Il terzo volto nuovo della Lardini Filottrano è quello della centrale Arianna Argentati. Nata a Jesi il 4 febbraio 1988, 183 centimetri, ha iniziato a giocare a pallavolo a Sassoferrato, dove vive la famiglia, per poi farsi le ossa nel settore giovanile della Pieralisi. La lunga esperienza nella formazione jesina l’ha portata alla convocazione in prima squadra con cui ha anche collezionato un paio di presenze in panchina nel campionato di serie A1 2005/06. Nella stagione 2007/08 il trasferimento a Fabriano in C, poi due tornei di B2 a Moie ed il ritorno a Jesi (B2). Nell’estate del 2011 il salto in B1 a Viserba dove nella stagione 2012/13 ha conquistato la promozione in A2.
La mancata iscrizione in seconda serie del club romagnolo l’ha portata a Trevi (B1), annata – quella scorsa – vissuta solo a metà per via di una frattura ad un piede che l’ha bloccata fino a gennaio, poi è stata decisiva nel raggiungimento della salvezza della formazione umbra.
A Filottrano Arianna Argentati può finalmente toccare con mano quella serie A2 solo immaginata a Viserba. “Avevo già un accordo per rimanere, ma la società ha deciso di ripartire dalla serie D. Con la Lardini realizzo un sogno, avevo quasi perso la speranza… La chiamata è arrivata inaspettata, ma sono convinta di aver fatto la scelta giusta perché di Filottrano me ne hanno parlato tutti bene. C’è un grande gruppo che ha fatto benissimo l’anno scorso, sono certa che sarà una stagione fantastica”.
Nella Lardini ritrova Chiara Baroli e Sara Carloni, sue compagne nelle giovanili di Jesi. “E’ una bella sfida anche per me che non ho mai calcato i campi dell’A2, un’occasione importante per mettermi alla prova. Le mie caratteristiche? Il mio punto di forza è l’attacco”.

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