Coppa Italia Fase 1 Gir. E
COLUSSI PERUGIA: Pachale 12, Grbac 1, Crisanti 8, Marinova 1, Decordi 14, Arcangeli, Sacco (L), Pavlovic 11, Francia Vasconcelos 30. Non entrati Ihnatsiuk, Valentini, Mezzasoma. All. Sbano Emanuele.
RISO SCOTTI PAVIA: Borgogno 12, Spinato 2, Alberti (L), Korcz, Agostinetto 6, Horvath 15, Manfredini 17, Bo, Caroli 10. Non entrati Terranova. All. Milano Gianfranco.
La Colussi Perugia in Coppa Italia ricomincia come aveva lasciato, ossia con una vittoria. La gara d’esordio della fase preliminare della Findomestic Coppa Italia disputata davanti al pubblico amico contro Pavia sorride alla squadra allenata dal tecnico di origine calabrese Emanuele Sbano, che non senza difficoltà si è imposta col risultato di 3 a 1.
Partenza eccezionale delle lombarde che in avvio del primo set si portano sullo 0-5 grazie ai buoni spunti della centrale Borgogno. Sbano chiede maggiore attenzione alle sue, che arrivano al primo time-out tecnico in vantaggio di una lunghezza (8-7). Pavia continua a girare bene al centro con Caroli, nonostante continui ad essere Agostinetto la più incisiva delle ospiti in fase di realizzazione (12-15). Marinova trova il guizzo della fuoriclasse e inizia ad alzare palle molto invitanti alla cubana Francia, che con le sue diagonali al fulmicotone inizia a far male (14-16). Decordi insiste dalla seconda linea ma Manfredini mantiene le umbre a debita distanza (17-20). L’opposta cubana imperversa ma trova qualche difficoltà a superare il muro pavese (20-24) e le ospiti si aggiudicano il primo set.
Al cambio di campo Perugia parte leggermente meglio (4-2) ma Pavia non ci mette molto a prendergli le misure e si porta in vantaggio (5-6). Le schiacciatrici umbre Pachale e Decordi piazzano il break e Perugia si porta sul +3 (11-8). Le pavesi rimangono in scia (12-12) ma la potenza della Francia e l’astuzia della Pavlović consentono di mantenere il divario (18-16). Gli attacchi ospiti peccano di imprecisione, un ace della centrale montenegrina Pavlović (22-19) ipotizza il pareggio, che si materializza con un errore dai nove metri della Manfredini.
Il terzo periodo, almeno in avvio, è molto combattuto e nessuna delle due squadre riesce ad imporsi. Alle cannonate della Pachale e alle veloci della Crisanti, risponde senza timori riverenziali la Manfredini (6-6). Marinova è la mente e il braccio della Colussi, per le sue mani passano i palloni più invianti che consentono a Decordi di mettere la freccia (12-9). Al secondo time-out tecnico Perugia conduce +3 (16-13), in campo anche Arcangeli. La Colussi non lascia respiro alle ospiti, che assistono ad un vero e proprio bombardamento, è 2-1.
Nell’ultimo parziale continua ad essere Perugia a tirare i fili dell’incontro, Crisanti gira bene per vie centrali (6-3) mentre Grbac prende il posto di Marinova. Decordi piazza il break (13-10), Francia rincara la dose con un ace (16-12). Dal servizio la schiacciatrice di Cremona sembra inarrestabile, due battute vincenti per lei. Ci pensa Pachale a mandare tutte sotto la doccia con il suo dodicesimo punto personale.
Miglior giocatrice del match Mirka Francia, che ha totalizzato ben 30 punti (di cui 2 muri e 3 ace), con un 57 % in attacco.
Aglietti Alberto
ALL FIN VOLTA MANTOVANA: Bragaglia 16, Ripamonti, Cavalletti, Giovannelli 2, Vindevoghel 26, Goranova Yankova 5, Marinelli (L), Callegaro 3, Carlesso, Conti 20, Guerrini 3. Non entrati Costanzi. All. Zanichelli Davide.
