Scavolini Pesaro        2
Mc Carnaghi Villa Cortese    3
(22-25, 25-14, 24-26, 25-19, 12-15)

SCAVOLINI PESARO: Senna 9, Garzaro 10, Mari, Wijnhoven (libero), Skowronska 18, Saccomani, Marinkovic, Ferretti 1, Boscoscuro, Costagrande 24, Usic, Guiggi 16. All. Vercesi.

MC CARNAGHI VILLA CORTESE: Anzanello 13, Nicora, Berg 1, Lanzini, Pinese, Hasalikova 3, Secolo 15, Ballardini, Cardullo (libero), Luciani 2, Cruz 26, Bosetti 9. All. Abbondanza.
 
Vincere senza la Aguero. Un’impresa difficile, ma non impossibile, come il Villa Cortese aveva dimostrato la settimana scorsa con Piacenza. Ma vincere senza la Aguero sul campo delle campionesse d’Italia della Scavolini Pesaro sarebbe stata un’impresa quasi impensabile. Ma le ragazze di Marcello Abbondanza ci sono riuscite. E’ servito un quinto set di grande cuore e carattere.
La Scavolini Pesaro scende in campo con la formazione annunciata alla vigilia (Senna, Garzaaro, Skowronska, Ferretti, Costagrande, Guiggi, Wijnhoven). Abbondanza risponde con Bosetti in campo al posto di Nicora nel ruolo di opposto per sostituire Aguero. Invariato il resto del sestetto: Berg, Secolo, Anzanello, Hasalikova, con Cardullo nel ruolo di libero.
Il primo set scorre via in equilibrio sino al 13-13. La Scavolini ha l’occasione di allungare quando Secolo viene murata sul 15-13. Ma le milanesi prima pareggiano con Cruz (19-19), poi infilano un parziale di 4-0: ace di Anzanello, doppia di Senna, errore di Costagrande, punto di Cruz. E proprio la portoricana si incarica di chiudere i giochi con attacco imprendibile: 22-25.
Pesaro non ci sta e inizia il secondo set a ritmo serrato, volando sul 10-4. Il mangine è confortante e senza particolari difficoltà Costagrande e compagne si impongono 25-14. Anche il terzo parziale sembra incanalarsi sui binari pesaresi (14-10). Le marchigiane si ritrovano anche sul 22-18. Le lombarde ci credono e recuperano. Complici due errori delle pesaresi, ai quali fanno seguito un primo tempo di Anzanello e un muro di Bosetti (23-23) su Senna. In battuta va Secolo che firma il sorpasso con un ace (23-24).  Il punto della vittoria lo regala invece Skowronska con un errore da seconda linea: 24-26. Nel quarto set la Scavolini inzia ancora una volta bene. Guiggi e Costagrande crescono di rendimento e guidano il Pesaro al successo: 25-19.  
Si va al quinto set. Villa Cortese ha una buona occasione per allungare nel punteggio e ci riesce: 4-7. Subisce però un parziale devastante di 6-1, che porta la Scavolini avanti nel punteggio: 10-8. Ma le campionesse d’Italia sentono troppo presto di avere la partita in pugno, e si fanno raggiungere dagli attacchi di Bosetti e Cruz. E’ la svolta della partita, perché Costagrande prima sbaglia e poi viene murata da Anzanello (12-14). Ancora un errore in attacco di Pesaro mette fine alla partita, con il Villa Cortese che si impone 12-15.

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Il nono successo consecutivo del Cariparma SiGrade Volley ha un sapore davvero particolare.
Pur non disputando una delle sue migliori prestazioni infatti, la formazione ducale è riuscita a superare per 3-1 l’Infotel Forlì, guadagnando tre punti preziosissimi, che valgono il primo posto in classifica.

Grazie ai passi falsi di Aprilia (sconfitta 3-0 a Verona) e di Carpi (k.o. per 3-1 a Donoratico), Parma guadagna così per la prima volta la vetta del campionato di serie A2: 25 punti seguita da Aprilia a 24 e Carpi a 22.

Nove vittorie consecutive; una sola sconfitta in dieci gare disputate. Numeri davvero importanti quelli del Cariparma SiGrade, che prima di poter gioire per il primato ha dovuto sudare parecchio nel decimo turno di campionato.

Contro un Infotel Forlì assetato di punti per risollevare una classifica difficile, la squadra di Micoli ha faticato parecchio per ottenere il successo. Troppi black out nel corso della gara infatti, hanno permesso alle romagnole di mettere in seria difficoltà le atlete ducali, troppo fallose in alcuni frangenti.

