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  • Play Off scudetto – Gara 1. Mc Carnaghi Villa Cortese vs Norda Foppapedretti Bergamo live: 1 – 3. Bergamo aggressiva, Villa poco mordente..

    Ci siamo: è arrivata la resa dei conti. La Mc Carnaghi Villa Cortese e la Norda Foppapedretti Bergamo incrociano le armi alla conquista della Fondomestic Cup 2010/2011. Formazioni al completo per entrambe le compagini. 4570 gli spettatori presenti.

    Segue il punto a punto.

    I set 20-25 I SET

    II set 20-25 II SET

    III set 25-18 III SET

    IV set 17-25 IV SET

    Salta in gara 1 il fattore campo con la Norda Foppapedretti che espugna il Forum di Assago contro le “padrone di casa” della Mc Carnaghi. Una gara che ha sicuramente divertito gli spettatori presenti, densa di agonismo, tantissime difese e colpi di pregiata fattura. Vince Bergamo mostrandosi squadra compatta, nei primi due set lavora bene in tutti fondamentali, partendo da una battuta ficcante a cercare Aury Cruz (la quale nel complesso ha ben figurato dimostrando di essere cresciuta molto), passando per una “tutto sommato” buona correlazione muro-difesa e attaccando  in modo incisivo. A ciò si aggiunge il giusto approccio alla gara, l’ atteggiamento grintoso e la voglia di portare via la partita. Di fronte ha però trovato una squadra che ha mostrato poco mordente, scesa in campo con poca cattiveria, mostrando problemi in tutti i reparti, seppur con qualche guizzo interessante e con le centrali in auge, anche se poco cercate. Nel terzo parziale Villa riesce a fare qualcosa di meglio, si alza il livello della battuta in casa cortesina,  Aguero inizia a girare alla sua maniera insieme alla Cruz e la difesa è più reattiva; la Foppa cala in seconda linea e spreca molti palloni in attacco, lasciando spazio alla manovra meglio organizzato delle avversarie.

    Martedì sempre al Forum gara 2, un’altra storia. Palla al centro, 0-0, per dirla nel gergo calcistico. Un incontro in cui Bergamo dovrà mantenere continuità soprattutto in battuta e muoversi meglio a muro; il gioco di squadra oggi ha fatto da padrone, e per squadra intendiamo atlete e staff tecnico, mantenere la giusta coesione sarà importantissimo. Per quanto riguarda la Mc Carnaghi “match nuovo vita nuova”: atteggiamento cattivo e potenziale offensivo al massimo, con Aguero e Hodge che dovranno assolutamente alzare il loro livello di gioco. E’ inutile dire che se Villa gioca “da Villa”, la seconda partita di finale sarà spettacolare.

     

  • Mondiali Femminili 2010 – Finale: grande Russia, per la seconda volta oro mondiale..

    La gara più attesa di questi Mondiali: la finale! Brasile e Russia si giocano il tutto per tutto. Ne esce una gara intensa, terminata al quinto set, come è giusto che sia vista la levatura delle due squadre che non hanno mai mollato. Per la seconda volta consecutiva vince la Russia, che difende, mura e ha grandi attaccanti. Segue il commento (Foto Fivb)

    Brasile – Russia 2 – 3 (25-21, 17-25, 25-20, 14-25, 11-25) Statistiche

    1° set – Il Brasile parte subito forte, è aggressivo e determinato, mentre la Russia è molto “lenta”, ha difficoltà in ricezione e difesa, al contrario della carioca che difendono molto. Più precisa la squadra brasiliana, le russe sbagliano e giocano scontato, ma…Ecco che si svegliano, battuta più ficcante (in particolare le brasiliane subiscono il servizio lungo), registrano la correlazione muro-difesa. Un finale di frazione più equilibrata, ma il Brasile si riorganizza e concretizza meglio i palloni in prima linea. Un primo parziale costellato da alti e bassi per tutte e due le squadre, con la Russia che fatica a carburare e con le sudamericane che si calano, ma nel momento decisivo recuperano verve e gioco.
    2° set – E’ la Russia che prende in mano le redini del gioco, notevoli problemi in ricezione per le brasiliane con Fabiola alquanto imprecisa; le carioca sbagliano molto, regalano punti importanti, mentre le russe iniziano a far vedere qualche primo tempo, Gamova sale in cattedra e il muro contiene bene le attaccanti avversarie.
    3° set – Frazione che vede il ritorno del gioco brasiliano, si vede spingere al centro in particolare con Fabiana, il muro si ricompone, mentre la Russia gioca tra alti e bassi, con momenti positivi in cui grandi difese propiziano attacci incisivi alternati a frazioni di gioco in cui sono disordinate in campo. La differenza tra le due squadre la troviamo anche nell’ atteggiamente molto più ggressivo e determinato delle carioca,che difendono molto bene e contrattaccano con precisione e potenza.
    4° set – La Russia non molla, non a casa è “campione in carica”: in avvio le brasiliane sbagliano molto, mentre le russe in fase offensiva sono molto concrete, con Gamova che mostra tutto il suo repertorio sia in prima che seconda linea. Il muro russo contiene bene le avversarie (a metà frazione 13 -0 muri in favore delle russe), non aiutate dalla propria regista, imprecisa (palloni bassi e spesso troppo attaccati a rete) autrice di scelte non sempre azzeccate per togliere riferimenti al murto avversario. Il Brasile è fuori fase, anche se nel finale riprende coraggio.
    Al termine del IV set qualche statistica: 20 – 10 errori (Bra-Rus), 13 muri a 10 per la Russia, 7 – 4 gli ace russi.
    5° set – 1-0 Thaisa, 2-0 Sheilla, 2-1 Gamova, 2-2 Gamova, 3-2 Sheilla, 4-2 ace sporco su brutta ricezione Sokolova per Sheilla,, 4-3 1° tempo Perepelkina, 4-4 Gamova mura Fabiana, 5-4 Fabiola mura Gamova, 5-5 Kosheleva, 6-5 Jacqueline, 7-5 Kosheleva out, 7-6 muro di Perepelinka, 7-7 out pipe Sheilla, 8-7 fast Thaisa, 8-8 Gamova, 8-9 Sheilla out, 9-9 1° tempo Thaisa, 9-10 Gamova, 9-11 Sokolova, 10-11 Natalia, 10-12 Gamova, 11-12 Fabiana, 11-13 fast Sokolova, 11-14, Gamova, 11-15 Gamova.
    La Russia non sbaglia nel momento finale del tie-break, affidandosi alle due attaccanti più esperte, Sokolova e Gamova.
    Il Brasile ad un passo da un oro importante dopo aver cambiato alcuni elementi in squadra, senza dimenticare gli infortuni a Mari e Paula Pequeno. Fabiana, Sheilla e Jacqueline nel 2006 han dato un grande contributo (16, 22 e 19 punti) in ordine nella finale del 2006  così come oggi. Una squadra comunque ben bilanciata, forse in regia con Fabiola c’è qualcosa da sistemare, ma in ottica Londra 2012 potrà fare un percorso di crescita con alcune giovani, tra tutte Natalia, davvero interessante. La Russia cambia volto e trova giovani davvero forti seppur ancora “acerbe” come Kosheleva e Goncharova su tutte, ma le pedine fondamentali come Gamova e Sokolova (28 e 19 punti nella finale del 2006) danno quel qualcosa in più alla squadra, potenza, esperienza e continuità nel gioco.