 San Vito).
La ricezione ducale fatica parecchio e i troppi errori gratuiti commessi in attacco non permettono di ricucire il punteggio (16-12).
Parma non riesce a chiudere al meglio i contrattacchi e l’argentina Pinedo dall’altra parte non perdona niente (9 i suoi punti nel set). L’esito del parziale così non riserva sorprese: 25-18 San Vito.

Si riprende a giocare e nella metà campo parmense sembrano continuare le difficoltà del parziale precedente: 10-6 per le salentine.
Il turno al servizio di Pisani però, con Conti brava a finalizzare in attacco, permette alle ducali di piazzare un break importante (17-14 Parma).
La reazione di San Vito non si fa attendere e il risultato dopo pochi scambi è in parità (19-19).
E’ un finale di set caldissimo, con Micoli che getta nella mischia anche Conde e Cruciani.
Sono Conti e Senkova a rivelarsi decisive nel finale e il Cariparma riesce così a impattare la situazione: 25-22.

Terzo parziale con capitan Conde che rimane stabilmente in campo.
Con il muro parmense che comincia a toccare diversi palloni ed una difesa che ora tiene vivi gli attacchi delle pugliesi, il Cariparma riesce a prendere un bel vantaggio (12-6).
Con Elli insidiosa dalla zona di battuta e Conti che macina un punto dietro l’altro, il set sembra in cantiere (18-10). Il turno al servizio dell’ottima Facchinetti però, complice anche un evidente blackout nella metà campo Cariparma, riapre totalmente la gara (18-17 Parma).
Fortunatamente però, il braccio di Andrea Conti è davvero caldissimo (11 i suoi punti nel set) e gli spettri di un possibile recupero non si materializzano. E’ proprio l’argentina a chiudere il punto del 25-18.

Parma, dopo un inizio stentato, vede all’orizzonte la possibilità di ottenere bottino pieno. Quella pugliese però, come già dimostrato in Coppa Italia, è squadra dura a morire, e ne dà dimostrazione anche in questa occasione.
Dopo un set giocato in sostanziale parità infatti, con le giocatrici argentine a guidare le proprie formazioni (Pinedo da una parte e Conti-Conde dall’altra), nel finale sono le padrone di casa a trovare il guizzo vincente, quello che vale il quinto set: 25-22 San Vito.

Come sette giorni prima quindi, la gara della squadra di Micoli si decide al tie-break; questa volta però, l’esito finale è differente dal successo ottenuto con Benevento.
San Vito, trascinato dal proprio pubblico, sfrutta al meglio gli errori parmensi e riesce così a conquistare due punti importanti per la propria classifica: è Labate a firmare il 15-11 finale.

Volley San Vito dei Normanni 3 – Cariparma Volley 2 (25-18; 22-25; 18-25; 25-22; 15-11)

Volley San Vito dei Normanni: Caracuta 2, Ronconi 9, Labate 8, Facchinetti 13, Pinedo 27, Piccione 15, Di Martile (L), Gorini. N.e. Vinciarelli, Jaline, Carbone. All. Lo Re – Semeraro

Cariparma Volley: Gioria 5, Conti 29, Elli 9, Pisani 5, Senkova 14, Ventura 1, Gibertini (L), Conde 11, Cruciani 1, Alberti. N.e. Cosci. All. Micoli – Grober

Note
Spettatori: 1000
Durata set: 23’, 26’, 27’, 25’, 16’. Tot. 1h e 57 min San Vito: Battute vincenti 10, battute sbagliate 7, muri 8
Parma: Battute vincenti 5, battute sbagliate 6, muri 12

Arbitri: Venturi di La Loggia (TO) e Cardaci di Torino

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MC CARNAGHI VILLA CORTESE – BRUNELLI VOLLEY NOCERA UMBRA 3 –0
(25-21, 26-24, 25-15)

MC CARNAGHI: Pinese 4, Luciani 9, Ballardini 11, Hasalikova 6, Blom 15, Paris (L), Biamonte 9, Nicora 1. N.e.: Crotti, Bo, Monaco. All. Zanellati
BRUNELLI VOLLEY: Stacchiotti 6, Vindevoghel 7, Di Iulio 9, Sacco (L), Petrucci 2, Renzi 2, Jerkov 1, Soraia 12. N.e.: Vinciarelli, Ambrosi, Corbucci, Cruciani. All: Marasciulo

ARBITRI: Carrara e Pozzato.