Nelle fasi più caldi della partita però, Parma con le unghie è riuscita ad avere la meglio di un avversario difficile da domare.
Importante la freddezza mostrata dalla squadra nel finale del primo e del secondo parziale (vinti 26-24 e 25-23) e la reazione del quarto set, in cui è venuta fuori la voglia di vincere e di rimediare ad un terzo set da dimenticare.

Con Alice Santini nemmeno in panchina dopo la distorsione alla caviglia accusata a San Vito dei Normanni, Micoli ha scelto di schierare capitan Conti in banda insieme a Senkova; Brussa confermata da opposto in diagonale con Gioria, Crozzolin ed Elli al centro e la novità Gibertini in campo da libero. Nel corso della gara poi spazio per Cirilli, Travaglini e Corna.

Con 25 punti all’attivo (di questi 5 ottenuti a muro), Andrea Conti ha sfoderato davvero un’ottima prestazione. Sia da schiacciatrice che da opposto, la capitana ducale ha messo a
terra palloni molto pesanti, tra questi quello del 3-1 finale. Decisivo il suo apporto nel secondo e nel quarto parziale.

Davvero ottima è risultata poi la prova di Giulia Gibertini, partita per la prima volta da titolare in questa stagione. Nessun errore in ricezione, diversi palloni recuperati: difficile chiedere di più all’atleta parmigiana.

Importante anche l’apporto di Jana Senkova: oltre ai 18 punti realizzati (di questi ben 8 nel primo set), la schiacciatrice ceca è stata autrice di un’ottima prova anche in seconda linea, sia in ricezione che in fase difensiva.

Il tabellino:

Cariparma SiGrade Volley 3 – Infotel Forlì 1
(26-24; 25-23; 18-25; 25-21)

Cariparma SiGrade Volley: Gioria 4, Brussa 9, Crozzolin 3, Elli 8, Conti 25, Senkova 18, Gibertini (L), Cirilli 3, Travaglini 4, Corna. N.e. Sacco, Piras. Micoli – Oppici

Infotel Forlì: Agostinetto 4, Jankovic 10, Piolanti 8, Caponi 6, Lo Cascio 19, Poli 11, Vecchi (L), Wittock 3, Matthes 1, Moretti. N.e. Laghi, Ihnatsiuk. All. Benelli – Greco

Note
Spettatori: 402
Durata set: 27’, 29’, 23’, 25’. Tot. 1h e 44 min
Parma: Battute vincenti 4, battute sbagliate 11, muri 13
Forlì: Battute vincenti 3, battute sbagliate 6, muri 13

Arbitri:  Feriozzi di Ascoli Piceno e Guerzoni di Ferrara

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Terza sconfitta stagionale per la Lavoro.Doc Pontecagnano che perde 3-0 in casa del Buzzi & Buzzi Busnago. Nella prima di due trasferte consecutive, valevole per la decima giornata del campionato di pallavolo femminile Findomestic Cup di serie A2, le gialloblu disputano una prestazione sotto tono lasciando l’intera posta in palio sul campo delle lombarde. Jimenez schiera la formazione titolare con Moncada palleggiatrice, Voronina opposto, Burgos e Capuano schiacciatrici, Abbruzzo e Menghi centrali, Ballarini libero. Ben lontana dalla squadra ammirata nelle precedenti nove gare, la Lavoro.Doc commette troppi errori in tutti i fondamentali giocando la partita peggiore dell’anno.
Perso il primo set 25-20, Pontecagnano subisce Busnago anche nel parziale successivo (25-17). Nel terzo set Abbruzzo e compagne giocano meglio ma sul 23-19 a proprio favore subiscono sei punti consecutivi e perdono 3-0 il match.  
Nell’undicesima giornata di serie A2 la Lavoro.Doc Pontecagnano gioca di nuovo in trasferta facendo visita domenica prossima 13 dicembre all’Edilcoast Ancona.

BUZZI & BUZZI BUSNAGO – LAVORO.DOC PONTECAGNANO: 3-0

SET: 1° 25-20 (23′), 2° 25-17 (22′), 3° 25-23 (26′)

LAVORO.DOC PONTECAGNANO: Kostadinova n.e., Abbruzzo 3, Stacchiotti 1, Mezzapesa 0, Ballarini 0, Capuano 13, Tenza 0, Astarita 0, Ronga n.e., Moncada 0, Menghi 12, Burgos 2, Voronina 12. All.: Jimenez. Battute: vincenti 0 – errate 4. Attacco: 36% (38 punti) – errori 9 – murati 18. Ricezione: 59% positiva, 38% perfetta. Muri punto: 5. Errori totali: 16.

