Si è conclusa la prima settimana di lavoro per il Club Italia femminile, che sta affrontando al Centro Pavesi FIPAV di via De Lemene, a Milano, la preparazione in vista del prossimo campionato di serie B1. Il gruppo a diposizione di Marco Mencarelli, preso atto della partenza di Giuliana Grazietti che disputerà la prossima stagione in serie A1 con la maglia di Chieri, si completerà domenica 11 settembre con l’arrivo delle ultime tre giocatrici: Eleonora Bruno, Alessia Fiesoli e Monica Gobbi, tutte e tre protagoniste dei recenti Mondiali Pre-Juniores.

 Questi primi giorni, oltre alle sessioni di lavoro atletiche e tecniche, sono stati dedicati dalle giocatrici e dallo staff alla “scoperta” del nuovo Centro federale e del palazzetto dello sport da 1000 posti che ospiterà le gare interne della squadra. “Veniamo da un’esperienza molto positiva all’Acqua Acetosa – commenta l’assistente allenatore Marco Paglialunga – ma qui abbiamo il vantaggio di avere una struttura interamente dedicata a noi e con la massima disponibilità per le nostre esigenze”.

 Positive anche le prime impressioni delle ragazze, alcune delle quali, come Martina Recine, fanno parte del gruppo già dalla scorsa stagione: “È sicuramente una struttura diversa da quella di Roma, molto ben organizzata e funzionale. Conoscevo già alcune delle compagne, altre le ho incontrate da pochi giorni, ma ci sarà tempo per formare il gruppo: giocare nel Club Italia vuol dire avere un affiatamento impossibile da ottenere in una squadra di club”. La “veterana” del gruppo, a dispetto dei suoi 17 anni, è Cristina Chirichella, alla sua terza stagione con la maglia del Club Italia: “Ci siamo trovate subito bene, è una realtà ben progettata in tutti i suoi aspetti. In più c’è un palazzetto davvero grande, sarà bello giocare lì”. Qualche difficoltà di ambientamento, comunque, non è mancata, soprattutto nei primi giorni: “Non è facile – dice Claudia Torchia, classe 1997 – staccarsi così all’improvviso dai genitori e dalla famiglia, ma il fatto di essere in compagnia aiuta molto, e gli allenatori e le compagne fanno di tutto per mettermi a mio agio”. “Penso che molti pagherebbero per fare un’esperienza del genere – aggiunge Isabella Perata – quindi faccio di tutto per sfruttare quest’occasione, anche se richiede impegno e fatica”.

Le ragazze del Club Italia sono state le prime a “collaudare” le camere della foresteria da 68 posti, inaugurata nello scorso mese di aprile: “Sono spaziose e accoglienti – commenta Eva Trinci, anche lei già nella rosa dalla scorsa stagione – e soprattutto vicine al palazzetto: il grande vantaggio di questo centro è proprio la possibilità di avere tutte le strutture concentrate nel giro di pochi metri”. E anche il ristorante-bar, che ha appena aperto i battenti, incontra il favore delle giocatrici: “È tutto molto buono – dice Sara Bonifaci – e il personale è molto disponibile nei nostri confronti. Certo, per ora stiamo facendo molta fatica e ci pesa un po’ il fatto di non andare in campo, ma dobbiamo avere pazienza”. Il tempo, durante il raduno, è quasi tutto dedicato agli allenamenti,  ma per fortuna c’è spazio anche per qualche mattinata libera, come racconta Alessia Sgherza: “Nei prossimi giorni andremo a visitare il Duomo, per ora ci siamo concesse solo un giro al centro commerciale…”.

Il programma delle prossime settimane per le ragazze del Club Italia prevede ancora tanto lavoro in palestra e pochi allenamenti con la palla, una scelta ponderata dallo staff: “Il gruppo è ancora molto disomogeneo – spiega Marco Paglialunga – ci sono ragazze di livello diverso tra loro e andare in campo oggi sarebbe prematuro. Per questo motivo nella prima fase della preparazione punteremo soprattutto sulla tecnica individuale, con tanti esercizi personalizzati, e non abbiamo programmato nessuna amichevole prima del debutto in campionato, previsto per il 15 ottobre. Dopo l’esordio, invece, organizzeremo qualche test con altre squadre della zona, per permettere a tutte le giocatrici di trovare spazio in squadra”.

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