UNICOM STARKER KERAKOLL SASSUOLO: Nucu 14, Vitez 15, Cozzi (L), Turlea 25, Bosetti 22, Pincerato 5, Rastelli Giulia (L), Kozuch, Havelkova 7, Plchotova 8. Non entrati Devetag, Lancellotti. All. Ferrari Tommy.
Davvero una partita avvincente e combattuta quella disputatasi domenica al Palavalle di Volta Mantovana e valida per la I giornata della Coppa Italia 2007/08.
Le padrone di casa, nonostante l’assenza forzata della schiacciatrice cubana Zamora Gil hanno fatto della coralità di gioco la loro forza vincente; dall'altra parte della rete, invece, le Unike si sono presentate in formazione praticamente tipo con Havelkova inizialmente in campo al posto di Vitez.
Nel 1° set Volta accusa inizialmente un po' di emozione al cospetto di Sassuolo, che ne approfitta subito per allungare 8-3; vantaggio questo che verrà mantenuto pressoché inalterato fino al secondo T.O. tecnico. E' a questo punto che Sassuolo inizia un po' a smarrirsi, forse cullandosi sul vantaggio rassicurante, e pian piano complice anche qualche errore in più delle emiliane, Volta inizia a recuperare fino a portarsi sul 23-24 grazie ad un muro della centrale ceca Plchotova. Ma è l'ultimo tentativo di tenere in vita il 1° set, perchè l'attacco successivo di Sassuolo chiude la prima frazione.
Il 2° parziale si apre con un costante equilibrio tra le due squadre, spezzato sul 6-6 dalla schiacciatrce Mantovana Conti che con 3 punti consecutivi e 2 errori delle avversarie, permette un deciso allungo alla All Fin. Ci prova Plchotova con 2 muri di fila a ricucire lo strappo, ma Volta non si scompone ed allunga ancora portandosi al 2° T.O. tecnico sul 16-11. Il divario anche in questo secondo set, a parti invertite, rimane inalterato fino al 22esimo punto delle ragazze di coach Zanichelli. A questo punto, col traguardo della conquista del set ad un passo, Volta arresta improvvisamente la sua corsa ed un’inarrestabile Bosetti permette alle Unike di tornare a -2 (23-21). Ci pensa però Antonella Bragaglia, con due fast precise a chiudere il set a favore delle mantovane.
Il 3° set è stata l'essenza di questo match a tratti davvero coinvolgente e comunque "tirato" da entrambe le parti. Da segnalare ad inizio set, l'ingresso in campo per Sassuolo di Vitez per Havelkova (che non ha comunque demeritato).
Anche in questa occasione è Volta a partire subito forte, trascinata da Vindevoghel ben assistita in palleggio da Callegaro, ma il set si mantiene in costante equilibrio per tutto il parziale sotto i colpi di una monumentale Vindevoghel da una parte e Vitez dall'altra.
Un set davvero al cardiopalma, come già detto, che anima anche la voce del pubblico presente sugli spalti che cerca di spingere le proprie beniamine verso la conquista di almeno 1 punto. E dopo che ai vantaggi le due formazioni si sono alternate nell'avere a disposizione la palla set, è Volta a chiudere questo bellissimo parziale per 34-32 grazie ad un attacco della "solita" Vindevoghel ed un errore di Bosetti.
Nel 4° set, come forse era facile prevedere, la squadra di casa entra in campo più scarica mentalmente, complice anche le molte energie spese nei set precedenti, e Sassuolo ne approfitta subito portandosi avanti prima 8-4 e poi 16-11. Volta non riesce in questo set neppure ad abbozzare un recupero e le Unike, grazie a Vitez, Turlea e Nucu archiviano facilmente la pratica (25-16).
