Nagoya. Le azzurre sono giunte oggi a Nagoya, dove nel 2007 hanno vinto la World Cup e nel pomeriggio hanno preso confidenza con l’impianto di gioco di Kasadera, dove giocheranno le gare della seconda fase.Fipav
Nagoya. Le azzurre sono giunte oggi a Nagoya, dove nel 2007 hanno vinto la World Cup e nel pomeriggio hanno preso confidenza con l’impianto di gioco di Kasadera, dove giocheranno le gare della seconda fase.Fipav
6 novembre: Perù-Russia, Polonia-Corea del Sud, Serbia-Turchia, Giappone-Cina.
7 novembre: Perù-Corea del Sud, Polonia-Russia, Serbia-Cina, Giappone-Turchia.
8 novembre: riposo.
9 novembre: Perù-Turchia, Polonia-Cina, Serbia-Russia, Giappone-Corea del Sud.
10 novembre: Perù-Cina, Polonia-Turchia, Serbia-Corea del Sud, Giappone-Russia.
Classifica: Russia e Giappone 6, Serbia e Corea del Sud 4, Turchia e Polonia 2, Cina e Perù 0.
Pool F (Nagoya)
6 novembre: Rep. Ceca-Stati Uniti, Italia-Germania, Olanda-Cuba, Brasile-Thailandia.
7 novembre: Rep. Ceca-Germania, Italia-Stati Uniti, Olanda-Thailandia, Brasile-Germania.
8 novembre: riposo.
9 novembre: Rep. Ceca-Cuba, Italia-Thailandia, Olanda-Stati Uniti, Brasile-Germania.
10 novembre: Rep. Ceca-Thailandia, Italia-Cuba, Olanda-Germania, Brasile-Stati Uniti.
Classifica: Stati Uniti e Brasile 6, Germania 4, Cuba, Olanda, Italia, Rep. Ceca 2, Thailandia 0.
ITALIA-PORTO RICO 3-1 (25-22 25-16 18-25 25-21)
ITALIA: Sala 6, Fei 20, Parodi 13, Mastrangelo 12, Vermiglio 2, Cernic 8. Libero: Marra. Travica 1, Lasko 2, Zaytsev 2. Non entrati: Bari, Buti. All. Anastasi.
PORTO RICO: Escalante 9, Perez, Rivera J. 10, Rodriguez 1, Soto 18, Rivera V. 4. Libero: Rosario. Muniz 5, Matias, Morales 2, Figueroa 9, Erazo. All. Cardona.
ARBITRI: Al Khelaifi (Ksa) e Labasta (Cze).
Spettatori: 5000. Durata set: 26, 25, 23,
Italia: bv 2, bs 12, m 14, e 14.
Porto Rico: bv 5, bs 14, m 4, e 15.
Catania. L’Italia coglie la quinta vittoria e parte per Roma. Nella Capitale Vermiglio e compagni giocheranno la terza fase, que3lla decisiva per entrare in semifinale. Sulla loro strada troveranno nella nuova pool, che qualifica solo la vincente, Stati Uniti e Francia che affronteranno nell’ordine. Due avversarie di valore e qualità : rispettivamente campione olimpico e vice-campione d’Europa. Contro Porto Rico gli azzurri si sono imposti 3-1, al termine di una partita non facile e non bella in cui sono stati discontinui. Ma con la qualificazione ormai in tasca ed un 2-0 tranquillo accumulato una certa deconcentrazione può anche essere accettata. Anastasi ha mandato in tribuna Savani e Birarelli, entrambi alle prese con piccoli problemi fisici ed ha inserito nel sestetto Cernic e Sala, portando per la prima volta in questo Mondiale, Bari e Buti in panchina. Gli azzurri sono partiti brillanti e decisi, con Fei in serata di vena si sono portati avanti 18-12, poi hanno rischiato di pagare caro qualche minuto di follia. Porto Rico ha rimontato cinque lunghezze (18-17) prima che la squadra di Anastasi riprendesse a macinare gioco imponendosi per 25-22 .Nel secondo parziale l’Italia non ripete gli errori del primo e domina il campo. L’equilibrio è rotto subito da una lunga serie di 5 muri tricolori. In questa occasione Porto Rico non ha la forza di reagire e l’Italia chiude 25-16. Nel terzo set si vede in campo un Porto Rico diverso,negli uomini e nello spirito. Cala il rendimento della ricezione italiana e i ragazzi di Cardona ne approfittano per accumulare vantaggio. Anastasi gioca la carta Zaytsev, che oggi ha compiuto 22 anni, ma nonn basta per cambiare le sorti del parziale e Porto Rico vince 25-18. Nel quarto l’Italia ha ritrovato la concentrazione e chiuso 25-21.
