Davide Mazzanti: Abbiamo avuto nei momenti in cui abbiamo fatto più errori nel secondo set, ma quello che ci ha impressionato della squadra è la qualità delle assistenze e della difesa. Abbiamo sempre difeso e rigiocato con grandissima qualità, poi la qalità della prima linea ha fatto il resto. Non sarà facile ora affrontare la Coppa Italia e portare avanti certi discorsi tattici iniziati con il gruppo. Riprendere mo tra un mese.
Valentina Arrighetti: Vittoria non facile, ma credo che siamo state superiori dal primo all'ultimo punto e il risultato è stato la conseguenza di questo. Non gli abbiamo lasciato fare il loro gioco, ma abbiamo fatto il nostro dall' inizio alla fine. Qualche errore in attacco, ma portato dal rischiare ogni palla, quindi ci poteva stare.
Ivan Bragnagni: Il calo nel III et è un problema che non abbiamo riscontrato solo oggi, ma anche nelle altre partite di campionato. Quando andiam in difficoltà invece di ragire molliamo in chiusura partita. Dobbiamo metterlo a posto. Abbiamo un mese per lavorare, perchè non si può giocare punto a punto e sbagliare palle facili, quando si fanno anche bene quelle difficili. Abbiamo le carte in regola, ma abbiamo dimostrato di non essre ai livelli di questa Bergamo, che ha giocato un' ottima gara, ma non siamo stati bravi a tenere le consegne tattiche che avevamo deciso. Stiamo facendo fatica a stare concentrate, continueremo ad allenarci e provare. La Coppa Italia ci ammazza un pò, perchè rischi di fare brutte figure, ci mancano giocatori, avremo bisogno di tranquillità e serenità. Ma siamo qui per questo no?
Elisa Cella: Secondo me per le ultime partite che abbiamo fatto, oggi abbiamo avuto qualcosa in più. Dovevamo fare attenzione alle piccole cose. Nei primi due set differenza è stata negli errori, la squadra quindi c'è. Peccato per il terzo set mollato inspiegabilmente così, perchè dopo un buon secondo se ci doveva essere la consapevolezza che potevamo farcela Dobbiamo tornare in palestra e lavorare e darsi da fare tutte. Stiamo facendo una preparazione mirata per arrivare a vincere qualcosa, non possiamo aspettarci subito la forma migliore. Anche le altre squadre non sono prontissime, salvo che ha le atlete delle nazionali. Dobbiao tirare fuori qualcosa inpiù noi e non è un qualcosa di livelo fisico.
VV: Potrebbe essere finita la panchina..Hai fatto una prestazione convincente.
EC: I numeri parlano. Ho fatto il mio come ho sempre fatto. Cerco di dare il meglio quando vengo chiamata in causa.
Mirtillino
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Marco Fenoglio : La chiave della partita è stato il 2° set che abbiamo perso quando eravamo in vantaggio. Ci manca ancora un pò di carattere e dobbiamo ancora lavorare sull'assetto anche perchè Radulovic è ancora un pò inesperta e manca di freddezza nei momenti decisivi. Con i 2 punti di Altamura sarebbe stato un inizio perfetto anche perchè oggi abbiamo incontrato una squadra di alto livello.
Oggi l'arbitraggio non è stato degno di una partita di serie A.
Riccardo Marchesi : Per noi oggi sono 2 punti guadagnati perchè Chieri è un campo difficile e questa è una squadra ostica e le serve ancora tempo ma ha un ottimo mister e può arrivare in alto. Noi abbiamo fatto troppi errori nel 4° set sia in battuta che per la troppa foga di chiudere i punti. Da noi sono state brave Garzaro e Ferretti non è facile tornare dove si è cresciuti e ha gestito bene il gioco. Quest'anno il campionato sarà più combattuto perchè non c'è una squadra già retrocessa sulla carta anche se i veri valori si vedranno solo dopo le varie soste.
