Categoria: Nazionale

  • EuroVolley Donne 2015: medaglia di bronzo per la Serbia, vittoria in tre set sulla Turchia

    EuroVolley Donne 2015: medaglia di bronzo per la Serbia, vittoria in tre set sulla Turchia

    2015 CEV Volleyball European Championship – Women
    Finale 3°- 4° posto
    Sportpaleis Ahoy Rotterdam 04/07/2015 h. 14.00
    Turchia – Serbia 0-3 (19-25/17-25/18-25)

    Turchia: Özdemir, Kirdar Gözde 6, Karadayi (L), Dalbeler (L), Akman 9, Uslupehlivan, Ismailoglu 2, Kilicli, Aydemir Naz 2, Ylmaz Gözde 4, Ozsoy 4, Erdem Dündar 3, Baladin 8. All. Ferhat Akbas (TUR)
    Serbia: Zivkovic 2, Popovic, Malesevic 8, Mihajlovic 10, Ognjenovic 4, Veljkovic 9, Nikolic, Bjelica, Stevanovic, Rasic 12, Popovic (L), Cebic (L), Boskovic 11, Busa. ALL. Zoran Terzic (SER)

    Arbitri: Zahorcova K. – Van Gompel C.
    Spettatori: 7700
    serbia
    Nella finale per il terzo posto di Eurovolley 2015 a Rotterdam agevole vittoria della Serbia sulla Turchia: le serbe si aggiudicano la medaglia di bronzo con una prestazione senza sbavature per un risultato praticamente mai in discussione durante i tre parziali di gioco.
    Rispetto alla sconfitta con l’Olanda in semifinale la Turchia cambia opposta schierando la diciottenne Baladin per Uslupehlivan, mentre Terzic sceglie Veljkovic al centro premiando la buona prestazione nella seconda parte della gara con la Russia ed è proprio la centrale a chiudere il primo parziale con l’attacco del 25-19.
    Le serbe sono gestite al meglio in regia da Ognjenovic che attiva con continuità tutti i suoi sbocchi offensivi, mentre Rasic dimostra ancora una volta in questo Europeo tutto il suo valore, devastante in attacco e spesso invalicabile a muro, così la squadra di Terzic si aggiudica il secondo set per 25-17.
    Nel terzo parziale la Turchia cambia ancora con Ismailoglu in posto 4 per Ozsoy, Ylmaz nel ruolo di opposta e Dalbeler libero per Karadayi, ma la girandola di sostituzioni non cambia l’esito della contesa fino al definitivo 25-18 che vale la medaglia di bronzo per la Serbia a cui va il merito di aver giocato una pallavolo spumeggiante e forse rimane il rimpianto di non aver giocato allo stesso livello nella semifinale con la Russia per poter sognare qualcosa in più.

    Salvatore Gennuso

    Foto: Fabio Cucchetti, Get Sport Media

    Le videointerviste del dopo partita: https://www.youtube.com/user/Vivovolley/videos

  • EuroVolley Donne 2015: sarà la Russia a sfidare domani l’Olanda per la medaglia d’oro

    Kosheleva trascina le russe, alla Serbia non basta una Rasic superlativa

    2015 CEV Volleyball European Championship – Women
    Sportpaleis Ahoy ROTTERDAM 03/07/2015 h. 18.30
    Russia – Serbia 3-1 (25-23/25-23/21-25/25-21)

    Russia: Kuzyakina (L), Pasynkova 1, Lyubushkina 2, Obmochaeva/Goncharova 17, Kosianenko 1, Orlova, Startseva, Fetisova 3, Kosheleva 23, Zaryazhko 16, Malykh, Ilchenko 5, Malova (L).  All. Yury Marichev (RUS)
    Serbia: Zivkovic, Popovic, Malesevic 12, Mihajlovic 6, Ognjenovic 4, Veljkovic 4, Nikolic 4, Bjelica, Stevanovic 5, Rasic 23, Popovic (L), Cebic (L), Boskovic 18, Busa. All. Zoran Terzic (SER)