Seconda fase – terza giornata: Pool G Italia-Portorico. Classifica: Germania 3, Italia 2, Portorico 1. Pool H Serbia-Messico 3-0. Classifica: Serbia 4, Cuba 3, Messico 2. Pool I Egitto-Spagna 1-3. Classifica: Spagna 4, Russia 3, Egitto 2. Pool L Rep. Ceca-Camerun 3-0. Classifica: Rep.Ceca 4, Stati Uniti 3, Camerun 2. Pool M Argentina-Giappone 3-1. Classifica: Argentina 4, Francia 3, Giappone 2. Pool N Brasile-Bulgaria 0-3. Classifica: Bulgaria 4, Brasile 3, Giappone 2.
Terza fase – Pool O Italia, Francia, Stati Uniti. Pool P Rep.Ceca, Brasile, Germania. Pool Q Serbia, Argentina, Russia. Pool R Spagna, Bulgaria, Cuba.
Fipav – Foto Fivb
Pool H (Milano): Serbia-Mexico (25-23, 25-18, 25-19)
La Serbia chiude con una vittoria la seconda fase e conquista il primo posto nel girone H, qualificandosi al terzo turno insieme a Cuba.
Straordinario Miljkovic in avvio con 2 attacchi e un ace: Serbia subito avanti 5-1. Meyer riduce il distacco per il Messico sul 9-7, ma Kovacevic va a segno due volte per il 16-11. Un bell’attacco di Martell rimette in corsa il Messico (18-17) e Meyer pareggia a quota 19. Janic si procura due set point (24-22) e un errore messicano in attacco chiude. Una “doppia” di Rangel regala alla Serbia il primo vantaggio nel secondo set sull’8-6; due punti di fila di Miljkovic portano la squadra di Kolakovic sul 16-10 al secondo time out tecnico. La Serbia domina (21-12) e Kovacevic firma il punto del 25-18. Nel terzo set, dopo il 4-1 iniziale, il Messico torna sotto 6-5 con Contreras, ma la Serbia si riporta subito avanti (13-9). Stankovic con un muro firma il 18-13 e Starovic chiude il match.
“Siamo un po’ dispiaciuti – dice il capitano del Messico, Gerardo Contreras – ma considerando la realtà della pallavolo in Messico, questo risultato era davvero inaspettato e penso che abbiamo scritto un nuovo capitolo nella storia del nostro volley”.
“Non potevamo perdere se volevamo arrivare primi – dice Nikola Grbic – e per questo siamo stati un po’ nervosi nel primo set, poi siamo stati più concentrati”.
