[Di Alessia Giordano – Foto Account IG @poetaurbano]

Rocco Pagliarulo, alias Rocco Hunt, ventisettenne salernitano ormai affermatosi nel mondo della musica, inizia la sua carriera in giovane età. Quello che, però, lo spinge a crescere e ad intraprendere questa strada non sono solo il desiderio e la vocazione musicale. <<Sanremo mi ha cambiato la vita, ho potuto finalmente aiutare la mia famiglia>> dichiara, <<non avevamo nulla, io dormivo in una stanzetta con la muffa e ho usato tutti i risparmi per produrre il mio primo lavoro>>.
Queste parole lasciano trasparire l’umile indole dell’artista che, fiducioso per le sorti del proprio futuro, si impegna a realizzare, fin da piccolo, ciò che ama credendo che “’a speranz nun more e fa realizzà ‘e suonne a chi ce mette ‘o core”. Ed è questo che ci insegna il nostro Rocco, a mettere il cuore nelle cose, soprattutto in quelle che, a primo impatto, ci paiono impossibili da raggiungere.
Spesso il destino ci pone di fronte ad alcune scelte e ci spinge a selezionarne una confidando nel fatto che possiamo, un giorno, prendere in mano la nostra vita e scegliere ciò che la stravolgerà.
Ed è stato così anche per lui che, partito dal quartiere di Pastena (nel salernitano), è arrivato, nel 2014, a realizzare il sogno di una vita. È arrivato ed è stato esattamente come quando senti una canzone e non riesci più a smettere di cantarla: un concerto dopo l’altro e innumerevoli sold-out.
Ma la sua musica non è solo poesia, è speranza per tutte quelle persone che devono imparare a credere in loro stesse confidando nelle proprie capacità e, allo stesso tempo, parola per tutte quelle che non riescono ad esprimersi o che, se lo fanno, non vengono ascoltate.
Rocco rappresenta, quindi, il meridione e parla a difesa di tutta quella gente che nasce senza molteplici possibilità che, invece, si possono trovare altrove. È stato capace di portare i suoi brani in dialetto anche all’estero e, con essi, ha anche mostrato l’abilità di trasmettere, a chiunque li ascolti, i valori e i meriti di una città come la sua. È magnifico come in ogni suo testo lasci trapelare la riconoscenza che prova verso il posto in cui è cresciuto: <<io devo tanto alla mia terra perché la mia terra mi ha dato la fame per poter fare qualcosa di importante nella mia vita>> afferma, <<ma non mi sento arrivato, sono un ragazzo che combatte ogni giorno per i propri sogni e per i sogni della propria famiglia>>; questo dimostra quanto sia importante lavorare su sé stessi per realizzare ciò che si porta dentro e che veramente ci motiva fino in fondo.
<<Questo palco mi ha cambiato la vita>> ripete alla 72° edizione del festival della musica italiana, <<tornare a Sanremo è sempre una bellissima emozione>>. Amore, dedizione e milioni di ascoltatori hanno portato il giovane artista fino in cima non solo alle classifiche italiane, ma anche a quelle mondiali.
Questo ricorda che esiste un modo per potersi realizzare e per poter dimostrare a chi ci sta intorno chi siamo e cosa abbiamo da offrire. Bisogna quindi trovare, da un lato il coraggio di incamminarsi sul sentiero della vita, dall’altro la speranza di guardare il sole fuori, ricordando sempre che, in fin dei conti, “è nu juorno buono”.