    Arbitri: Gaupp G. – Zahorcova K.
    Spettatori: 4400
    semi2
    La finale dei Campionati Europei femminili di volley 2015 vedrà sfidarsi domani la Russia che ha escluso dalla fase conclusiva la nazionale azzurra e le padrone di casa dell’Olanda di Giovanni Guidetti. Le russe trascinate dallo strapotere fisico di Goncharova e Kosheleva hanno infatti superato nella seconda semifinale in programma a Rotterdam le serbe allenate da Terzic che hanno lottato fino in fondo per sovvertire il pronostico ben guidate in regia da Ognjenovic.
    Nel primo set dopo un grande equilibrio nel rush finale a decidere è l’attacco vincente di una determinante Kosheleva, nove punti personali nel parziale, per il 25-23 conclusivo. Nella seconda frazione di gioco l’ingresso in campo di Nikolic rilancia le ambizioni della Serbia, ma come nel finale del set precedente la giovane opposta Boskovic commette due errori gratuiti e Kosheleva concede il bis: ancora 25-23. Terzo set nel segno dell’orgoglio serbo: la squadra di Terzic inverte la tendenza con il 25-21 firmato da una straripante Rasic, dieci punti per la centrale nel set ed un bottino finale oltre quota venti. I troppi errori e la mancanza di continuità offensiva puniscono la Serbia e consegnano la finale alla Russia con il definitivo 25-21 siglato ancora da Kosheleva a muro su Malesevic.
    Domani Olanda contro Russia per l’oro e Serbia contro la Turchia per il bronzo.

    Salvatore Gennuso

    Foto: Fabio Cucchetti, Get Sport Media

    Le videointerviste del dopo partita: https://www.youtube.com/user/Vivovolley/videos

  • EuroVolley Donne 2015: la prima finalista è l’Olanda di Guidetti [Video]

    Prestazione perfetta delle Orange che entusiasmano Rotterdam

    2015 CEV Volleyball European Championship – Women
    Sportpaleis Ahoy ROTTERDAM 03/07/2015 h. 15.30
    Olanda – Turchia 3-0 (25-22/25-18/28-26)

    Olanda: KNIP, STOLTENBORG, BELIEN 3, PLAK, DE KRUIJF 8, BALKESTEIN-GROTHUES 5, STEENBERGEN, PIETERSEN, SCHOOT, SLÖETJES 24, BUIJS 16, NUMMERDOR-FLIER 3, DIJKEMA 1, STAM-PILON (L). All. Giovanni Guidetti (ITA)
    Turchia: ÖZDEMIR 1, KIRDAR Gözde 15, KARADAYI (L), DALBELER (L), AKMAN 8, USLUPEHLIVAN 9, ?SMAILoglu, KILICLI, AYDEMIR  Naz, YILMAZ Gözde 2, OZSOY 6, ERDEM DÜNDAR 8, Baladin 3. ALL. Ferhat AKBA? (TUR)
    Arbitri: Kraft H. (GER) – Cesare S. (ITA)
    Spettatori: 6945
    semi1
    Il cielo di Rotterdam si colora completamente di arancione: la prima finalista degli Europei femminili di volley è la formazione di casa che supera nettamente in soli tre set la Turchia regalandosi meritatamente la finale contro la vincitrice del confronto tra Russia e Serbia.
    Nella prima semifinale SLÖETJES trascina le orange dal primo all’ultimo punto del match, Naz risponde illuminando solo a sprazzi le turche con la sua regia, Ozsoy prova a lasciare il segno in attacco, ma non basta perché la squadra di Guidetti, concreta e spietata nel gestire al meglio i momenti cruciali del confronto, premia l’incredible entusiasmo del pubblico di Rotterdam con una vittoria che vale la finale ed un sogno da coronare oltre ogni pronostico di inizio manifestazione.
    DE KRUIJF mette il sigillo su un primo set a tratti molto equilibrato, nel secondo parziale però la Turchia perde tutti i suoi punti di riferimento utilizzando anche tutti i cambi a disposizione senza risultato. KIRDAR Gözde è l’ultima a piegarsi trascinando le turche nel tentativo di rimonta di un terzo set infinito, ma le olandesi volano in finale con il 28-26 conclusivo firmato a muro da Belien.