Il set decisivo inizia non nel migliore dei modi per le mantovane che si trovano subito sotto 4-1 senza neppure rendersene conto. Sembra la fine di un sogno per Volta, ma le ragazze di coach Zanichelli dimostrano ancora il loro grande temperamento e restituiscono subito il break appena subito 4-4. Il parziale si mantiene in perfetto equilibrio fino al 9-9 quando, dopo il momentaneo pareggio di Turlea, la squadra di casa piazza il break decisivo (14-9) grazie a 4 errori di Sassuolo intervallati da un muro dell'All Fin. E' Conti poi, anche lei buona protagonista dell'incontro assieme a Vindevoghel, a mettere a terra l'ultimo pallone ed il Palavalle si alza in piedi per tributare uno scrosciante applauso alle sue beniamine, ma anche alle ragazze di coach Ferrari che hanno dato vita a questo bel match.
Fabio BS
Classifica:
Colussi Perugia 3
All Fin Volta Mantovana 2
Unicom Starker Kerakoll Sassuolo 1
Riso Scotti Pavia 0
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Coppa Italia Fase 1 Gir. F
FAMILA CHIERI: Busso 11, Carlijn 1, Cicolari 7, Gligorovic 7, Barun 20, Willoughby 8, Borri (L). Non entrati Radulovic, Lella Rossana, Petrolo, Vincenzi. All. Fenoglio Marco.
STAMPLAST SAN VITO: Masino 2, Gentile (L), Capuano 4, Karalyus 4, Fanelli 4, Di Crescenzo 4, Prado De Oliveira 13, Vanni 2, Szczygielska 4. Non entrati Corallo, Catalano, Avramovic. All. Lo Re Cosimo.
Famila Chieri Volley si impone agevolmente sulla Stamplast San Vito dei Normanni. Le ragazze di Fenoglio chiudono 3-0, in un ora di gioco, il primo impegno del girone di Coppa Italia. Primo set tutto di marca chierese finito 25-10 con una buona Barun. In regia Gligorovic, Jans al centro e Cicolari in banda. Secondo set con le pugliesi che approfittano di un calo di concentrazione delle padrone di casa e si portano 14-16. Chieri recupera e chiude 25-23. Terzo set di nuovo di marca chierese con un 25-16 che chiude l'incontro. In campo è emersa evidente la differenza di categoria tra le due squadre con la sola Jaline a sostenere l'attacco delle pugliesi. Prossimo incontro mercoledì a Busto Arsizio che si è imposta oggi 1-3 a Urbino.
Ufficio Stampa
SEA GROSSI LAM URBINO: Filanti, Jozsa 16, Vallese (L), Moncada 1, Labate 10, Benini 12, Silva 15, Menghi 5. Non entrati Cristino, Giuliodori. All. Pistola Andrea.
YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Viganò 16, Valeriano, Esko 22, Dirickx 4, Ravetta 12, Molinengo (L), Luciani 8, Parenti 8. Non entrati Buckova, Fokkens, Siscovich. All. Parisi Carlo.
L’incontro che ha visto le due formazioni giocare con gli organici leggermente variati, per dare spazio anche alle seconde linee, soprattutto nella Yamamay. Infatti il tecnico Parisi, nno usufruendo di Ortolani, si avvale del supporto delle altrettanto forti Esko e Vigano. Le urbinati, partite con Menghi al posto di Giuliodori, accusano un black out che da il vantaggio determinante alle ospiti lombarde, al fine della conquista del primo parziale con il punteggio di 25 – 15.
Il secondo set è sul filo dell’equilibrio, in ogni scambio ed azione, fino al lieve vantaggio di 21 – 19 , quando il tecnico Parisi, dopo essere andato ai due time out tecnici in vantaggio, chiama il time out per recuperare lo svantaggio. Il 23 – 23 vede invece il tecnico Pistola fermare il gioco, fino alla conclusione del parziale a favore di Sea Grossi Valmex, con il 27 – 25 siglato da Elymara.
