Greta Cicolari e Marta Menegatti si sono imposte (21-15, 21-16) sulle thailandesi Radarong-Udomchavee collezionando cosi’ la loro seconda vittoria consecutiva.
Autore: Staff2
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“Per arrivare al cielo servono solo un sassolino e la punta di una scarpa”: l’arrivederci di Giancarlo Sorbini, presidente della Robursport Pesaro
Di seguito il messaggio di saluto che Giancarlo Sorbini ha inviato oggi all’Assemblea di Lega: il commovente arrivederci del presidente della Robursport Pesaro, un dirigente e una persona che ha migliorato il volley femminile di vertice, con passione e professionalità:“Buondì Presidente, e buongiorno a tutti Voi presenti oggi in Assemblea.
Mi scuso innanzitutto della mia assenza, non sarei stato il solito ”Sorbo” e invece di portare la mia positività ed il mio ottimismo sarei caduto nel comune lamentarsi, e mi scuso se anziché aver preparato una pomposa lettera di circostanza, ho deciso di scrivere di getto, come è nella mia indole, un sincero saluto a tutti.Saltando l’etichetta una stretta di mano a Mauro: “Sia quando ti ho contrastato sia quando ti ho appoggiato, l’ho fatto con sincerità e stima!”.
Spero vivamente che questo spirito permanga o si persegua all’interno della Lega, unico modo per continuare non solo nel rispetto delle regole (chi è senza peccato…) , ma soprattutto delle persone.
Ho avuto il piacere e spesso anche l’onore di conoscere delle “belle” persone, questo mi porterò sempre nel cuore.Un abbraccio a Consuelo e con Lei simbolicamente a tutti Voi della Lega: Marco, Alessandro, Beniamino, e per non scordare qualcuno vado dai vicentini ai fiorentini, avvocati compresi (un sorriso)… che lavorano da anni con solerzia, con volontà, con riserbo, con professionalità per il bene comune, e spesso non sono ringraziati abbastanza!
Non me ne vogliano i Presidenti e Dirigenti presenti se mando per primo un grosso in bocca al lupo ad Otello Pedini, nel concetto che anche se si vestono nuovi panni, il cuore e l’affetto rimangono intonsi. Poi incarico l’amico Andrea Veneziani che incontrai tra i primi accanto a me in Assemblea, uno dei pochi che non parlava solo di pallavolo, a dare un “cinque” a tutti i rappresentanti delle Società presenti che ho conosciuto (e non sarebbe facile nominarli uno ad uno) coi quali ho condiviso “gioie e dolori”!!
Strano per “Sorbo”, non la farò lunga come al solito, perché episodi, aneddoti, battute ce ne sarebbero tantissime… e credetemi le tengo scolpite nella memoria; ma prima di staccare il microfono, permettetemi di citare una frase che racchiude il mio pensiero di semplicità e di volontà quotidiana: “Per arrivare al Cielo servono solo un sassolino e la punta di una scarpa” – Julio Cortazar – Il gioco del mondo.
Il mio non è un addio, ma un arrivederci a tutti!!”
LVF
foto Rubin LVF
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Mondiale Under 20 Femminile: quarto posto per le azzurrine
Quarto posto finale per le azzurrine nel Mondiale Under 20. La squadra di Davide Mazzanti si è arresa 3-0 contro il Brasile (28-26 25-21 25-18), al termine di una gara in cui soltanto nel primo set è riuscita a contrastare efficacemente le sudamericane. Le azzurrine non hanno offerto una gran prestazione in ricezione, ed a muro non sono riuscite a contrastare abbastanza il Brasile. Nonostante questo hanno avuto ben 3 occasioni per chiudere in loro favore il primo set, ma non le hanno sfruttate, rimpiangendo i tanti contro-attacchi non concretizzati. A partire dal secondo set si è vista un’altra gara, l’Italia non è più riuscita a dare pressione in battuta e progressivamente è calata, sino al 3-0 finale.Alla squadra azzurra rimane la soddisfazione di essere entrata ancora una volta tra le prime quattro al mondo, riconquistando la supremazia continentale.