Pool I (Catania): Egypt-Spain 1-3 (20-25, 30-28, 16-25, 19-25)
La Spagna batte 3-1 l’Egitto e si qualifica per la terza fase dei Campionati del Mondo. Dopo un lungo punto a punto durato fino al secondo set, l’Egitto ha avuto un crollo mentale che ha regalato la vittoria alla Spagna. Il primo set si gioca in equilibrio fino al secondo tempo tecnico, complice un Egitto un po’ contratto che non sfrutta la sua superiorità fisica e una Spagna molto ben piazzata in difesa. Il mini-break di quattro punti, conquistato da Perez a metà set , prosegue per tutto il set, con Salah che sbaglia un servizio decisivo sul 22-19 e Abdalla che tenta di ridare fiducia ai suoi, ma gli iberici riescono ad imporsi. Il secondo set si apre con un Egitto determinato fin dalle prime battute, ma la Spagna non molla la presa e comincia una lotta estenuante, punto a punto, che si conclude con un errore in attacco degli iberici, che sul 29-28, dopo un recupero eccezionale in difesa, regalano il set all’Egitto. Una Spagna volitiva conquista il terzo set contro un Egitto poco concentrato a muro e senza più riferimenti in attacco, visti i tanti errori commessi da Salah, poco efficace anche in battuta. Il set si chiude sul 16-25 e l’Egitto non sembra in grado di recuperare la partita nemmeno all’inizio del quarto set. Una Spagna già qualificata continua ad attaccare in modo convincente contro un Egitto, incapace di reagire, nonostante i tentativi di Raouf. Si chiude sul 19-25, con un pubblico che invoca i giocatori spagnoli.
Pool L (Ancona): Czech Republic-Cameroon 3-0 (25-17, 25-18, 25-17)
Il sogno del Camerun si interrompe nello splendida cornice di un PalaRossini ricco di tifo e colori: 5100 spettatori. La Repubblica Ceca conquista il primato del girone ed il passaggio del turno con due belle vittorie. Netto il 3-0 di questo pomeriggio (25-17, 25-18, 25-18), frutto di un match gestito con grande attenzione, tenendo sempre alto il livello di gioco. La Nazionale di Nonnembroich lascia comunque un bellissimo ricordo: commovente il saluto sotto la curva dei tifosi che non smettono di ballare neanche dopo la sconfitta.
Best scorer del match il capitano del Camerun Jean Patrice Ndaki: 22 punti. Molto equilibrato l’attacco ceco con tre giocatori in doppia cifra: Stokr (13), Vesely (12) e Platenik (11).
***
Pool G (Catania): Italy-Puerto Rico 3-1 (25-22, 25-16, 18-25, 25-21)
L’Italia vola a Roma per la terza fase dopo il successo su Portorico per 3-1.Fuori per motivi precauzionali, visto il lieve problema alla caviglia di ieri, Savani accompagnato da Birarelli. Inseriti tra i dodici anche Buti e il secondo libero Bari. Sala al centro al posto di Birarelli e Cernic dall’inizio nel sestetto base. Il primo set parte alla grande, con l’Italia avanti di 5 punti fino al secondo tempo tecnico. Ma un ace di Victor Rivera e due errori dell’Italia permettono a Portorico di risalire e costringono Anastasi al timeout. L’Italia perde un po’ di lucidità nel finale, ma alla fine si impone 25-22. Il secondo set si apre con Mastrangelo che sigla una serie di muri vincenti, coadiuvato da Fei, e nel primo timeout tecnico l’Italia è avanti di 5 punti. Il distacco aumenta durante set con gli azzurri sempre avanti senza problemi e un bel gioco, condotto in fase centrale da Cernic. Il punto che chiude il set sul 25-16 è siglato da Travica, entrato proprio per sfruttare il servizio. Nel terzo set gli avversari ritrovano voglia e motivazione e forzano il gioco dall’inizio, mettendo in difficoltà gli azzurri soprattutto in ricezione. Al secondo tempo tecnico si va con una palla dubbia che gli azzurri chiamano dentro ma per il primo arbitroAl-Khelaifi è fuori, 11-16.
Gli azzurri tornano in campo con uno spirito diverso, Fei attacca una gran palla e Sala mura Escalante. Ma non basta, il Portorico continua ad essere più lucido e concentrato in battuta e si aggiudica il parziale 18-25. Il quarto set parte con uno spirito nuovo e l’Italia continua a mantenere un distacco di due lunghezze fino al secondo tempo tecnico, ci pensa Mastrangelo a muro a fare gli straordinari e bloccare le iniziative portoricane, supportato da Parodi e Cernic in attacco. Poi Lasko entra a chiudere la partita con un attacco e un muro vincente in sequenza, l’Italia vola verso la fase calda del Mondiale chiudendo 3-1 un match importante soprattutto dal punto di vista caratteriale, con due titolari fuori e un avversario che non si arrende fino alla fine.
