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  • Regular season volley A1F ultima fermata. Chi esulta e chi saluta

    [di Emanuela Macrìfoto Fabio Cucchetti per Get Sport Media] Campionato pallavolo serie A1 femminile 2021-22, stagione regolare, ultimo atto. Con un unico orario per tutti i campi, quello delle 20.30 di sabato 2 aprile e un unico obiettivo per tutte le formazioni in campo: tentare il tutto per tutto, che si tratti della vetta o della salvezza, i punti per la classifica sono l’unica cosa che conta. E se per la parte alta pochi sono i dubbi e le novità – Conegliano, Novara e Monza confermano le loro prime tre posizioni – tra gli ultimi posti c’è più di un campo e di un pallone che scottano.

    Uno di questi è sicuramente rettangolo di gioco della Delta Despar Trentino, con la squadra di casa ad affrontare il sestetto Vero Volley Monza arrivata a Trento con un terzo posto blindato mentre le padrone di casa, a due soli punti dal fanalino di coda sono chiamate a dare tutto, anche l’impossibile. Come però no, non faranno. Lasciando sul campo una sconfitta 0-3 (22-25; 22-25; 27-29) che solo nel finale aveva lasciato spazio alla luce.

    Primo set con le ragazze di coach Matteo Bertini a spingere da subito, guadagnare un minimo (9-7) vantaggio messo però presto in forse (9-9) e ribaltato poi (14-20) da Monza fino al 22-25. Secondo parziale di sostanziale equilibrio, con l’asse del vantaggio a spostarsi in favore delle ospiti dalla metà frazione in poi, per chiudere, ancora, 22-25. Terzo set che sembra avviato a una conclusione veloce veloce, di quelli che le ospiti son già nello spogliatoio (0-4) fin da subito.

    Ma poi ci pensa l’opposta trentina Vittoria Piani con due ace consecutivi (2 e 3-4) a impensierire coach Marco Gaspari che subito chiede il time out (5-4). Poi c’è Monza a rifarsi, crederci ma rischiare (18-18 e 22-22), andare ai vantaggi per poi mettere l’ultimo pallone a terra e la parola fine con un palla IN confermata al video check. Ultimo atto stagionale della Delta Despar Trentino che saluta la massima serie.

    Nel frattempo si sta con un occhio a campo e tabellone e con l’altro si controllano i risultati dagli altri campi in lotta per la salvezza: lo scontro diretto tra Casalmaggiore e Perugia finito al tie break con il risultato a sorridere alle ospiti 2-3 (25-21; 15-25; 25-21; 22-25; 16-18), la sfida all’ultimo sangue di Vallefoglia – già salva – e il fanalino di coda Roma che la spunta al quinto set 2-3 (23-25; 25-19: 25-18; 19-25; 12-15).

    E a chiudere il cerchio retrocessioni da evitare la sfida (impossibile?) tra Bergamo e Conegliano che premia le ospiti vittoriose 0-3 (13-25; 26-28; 16-25) ma, in virtù degli altri risultati, non condanna le bergamasche che si salvano. Mentre sugli altri campi si disegnano le griglie dei play off con Chieri – Novara 0-3 (12-25; 19-25; 21-25), Cuneo – Busto 3-2 (30-28; 24-26; 19-25; 25-22; 15-13) e il derby toscano Scandicci – Firenze 3-1 (25-20; 23-25; 25-19; 25-20). E allora via con un’altra storia. Pronti, via con i play off scudetto.

  • IGOR VITTORIA, BERGAMO ARRESTATA PER 3 A 0 A NOVARA (Commenti post partita)

    Novara-Bergamo_457[Mara Giurgola – Foto Fabio Cucchetti]Una sorpresa, una bella sorpresa è andata in scena sabato allo Sporting Novara. Un risultato impensabile e fuori da ogni pronostico ha riportato il sorriso sui volti delle giocatrici dell’Igor Novara grazie all’esperienza del nuovo primo allenatore Luciano Pedullà. Le zanzare, infatti, si sono imposte con un netto 3 a 0 su una più confusionaria Foppapedretti Bergamo.

    LA PARTITA – Prima del fischio d’inizio la curva del Baluardo Novara espone uno striscione “se il gioco si fa duro, è da giocare”, è proprio con questo spirito che Rosso e compagne entreranno in partita. I sestetti che scendono in campo sono quelli già apprezzati in campionato: per la Foppa Smutna in palleggio, Diuf opposta, Blagojevic e Sylla schiacciatrici, Stufi e Folie centrali, Merlo libero; nelle file novaresi la diagonale Kim-Vanzurova, Rosso e Lombardo bande, Casillo e Milos al centro e Paris libero.

