Partita dai due volti quella della So.Ge.S.A. Roma Pallavolo: per due set si è vista in campo una squadra molto equilibrata e determinata, capace di tenere il campo con personalità, seppur con qualche ormai abituale ingenuità di troppo; negli ultimi due set è scesa in campo la brutta copia della squadra in netta ripresa che abbiamo visto nelle ultime settimane, vittima sacrificale di Volta Mantovana, che a sua volta ha avuto il merito di migliorare parecchio la qualità della battuta e di non aver mollato nel quarto parziale nonostante un ottimo avvio della squadra capitolina. 27-29, 25-23, 25-14, 25-19 sono i parziali di una gara intensa che ha vissuto di sfuriate una volta da una parte una volta dall’altra, con la sfida a distanza tra Vindevoghel e Jaline che ha infiammato il pubblico lombardo.

I segnali positivi, tuttavia, non sono certo mancati: intanto va dato atto a Roani e compagne dell’ottimo approccio alla gara, elemento a lungo mancante nelle trasferte di quest’anno, dove al massimo la squadra usciva fuori alla distanza dopo inizi di partita da incubo;  la buona prova di Jaline, che sta trovando continuità nelle sue prestazioni come da lei è lecito aspettarsi e quelle dei due centrali, Renzi e Chihab, ormai una garanzia di qualità; infine, i risultati delle dirette concorrenti alla salvezza, nessuna delle quali è riuscita a prendere punti nelle rispettive gare.

La So.Ge.S.A. di oggi, nonostante i limiti in alcuni fondamentali (in primis il contrattacco, nel quale solo Klug ha mantenuto una buona percentuale), ha dimostrato di essere una squadra in salute, come sottolinea il mister romano Lorenzo De Gregoriis: “E’ stata una buona gara da parte delle ragazze, non ho molto da rimproverare loro. Abbiamo giocato molto bene in difesa ma pagato un po’ in contrattacco, nonostante questo abbiamo avuto la possibilità di andare sopra 2-0 e portare a casa almeno un punto che, visti i risultati delle avversarie per la salvezza, sarebbe stato davvero importante. La squadra c’è, riesce finalmente a mettere in pratica in partita buona parte di quello che prepariamo in settimana, seguendo questa strada i risultati non tarderanno ad arrivare. Ora c’è il Club Italia e poi la sosta (decisiva per recuperare in pieno qualche acciaccata), se faremo il nostro dovere questa settimana potremo presentarci al rush finale con le giuste motivazioni e la forma fisica adatta per chiudere in bellezza questo difficile campionato”.

ALL FIN CFL VOLTA MANTOVANA – SO.GE.S.A. ROMA PALLAVOLO 3-1 (27-29, 25-23, 25-14, 25-19)

All Fin CFL Volta Mantovana: Bragaglia 14, Migliavacca 1, Crepaldi 19, Vindevoghel 20, Lombardo 14, Malvestito 12, Marinelli (L), Frackowiak, Brusegan 1, Zanin 2, Colombi, Benato. Allenatore: Mauro Masacci
Battute Vincenti: 5. Battute Sbagliate: 13.

So.Ge.S.A.Roma Pallavolo: Renzi 7, Roani 6, Prado de Oliveira 18, Marazza 3, Chihab 12, Klug 14, Capone (L), Ensabella, Mattiolo 1,Conti. Allenatore: Lorenzo De Gregoriis.
Battute Vincenti: 3. Battute Sbagliate: 7.

Arbitri: Maurizio Cardaci, Mauro Goitre

Ufficio Stampa [pagebreak]

Grande prova di carattere della Magliano Trasformatori Chieri che, al termine di due ore e cinque minuti di battaglia, si impone per 3-2 sul difficile campo della Cedat 85 di San Vito dei Normanni. Ottima la prova delle biancoblu soprattutto nella fase di muro-difesa. Da segnalare a fine gara i 26 muri punto della formazione allenata da Bruno Napolitano. Nelle fila del Chieri, molto bene Desiree Glod e le due centrali Corvese e Borgogno che hanno realizzato assieme 31 punti. Qualche rammarico, forse, tra le piemontesi per il secondo e il quarto set in cui Pinedo e compagne erano state avanti rispettivamente 16-10 e 19-15 prima di cedere 28-26 e 25-22. Ma veniamo al racconto della gara. In un palazzetto gremito di folla, parte molto bene la Magliano che si porta subito a condurre per 11-7. Le biancoblu, trascinate da Desiree Glod, conquistano il set senza problemi per 25-16. Nel secondo parziale sono sempre le chieresi a comandare il gioco. Prima 5-2, poi 11-6, quindi 16-10. Quando anche la seconda frazione sembra avere preso una direzione ben precisa, le pugliesi rialzano la testa e grazie ad un parziale di 8-1 superano le avversarie sul 18-17. Il set va avanti punto a punto. Chieri sul 24-23 non sfrutta un set-point e alla fine è costretta a cedere ai vantaggi 28-26. Nel terzo parziale si procede in una situazione di equilibrio fino al 12-11 per San Vito. Qui la Magliano grazie ad una serie di muri vincenti accelera e si porta sul 20-15 prima di far suo il set per 25-18. Nella quarta frazione, come già detto, le biancoblu conservano un piccolo vantaggio fino al 19-15. Ma quando tutto sembra finito, la compagine pugliese, mai doma, torna sotto e, soprattutto, grazie all'apporto di Elisangela e Aricò si aggiudica il set per 25-22. Sulle ali dell'entusiasmo, è San Vito a partire con il piede giusto nel tie-break decisivo portandosi a condurre 4-0. Ma Chieri non demorde e prima recupera e poi va avanti 6-4, 10-7 e 13-8. La Cedat tenta l'ennesima rimonta, ma, questa volta, è costretta a cedere set e partita per 15-1.
Con questo successo la Magliano Trasformatori Chieri consolida il secondo posto a sei punti da Aprilia grazie alla sconfitta di Carpi per 3-1 sul campo di Busnago. La classifica vede perciò Aprilia al comando con 52 punti, Chieri seconda con 46, Carpi terza con 43 e Parma quarta con 42.

Cedat 85 San Vito – Magliano Trasformatori Chieri 2-3 (16-25, 28-26, 18-15, 25-22, 11-15)

Cedat 85 San Vito: Positello 8, Elisangela 20, Rynk 2, Hechavarria, Hanusic 10, Mazzotta N.E., Aricò 17, Pesce, Facchinetti 11, Quintini N.E., Scillia (L), Carbone N.E.

Magliano Trasformatori Chieri: Corvese 17, Borgogno 14, Marchetto 1, Bertolotto N.E., Molinengo (L), Sorokaite 9, Glod 24, Pinedo 18, D'Agostino, Chuda, Tasca

Ufficio Stampa

So.Ge.S.A. Roma Pallavolo: zero punti da Volta Pag 1

Magliano Trasformatori Chieri: tie-break vincente sul campo di San Vito Pag 2