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  • Mondiali Femminili 2010 – Finale: grande Russia, per la seconda volta oro mondiale..

    La gara più attesa di questi Mondiali: la finale! Brasile e Russia si giocano il tutto per tutto. Ne esce una gara intensa, terminata al quinto set, come è giusto che sia vista la levatura delle due squadre che non hanno mai mollato. Per la seconda volta consecutiva vince la Russia, che difende, mura e ha grandi attaccanti. Segue il commento (Foto Fivb)

    Brasile – Russia 2 – 3 (25-21, 17-25, 25-20, 14-25, 11-25) Statistiche

    1° set – Il Brasile parte subito forte, è aggressivo e determinato, mentre la Russia è molto “lenta”, ha difficoltà in ricezione e difesa, al contrario della carioca che difendono molto. Più precisa la squadra brasiliana, le russe sbagliano e giocano scontato, ma…Ecco che si svegliano, battuta più ficcante (in particolare le brasiliane subiscono il servizio lungo), registrano la correlazione muro-difesa. Un finale di frazione più equilibrata, ma il Brasile si riorganizza e concretizza meglio i palloni in prima linea. Un primo parziale costellato da alti e bassi per tutte e due le squadre, con la Russia che fatica a carburare e con le sudamericane che si calano, ma nel momento decisivo recuperano verve e gioco.
    2° set – E’ la Russia che prende in mano le redini del gioco, notevoli problemi in ricezione per le brasiliane con Fabiola alquanto imprecisa; le carioca sbagliano molto, regalano punti importanti, mentre le russe iniziano a far vedere qualche primo tempo, Gamova sale in cattedra e il muro contiene bene le attaccanti avversarie.
    3° set – Frazione che vede il ritorno del gioco brasiliano, si vede spingere al centro in particolare con Fabiana, il muro si ricompone, mentre la Russia gioca tra alti e bassi, con momenti positivi in cui grandi difese propiziano attacci incisivi alternati a frazioni di gioco in cui sono disordinate in campo. La differenza tra le due squadre la troviamo anche nell’ atteggiamente molto più ggressivo e determinato delle carioca,che difendono molto bene e contrattaccano con precisione e potenza.
    4° set – La Russia non molla, non a casa è “campione in carica”: in avvio le brasiliane sbagliano molto, mentre le russe in fase offensiva sono molto concrete, con Gamova che mostra tutto il suo repertorio sia in prima che seconda linea. Il muro russo contiene bene le avversarie (a metà frazione 13 -0 muri in favore delle russe), non aiutate dalla propria regista, imprecisa (palloni bassi e spesso troppo attaccati a rete) autrice di scelte non sempre azzeccate per togliere riferimenti al murto avversario. Il Brasile è fuori fase, anche se nel finale riprende coraggio.
    Al termine del IV set qualche statistica: 20 – 10 errori (Bra-Rus), 13 muri a 10 per la Russia, 7 – 4 gli ace russi.
    5° set – 1-0 Thaisa, 2-0 Sheilla, 2-1 Gamova, 2-2 Gamova, 3-2 Sheilla, 4-2 ace sporco su brutta ricezione Sokolova per Sheilla,, 4-3 1° tempo Perepelkina, 4-4 Gamova mura Fabiana, 5-4 Fabiola mura Gamova, 5-5 Kosheleva, 6-5 Jacqueline, 7-5 Kosheleva out, 7-6 muro di Perepelinka, 7-7 out pipe Sheilla, 8-7 fast Thaisa, 8-8 Gamova, 8-9 Sheilla out, 9-9 1° tempo Thaisa, 9-10 Gamova, 9-11 Sokolova, 10-11 Natalia, 10-12 Gamova, 11-12 Fabiana, 11-13 fast Sokolova, 11-14, Gamova, 11-15 Gamova.
    La Russia non sbaglia nel momento finale del tie-break, affidandosi alle due attaccanti più esperte, Sokolova e Gamova.
    Il Brasile ad un passo da un oro importante dopo aver cambiato alcuni elementi in squadra, senza dimenticare gli infortuni a Mari e Paula Pequeno. Fabiana, Sheilla e Jacqueline nel 2006 han dato un grande contributo (16, 22 e 19 punti) in ordine nella finale del 2006  così come oggi. Una squadra comunque ben bilanciata, forse in regia con Fabiola c’è qualcosa da sistemare, ma in ottica Londra 2012 potrà fare un percorso di crescita con alcune giovani, tra tutte Natalia, davvero interessante. La Russia cambia volto e trova giovani davvero forti seppur ancora “acerbe” come Kosheleva e Goncharova su tutte, ma le pedine fondamentali come Gamova e Sokolova (28 e 19 punti nella finale del 2006) danno quel qualcosa in più alla squadra, potenza, esperienza e continuità nel gioco.
  • Sokolova scherza: a 40 anni farà il libero

    La russa Ljubov Sokolova è una delle grandi stelle che partecipano al Mondiale. A 32 anni è una delle giocatrici più esperte. Durante la pausa dal gioco Ljoubov ha parlato del volley femminile e….Leggete (Russia Volley).