Ancora equilibri contraddistingue l’incontro nel corso del terzo parziale quando le formazioni si rincorrono alla minima distanza. Benini Ed Elymara, ad Urbino, Esko e Ravetta dall’altra chiudono palle determinanti per le proprie compagini. Busto Arsizio fa un break determinante dopo il 18 – 16 e si aggiudica il terzo parziale con il punteggio 25 -16.
Quarto parziale che arriva al primo time out tecnico con il lieve vantaggio di Busto Arsizio con il punteggio di 8 -7 su Sea Grossi Valmex Urbino. La formazione ospita aumenta il vantaggio fino a portarsi sul 11 – 7 con Luciani al servizio, fino al secondo time out con il vantaggio di 16 – 9. Grandi scambi dove la difesa è ciò che fa la differenza fino al minimo vantaggio. la formazione di serie superiore si fa poi vedere quando riesce a chiudere palle importanti che permettono la vittoria del parziale e dell’incontro per 25 -20.
Novella Ferri
Classifica:
Famila Chieri 3
Yamamay Busto Arsizio 3
Sea Grossi Lam Urbino 0
Stamplast San Vito 0
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Coppa Italia Fase 1 Gir. G
CARIPARMA PARMA: Arnoldi (L), Kvasnytsia 7, Conde 23, Cirilli 1, Gibertini (L), Bertuletti 1, Cruciani 6, Rossi 6, Shopova 9. Non entrati Breda, Peluso. All. Botti Marco.
MINETTI INFOPLUS IMOLA: Curcic 6, Radzuweit 6, Mataloni (L), Leggeri 4, Dall'igna, Zanin, Percan 11, Ikic 10, Sustring 7, Paccagnella 11, De Gennaro (L). Non entrati Mifkova. All. Benelli Manuela.
La Minetti Infoplus Imola con un ampio turnover passa in quattro a set a Parma e debutta in Coppa Italia con una vittoria piena. Senza Mifkova (tenuta a riposo) e Leggeri, utilizzata solo nel quarto set, le rossoblu sono apparse un po' scariche dopo il tour de force in campionato; senza mostrare cose mirabolanti, la prestazione complessiva del collettivo rossoblu è stata però sufficiente per tornare dalla trasferta emiliana con i tre punti in tasca, dando spazio anche a chi finora ha giocato di meno. Presenti e rumorosi al PalaRaschi anche una decina di supporter imolesi, che si sono fatti sentire per tutto il corso della partita.
La Minetti Infoplus Imola in avvio schiera la solita diagonale Dall'Igna – Curcic, con Ikic e Sustring di banda, Radzuweit e Paccagnella al centro. Moky De Gennaro è il libero. Il Cariparma padrone di casa deve fare a meno di Peluso (stiramento al polpaccio) e inserisce quindi la centrale Bertuletti in palleggio in linea con Conde, Kvasnytsia e Shopova laterali, Cruciani e Rossi in posto tre. Arnoldi libero.
1° set. Si parte con un primo tempo vincente di Kathy Radzuweit, poi due errori rossoblu regalano a Parma il primo break (4-2). Si avanza di cambio palla, poi sul 12-9 Manù decide che è ora di invertire la rotta e ferma il gioco. Alla ripresa un muro di Dall'Igna e la fast di Radzuweit valgono il vantaggio imolese (12-13). Conde dalla seconda linea firma il controsorpasso sulla sirena: 16-15. E' un fuoco di paglia, perchè le rossoblu trovano subito un apparentemente saldo +3, ma bastano un paio di disattenzioni e un ace di Shopova per ridare fiato e speranza a Parma: 22-21. Radzuweit e Ikic guadagnano tre palle set, tutte annullate; le minettine non perdono però la pazienza e ci pensa ancora la croata a fermare il tabellone sul 24-26.