Note – Durata set: 21’, 29’, 24’. Villa Cortese: servizi vincenti 1, sbagliati 7, ricezione pos 64%, perf. 49%, attacco 37%, errori 14, muri 19. Nocera Umbra: servizi vincenti 1, sbagliati 8, ricezione pos 60%, perf. 40%, attacco 30%, errori 13, muri 5.

Spettatori: 500

Era necessaria una vittoria e Villa Cortese con caparbietà, lucidità, tenacia e soprattutto grazie al suo fantastico muro (19 muri a fine gara) ha annientato la Brunelli Volley. Come all’andata ha annientato soprattutto Vindevoghel e nel corso del match anche Soraia. Ineccepibile la gestione di gara di Pinese capace non solo di smarcare le sue compagne ma soprattutto di permettere loro di attaccare con facilità. Ottima anche la copertura in difesa di Sara Paris, autrice di un punto nel primo set. Una gara corale, insomma, di cuore e di squadra che spazza via le tante critiche cadutegli addosso in questi giorni. Unica nota stonata, l’infortunio di Biamonte accorso nel secondo set. Domani per lei visite mediche.

1° SET – A Strappi. La MC Carnaghi resta sempre avanti anche se spesso la Brunelli Volley riesce a rifarsi sotto. E’ successo almeno in due occasioni ma Villa Cortese ne è venuta fuori con i muri targati Luciani e anche con qualche errore delle umbre. Nella prima parte del set, la MC Carnaghi conduce agevolmente sino al 16-11 poi Nocera Umbra si fa sotto con Stacchiotti e Petrucci, 17-16. Poi, Biamonte e un muro di Pinese chiudono la contesa 25-21.

2° SET – Equilibrio. Nessuna delle due compagini vuole perdere e così per paura o per tensione il secondo parziale è dominato dall’equilibrio. Brunelli Volley però, a metà frazione conduce di 3 lunghezze (10-13) ma gli errori di Soraia e le battute terminate out riportano in parità la MC Carnaghi, 14-14. Il game prosegue senza troppi sussulti, almeno sino al 23-21, quando Biamonte dopo una schiacciata si accascia e chiede il cambio. A fine gara, il preparatore atletico affermerà che l’atleta cuneese ha accusato una distorsione al ginocchio destro e nei domani effettuerà una risonanza magnetica. E’ quindi, Blom che si carica sulle spalle la squadra e chiude il set ai vantaggi, 26-24.

3° SET – Dominio. 11 muri in una sola frazione, Luciani stellare e il nuovo acquisto Hasalikova ordinata e precisa a muro così si potrebbe riassumere la terza frazione. Da non escludere un’ottima Pinese in cabina di regia e due posti 4 attenti e con il braccio ben caldo. Non c’è stata storia perché la MC Carnaghi conduce facilmente sino al secondo time out tecnico, 16-8. A fruttare il break è la battuta del capitano Nicora (subentrata al secondo set a Biamonte). Vindevoghel e Soraia con 3 punti consecutivi illudono la Brunelli Volley, 19-11, ma Villa Cortese non si fa sorprendere e Luciani piazza ben 3 muri consecutivi chiudendo definitivamente i giochi, 23-11. Ballardini in pipe sigla il punto finale.

Ufficio Stampa

Accademia Volley Benevento: con Aprilia brutto scivolone interno Pag 1

RebecchiLupa Piacenza: netta rivincita su Volta Mantovana Pag 2

Europea92 Original Marines Milano:
rossonere sconfitte a Roma Pag 3

Volley San Vito: contro Parma un'altra vittoria pesante Pag 4

Cariparma Parma: ancora un tie brek fatale contro San Vito Pag 5  

MC-Carnaghi Villa Cortese:
importante vittoria su Nocera Umbra Pag 6