    Sokolova ha iniziato la sua carriera quattordici anni fa ad Atlanta. Molte cose sono cambiate dall a sua prima apparizione sulla scena internazionale. “Noi giochiamo più veloce, siamo migliorate al servizio e diamo importanza alla difesa. Negli anni ’90 il gioco russo era molto più lineare “.

    Head coach Vladimir Kuzyutkin le ha chiesto di tornare per il Mondiale 2010. “. Ho accettato, dopo molti anni di gioco. Nella pallavolo femminile, molte cose possono accadere durante una competizione. A abbiamo una squadra forte, spero di andare lontano. ”

    A parte l’evoluzione tecnica e tattica, la filosofia della squadra russa è cambiata. “Abbiamo un forte mix di giocatori esperti e giovani”, dice Sokolova. “L’ambiente è diverso. Ora c’è più spazio per la comunicazione e lo scambio. ”

    Che cosa circa il suo futuro? “Non ho ancora deciso. Ci sono ancora i campionati Europei, chissà se l’allenatore ha ancora bisogno di me ..”

    Liubov Sokolova ha un figlio di 13 anni, ma immagina più figli. “Perché non avere un altro bambino?”

    Dopo due divorzi, Liubov è di nuovo single. “Chi lo sa cosa mi riserverà la vita in futuro”.

    Gli appassionati di pallavolo di tutto il mondo sperano di vedere Sokolova per molti anni  ancora in campo. “A 40 anni, giocherò come Libero”, ha detto una sorridente Liubov Sokolova.

  • EDISON CHALLENGE CUP 2010 – FOTOGALLERY II

    Seconda fotogallery per la Edison Challenge Cup 2010 ad Alassio, a cura di Fabio Cucchetti.

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  • Natalia Goncharova: “We made the findings after the men’s World Championship”

    Women’s Team Russia in volleyball in preparation for the World Championships that starts next week in Japan, won the prestigious tournament in Italy. Our girls beat Serbia, Croatia and, most importantly, Italy, one of the favorites of the upcoming championship. Now the team of Vladimir Kuzyutkin literally a couple of days go home.

    – Natalia, a tournament in Italy Alassio was the last test for our team before the World Championships. What conclusions can be drawn after?

    – I believe that the World Championships we will have four main rivals – Brazil, China, USA and Italy. Well, judging by the match with Italians, we have a chance to make them compete. Excellent in Alassio played Gamovs and Sokolova, received individual awards. In general, it is no secret that our problems – a game in the protection of general and at a reception in particular. But we are making progress considerably. Although it is on these components will work to continue.

    – Not so long ago ended the Men World Championships, where our team performed poorly. Meanwhile, the guys went to the tournament with the desire and hope to win. You are exactly the same mindset?

    – We are very worried about men. It’s a shame that they lost to Serbs. And for myself made some conclusions. We do not set a task to win the world championship. But is configured for victory in every match. For us there are strengths and weaknesses of opponents. We do not consider themselves the favorites, but anyone not want to concede.

    – Another of our volleyball players before the World Championships said that the team excellent climate …

    – We are also in the team all excellent. No conflict there. You see, all the girls have known each other. Even playing the different teams, we regularly see each other on the court, often call up to communicate. True, if you do not take up a place in the top three, then nobody will do what the microclimate in our team.

    – Natalia, you’re Ukrainian, and in order to obtain Russian citizenship in sport, you had to wait two years. Do you regret?

    – No. With the national team of Ukraine, I would not be able to play at this level. And with the Russian team, I can win the world championship. In addition, I have Russian roots through grandmother.

    – Your sister, Valeria has also played in Russia and also for Dinamo Moscow. She can speak for our team?

    – Russian nationality she was. But according to the rules in the national team can only have one naturalized player. It just so happens that this place was taken by me.

    – No grudges on this?

    – Really! We’re 16 years living together. I am referring to their own, without parents. I always enjoy the successes of my sister. And it is for me very happy.

    – At the World Championships season does not end there. What are the goals and objectives of the Moscow Dinamo?

    – Almost all players have parted on combined teams. But I am assured, that the rod will be highly lifted. The first place.

    (RussiaVolley)