Soto, capitano Porto Rico: “Abbiamo cominciato con molta pressione, sapendo di dover vincere con largo vantaggio. Nel terzo set siamo riusciti a prendere un vantaggio grazie ad alcuni errori loro; abbiamo comunque combattuto fino alla fineâ€.
Vermiglio, capitano Italia: “Siamo partiti bene, prendendo un largo vantaggio e poi, una volta raggiunto lo scopo ci siamo ritrovati con degli errori di troppo. E’ stata una partita molto altalenante per noi e questa è di sicuro una cosa che andando avanti in questo Mondiale potrebbe costarciâ€.
Cardona, coach Porto Rico: “Faccio i complimenti ad Anastasi per questa vittoria e mi auguro che possano continuare così, vincendo, in questo grande Mondiale. Non siamo riusciti a procedere al nostro livello e portare in campo quel gioco veloce su cui ci siamo allenati per tutto l’anno. Abbiamo sofferto in ricezione e ci è mancata intensità ; ma credo che i giocatori abbiano sofferto anche la stanchezza accumulata in una stagione intensaâ€.
Anastasi, coach Italia: “Oggi abbiamo mantenuto la posizione nel girone ma abbiamo commesso molti errori . Il muro e la difesa sono le nostre armi per restare al Mondiale ma siamo consapevoli che a Roma si fa sul serio e che non possiamo permetterci erroriâ€.
Pool M (Milano): Argentina-Japan 3-1 (25-22, 16-25, 25-14, 25-19)
Nell’ultimo incontro della seconda fase a Milano l’Argentina batteil Giappone per 3-1 e si qualifica al turno successivo insieme alla Francia. Eliminati i nipponici.
Il primo set è molto equilibrato in avvio (3-4, 7-6), poi l’Argentina prende un piccolo vantaggio e si porta sul 10-7. Quiroga sigla il punto del 17-13, il Giappone resiste con Abe (20-18) ma Facundo Conte chiude il set sul 25-22. Gli errori dell’Argentina consentono al Giappone di passare in vantaggio nel secondo set: 6-8 al primo time out tecnico. Yoneyama, con 3 punti consecutivi, scatena l’entusiasmo dei giapponesi (10-14), poi va ancora a segno per il 12-17. Il Giappone conserva il vantaggio e chiude il set con 4 punti di fila. L’Argentina piazza subito un break nel terzo set, portandosi sull’8-2 con 5 errori avversari; malgrado i tentativi di Ishijima e Shimizu, l’Argentina vola sul 16-8 e Conte, ispirato da una grande alzata di De Cecco, segna il punto del 21-12. Blanco chiude il set con un attacco vincente seguito da un muro. Nel quarto set Argentina avanti 4-2 e 7-5 grazie a un ace di Pereyra, ma il Giappone pareggia con Shimizu. Al termine di un lungo punto a punto l’Argentina si porta avanti 16-13 e poi 19-15 con un muro di Sole; il Giappone non riesce a recuperare il distacco e Conte chiude l’incontro con un ace.
“Sono contentissimo – dice il capitano argentino Rodrigo Quiroga – abbiamo centrato il primo posto che era il nostro obiettivo. Il Giappone ha la miglior difesa al mondo, ma noi siamo stati bravi ad essere pazienti”.
“Dall’inizio del Mondiale – commenta il coach giapponese Tatsuya Ueta – abbiamo sempre avuto gli stessi problemi: non riusciamo a essere continui. Dobbiamo prendere esempio dall’Argentina”.
Pool N (Ancona): Brazil-Bulgaria 0-3 (18-25, 20-25, 20-25)
C’è il sold out al PalaRossini e code all’esterno per l’ultimo match anconetano, che, a qualificazione già assicurata, mette in palio il primato del girone. La Bulgaria prevale nettamente (18-25, 20-25, 20-25) e i 6050 spettatori lasciano delusi l’arena: lo spettacolo annunciato non c’è. Fa tutto la formazione di Prandi, che realizza l’en plein segnando percentuali largamente superiori in attacco (55 contro 31%) e ricezione (67 contro 38%), con dieci ace e sette muri all’attivo, cui si sommano 27 errori avversari.