2° set. L'avvio è la fotocopia del primo, con Parma avanti 9-7 dopo un errore in ricezione rossoblu. Imola è sprecona in attacco e le padrone di casa si trovano avanti 14-11 senza colpo ferire. Nuova linfa arriva con gli ingressi simultanei di Percan e Zanin (14-14) ma alla seconda pausa tecnica si va sul 16-14 per le ducali. Percan torna ad essere The Hammer e mette il pallone a terra con continuità; suo il sorpasso (20-21) che fa chiamare il tempo a coach Botti. Chiude sul 21-25 ancora Percan (sette punti nel parziale).
3° set. La croata classe '81 si guadagna la riconferma e resta in campo al rientro. Questa volta l'inizio di set è movimentato, con diversi capovolgimenti di fronte. Il Cariparma arriva per primo a quota 8, e dopo la sosta mette a segno un break di cinque punti sul servizio di Conde (13-8), interrotto dalla fast di Radzuweit. Imola ricuce buona parte del distacco, ma la ricezione rossoblu va poi in tilt sul turno di battuta di Rossi, che si prolunga fino al 21-13. Passato il momento negativo la Minetti Infoplus chiude il set in rimonta, ma cede 25-19 sull'attacco di Conde.
4° set. Coach Benelli prova a dare una scossa inserendo Manu Leggeri, e sul 4-2 mettendo Percan in banda al posto di Sustring. I punti del break imoles arrivano con un muro della neo-entrata campionessa del mondo e con l'ace di capitan Paccagnella (6-8); il buon momento di Curcic fa volare le rossoblu a +5 (10-15), ma Parma non molla e si riporta a una lunghezza (17-18). Leggeri allora schianta a terra due attacchi che fanno capire che non è aria di tie break. Una bordata di Percan manda tutte sotto la doccia, 21-25.
Paolo Mutterle
REBECCHILUPA PIACENZA: Rocca 1, Spassova 2, Ruoso 3, Borrelli 13, Nicolini 4, Boscoscuro (L), Monteiro 1, Voronina 14. Non entrati Dall'ora, Fagioli. All. Barbieri Leonardo.
LINES ECOCAPITANATA ALTAMURA: Bland 7, Biamonte 18, Pinese 3, Pereira Theodoro 10, Lopes Ferreira 14, Gaggiotti (L), Cacciapaglia (L), Paraja Ramos 9. Non entrati Giogoli, Monitillo, Leck, Orsi Toth. All. D'onghia Gianni.
Piuttosto avara di emozioni la cronaca dell’incontro, combattuto soltanto nella prima frazione. Nelle altre due netta è stata la differenza di categoria tra le due squadre in campo ed altrettanto considerevoli i distacchi nei punteggi parziali, a favore naturalmente della Lines Ecocapitanata.
Classifica:
Lines Ecocapitanata Altamura 3
Minetti Infoplus Imola 3
Cariparma Parma 0
RebecchiLupa Piacenza 0
Girone E
Colussi Perugia – Riso Scotti Pavia 3-1 (21-25 25-22 25-16 25-14)
All Fin Volta Mantovana – Unicom Starker Kerakoll Sassuolo 3-2 (23-25 25-22 34-32 16-25 15-11)
Girone F
Famila Chieri – Stamplast San Vito 3-0 (25-10 25-23 25-16)
Sea Grossi Lam Urbino – Yamamay Busto Arsizio 1-3 (15-25 27-25 16-25 20-25)
Girone G
Cariparma Parma – Minetti Infoplus Imola 1-3 (24-26 21-25 25-19 21-25)
RebecchiLupa Piacenza – Lines Ecocapitanata Altamura 0-3 (23-25 16-25 13-25)
On-line i tabellini degli incontri del Girone E (Pag 1), F (Pag 2) e G (Pag 3), le classifiche e i commenti
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