BUZZI & BUZZI BUSNAGO: Bruno 11, Fasoli 12, Franco 16, Grandi 1, Ghilardi 0, Brognoli 0, Missaglia n.e., Bonetti 8, Padua n.e., Guidi n.e., Soraia 11. All.: Delmati. Battute: vincenti 8 – errate 5. Attacco: 37% (34 punti) – errori 11 – murati 5. Ricezione: 66% positiva, 39% perfetta. Muri punto: 17. Errori totali: 17.

ARBITRI: Giuseppe Piluso – Sandro Costantini

PROSSIMO TURNO 11^G SERIE A2 (13-12-09 ore 18): Magliano Chieri – Pallavolo Donoratico; Minetti Vicenza – Sogesa Roma; Liu Jo Volley Carpi – Cariparma Sigrade Parma; Infotel Forlì – Volta Mantovana; Linkem Club Italia – Verona Volley (sab 12 dicembre ore 17); Cedat 85 San Vito – Gs DìperDì Loreto; Aprilia Volley – Buzzi & Buzzi Busnago; Edilcost Ancona – Lavoro.Doc Pontecagnano.

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Bella vittoria della Magliano Trasformatori Chieri che si impone 3-0 sulla Minetti Vicenza nel confronto che si è disputato al PalaFamila. In una partita contrassegnata da molti errori soprattutto da parte della formazione veneta, la differenza l’hanno fatta soprattutto la coppia Corvese-Borgogno in attacco e i 15 muri della compagine piemontese. Parte male nel primo set Chieri che si trova sempre a dover recuperare. Sul 13-16 è, però, Stefania D’Agostino a fare la differenza in battuta con due aces che permettono alla Magliano di raggiungere prima e superare poi Vicenza sul 18-16. Il set si chiude sul 25-19 con un servizio vincente di Indre Sorokaite. Nel secondo parziale Chieri ha un buon inizio e si porta sul 7-4 prima e sul 17-12 poi grazie a tre attacchi vincenti di Desiree Glod. La Magliano mantiene i cinque punti di vantaggio fino al 25-20 finale suggellato da Viviana Corvese. Nel terzo set la musica sembra cambiare con la Minetti che conquista un break di quattro punti che le permettono di passare a condurre 10-6. Qui è ancora una volta Stefania D’Agostino in battuta a riequilibrare il match pareggiando le sorti dell’incontro sul 15-15. Sono poi quattro muri vincenti delle piemontesi a dare la svolta al match fino al 24-20. Vicenza tenta l’ultimo sforzo e si riavvicina fino al 23-24, ma è una fast di Viviana Corvese a mettere la parola fine all’incontro. Un successo molto importante quello della Magliano Trasformatori che permette alle chieresi di raggiungere al quarto posto Pontecagnano sconfitto 3-0 a Busnago e di avvicinarsi rispettivamente a -4 da Aprilia (che ha ceduto sempre 3-0 a Verona) e a -2 da Carpi superata 3-1 a Donoratico. E adesso, domenica prossima, Chieri attende la visita al PalaFamila proprio della compagine livornese guidata dalla veterana Vania Beccaria.  

Magliano Trasformatori Chieri – Minetti BPVi Vicenza 3-0 (25-19, 25-20, 25-23)

Magliano Trasformatori Chieri: Corvese 9, Borgogno 8, Marchetto 2, Bertolotto, Molinengo (L), Sorokaite 14, Glod 10, Pinedo 5, Tarozzo (L), D’Agostino 5, Tasca, Chuda N.E.

Minetti BPVi Vicenza: Gorini, Popovic 4, Arimattei 12, Gomiero 1, Zilio (L), Assirelli 9, Tsekova 12, Paccagnella 6, Zuccollo, Muri 3

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RISO SCOTTI – CGF RECYCLE CASTELLANA GROTTE 3-1
25-17    23-25    25-23    25-16

Riso Scotti: Pachale 21, Spianto 4, Frigo ne, Horvath 16, DeLellis ne, Grizzo, Poma ne, Caroli 7, Fernandez 12, Ikic ne, Matuszkova 20. Libero: Carocci 1
Allenatore: Gianfranco Milano

Cgf Recycle Castellana Grotte: Labate 8, Biamonte 7, Dalia 1, Cardani, Lipicer ne, Moretti ne, Caracuta, Nagy 20, Soninha 10, Jontes, Ritschelova 15. Libero: Sansonna
Allenatore: Donato Radogna

Tre punti pesantissimi per arricchire una classifica che si fa ad ogni turno più interessante. Questa con Castellana è una partita delicatissima, un vero e proprio bivio per entrambe le formazioni. Date in buona forma, come testimoniato dai successi di domenica scorsa rispettivamente contro Jesi per noi e a Conegliano per le pugliesi (scontro diretto per la salvezza), le due squadre si affrontano con questi obiettivi: Castellana per proseguire la risalita, abbandonare la scomoda, penultima poltrona ed evitare di alzare bandiera bianca prima del tempo, Riso Scotti Pavia per conquistare posizioni medio alte e, di conseguenza, una posizione con vista sui piani nobilissimi.