    Salvatore Gennuso

    Foto: Fabio Cucchetti, Get Sport Media

    Le videointerviste del dopo partita: https://www.youtube.com/user/Vivovolley/videos

  • Eurovolley 2015 – Un video per presentare la tappa di Busto Arsizio

    video 2Una telecamera in volo su Busto Arsizio per introdurre le grandi emozioni dei Campionati Europei di Pallavolo Maschile: questo il concept del video creato dal Comitato Regionale della Lombardia della Federazione Italiana Pallavolo per promuovere la manifestazione che dal 9 al 14 ottobre vedrà le più forti nazionali d’Europa sfidarsi sul campo del PalaYamamay.

    Il filmato, realizzato dal videomaker Daniel Cardaci per Get Sport Media, è stato presentato in anteprima nel corso della conferenza stampa tenutasi ieri ai Molini Marzoli di Busto Arsizio. Il video si apre con alcune vedute panoramiche della città, con inedite immagini dall’alto dei luoghi simbolo di Busto, per poi passare a una scenica ripresa aerea del PalaYamamay, il teatro dell’evento. Le immagini della Nazionale italiana durante alcune fasi di gioco introducono infine la competizione vera e propria, nell’augurio di vedere la squadra di Gianlorenzo Blengini in campo a Busto Arsizio (gli azzurri giocheranno la prima fase a Torino, per poi spostarsi eventualmente in Lombardia per playoff e quarti di finale).
    Si ringraziano per la collaborazione alla realizzazione del video la Città di Busto Arsizio e la Futura Volley Busto Arsizio.
    Il video è visibile su YouTube all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=YGuEYryNjXA o sulla pagina Facebook del comitato organizzatore, all’indirizzo www.facebook.com/europeivolley2015?fref=ts.
    Ulteriori informazioni sull’evento sono disponibili sul sito www.eurovolley2015.net.
    Get Sport Media è una nuova società legata nel sangue ai valori dello sport. Get Sport Media si prende carico di tutti gli aspetti integrati dei media sportivi, il marketing sportivo e d’immagine in realtà nazionali ed internazionali.
    Parte integrante del suo lavoro, oltre la gestione dell’immagine degli atleti, è la sezione foto/video: le tecnologie digitali stanno rivoluzionando il mondo della comunicazione ed anche lo sport deve attrarre non solo dal punto di vista del gioco, ma anche dell’ “entertainment”. I video sono uno degli strumenti che creano più impatto mediatico, hanno la loro personalità e con essi si può comunicare qualsiasi cosa.

    Eugenio Peralta

    Eurovolley 2015 – Ufficio Stampa Busto Arsizio
  • Gli europei sbarcano a Busto Arsizio. Il CT: “Dimenticare per ripartire. Focus sulla quotidianità”.

    Dal 9 al 14 ottobre il campionato europeo di volley maschile, organizzato congiuntamente alla Bulgaria e a cui parteciperà anche il nostro palleggiatore Daniele Sottile, sarà in scena a Busto Arsizio. Le partite del pool D (Russia, Finlandia, Serbia e Slovacchia) si giocheranno infatti al PalaYamamay. Il campionato si divide in due fasi: dal 9 all’11 ottobre il girone iniziale; dal 12 al 14 ottobre i quarti di finale. Semifinali e finali saranno giocate a Sofia il 17 e il 18 ottobre.

