Dopo le continue indiscrezioni sulla possibilità che la Foppapedretti raggiunga un accordo per giocare l’anno prossimo nel palazzetto di Montichiari, e dopo la lettera dell’Ordine degli architetti sulla progettazione del Parco dello Sport, riceviamo un intervento del consigliere comunale delegato al Parco dello Sport, Marco Fassi (Lista Tentorio)

Gentile Direttore,

mi permetto di  intervenire quale consigliere comunale su un tema che ha coinvolto molti suoi lettori in questi giorni e per alcuni versi ha acceso un po’ anche gli animi: parlo del progetto legato alla realizzazione del Parco dello Sport.
Il mio intervento ha l’obiettivo di chiarire alcuni aspetti di questa complessa situazione, senza alcuna vena polemica nei confronti dell’Ing. Bonetti, presidente della pluridecorata squadra di volley Foppapedretti.
Il compito dell’Amministrazione comunale è anche quello di stimolare la cooperazione tra i cittadini, agevolando ove possibile la realizzazione dei progetti che siano un vantaggio per la comunità, ma non dobbiamo dimenticare che il nostro è anche un compito di controllo, perché la trasparenza sia garantita e l’equità sia sempre assicurata.

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9 COMMENTS

  1. Ho letto.Sono perplesso. Cito con raccapriccio da alcuni commenti! “Imprenditori scaltri,interesse pubblico ,interessi privati….” e voilà tutto pronto per ,non si sà quando,un bel e costosissimo palazzo polivalente per qualunque cosa e poi anche per diversi tipi di sport! Una bella cattedrale in cui il volley si vedrà malissimo!IL Pala Norda è piccolo e superato ma ci si vede benissimo!

    A Chieri ? Idem. Un povero assessore si è sbilanciato e ho sentito con le mie orecchie i mugugni dei soliti pseudo progressistconservatorii che un Palazzetto per una A1 son soldi buttati .Ci sono altre priorita per cui è meglio avere una struttura che serva a tutto e a qualunque cosa e il volley ci si adatti senza rompere troppo se nò nisba. Invece il volley ha bisogno di strutture per il volley e la polivalenza non esiste,e’ un concetto teorico che genera mostri in cui si fà di tutto ma tutto male!

  2. Hai ragione Ziomario. Noi, vecchi tifosi e abbonati, stiamo bene nella nostra bomboniera (il mio posto e’ a 4 metri dallo sgabello dell’albitro e a 5 dalle ragazze).
    Ma se la Federazione non deroga dai regolamentari tremila posti, la Foppa non vi può giocare sia le coppe che i play off. Bel dilemma per la falegnameria !

  3. Certo ma siccome Bergamo è nota nel mondo molto(ovviamente non solo) per la Foppa allora Bergamo faccia un Palazzetto partendo dalle necessità del volley e della Foppa che se lo merita.In Brasile ho visto dei palazzetti da 5000 persone con i tifosi esattamente in posizioni simili alla tua!Per gli altri sport quando avranno i meriti della Falegnameria se mai ci arriveranno se ne riparlerà.ma penalizzarla con un mostro tipo palazzo dello sport di Genova o il Ruffini di Torino è una follia. La parola sociale è una parola grossa ed importante da rispettare.
    Stateci attent.i Palazzetto si ma non una cosa qualunque e per tutto!

  4. Bonetti negli anni scorsi ha presentato al Comune un progetto di un palazzetto compatto ed elegante, con bar, ristorante e altri servizi commerciali (un privato non vive di solo palazzetto), chiedendo di indicargli dove costruirlo: mai avuto risposta !
    Ora c’è Percassi (sta investendo un centinaio di milioni di euro a San Pellegrino per le nuove terme e alberghi) che per ottobre vuol presentare un mega progetto di Cittadella dello Sport per stadio e palazzetto, che senz’altro vuol gestire lui. Ma penso che a Bonetti non vada a genio l’idea: il palazzetto vuol gestirlo lui; attualmente paga 120.000 euro (!) all’anno di affitto al Comune per la bomboniera.
    Giovedì ci sara’ una manifestazione pro nuovo palazzetto, con un corteo dalla bomboniera al Comune dei tifosi della Foppa: chissa’ che possa essere utile a smuovere i politici.non ci spero.

  5. Certo un Palazzetto di proprietà della Foppa è la soluzione migliore!All’estero è la norma o quasi! Per ora dovete pensare di portare a casa 1° un palazzetto nuovo per Campionato e Champions. – 2° un Palazzetto per il Volley! Il Volley nei Palazzeti Polivalenti è lo sport piu sacrificato,si vede da lontanissimo!
    A Chieri siamo messi peggio di voi ! In Comune ci sono persone piene di buona volontà ma molti politici non sanno nemmeno cosa sia il Volley! A Chieri dove tutte,ma proprio tutte le bambine giocano a Volley !

  6. Oggi l’intervento sul giornale locale dell’assessore -Pezzotta- all’urbanistica:
    “- le strutture sportive devono essere di proprietà delle società che le utilizzano
    – il comune deve essere il regista dell’operazione urbanistica
    – le società devono farsi carico delle vie di accesso alla struttura , di parcheggi adeguati, di “tutti i servizi richiesti dal quartiere da tempo -parco-piste ecc”
    – le volumetrie devono essere contenute in limiti tali da evitare che l’operazione posssa rivestire un carattere speculativo (!)”-
    Al termine le società forniranno a tutti i componenti degli organi del comune e della provincia un abbonamento vitalizio a tutti gli eventi organizzati in tali strutture: non ti pare, alfine, giusto ed equanime ?

  7. Ahime Aimo!Come se fare -ricavi meno spese = profitto- fosse un delitto!Spero che il politico scherzasse!La crescita del Volley passa attraverso il business che le società riesono a fare!
    Nei paesi civili i Club fanno gli impianti con il contributo di qualche Istituzione e poi il Comune si fà la sue infrastrutture..Vie di accesso,parcheggi,arre verdi e quant’altro e cc,ecc non ultimi i servizi generali.
    E cosa dici di una Federazione e di una Lega che fan finta che il problema non esista! Come se fosse normale per la squadra Campione d’italia dover abbondonare la propria città per giocare seguendo le regole da loro emanate!
    Noi da Chieri dovremmo andare a Torino!E la cosa non funziona!