I SET
Partiamo senza sorprese: Spinato-Matuszkova, Caroli-Fernandez, Horvath-Pachale con libero Carocci. Castellana risponde con Dalia-Nagy, Ritschelova-Labate, Soninha-Biamonte,il libero è Sansonna. L’1-0 è firmato Matuszkova dopo una difesa spettacolo di Pachale che ci regala subito anche il 2-0. L’ace di capitan Spinato vale il terzo punto di fila e solo il successivo servizio lungo permette a Castellana di schiodarsi da quota zero. “Terry” Matuszkova martella implacabile e “stoppa” Biamonte per il 6-2. Anche Horvath iscrive il suo nome nel tabellino con la sola Biamonte a segno per le pugliesi (7-3). Quasi inutile dire che tocca ancora a “bazooka” Terry mandarci al time-out tecnico avanti di 5 lunghezze. Al rientro in campo Fernandez dice 9-3, massimo vantaggio di questo inizio partita. Soninha ha un buon momento ma Pachale replica subito. Quando il tabellone segna 12-8 Matuszkova ha già piantato 6 freccette nella metà campo avversaria. Manca solo Caroli tra i marcatori e “Sara-cinesca” non si fa attendere stoppando Biamonte per il 14-9. Horvath si incarica personalmente di regalarci il 16-10 beffando il muro ospite ancora una volta in ritardo e scomposto. Il sapore del derby con Nagy carica “Dodo” che imperversa ancora, Fernandez piazza la sua “banderilla” in fast e Matsuzkova mostra l’unico colpo che ancora non aveva fatto vedere questa sera: l’ace del 19-11. Lo spettacolo prosegue: fantastico vedere Pachale “rivaleggiare” con Terry nell’offrire colpi di classe (23-16). L’opposta pavese chiude il set con un mani-out (decimo punto personale!!) che vale il 25-17.

II SET
Castellana parte meglio e Nagy trascina le sue allo 0-4 con tre punti personali e la nostra rice che soffre sul servizio di Soninha. Il nastro manda fuori un attacco di Pachale (0-5) e Milano chiede time-out. Hanka ci toglie da quota zero, Horvath e Caroli dicono 3-6. Carocci difende d’istinto su Nagy e conquista il punto su Sansonna, per l’ennesima volta fuori posizione. Soninha e lo stesso libero soffrono in ricezione ma Nagy tiene a galla la barca ospite (6-8). Horvath piazza l’ace del 9-9, Dalia mura Pachale ma c’è sempre “Terminator” Horvath che dice 10-10. Pachale, con un diagonale strettissimo, ci regala il primo vantaggio del set sull’11-10. Nagy in attacco e Ritschelova a Muro danno il 12-14 alle ospiti ma Hanka e Caroli dicono parità. Horvath arma il cannone e siamo 16-15. Il set è equilibrato, Fernandez “mata” Labate ma Biamonte risponde. Ancora la centrale spagnola e siamo 19-19. Spinato di secondo tocco e il decimo punto personale di Pachale ci portano 21-20 con time-out di Radogna. Nagy proprio non ci sta (21-22) ma “Nostra Signora del Volley” Pachale replica. Finale punto a punto: Ritschelova in fast e un ace di Biamonte ci mettono con le spalle al muro (22-24). Horvath annulla la prima palla-set ma ancora la fast di Ritschelova chiude il parziale.

III SET
Pachale apre con una doppietta la terza frazione ma Nagy accorcia subito e Labate mura Matuszkova (2-2). Due errori ospiti ci rilanciano ma il quinto muro-punto di Labate tiene a galla Castellana (4-3). Fernandez ci lancia di nuovo all’8-5. Pachale e un errore di Soninha ci mandano a quota dieci. Nella nostra metà campo non cade niente e “Nostra Signora del Volley” passa alla cassa per il 12-6. Basta poco e la imita anche “Arma letale” Matuszkova per il 16-11. Qualche errore in entrambe le metà campo e siamo 20-16. Milano interviene con il time-out ma Soninha piazza un attacco e un muro per il 20-18. Capitan Spinato si incarica di risolvere personalmente la situazione e finalmente rimuoviamo il punteggio (21-18). Soninha e Nagy riportano sotto Castellana (21-20), Pachale blocca il braccio sull’attacco e piazza la palla al centro del campo ospite (22-20). Matuszkova spreca ma Horvath mette a terra un pallone incredibile e teniamo il +2 (23-21). Time-out di Radogna ma al rientro in campo “Terry” mura Nagy. Ritschelova piazza un primo tempo e un muro su Horvath ma “Terminator” si vendica subito per il 25-23.