     

     

    Il PalaBorsani non mancherà di dare il suo contributo ospitando alcune sedute di allenamento delle nazionali estere. Presente ieri, giovedì 1 ottobre, alla conferenza di presentazione del campionato europeo, il segretario generale della federazione pallavolo, Alberto Raviti: “ È il momento migliore per farlo: qui, ora. La Regione Lombardia ha numeri impressionanti pallavolisticamente parlando. Sono stati assegnati molti eventi tra mondiali e europei; i giovani si avvicinano al movimento. È importante fare e partecipare agli eventi”.

    La conferenza si è conclusa con il dono di un quadro per ricordare l’evento al sindaco di Busto Arsizio da parte della FIPAV.

     

     

    Per quanto riguarda l’Italvolley, che nel 2013 ha sfiorato il titolo europeo conquistando il secondo posto, giocherà il primo girone a Torino; la partita di esordio contro l’Estonia. Il CT Blengini afferma: “Arriviamo agli Europei con un ottimo risultato alle spalle che va però dimenticato. In questo momento, dopo il clamore e i complimenti fatti, dobbiamo riuscire a rimanere uguali nella nostra quotidianità che ci ha contraddistinto dal 1 agosto sino ad ora. Dobbiamo sapere che da adesso alla fine degli Europei, a quello successo in Giappone si aggiunge la nostra testa. Dobbiamo lavorare per mantenere il focus sulla quotidianità”. E il capitano Simone Buti ribadisce l’importanza del dimenticare per concentrarsi sui match.

    In sintesi, dimenticare per ripartire. Ripartire da casa nostra: dall’Italia, da Torino e da Busto Arsizio, orgogliosi di ospitare una manifestazione di questo calibro e pronti a sostenere gli azzurri in questa nuova avventura.

     

     

    Di seguito riportiamo gli appuntamenti.

     

    Girone iniziale (pool D):

    • venerdì 9 ottobre, ore 17.30 → Slovacchia – Serbia
venerdì 9 ottobre, ore 20.30 → Russia – Finlandia
    • sabato 10 ottobre, ore 15.00 → Serbia – Finlandia
sabato 10 ottobre, ore 18.00 → Slovacchia – Russia
    • domenica 11 ottobre, 15.00 → Finlandia – Slovacchia
domenica 11 ottobre, ore 18.00 → Serbia – Russia

     

    Playoff:

    • martedì 13 ottobre, ore 17.30 → seconda pool B – terza pool D
    • martedì 13 ottobre, ore 20.30 → seconda pool D – terza pool B

     

    Quarti di finale:

    mercoledì 14 ottobre, ore 17.30 → prima pool B – vincente tra seconda pool D e terza pool B

    Ufficio Stampa Powervolley

  • Europei Femminili: una buona Italia cede 3-1 alla Russia ed è eliminata

    ITALIA – RUSSIA 1-3 (28-30, 25-20, 23-25, 20-25)  

    ITALIA: Lo Bianco 1, C. Bosetti 4, Guiggi 12, Diouf 9, L. Bosetti 17, Chirichella 17. Libero: De Gennaro. Centoni 9, Malinov, Del Core 11, Tirozzi. N.e: Sorokaite, Arrighetti e Sansonna. All. Bonitta

    RUSSIA: Pasynkova 3, Kosheleva 24, Zaryazhko 6, Obmochaeva 17, Fetisova 13, Kosianenko 1. Libero: Malova. Ilchenko 3, Malykh 1, Startseva. N.e: Orlova, Lyubushkina, Kuzyakina e Schcherban. All. Marichev

    Arbitri: Huhtaniska (Fin) e Blyaert (Bel).

    Spettatori: 3200. Durata Set: 42’, 30’, 33’, 30’.        

    Italia: 9 bs, 6 a, 19 m, 25 et.

    Russia: 7 bs, 6 a, 20 m, 16 et.