    La prima frazione inizia con grande equilibrio: Diuf inaugura il match con una diagonale ed un muro, Sylla la imita e la Foppa raggiunge il +2 (3-5). Novara ingrana la marcia e  mette la freccia  con quattro punti consecutivi di capitan Rosso (9-6). Lavarini riordina le idee alle sue e Sylla riporta la parità fra le due squadre (13-13). Gli scambi diventano più intensi e Bergamo inizia ad essere più fallosa. Sul finale un paio di errori di Lombardo e Vanzurova fanno riavvicinare le orobiche ma per merito di un grande salvataggio di Kim ed un muro di Milos si archivia il set 25-23.

    Partenza fast per le zanzare nel secondo parziale: due muri di Rosso bloccano Diuf e Bergamo chiama un tempo anticipato (5-2). Blagojevic trascina le compagne  nonostante le difficoltà in prima linea delle due centrali (9-9). Lavarini prova a mescolare le carte inserendo Klisura e Melandri per Sylla e Folie ma Novara si invola con Vanzurova (17-12). Milos giganteggia a muro e due errori bergamaschi regalano il 25-16.

    Novara-Bergamo_250Melandri rimane dentro, la Foppa inizia a sbagliare meno e alcune imprecisioni novaresi costringono Pedullà a chiamare time-out (4-8). Casillo in grande spolvero inaugura una serie di muri che riportano in contatto le due formazioni. Sulla scia dell’entusiasmo Vanzurova sigla in sorpasso e solo una grande prova di Merlo riesce a tenere a galla la Foppa (18-17). Lavarini chiama due tempi a distanza di un punto per rompere la striscia positiva avversaria ma la solita Rosso con un ace annulla il digiuno novarese (25-22).

    Un’ ottima prova dell’Igor Novara. Davvero un’altra squadra rispetto alle scorse uscite di campionato. Il merito molto probabilmente è da attribuire a Luciano Pedullà, chiamato in causa dalla società per sostituire mister Colombo. Finalmente alle ragazze è tornato il sorriso e la serenità che tanto si è cercata ad inizio stagione. Alle novaresi si chiedeva di giocare con il cuore, con spirito di sacrifico e con consapevolezza. In poco meno di due giorni sono riuscite a ritrovarsi ed a capovolgere quel risultato della prima giornata di campionato. C’è ancora tanto da lavorare a livello tecnico ma sicuramente a livello mentale sono sulla strada giusta. Complimenti a tutta la squadra. In particolare è doveroso evidenziare la prova del capitano Valeria Rosso (nominata MVP Malizia) che con 25 punti a fine partita è stata la trascinatrice delle igorine.

    Dall’altra parte della rete si è vista una Foppa molto fallosa e soprattutto imprecisa in ricezione. Nel secondo set infatti si è spesso vista la regista inginocchiarsi a terra per poter indirizzare il pallone alle attaccanti. Bergamo non è stata avvantaggiata da una Diuf un po’ sottotono che spesso è stata arrestata da un buon piazzamento a muro avversario. Miglior realizzatrice bergamasca è Sylla che senza paura è stata l’unica a raggiungere la doppia cifra. Le difficoltà principali si sono viste nel cambio-palla e nei lungi scambi in cui troppe poche volte le orobiche si sono aggiudicate il punto. Sicuramente per il ritorno al PalaNorda le ragazze cercheranno eliminare le difficoltà incontrate a Novara e di gestire la partita anziché inseguire le avversarie.

    INTERVISTE POST-PARTITA:

    Enrica Merlo: «Questa partita la definirei un po’ il contrario di quella che si è giocata nella prima giornata di campionato a Bergamo. Devo fare i complimenti a Novara perché si è visto che in partita si sono divertite. A volte è proprio questa caratteristica che ci ha fatto vincere anche a noi. Per quanto riguarda la partita noi abbiamo subito molto le fasi prolungate del gioco e questo ci ha svantaggiato soprattutto in alcune fasi in cui recuperavamo lo svantaggio. Novara d’altro canto è partita forte dal servizio e ci ha messo in difficoltà, era bene posizionata a muro ed ha bloccato le nostre ripartenze.»

