IVAN MILJKOVIC:
Le cose non sono andate come volevamo. Loro hanno infatti giocato un’ottima partita sia dal punto di vista tattico che della preparazione. Macerata aveva sempre 2/3 punti di vantaggio e tatticamente abbiam fatto molto peggio; dunque non siamo stati bravi a ripetere la partita di ieri. ROBERTO SERNIOTTI:
Complimenti alla Lube che ha giocato un partita straordinaria. Noi abbiamo speso tutte le energie ieri e quindi oggi ci siano ritrovati a perdere presto la pazienza. Mi spiace, non sono soddisfatto nemmeno di me stesso per come ho gestito la squadra durante il match. Potevo fare meglio. Ci tenevamo moltissimo ma è stato bello lo stesso arrivare per due anni consecutivi a questo punto. Bravo soprattutto Vermiglio che ha capito subito che doveva puntare tutto sui centrali. Ho preferito non far partire Savani titolare ma purtroppo non è ancora in gran forma e quindi non volevo creare complicazioni in ricezione. FERDINANDO DE GIORGI:
Questa è stata una grande Coppa Italia come livello di gioco, gruppo e voglia di stare in campo. La solidità mentale ed umana della mia squadra è finalmente venuta fuori. Ci è bastato un mattoncino alla volta per creare un solido equilibrio. Vincere la Coppa senza perdere nemmeno un set, dimostra che si è raggiunto un buonissimo livello di gioco. Non dobbiamo certamente montarci la testa e proprio domenica ci aspetta un duro match contro Trento. VALERIO VERMIGLIO:
Questo è per me sicuramente un compleanno da incorniciare a differenza dell’anno scorso che era solo da dimenticare. Sono contento di far parte di questo gruppo e credo che siano tutti dei ragazzi eccezionali. Il nuovo cammino intrapreso ci ha aiutato a diventare un gruppo vero e difficile da abbattere, un gruppo con spirito puro e volenteroso. Sognavo e speravo una situazione del genere; volevo lavorare in una squadra come questa. Certo, la scelta è stata strana ma esser qua ora, non puo’ che darmi fiducia per continuare ad andare avanti. Lasciare Treviso, il gruppo più vincente, è stato spiacevole ma è arrivato il momento di migliorarmi; ho scelto Macerata perché mi ha dato tanto cuore e tante persone pronte ad accogliermi. Il capitolo Nazionale non credo sia chiuso: fin quando ci saranno le condizioni giuste, sarò sempre disponibile.
Le cose non sono andate come volevamo. Loro hanno infatti giocato un’ottima partita sia dal punto di vista tattico che della preparazione. Macerata aveva sempre 2/3 punti di vantaggio e tatticamente abbiam fatto molto peggio; dunque non siamo stati bravi a ripetere la partita di ieri. ROBERTO SERNIOTTI:
Complimenti alla Lube che ha giocato un partita straordinaria. Noi abbiamo speso tutte le energie ieri e quindi oggi ci siano ritrovati a perdere presto la pazienza. Mi spiace, non sono soddisfatto nemmeno di me stesso per come ho gestito la squadra durante il match. Potevo fare meglio. Ci tenevamo moltissimo ma è stato bello lo stesso arrivare per due anni consecutivi a questo punto. Bravo soprattutto Vermiglio che ha capito subito che doveva puntare tutto sui centrali. Ho preferito non far partire Savani titolare ma purtroppo non è ancora in gran forma e quindi non volevo creare complicazioni in ricezione. FERDINANDO DE GIORGI:
Questa è stata una grande Coppa Italia come livello di gioco, gruppo e voglia di stare in campo. La solidità mentale ed umana della mia squadra è finalmente venuta fuori. Ci è bastato un mattoncino alla volta per creare un solido equilibrio. Vincere la Coppa senza perdere nemmeno un set, dimostra che si è raggiunto un buonissimo livello di gioco. Non dobbiamo certamente montarci la testa e proprio domenica ci aspetta un duro match contro Trento. VALERIO VERMIGLIO:
Questo è per me sicuramente un compleanno da incorniciare a differenza dell’anno scorso che era solo da dimenticare. Sono contento di far parte di questo gruppo e credo che siano tutti dei ragazzi eccezionali. Il nuovo cammino intrapreso ci ha aiutato a diventare un gruppo vero e difficile da abbattere, un gruppo con spirito puro e volenteroso. Sognavo e speravo una situazione del genere; volevo lavorare in una squadra come questa. Certo, la scelta è stata strana ma esser qua ora, non puo’ che darmi fiducia per continuare ad andare avanti. Lasciare Treviso, il gruppo più vincente, è stato spiacevole ma è arrivato il momento di migliorarmi; ho scelto Macerata perché mi ha dato tanto cuore e tante persone pronte ad accogliermi. Il capitolo Nazionale non credo sia chiuso: fin quando ci saranno le condizioni giuste, sarò sempre disponibile.
La Lube Macerata vince la Coppa Italia contro Roma. Di seguito le dichiarazioni di Ivan Miljkovic, Roberto Serniotti ( Roma Volley), Fefè De Giorgi e Valerio Vermiglio (Macerata).
A cura di Volleygans.
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