    Rotterdam. Ai Campionati Europei femminili le azzurre di Marco Bonitta sono state sconfitte dalla Russia nei quarti di finale 1-3 (28-30, 25-20, 23-25, 20-25), dovendo dire addio alla loro avventura continentale. L’Italia è uscita sconfitta al termine di un buon match, durato oltre due ore di gioco, che soprattutto nei primi tre parziali l’ha vista reggere il confronto con le campionesse in carica. A fare la differenza sono stati i finali di parziale, nei quali le russe si sono dimostrate più fredde, trovando sempre il break decisivo.

    Migliori marcatrici dell’Italia sono state Lucia Bosetti (17 p. con 4 muri) e Cristina Chirichella 17 punti, 8 dei quali realizzati a muro. Convincente anche la prestazione di Martina Guiggi (12 p. con 6 muri) e di Antonella Del Core, entrata a partita in corso (11 p.).                    

    Nel match odierno il ct italiano ha schierato in partenza Lo Bianco in palleggio, opposto Diouf, in banda Caterina e Lucia Bosetti, centrali Guiggi e Chirichella, libero De Gennaro.  

    Convincente l’avvio delle azzurre che sono riuscite a mettere pressione alle avversarie con un servizio molto efficace. Guidata dalla lucida regia di Lo Bianco, per lunghi tratti l’Italia ha giocato un’ottima pallavolo e con un’ispirata Lucia Bosetti, insieme ai muri di Guiggi-Chirichella, si è portata nettamente avanti (16-11). La Russia però non si è disunita e, dopo aver superato il momento di maggior difficoltà, ha dato vita a una lunga rimonta, culminata sul (16-16). Emozionante e interminabile il finale del parziale: la Russia scappata sul 24-22 ha visto annullare la prima la palla set dal video check che ha invertito la decisione arbitrale (palla dentro/fuori). Un ace di Chirichella ha invece annullato la seconda e da lì è nato continuo botta e risposta tra le due formazioni. L’Italia ha avuto la sua chance di chiudere sul 26-27, ma una volta sprecata, sono state le russe a prevalere alla sesta palla utile (30-28).

    Nel secondo set Bonitta ha ben presto inserito Del Core per Caterina Bosetti e il capitano azzurro ha risposto in maniera positiva. La schiacciatrice campana è stata tra le protagoniste di un allungo che ha visto l’Italia scappare avanti (12-7). I muri di Guiggi e Chrichella (perfette anche in attacco) hanno scavato un divario sempre più ampio (18-9). Qualche imprecisione delle ragazze di Bonitta ha permesso alle avversarie di avvicinarsi, ma la frazione non è mai stata in discussione (25-20).

    Al rientro in campo le azzurre hanno sofferto il servizio avversario e così la Russia ha preso il comando delle operazioni. Con pazienza e carattere l’Italia, che ha registrato l’ingresso di Centoni per Diouf, è riuscita velocemente a riportarsi a contatto (15-15). Una convincente Lucia Bosetti ha permesso alle azzurre anche di allungare, ma le russe hanno immediatamente risposto (19-19). L’equilibrio si è protratto fino al 23-23, quando è stata la squadra di Marichev a trovare il break decisivo (25-23).

    Spinta dalla vittoria in volata, la Russia è partita meglio anche nel quarto set, prendendo un buon margine sulle azzurre (9-14). Con le spalle al muro l’Italia anche questa volta ha reagito con cuore e orgoglio, riaprendo le sorti del set (20-19). Il finale, però ha sorriso di nuovo alla Russia, condannando la nazionale tricolore all’uscita dal torneo (20-25).

    BONITTA: “In questo momento c’è grande tristezza, perché lasciare così l’Europeo fa male. Allo stesso tempo devo dire che abbandoniamo la competizione con la consapevolezza di aver dato il massimo. La squadra sin da stamattina era molto convinta, attenta e penso che lo abbia dimostrato. Purtroppo sia nel primo che nel terzo set abbiamo sprecato diverse occasioni che avrebbero potuto far girare la partita. Le ragazze, comunque, hanno dato tutto e credo che anche la gente a casa l’abbia visto.

