Milano. Dopo tanto lavoro e tanta attesa è arrivato il momento dell’esordio mondiale degli azzurri, che domani sera alle 21 (diretta Raisport1) affrontano nella prima gara il Giappone.Il Mediolanum Forum di Assago è pronto, si annuncia il tutto esaurito e davanti ad oltre 10000 tifosi Vermiglio e compagni inizieranno questa avventura, con il sogno e la speranza di ripetere la meravigliosa cavalcata dei loro predecessori, i famosi protagonisti del “gabbiano d’argento” che nel 1978 quando il nostro paese organizzò per la prima volta la rassegna iridata, conquistarono l’accesso in finale ed un prestigioso secondo posto alle spalle dell’imbattibile Unione Sovietica di allora. La squadra di Andrea Anastasi, inizialmente, trova sul suo cammino, prima il sestetto nipponico, poi domenica l’Egitto guidato dal toscano Antonio Giacobbe ed infine lunedì l’Iran. Una pool a quattro, che qualifica le prime tre alla seconda fase.L’Italia oggi ha sostenuto un solo allenamento pomeridiano, dividendo la prima parte della giornata tra riunioni tecniche e un incontro con i media.

Il primo avversario, il Giappone, è da qualche stagione fuori dal grande giro internazionale, nel novembre scorso è riuscito a salire sul podio (terzo) della World Grand Champions Cup, ma questo è risultato è giunto più per la pochezza delle avversarie, che per reale valore della squadra di Ueta. Lo scorso mese ha fallito lo spareggio per rientrare nella World League, sconfitto dalla Corea del Sud. Un match non impossibile per il sestetto tricolore, anche se, come ha confessato lo stesso ct in questa vigilia, nella sua mente c’è ben impresso il ricordo della sfida nella qualificazione olimpica 2008. L’Italia allora per avere la meglio sui ragazzi del Sol Levante compì una incredibile impresa annullando bene sette match-point consecutivi, rimontando da 24-17 nel quarto, grazie ad una splendida serie di servizi di Emanuele Birarelli. Poi si impose al tie-break. Gli azzurri dovranno tenere ben in mente questo episodio e non regalare nulla. Per quanto il ct abbia spesso cambiato la formazione nei test match di preparazione la sensazione è che l’Italia inizierà il Mondiale con Vermiglio in regia, Fei opposto, Mastrangelo e Birarelli al centro, Parodi e Savani schiacciatori, Marra libero.

CALENDARIO – I campionati del Mondo maschili s’inizieranno il 25 settembre per concludersi il 10 ottobre. Questo il dettaglio del calendario della prima fase (si gioca sabato 25, domenica 26 e lunedi’ 27 settembre). Pool A (Milano): 25 settembre ore 17 Egitto-Iran ; ore 21 Italia-Giappone ; 26 settembre ore 17 Iran-Giappone; ore 21 Egitto-Italia; 27 settembre ore 17 Giappone-Egitto; ore 21 Italia-Iran. Pool B (Verona): 25 settembre ore 17 Brasile-Tunisia; ore 21 Spagna-Cuba; 26 settembre ore 17 Tunisia-Cuba; ore 21 Brasile-Spagna; 27 settembre ore 17 Spagna-Tunisia; ore 21 Cuba-Brasile. Pool C (Modena): 25 settembre ore 17 Russia-Camerun; ore 21 Australia-Porto Rico ; 26 settembre ore 17 Camerun-Porto Rico;  ore 21 Russia–Australia; 27 settembre ore 17 Australia-Camerun; ore 21 Porto Rico-Russia. Pool D (Reggio Calabria): 25 settembre ore 17 Venezuela-Argentina; ore 21 Stati Uniti-Messico; 26 settembre ore 17 Argentina-Messico; ore 21 Venezuela-Stati-Uniti; 27 settembre ore 17 Stati Uniti-Argentina; ore 21 Venezuela-Messico. Pool E (Torino): 25 settembre ore 17 Francia-Repubblica Ceca;  ore 21 Bulgaria-Cina; 26 settembre ore 17 Repubblica Ceca-Cina; ore 21 Francia-Bulgaria; 27 settembre ore 17 Bulgaria-Repubblica Ceca; ore 21 Cina-Francia. Pool F (Trieste): 25 settembre ore 17 Polonia-Canada; ore21 Germania-Serbia; 26 settembre ore 17 Canada-Serbia; ore 21 Polonia-Germania; 27 settembre ore 17 Germania-Canada; ore 21 Serbia-Polonia.

FORMULA – Prima fase – Il torneo vedrà in campo 24 squadre. Si parte con sei gironi di quattro squadre, le prime tre classificate di ogni pool accedono alla fase successiva. Seconda fase – Le 18 squadre rimaste in lizza vengono suddivise in 6 pool da 3, le prime due di ogni raggruppamento passano alla terza. Terza fase – Le 12 squadre ancora in gara vengono divise in quattro gironi da tre. Le prime si qualificano per le finali che assegnano le medaglie, le seconde per i piazzamenti dal 5 all’8, le terze per quelli dal 9 al 12. Fase finale – Classiche semifinali incrociate per i piazzamenti. E poi le finali per le medaglie ed i piazzamenti.

TELEVISIONE – Sarà la Rai a trasmettere le telecronache del Mondiale sui canali tematici RaiSport1 e RaiSport2. Questo il palinsesto delle gare della prima giornata: Sabato 25 settembre: Egitto – Iran  diretta ore 17 su Rai Sport 2;  Italia – Giappone diretta ore 20.30 su Rai Sport 1; Spagna-Cuba  differita ore 23.30 su RaiSport2. Australia-Portorico differita ore 10 (del 26/9) su  RaiSport2.

INTERNET – Tutte le partite del Mondiale potranno essere seguite in streaming sul sito www.rai.tv.

DRIBBLING – Il Mondiale di pallavolo protagonista della prossima puntata di Dribbling, popolare trasmissione televisiva quest’anno condotta da Simona Rolandi. Il programma andrà in onda dalle ore 13.25 di sabato 25 settembre, direttamente dal Mediolanum Forum di Assago ed avrà come ospite il ct azzurro Andrea Anastasi, poche ore dall’esordio contro il Giappone.

Sicurezza Stradale: il ministro Matteoli ringrazia la Federazione Italiana Pallavolo

Roma. “Desidero ringraziare il presidente Carlo Magri e tutta la Federazione Italiana Pallavolo per aver accolto l’invito del mio Dicastero a contribuire alla campagna sulla sicurezza stradale, “Sulla buona strada”, attualmente in corso”. Lo dichiara il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, alla vigilia dell’inizio dei campionati mondiali di Volley che si svolgono in Italia dal 25 settembre al 10 ottobre. Gli atleti della nazionale italiana indosseranno nelle fasi pre-partita la maglietta con i loghi  “Sulla buona strada” e “Quando guido, io non scherzo” della campagna sulla sicurezza stradale promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. “Sono certo – aggiunge il ministro Matteoli – che il contributo degli atleti della nazionale del volley sarà importante ed efficace. A loro vada il mio più forte in bocca al lupo per un grande successo sportivo”.

Fipav