NOVARA – “Ho cominciato a giocare quando avevo 14 anni e già allora arrivare nel campionato italiano era il mio sogno”. Si presenta così Lauren Paolini, centrale di Asystel Volley e della nazionale USA, volto nuovo del team novarese e del campionato italiano. “Sono nata a Tustin, in California – racconta – ma sono cresciuta in Michigan. Ho praticato fin da piccola diversi sport, tra cui basket, calcio e softball prima di dedicarmi completamente alla pallavolo quando sono entrata nella Texas University, ad Austin, con la cui maglia sono entrata per due volte nella selezione “All American” come centrale. Parallelamente al mio percorso sportivo, mi sono laureata in Biologia. Attualmente vivo ad Anaheim in California, dove sono in collegiale perenne con la nazionale USA, in preparazione delle Olimpiadi 2012”.
“Sono letteralmente entusiasta – prosegue – riguardo la mia prima esperienza all’estero, soprattutto perchè sarà in Italia. Si tratta di un paese con una tradizione e un seguito per il volley senza pari e di conseguenza non posso che esserne felice. Sono stata in Italia una volta, con la squadra del mio college. Abbiamo fatto una piccola tourneè in Europa e ci siamo fermati ad Ancona, Falconara e Roma. Mi sono innamorata dell’Italia in quell’occasione e sono felicissima di ritornarci, stavolta in pianta stabile”.
Un feeling con l’Italia segnato anche dalle origini di Lauren: “La famiglia di mio padre è originaria dell’Italia centrale e io sono sempre stata orgogliosa delle mie origini italoamericane. Mio padre mi ha cresciuta raccontandomi cose stupende dell’Italia, dell’arte, delle città, delle campagne e di quanto sia buono il cibo e il vino”. Italia per Lauren è anche sinonimo di pallavolo di alto livello e di una imperdibile occasione di crescita sportiva: “So che è uno dei campionati di più alto livello al mondo, d’altra parte non potrebbe essere diversamente se pensiamo che allenatori e club lavorano alla ricerca dei migliori talenti di tutto il mondo. Sono certa che lavorando duramente potrò crescere e migliorare molto”.
Così, la decisione di accettare l’offerta di Novara: “Fin dal primo momento sono stata molto felice dell’offerta ricevuta. Ho subito parlato con delle mie compagne e con lo staff della nazionale, e da tutti ho ricevuto ottimi riscontri riguardo la società Asystel, diciamo che mi hanno quasi messo fretta nell’accettare – sorride – per non perdere una così grande occasione. Sono onorata di entrare a far parte di questa squadra e sono felice di trovare in squadra tanti giovani talenti con cui, sono certa, riusciremo a lavorare bene e a ottenere buoni risultati. Io sono pronta a dare il mio contributo”.
“Mi piace molto viaggiare e visitare posti nuovi – dice di sè – e non vedo l’ora di poter sperimentare il cibo italiano e conoscere nuove persone, stringere nuove amicizie. Per il resto, nel tempo libero mi dedicherò alle mie attività preferite, leggere e cucinare”-
In chiusura, un pensiero per i suoi nuovi tifosi: “Per prima cosa sono rimasta molto colpita quando ho saputo quante persone fossero presenti quando è stato annunciato il mio arrivo, non posso che essere contenta di un benvenuto tanto caloroso. D’altra parte ho sentito cose eccezionali sui tifosi di Novara e non vedo l’ora di giocare per loro. Sono convinta che i tifosi abbiano un ruolo fondamentale nel creare determinati successi, per questo spero di vedervi sempre numerosi attorno alla squadra”.

14 luglio 2010Lauren PaoliniLauren Paolini: Sognavo l’Italia da quando ho cominciato a giocare
NOVARA – “Ho cominciato a giocare quando avevo 14 anni e già allora arrivare nel campionato italiano era il mio sogno”. Si presenta così Lauren Paolini, centrale di Asystel Volley e della nazionale USA, volto nuovo del team novarese e del campionato italiano. “Sono nata a Tustin, in California – racconta – ma sono cresciuta in Michigan. Ho praticato fin da piccola diversi sport, tra cui basket, calcio e softball prima di dedicarmi completamente alla pallavolo quando sono entrata nella Texas University, ad Austin, con la cui maglia sono entrata per due volte nella selezione “All American” come centrale. Parallelamente al mio percorso sportivo, mi sono laureata in Biologia. Attualmente vivo ad Anaheim in California, dove sono in collegiale perenne con la nazionale USA, in preparazione delle Olimpiadi 2012”.
“Sono letteralmente entusiasta – prosegue – riguardo la mia prima esperienza all’estero, soprattutto perchè sarà in Italia. Si tratta di un paese con una tradizione e un seguito per il volley senza pari e di conseguenza non posso che esserne felice. Sono stata in Italia una volta, con la squadra del mio college. Abbiamo fatto una piccola tourneè in Europa e ci siamo fermati ad Ancona, Falconara e Roma. Mi sono innamorata dell’Italia in quell’occasione e sono felicissima di ritornarci, stavolta in pianta stabile”.
Un feeling con l’Italia segnato anche dalle origini di Lauren: “La famiglia di mio padre è originaria dell’Italia centrale e io sono sempre stata orgogliosa delle mie origini italoamericane. Mio padre mi ha cresciuta raccontandomi cose stupende dell’Italia, dell’arte, delle città, delle campagne e di quanto sia buono il cibo e il vino”. Italia per Lauren è anche sinonimo di pallavolo di alto livello e di una imperdibile occasione di crescita sportiva: “So che è uno dei campionati di più alto livello al mondo, d’altra parte non potrebbe essere diversamente se pensiamo che allenatori e club lavorano alla ricerca dei migliori talenti di tutto il mondo. Sono certa che lavorando duramente potrò crescere e migliorare molto”.
Così, la decisione di accettare l’offerta di Novara: “Fin dal primo momento sono stata molto felice dell’offerta ricevuta. Ho subito parlato con delle mie compagne e con lo staff della nazionale, e da tutti ho ricevuto ottimi riscontri riguardo la società Asystel, diciamo che mi hanno quasi messo fretta nell’accettare – sorride – per non perdere una così grande occasione. Sono onorata di entrare a far parte di questa squadra e sono felice di trovare in squadra tanti giovani talenti con cui, sono certa, riusciremo a lavorare bene e a ottenere buoni risultati. Io sono pronta a dare il mio contributo”.
“Mi piace molto viaggiare e visitare posti nuovi – dice di sè – e non vedo l’ora di poter sperimentare il cibo italiano e conoscere nuove persone, stringere nuove amicizie. Per il resto, nel tempo libero mi dedicherò alle mie attività preferite, leggere e cucinare”-
In chiusura, un pensiero per i suoi nuovi tifosi: “Per prima cosa sono rimasta molto colpita quando ho saputo quante persone fossero presenti quando è stato annunciato il mio arrivo, non posso che essere contenta di un benvenuto tanto caloroso. D’altra parte ho sentito cose eccezionali sui tifosi di Novara e non vedo l’ora di giocare per loro. Sono convinta che i tifosi abbiano un ruolo fondamentale nel creare determinati successi, per questo spero di vedervi sempre numerosi attorno alla squadra”.

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