E’ la Bulgaria ad interpretare meglio l’inizio di gara, con un servizio subito positivo e un attacco efficace. Il Brasile sembra faticare a trovare mordente, parte in salita (0-3) e rimane attardato sui due muri consecutivi di Nikolov e Penchev (8-15). Non ci sono esitazioni nel cammino degli atleti di Prandi, che realizzano cinque ace e due muri, facendo prendere fischi ai campioni del mondo in carica (18-25). Giba e compagni sembrano aggiustare il tiro nel 2° set (7-4), ma alla Bulgaria basta un’accelerazione di Sokolov in battuta per impattare (7-7); nuovo allungo brasiliano con Vissotto (12-9), ma il gioco non decolla e la Bulgaria sorpassa sull’attacco out di Giba (15-16). L’ennesima ace segnato da Mitev lancia a più tre i biancoverdi (18-21): la Bulgaria conquista anche il 2° set 20-25. A senso unico anche lunga parte del terzo set: Sokolov e compagni fanno tutto meglio ed il Brasile si riavvicina solo nel finale (20-22). Bratoev chiude il set sul 20-25 e la gara in 69’ minuti effettivi.
Vladimir Nikolov, capitano della Bulgaria: “Siamo felici di aver vinto contro una squadra imbattibile come il Brasile, che però ha paura di giocare contro una piccola isola come Cuba. Mi dispiace per il pubblico, ma se fossero rimaste le regole del campionato mondiale di quattro anni fa, questo non sarebbe accadutoâ€.
Giba, capitano del Brasile: “C’è poco da dire a proposito di questa partita. Dispiace per il pubblico, ma ad ogni team può capitare una pagina nera nella propria storia. Del resto, l’intero torneo è stato caratterizzato da pensieri strategici da parte di tutte le Nazionali, ma i giornalisti criticano solo noi. Ad ogni modo, cerchiamo di dimenticare subito questo episodio, perché il vero torneo inizia lunedì.â€
Bulgaria head coach Silvano Prandi: “La scelta di non utilizzare il libero ed il regista titolare è stata fatta per dare un’opportunità di gioco ai più giovani ed a causa delle non buone condizioni del palleggiatore di ruolo. Ma ai ragazzi ho chiesto comunque di impegnarsi e di dare il loro meglio.â€
Brazil Head Coach Bernardo Rezende: “Sono amareggiato e comprendo la rabbia dei tifosi: abbiamo disputato una brutta gara, senza ritmo. Dispiace che sia andata così, ma non ho chiesto ai ragazzi di giocare per perdere. Senza alzatore la qualità è scaduta, ma far scendere in campo Murilo (problema ad un polpaccio ndr) e Bruno che aveva la febbre, sarebbe stata una pazzia in vista della prossima partita. Che cosa avrei dovuto fare?â€.
Classifiche
Pool G (Catania): Italy 4, Germany 3, Puerto Rico 1.
Pool I (Catania): Spain 4, Russia, 3, Egypt 2.
Pool H (Milano): Serbia 4, Cuba 3, Mexico 2.
Pool M (Milano): Argentina 4, France 3, Japan 1.
Pool L (Ancona): Czech Republic 4, Usa 3, Cameroon 2.
Pool N (Ancona): Bulgaria 4, Brazil 3, Poland 2.
I Gironi della terza fase
Pool O (Roma): FRANCE, USA, ITALY.
Pool P (Firenze): SERBIA, ARGENTINA, RUSSIA.
Pool Q (Firenze): SPAIN, BULGARIA, CUBA.
Pool R (Roma): CZECH REPUBLIC, BRAZIL, GERMANY.
Il Calendario della terza fase
Pool O (Roma): 4/10 FRANCE-USA ore 17; 5/10 USA-ITALY ore 17; 6/10 ITALY-FRANCE ore 17.
Pool P (Firenze): 4/10 SERBIA-ARGENTINA ore 17; 5/10 RUSSIA-SERBIA ore 17; 6/10 ARGENTINA-RUSSIA ore 17.