    Facendo un’analisi complessiva dell’Europeo, bisogna ammettere che il bilancio non è stato positivo, perché non entrando tra le prime quattro, non possiamo lottare per qualcosa di importante. Ci sono ovviamente delle cose che sono andate bene e altre invece meno, però adesso è troppo presto per trarre tutte le conclusioni. Si chiude questo capitolo Europeo e adesso aspettiamo di vedere come cambierà il ranking europeo e quali saranno i gironi del torneo pre-olimpico di Ankara, che rimane il nostro grande obiettivo.”

    GUIGGI: “Oggi abbiamo disputato una bella gara, ma purtroppo non è bastato. La Russia è una delle migliori formazioni al mondo e lo ha dimostrato, ma a noi è mancato veramente poco, perché in tutti i set siamo state lì ad un passo da loro. Rispetto alla sfida con L’olanda si è vista completamente un’altra Italia, più decisa e battagliera che non ha mai mollato. L’Europeo ha dimostrato di essere una competizione sempre difficilissima, all’interno della quale non si può sottovalutare nessuna squadra e si deve dare sempre il massimo. Queste partite sono convinta ci saranno molto utili per preparare al meglio la qualificazione olimpica.”

    DE GENNARO: “Loro sono un’ottima squadra che dispone sia di un eccellente attacco che di un eccellente muro, peccato, perché nonostante la loro forza, noi siamo sempre rimaste a contatto. Nel primo e terzo set non siamo riuscite a concretizzare alcune buone chances e questo è il rammarico più grande. Penso che il nostro sia stato un torneo altalenante, non come ci aspettavamo, ma ce ne andiamo dopo due buone prestazioni, nelle quali si è vista la nostra voglia di reagire. Da qui dobbiamo ripartire per il torneo pre-olimpico di gennaio.”

    Fipav

  • Oggi a Busto Arsizio la presentazione dei Campionati Europei maschili

    ND3_5710A poco più di una settimana dal via dei Campionati Europei di Pallavolo Maschile – Eurovolley 2015 si è tenuta oggi, nella Sala Tramogge dei Molini Marzoli, la presentazione ufficiale della tappa dell’evento che si svolgerà proprio a Busto Arsizio dal 9 al 14 ottobre prossimi.
    Alla conferenza hanno partecipato, insieme al sindaco di Busto Arsizio Gigi Farioli, al segretario generale della FIPAV Alberto Rabiti e al presidente del Comitato Regionale della Lombardia della FIPAV Adriano Pucci Mossotti, anche l’allenatore della Nazionale italiana Gianlorenzo Blengini e il capitano Simone Buti: la squadra azzurra, che giocherà a Torino nella prima fase degli Europei, si trova in questi giorni a Busto per un breve collegiale di preparazione.
    “La qualificazione alle Olimpiadi è un grande risultato – ha detto Blengini – ma in questo momento dobbiamo lasciarcela alle spalle. Da qui alla fine degli Europei dovremo affrontare un nuovo avversario: la nostra testa. Lavoreremo molto sotto questo aspetto, che in questo momento è altrettanto importante di quello tecnico, se non di più”. Simone Buti ha poi aggiunto: “Un po’ di stanchezza inevitabilmente c’è, ma abbiamo avuto una settimana di tempo per recuperare. Siamo consapevoli di aver centrato un grande obiettivo, adesso però pensiamo solo all’esordio con l’Estonia”.
    “La nostra è una Federazione che fa rete – ha detto Adriano Pucci Mossotti nel presentare la manifestazione – con molte componenti che si muovono all’unisono. I grandi eventi sono il segreto della nostra crescita, ma abbiamo la possibilità di organizzarli grazie a un movimento incredibile, fatto di 33mila gare all’anno. La nostra regione dà tanto alla pallavolo e ottiene risultati, sia a livello di base sia di vertice”.
    ND3_5669Sono inoltre intervenuti il presidente della Futura Volley Busto Arsizio, Giuseppe Pirola, l’Assessore allo Sport della Città di Busto Arsizio, Alberto Armiraglio, e il vicepresidente della Provincia di Varese, Giorgio Ginelli.
    A conclusione della conferenza il Comitato Regionale della Lombardia della FIPAV ha donato alla Città di Busto Arsizio un quadro celebrativo della manifestazione realizzato dal pittore Enrico Zani.
    Ufficio Stampa
  • EuroVolleyW: Risultati PlayOff