    Stefano Lavarini: «All’inizio dell’incontro noi abbiamo mostrato grosse disattenzioni in quasi tutti i fronti, abbiamo faticato molto e soprattutto nel contrattacco abbiamo avuto percentuali basse. Quando stavamo tornando in partita Novara ha iniziato a piazzare la palla e noi siamo crollati in ricezione e nel cambio-palla. Il nostro problema principale è dovuto al nostro attacco. Novara, al contrario, è sempre stata più serena e lucida. Nella prima partita di campionato si può dire che abbiano giocato con il freno a mano tirato e poi hanno commesso troppi errori, oggi invece ha trovato una buona qualità ed hanno acquistato sicurezza. Noi anche quando eravamo attaccati al punteggio non abbiamo mai avuto questa serenità perché eravamo lì con la testa bassa. Come in una bilancia quando una squadra si esalta in un fondamentale dall’altra parte l’ago tenderà all’opposto in negativo. Il ritorno si giocherà a Bergamo e come ogni partita si comincia da uno 0 a 0.»

    Novara-Bergamo_340Luciano Pedullà: «Un esordio migliore non si poteva immaginare. Ciò che ha fatto la differenza è che le ragazze volevano mettersi alla prova e dimostrare che potevano vincere sul campo.  Sicuramente il fondamentale che ha caricato molto le ragazze è stata la difesa e dando maggiori sicurezze hanno mostrato un atteggiamento positivo anche negli altri. Questa partita è stata vinta dal cuore delle ragazze. Questo significa che a livello tecnico c’è ancora molto da lavorare e migliorare ma il potenziale non manca.»

    Enrico Marchioni: «Tornare a vincere in casa e contro Bergamo è stata una bella soddisfazione. Per quanto riguarda la settimana è stata dura fare una decisione drastica come l’esonero di Colombo che ha dato molto soprattutto l’anno scorso per il resto siamo molto entusiasti per il ritorno di Luciano. Come ha detto proprio lui le ragazze in questa partita hanno messo molto cuore. A me piace pensare molto al film “Le Riserve” di Gene Hackman ed alla frase “per vincere ci vuole cuore, chilometri e chilometri di cuore”. Le nostre ragazze non avevano molta convinzione nelle proprie capacità ed in questa partita hanno dimostrato che forse riserve non sono. Per quanto riguarda Maja (Tokarska, ndr) sta bene, già da oggi era a disposizione però siamo sereni per non averle affaticato la caviglia.»

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    IGOR GORGONZOLA NOVARA – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-0 (25-23, 25-16, 25-22)

    IGOR GORGONZOLA NOVARA: Casillo 8, Paris (L), Rosso 25, Kim 1, Lombardo 6, Manfredini, Milos 11, Vanzurova 9, Alberti. Non entrate Tokarska, Harms, Mollers. All. Pedullà.

    FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Klisura 6, Stufi 2, Weiss 2, Blagojevic 7, Merlo (L), Melandri 2, Folie 6, Diouf 5, Smutna 1, Sylla 10. Non entrate Bruno. All. Lavarini.

    ARBITRI: Florian, Lot.
    NOTE – durata set: 28′, 26′, 29′; tot: 83′.

     

  • CEV European Champions League – 1° Turno,anticipi. Ok Per Villa Cortese. Online le statistiche

    Si alza il sipario sulla Coppa Campioni. Bergamo, Pesaro, Villa Cortese alla conquista dell’ Europa, avversarie..permettendo.

    POOL A

    Crvena Zvezda Belgrado (SRB) – VakifGunes TTelekom Istanbul (TUR) 2 – 3 (19-25, 25-19, 25-19, 23-25, 10-15) Statistiche

    POOL C

    Asptt Mulhouse (FRA) – Cv Jamper Aguere La Laguna (ESP) 3 – 0 (25-18, 25-21, 25-18) Statistiche

    POOL D
    (diretta Sportitalia2 canale 226 Sky e 24 digitale terrestre)

    Organika Budowlani Lodz (POL) – MC-Carnaghi Villa Cortese 1 – 3 (19-25, 17-25, 25-16, 15-25) Statistiche

  • Operazione per Enrica Merlo. In bocca al lupo

    Enrica Merlo lascia il ritiro della Nazionale italiana e fa ritorno a Bergamo. Il libero della Norda Foppapedretti dovrà infatti sottoporsi a intervento chirurgico a causa di un’infiammazione alla caviglia sinistra che richiede l’asportazione di una piccola porzione d’osso. (Ufficio stampa)

    In bocca al lupo a Enrica per una prontissima guarigione!

  • IL COMMENTO DI ANTONELLA DEL CORE

    IL COMMENTO DI ANTONELLA DEL CORE DOPO LA VITTORIA DELLA IECL 2010 [FOTO CEV]

    VIDEO