Raccolte da MG
Francesca Ferretti: "L'importante era vincere la partita per chiudere questa prima parte del campionato senza sconfitte e ci siamo riuscite. Sapevamo che sarebbe stato un incontro molto difficile perchè giocare a Chieri non è mai facile e molte squadre faranno fatica a passare come noi! Il match è iniziato subito in salita…purtroppo, dopo solo 2 punti, la Furst ha preso una pallonata all'occhio e non riuscendo più a vedere non ha potuto ritornare in campo. Solo oggi farà dei controlli per verificare che non ci sia niente di grave (in bocca al lupo Christiane!). Abbiamo quindi giocato con la Garzaro disputando tutti i 4 set punto a punto, eccezion fatta per il terzo che lo abiamo vinto nettamente. Rimane un po' di rammarico per il quarto dove abbiamo sbagliato molte palle in chiusura di set e potevamo vincere 3 a 1. Comunque va bene così visto che al tie break siamo state avanti sempre di 4/5 punti. Come gioco non avremmo sicuramente brillato come con Perugia, però giocando subito di mercoledì non è sempre facile preparare la partita al meglio! Abbiamo giocato tutte più o meno bene, magari a fasi alterne e dobbiamo, invece, migliorare molto la battuta visto che sbagliamo ancora molto. Rimane anche la soddisfazione di aver vinto una partita dove a un certo punto eravamo fischiatissime e in quelle condizioni non è mai facile. Chiudiamo questa prima parte del campionato con 4 partite vincenti pronte a riprende tra un mese con l'incontro casalingo con Bergamo. Adesso abbiamo un paio di giorni di riposo e lunedì ci troviamo a Milano con la Nazionale per la conferenza e per le foto. Martedì a Roma inizieremo, invece, a preparare la partenza per il Giappone dove disputeremo la World Cup 2007, torneo che alle prime 3 classificate darà l'acceso ai Giochi Olimpici di Pechino del 2008. Vi aspetto presto" Un bacione,
Francy#10 (francesca@francescaferretti.it)
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Luca Chiappini: “La partita è facilmente sintetizzabile: loro hanno giocato bene, noi non sempre. Le ragazze che hanno giocato con le nazionali stanno attraversando una fase di calo, e questo si è visto sin dall’inizio. Questo ha portato ad una mancanza di regolarità nel nostro gioco. Tutto è nato dalle sofferenze superiori alla norma che abbiamo avuto in ricezione, il che ha causato la perdita di continuità e lucidità in attacco. Dobbiamo ovviamente lavorare tanto, ma prenderei i risultati di questa fase per quello che sono, poiché contano, l’abbiamo visto in passato, fino ad un certo punto. I meccanismi di gioco andranno oliati maggiormente, e come già detto più volte non ci aiuta la nuova pausa per le nazionali”.
Paola Cardullo: “Dobbiamo ancora lavorare” commenta la piccola-grande Cardullo “Sapevamo che a Santeramo non sarebbe stata facile. Complimenti a loro che hanno disputato una grande gara, così come faccio i complimenti a Imma Sirressi che mi ha impressionata positivamente; ma spero che per la nazionale maggiore aspetti ancora un paio di anni, non mi sento poi così vecchia. Tornando alla gara, abbiamo subito in ricezione e questo non ci ha permesso di esprimerci al meglio. Comunque complimenti ancora al Santeramo”.
Imma Sirressi: “All’inizio ero molto emozionata e ho avvertito il peso della responsabilità, ma poi ho cercato di fare del mio meglio. Dedico questa vittoria alle persone che mi sono intorno e mi vogliono bene. Che gioia ricevere la maglia della nazionale da Paola, è sempre stato il mio idolo; se sono arrivata a giocare a questi livelli lo devo anche a lei che mi ha trasmesso l’amore e la passione per il ruolo di libero. Dopo un anno nel Club Italia è vero che ho avuto delle buone richieste, ma io quest’anno volevo giocare per la mia squadra e davanti alla mia gente. Ho tanto comunque ancora da lavorare per migliorarmi. Voglio andare avanti un passo per volta”.