IV SET
Matuszkova apre le ostilità nel quarto, Fernandez sbarra la strada a Nagy e partiamo bene (2-0). Tutti doc e con il marchio “Made in Spain” i punti che ci danno il 5-2 prima che Horvath piazzi l’ace del +4. Magic Caroli scrive 8-3 al time-out tecnico e poi piazza un “murone” per il 9-4. Nagy si carica Castellana sulle spalle ma Horvath ribalta letteralmente Sansonna e Labate per il 12-9. “Terminator” fa davvero male, Pachale mura  Ritschelova e Spinato applica la par condicio su Nagy. 15-11 e Radogna non attende il time-out tecnico per cercare di fermare la corsa pavese. Al rientro in campo Fernandez stoppa anche Biamonte e siamo 16-11. Radogna inserisce Caracuta per Dalia in palleggio ma Nagy spara lungo imitata da Ritschelova e ancora dall’ungherese di Castellana (19-11), entrambe irretite dal muro di Fernandez e Matuszkova. E’ volley show: Pachale dice 20 in attacco e 21 a muro. Dentro Jontes per Labate ma Castellana è già sotto la doccia. Si fa sorprendere addirittura in fallo di posizione sul servizio di Spinato (22-13), Matuszkova scrive 23, Soninha mette in rete per il 24-16, Fernandez è puntuale con il primo tempo del definitivo 25-16.
E, visti i risultati provenienti dagli altri campi, è una vittoria pesantissima che ci apre scenari decisamente interessanti. Rimaniamo con i piedi ben saldi a terra, ma il cielo ora è decisamente azzurro e…

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Come ormai accertato è un campo ostico per chiunque quello del Kathy Van Zeeland Donoratico, tra le mura amiche le ragazze giallo- blu sembrano avere una marcia in più, anche per la corazzata Liu-jo Volley Carpi terza forza del campionato, è stato così.
La partita parte all’insegna dell’equilibrio combattuta punto su punto con un Donoratico un pò teso sapendo di avere davanti cotanto avversario, comunque conducendo nel bene e nel male le danze questi i parziali 8/7 – 16/15, fino al 21 pari dove le avversarie imponevano la propria forza per chiudere il set sul 25/21.
Col cambio di campo cambia anche la musica e le giallo-blu si portano velocemente sul 8/3 e 16/11 macinando un gioco convincente e redditizio pareggiando il conto con un perentorio 25/16.
Da questo momento esiste una sola squadra in campo, una Marquez devastante non lascia scampo ad avversarie che sembrano non trovare più le giuste contromisure.
8/5 – 16/9 – 25/18 parziali che dicono tutto sull’andamento del set che porta Beccaria & co. sul 2/1.
L’inizio del quarto set 8/4 fa pensare ad una reazione da parte delle avversarie, ma il terribile parziale di 8/1  che porta Wood e compagne sul 16/5 fa definitivamente capire che oggi non c’è scampo per le Modenesi che sotto le bordate di Zanolla capitolano con un netto 25/13.
Una grande ricezione (super Cruschelli), precisione in battuta, grande convinzione e diligenza nell’eseguire i giochi, le armi che la squadra di un Menicucci, visibilmente soddisfatto, ha usato per ottenere un’importantissima vittoria di grande prestigio.

Kathy Van Zeeland Donoratico
Garcia Marquez 21, Wood 13, Nannini2, Diomede 11, Callegaro1, Beccarla 13, Zanolla 11

Liu-Jo Volley Carpi
Bacchi 12, Marchioron 8, Guatelli 15, Giogoli 1, Saguatti 3, Magnani 6, Romano 7

Ufficio Stampa

MC Carnaghi Villa Cortese: espugnato il campo di Pesaro Pag 1

Cariparma SiGrade Parma: vittoria e primo posto in classifica Pag 2

Lavoro.Doc Pontecagnano: ko in tre set a Busnago Pag 3

Magliano Trasformatori Chieri:
bella vittoria contro Vicenza Pag 4

Riso Scotti Pavia: tre punti pesantissimi contro Castellana Grotte Pag 5

Kathy Van Zeeland Donoratico: sconfitta Carpi tra le mura amiche Pag 6