Sorteggi Mondiali 2010 – Le dichiarazioni

D: Al Wgp sei andato con una squadra diversa.C'è una rivoluzione o volevi dare respiro ad alcune atlete?

Massimo Barbolini: Volevo dare opportunità a chi non ha giocato a Pechino, anche se non ci siamo qualificati. Era già una idea nata prima delle OLimpiadi, per dare la possibilità ad alcune ragazze di giocare da protagonista. Non è andata come speravamo, ma con i Giochi del Mediterraneo e la qualificazione ai Mondiali in un girone robusto, avremo modo di prepararci bene per gli Europei.

Nel girone di qualificazione potremmo avere come avversarie Bulgaria, Azerbaijan e Repubblica Ceca. La Bulgaria è una squadra giovane con un bravo allenatore che nella nuova stagione allenerà in Italia.

D: Ci saranno degli abbandoni?

MB: No, non mancherà nessuna. Spero che se qualcuna lasci lo venga a dire a me prima che a voi;)…Non ho parlato con nessuna delle ragazze, non vedo ombre.

D: Il campionato italiano come lo giudica?

MB: Sicuramente più equilibrato, ci sono alcune squadre che possono prendere il largo, ma è anche vero che alcune, hanno cambiato molto, due o tre giocatrici danno un assetto diverso. Invece alcune delle squadr di seconda fascia non hanno cambiato volto e potranno usufruire di una buona amalgama e daranno del filo da torcere. 

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Carlo Magri: Il livello del campionato è sceso, ma non solo per il discorso di molto giocatrici che sono andate all' estero. Ci vuole coraggio per lanciare l giovani. Dobbiamo renderci conto che, piuttosto di far giocare straniere di seconda o terza fascia, è meglio valorizzare e far giocare italiane di seconda o terza fascia, che possono comunque fare bene. Con la fuga all' estero, nel nostro campionato i giocatori di classe e livello non sono molti. Dobbiamo lanciare i giovani.

Nel Castello del Valentino, dopo i sorteggi per i Mondiali 2011 si è tenuta una conferenza stampa con gli allenatori delle nazionali Anastasi e Barbolini.

Seguono le dichiarazione di Massimo Barbolini e del presidente della Fipav, CarloMagri.

Si ringrazia Mario Viano

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