Tabellino: BRASILE-ITALIA 3-0 (28-26 25-21 25-18)
BRASILE: Saraelen 8, Gabriela 10, Rosamaria 11, Giovanna 2, Valquiria 11, Sara 15, Daniela (L), Naiane, Maira, Domingas. Non entrate: Paula, Milka. all. De Moura.
ITALIA: Perinelli 17, Bonifacio 8, Chirichella 6, Nicoletti 4, Sylla 7, Carraro, Parrocchiale (L), Maruotti, Fiesoli 3, Melandri 7, Scacchetti. Non entrata: Bruno. All. Mazzanti.
ARBITRI: Rene (Arg) e Kovar (Cze)
Durata set: 33, 28, 24.
Brasile: a 3, mv 13, e 13.
Italia: a 1, mv 4, e 19.
FIPAV
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Il Bisonte San Casciano: conosciamo i nuovi acquisti. Silvia Lotti
Giovane, forte e toscana. Tre qualità che fanno di Silvia Lotti, uno dei colpi di mercato’ de Il Bisonte Azzurra San Casciano, il prototipo perfetto delle giocatrici da mettere a disposizione di Francesca Vannini.
Nata il 17 giugno 1992 a San Miniato, la schiacciatrice ha già esperienze in A1 con Busto Arsizio (con cui ha vinto scudetto, Coppa Italia e Coppa Cev), e in A2 con Santa Croce, Verona e Montichiari (squadra in cui ha giocato titolare nell’ultima stagione), ma soprattutto faceva parte della nazionale juniores campione del mondo in Perù nel 2011.
Con Giulia Pietrelli e Francesca Villani farà parte della batteria di schiacciatrici di posto 4 a disposizione di coach Vannini, che con Il Bisonte l’ha già incrociata quattro volte fra campionato e Coppa Italia nell’ultima annata, e che un paio di settimane fa ha avuto modo di conoscerla personalmente a San Casciano, dove ha rilasciato le sue prime
dichiarazioni da azzurrina.LE PAROLE DI SILVIA LOTTI – “Sono molto contenta di questa scelta, che mi ha reso entusiasta fin da subito, tanto da avere anche concluso molto velocemente la trattativa: mi hanno sempre parlato molto bene della società, in più sono toscana e quindi spero di poter portare la squadra più importante della mia regione più in alto possibile. Conosco già Silvia Giovannelli, con cui ho giocato a Santa Croce, e Floriana Bertone, mia compagna di nazionale anche ai mondiali juniores vinti nel 2011, quindi il gruppo non sarà del tutto nuovo per me, mentre per la prima volta avrò una allenatrice donna: mi piace l’idea, perché noi donne abbiamo una psicologia particolare e sicuramente Francesca la capirà meglio, quindi penso che sia un fattore positivo. A livello tecnico sono una giocatrice che predilige la prima linea, anche per l’altezza: devo comunque lavorare tanto in tutti i fondamentali, i miei punti deboli sono la difesa e il muro, ma sono qui per migliorare e per completarmi. A livello personale invece sono una ragazza ambiziosa: voglio arrivare più in alto possibile, i sogni non si dicono ma voglio essere una che si distingue”.
IL COMMENTO DI FRANCESCA VANNINI – “In quest’ultima stagione abbiamo giocato quattro volte conto di lei, e secondo me ha dei numeri: ha grandi colpi in attacco, è migliorata molto in ricezione e fisicamente non ce ne sono tante come lei. A mio avviso deve migliorare sulla continuità: ultimamente ha alternato prestazioni ottime ad altre meno buone, e quindi il salto di qualità che deve fare è proprio sulla stabilità delle sue performance. Una volta fatto questo e presa qualche responsabilità in più, diventerà una grande giocatrice, e mi aspetto che lo faccia da noi, sia perché è nella sue potenzialità che per questioni di campanilismo e di età”.
Ufficio stampa