Dragan Nesic. “Devo ringraziare le mie atlete e dedico la vittoria alla squadra. Ma devo dire grazie anche a questa società e a questo splendido pubblico che mi hanno permesso di vivere questa grande emozione. Abbiamo disputato una grande gara, anche includendo il quarto set. Speravo di racimolare qualche punto prima della pausa del campionato, ci permetterà di lavorare meglio. La vittoria è giunta nel giorno più atteso!”.
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Giulia Decordi brava ad entrare nella partita, un test positivo per lei: “Diciamo che sono riuscita ad entrare subito nella gara e anche se ero un po’ emozionata sono riuscita a scaricare la tensione. Abbiamo incontrato un po’ di difficoltà contro Pesaro ma contro Altamura penso che ci siamo riscattate ampiamente. In questo periodo abbiamo avuto poco tempo per allenarci, per cui ogni partita serve da verifica. La Marinova ha già iniziato a trovare l’intesa con le compagne, credo che siano già sulla buona strada. Dopo aver giocato nella scorsa stagione da centrale sono tornata ad occupare il mio ruolo originale da schiacciatrice, un ruolo che prediligo e che preferisco. Ora penso solo a lavorare e a fare bene in zona-quattro. Il nostro è un buon gruppo, penso che la panchina possa essere d’aiuto alle titolari nel corso dei prossimi mesi. Siamo consapevoli che per raggiungere buoni risultati ogni minuto in più passato ad allenarsi significa miglioramento”.
Giovanni D’Onghia: “Abbiamo iniziato bene ma giocare contro Perugia si è rivelato impegnativo come nella logica delle previsioni.
L’nfortunio occorso alla Romanò ha finito col peggiorare poi la situazione ma devo riconoscere di aver osservato, questa sera, un atteggiamento migliore rispetto alla partita di domenica scorsa.
Ciò non toglie che abbiamo ripetuti alcuni errori di troppo in ricezione ma preferisco considerare di aver visto qualche piccolo passo in avanti nonostante la sconfitta senza attenuanti. La pausa arriva a proposito per rimetterci in sesto, per capire certe situazioni e per migliorare quei meccanismi che ci hanno visto, fino ad oggi, in sofferenza.
La coppa Italia si rivelerà utile banco di prova per ritrovare il giusto smalto in attesa della ripresa del campionato…”.
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“Sono contenta per il risultato, non tanto per il gioco anche se tatticamente siamo state più ordinate rispetto ad altre volte e in generale abbiamo fatto vedere cose positive – commenta il tecnico Manù Benelli – Voglio soffermarmi su queste, che ci serviranno a ritrovare la fiducia e a lavorare con calma. Siamo ancora lontane dal nostro gioco migliore”.
“Finalmente i primi tre punti – dichiara la migliore in campo Minetti Infoplus, Darina Mifkova – Dobbiamo essere più sicure in tutte le cose e più inceisve, ma l'importante era chiudere questa prima fase di campionato con una vittoria. Ora durante la sosta lavoriamo per migliorare qualche meccanismo. Siamo una squadra in cui tutte dobbiamo giocare bene, non possiamo permetterci pause, la nostra forza è il collettivo”.
Daniele Berselli: "Sono molto dispiaciuto – afferma sofferente coach Berselli – abbiamo subito troppo l’iniziativa delle avversarie. Rispetto a domenica scorsa si sono viste due partite diverse. Contro Novara erano loro che dovevano fare il match, ma stasera (ieri sera ndr) era diverso. Pertanto troppe defezioni in difesa, qualche amnesia eccessiva anche a muro. Che dire speriamo di utilizzare al meglio la Coppa Italia per migliorare il nostro gioco”.
Ove non segnalato: Ufficio Stampa
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