Pool Q (Firenze): 4 /10 SPAIN-BULGARIA ore 21; 5/10 CUBA-SPAIN ore 21; 6/10 BULGARIA-CUBA ore 21.
Pool R (Roma): 4/10 CZECH REPUBLIC-BRAZIL ore 21; 5/10 GERMANY-CZECH REPUBLIC ore 21; 6/10 BRAZIL-GERMANY ore 21.
Ufficio stampa
Seconda giornata di gare per la seconda fase dei Mondiali maschili di pallavolo. Seguono risultati e classifiche. Per tabellini, statistiche cliccate QUI
Pool I (Catania): Spain-Russia 3-2 (17-25, 22-25, 25-21, 25-20, 15-13)
Pool M (Milano): Japan-France 0-3 (19-25, 22-25, 23-25)
Pool N (Ancona): Bulgaria-Poland 3-0 (25-22, 25-18, 25-17)
Pool G (Catania): Germany-Italy 1-3 (25-21, 18-25, 21-25, 18-25)
Pool H (Milano): Mexico-Cuba 0-3 (17-25, 25-27, 15-25)
Pool N (Ancona): Cameroun-Usa 2-3 (25-23, 14-25, 27-25, 20-25, 7-15)
Seguono brevi commenti alle gare dei Pool di Catania e Milano.
Germania – Portorico    3-0 (25-22 25-22 25-18)
Scalda i muscoli il Palacatania in attesa della nazionale italiana. Il primo match della 2° fase a Catania ha visto primeggiare i tedeschi con un netto 3-0 che non lascia repliche. Sempre avanti nel punteggio la nazionale allenata da Lozano scesa in campo con la giusta concentrazione e una buona organizzazione di gioco e con Grozer G( opposto) capace di realizzare 24 punti in 3 set. La Germania lancia un messaggio chiaro all’Italia, squadra da affrontare con il massimo impegno oggi alle ore 21,00.
Russia – Egitto   3 – 0 (25-21, 25-17, 25-18)
Troppo forte questa Russia che abbatte l’ostacolo Egitto in 3 set. Evidente lo strapotere fisico che la nazionale allenata da Bagnoli ha proposto in questa gara. L’egitto ha potuto ben poco, offrendo sprazi di gioco dettatti da reazioni d’orgoglio . Oggi alle ore 17.00 big match tra Russia e Spagna.
(Giuseppe Di Grande)
Nel Pool milanese parte bene Cuba, ma la Serbia sembra poi aver ritrovato quella confidenza sul campo che spesso le era mancata. I cubani han giocato certo al di sotto delle loro possibilità , se avessero mostrato una prestazione simile a quella contro il Brasile nella prima fase, probabilmente la partita sarebbe stata più combattuta. La Serbia da canto suo si è ben disposta in campo, riuscendo a giocare una buona pallavolo. L’ Argentina sorprende la Francia che, dopo un avvio positivi nel primo parziale, fatica in attacco, buttando al vento un terzo set in vantaggio di 5 punti. Gli argentini han fatto molto bene al servizio, dimostrando una crescita poi in tutta la partita, soprattutto in quel terzo parziale riagguantato e vinto con costanza e pazienza.
Foto Fivb
Ecco i risultati della prima giornata della seconda fase dei Mondiali maschili:
Pool G – Catania
Portorico – Germania 0 – 3 (22-25 22-25 18-25)
Pool H – Milano
Cuba – Serbia 1 – 3 (25-16 b19-25 22-25 19-25)
Pool L – Ancona
Stati Uniti – Rep. Ceca 0 – 3 (19-25 22-25 22-25)
Pool I – Catania
Russia – Egitto 3 – 0 (25-21 25-17 25-18)
Pool M – Milano
Francia – Argentina 1 – 3 (25-16 17-25 23-25 21-25)
Pool N – Ancona
Polonia – Brasile 0 – 3 (16-25 20-25 20-25)
Per statistiche e classifiche cliccate QUI
Fivb