La gara più attesa di questi Mondiali: la finale! Brasile e Russia si giocano il tutto per tutto. Ne esce una gara intensa, terminata al quinto set, come è giusto che sia vista la levatura delle due squadre che non hanno mai mollato. Per la seconda volta consecutiva vince la Russia, che difende, mura e ha grandi attaccanti. Segue il commento (Foto Fivb)
Brasile – Russia 2 – 3 (25-21, 17-25, 25-20, 14-25, 11-25) Statistiche
1° set – Il Brasile parte subito forte, è aggressivo e determinato, mentre la Russia è molto “lenta”, ha difficoltà in ricezione e difesa, al contrario della carioca che difendono molto. Più precisa la squadra brasiliana, le russe sbagliano e giocano scontato, ma…Ecco che si svegliano, battuta più ficcante (in particolare le brasiliane subiscono il servizio lungo), registrano la correlazione muro-difesa. Un finale di frazione più equilibrata, ma il Brasile si riorganizza e concretizza meglio i palloni in prima linea. Un primo parziale costellato da alti e bassi per tutte e due le squadre, con la Russia che fatica a carburare e con le sudamericane che si calano, ma nel momento decisivo recuperano verve e gioco.
2° set – E’ la Russia che prende in mano le redini del gioco, notevoli problemi in ricezione per le brasiliane con Fabiola alquanto imprecisa; le carioca sbagliano molto, regalano punti importanti, mentre le russe iniziano a far vedere qualche primo tempo, Gamova sale in cattedra e il muro contiene bene le attaccanti avversarie.
3° set – Frazione che vede il ritorno del gioco brasiliano, si vede spingere al centro in particolare con Fabiana, il muro si ricompone, mentre la Russia gioca tra alti e bassi, con momenti positivi in cui grandi difese propiziano attacci incisivi alternati a frazioni di gioco in cui sono disordinate in campo. La differenza tra le due squadre la troviamo anche nell’ atteggiamente molto più ggressivo e determinato delle carioca,che difendono molto bene e contrattaccano con precisione e potenza.
4° set – La Russia non molla, non a casa è “campione in carica”: in avvio le brasiliane sbagliano molto, mentre le russe in fase offensiva sono molto concrete, con Gamova che mostra tutto il suo repertorio sia in prima che seconda linea. Il muro russo contiene bene le avversarie (a metà frazione 13 -0 muri in favore delle russe), non aiutate dalla propria regista, imprecisa (palloni bassi e spesso troppo attaccati a rete) autrice di scelte non sempre azzeccate per togliere riferimenti al murto avversario. Il Brasile è fuori fase, anche se nel finale riprende coraggio.
Al termine del IV set qualche statistica: 20 – 10 errori (Bra-Rus), 13 muri a 10 per la Russia, 7 – 4 gli ace russi.
5° set – 1-0 Thaisa, 2-0 Sheilla, 2-1 Gamova, 2-2 Gamova, 3-2 Sheilla, 4-2 ace sporco su brutta ricezione Sokolova per Sheilla,, 4-3 1° tempo Perepelkina, 4-4 Gamova mura Fabiana, 5-4 Fabiola mura Gamova, 5-5 Kosheleva, 6-5 Jacqueline, 7-5 Kosheleva out, 7-6 muro di Perepelinka, 7-7 out pipe Sheilla, 8-7 fast Thaisa, 8-8 Gamova, 8-9 Sheilla out, 9-9 1° tempo Thaisa, 9-10 Gamova, 9-11 Sokolova, 10-11 Natalia, 10-12 Gamova, 11-12 Fabiana, 11-13 fast Sokolova, 11-14, Gamova, 11-15 Gamova.
La Russia non sbaglia nel momento finale del tie-break, affidandosi alle due attaccanti più esperte, Sokolova e Gamova.
Il Brasile ad un passo da un oro importante dopo aver cambiato alcuni elementi in squadra, senza dimenticare gli infortuni a Mari e Paula Pequeno. Fabiana, Sheilla e Jacqueline nel 2006 han dato un grande contributo (16, 22 e 19 punti) in ordine nella finale del 2006  così come oggi. Una squadra comunque ben bilanciata, forse in regia con Fabiola c’è qualcosa da sistemare, ma in ottica Londra 2012 potrà fare un percorso di crescita con alcune giovani, tra tutte Natalia, davvero interessante. La Russia cambia volto e trova giovani davvero forti seppur ancora “acerbe” come Kosheleva e Goncharova su tutte, ma le pedine fondamentali come Gamova e Sokolova (28 e 19 punti nella finale del 2006) danno quel qualcosa in più alla squadra, potenza, esperienza e continuità nel gioco.