Gen.le Dott. Gianlugi Poma,
da motli anni Lei è uno dei personaggi più osservati, ammirati e discussi della nostra pallavolo provinciale. Di Lei, nell'ultimo decennio, giornalisti autorevoli, "scrivanti di paese", sportivi, addetti ai lavori, hanno detto e scritto quasi tutto: esuberante, passionario, estroverso, irruento, magnifico, vincente, superlativo.
L'elenco degli attributi, più o meno sinceri e cortesi, con cui L'hanno definita è davvero variegato ed interminabile.
Non sono mancate, e speriamo non mancheranno mai, anche le critiche, alcune costruttive, altre "costruite" e strumentali.
Non nascondiamocelo: per alcuni Lei è uno sgorbutico antipatico; ma, nella mia ingenuità, credo che queste definizioni siano dettate più dal Suo essere uomo vincente che da reali difetti.
In ogni caso non mi cimenterò nella difficile ricerca dell'ennesimo aggettivo, nè tanto meno dei Suoi pregi!
Mi permetta, però, di accostare metaforicamente il Suo ritratto e la Sua storia sportiva a quello di un altro personaggio….
Lei, caro Poma, mi ricorda, con le dovute proporzioni del caso, un certo Walter che di cognome faceva Disney e che con un"torcio" di matita dava vita a personaggi e fumetti entrati nella storia.
Se il paragone Le sembra azzardato beh, ci pensi: Lei con un “piccola matita”, una squadretta, mi permetta "da oratorio", è partito una decina di anni fa e ha disegnato, con tratti marcati e pochissime sbavature, una delle favole sportive più belle che la nostra provincia e, credo, anche la pallavolo nazionale possano raccontare.
Lei, con con quella “matita” fatta di esperienza, caperbietà, sudore, impegno costante, bravura e un pizzico di fortuna; stemperata ed appuntita quotidianamente da una passione indescrivibile, ha tracciato su un foglio bianco un disegno indelebile.
Ha permesso di scrivere il nome di Pavia nell'Olimpo della pallavolo italiana e ha regalato, a chi ama questo fantastico sport, meravigliose emozioni.
Fra meno di un mese la Sua, la nostra, Riso Scotti comincerà una avventura in cui solo un folle sognatore avrebbe potuto credere e sperare.
Comunque vada, faccia pure tutti gli scongiuri del caso, quel che Lei ha costruito fin qui è indimenticabile e, per quanto il tempo possa attenuarne i colori, i tratti di questa favola resteranno sempre ben visibili.
Così nel giorno della Sua nomina a vicepresidente della Lega Pallavolo di serie A1, mentre immagino che i suoi telefoni stiano suonando all'impazzata per le congratulazioni di rito, non voglio farLe scontati complimenti ma un appello: conservi inalterata quella folle, straordinaria, ammirevole passione che L'ha e ci ha portato fin qui.
Quella "matita" alla Walt Disney, caro Poma, seppur contro ogni pronostico e razionalità, può disegnare ancora meravigliose favole: non La abbandoni mai.
Con affetto
Con estremo piacere pubblichiamo la lettera di un tifoso della Riso Scotti al neo vice presidente della Lega Volley Femminile, Gigi Poma.
A.S Pavia
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