    12030518_10207420085890777_8180549878670248855_o30 Settembre – Ottavi di finale
    Rotterdam
    Bielorussia – Polonia 2-3 (17-25, 13-25, 25-22, 25-20, 12-15)
    Italia – Croazia 3-0 (25-22, 25-21, 25-20)

    Anversa
    Germania – Ungheria Germania – Ungheria 3-0 (25-28, 25-17, 25-14)
    Belgio –  Rep. Ceca 3-1 (25-12, 23-25, 25-21, 25-9)

    01 ottobre – Anversa: Turchia – Germania e Serbia – Belgio

    01 ottobre – Rotterdam: Italia – Russia ed Olanda – Polonia

  • Europei Femminili: l’Italia supera la Croazia, domani ai quarti c’è la Russia

    191157_pwa201509300216ITALIA – CROAZIA 3-0 (25-22, 25-22, 25-20) 

    ITALIA: Lo Bianco 2, C. Bosetti 9, Guiggi 12, Diouf 20, Del Core, Chirichella 8. Libero: De Gennaro. L. Bosetti 8. N.e: Sorokaite, Malinov, Arrighetti, Tirozzi, Sansonna e Centoni. All. Bonitta

    CROAZIA: Usic 10, Barun 10, Topic 11, Poljak 12, Grbac 2, Milos 2. Libero: Bozicevic. Fabris 3, Brcic, Cutuk. N.e: Burazer, Klaric. All. Vercesi

    Arbitri: Blyaert (Bel) e Huhtaniska (Fin)

    Spettatori: 500. Durata Set: 29’, 30’, 29’.      

    Italia: 3 bs, 4 a, 14 m, 13 et.

    Croazia: 5 bs, 3 a, 10 m, 17 et.

    Rotterdam. Con una prova di carattere la nazionale italiana femminile ha superato 3-0 (25-22, 25-22, 25-20) la Croazia, accedendo ai quarti di finale dei Campionati Europei femminili 2015. Nella gara che vale l’accesso in semifinale le ragazze di Bonitta domani (ore 17) affronteranno le campionesse in carica della Russia (diretta dalle ore 16.50 su Rai Sport 1 HD).

    L’Italia ha raggiunto questo obiettivo al termine di una partita non semplice come da previsioi, ma che l’ha vista quasi sempre al comando. Lo Bianco e compagne con pazienza e tenacia hanno saputo dimostrarsi fredde momenti chiave ed hanno usato soprattutto la testa quando non sono riuscite a chiudere l’azione al primo colpo.

    Miglior marcatrice della gara è stata Valentina Diouf con 20 punti, buone anche le prove di Martina Guiggi (12 punti con 6 muri) e Cristina Chirichella (8 punti e 5 muri). A partita in corso convincente l’ingresso di Lucia Bosetti autrice di 8 punti.   

    Rispetto ai match precedenti il ct italiano ha schierato in partenza Caterina Bosetti al posto di Lucia, confermando Lo Bianco in palleggio, opposto Diouf, in banda Del Core, centrali Guiggi e Chirichella, libero De Gennaro.

    Combattuto l’avvio del match, con entrambe le squadre che non sono riuscite ad avere buone percentuali in attacco e hanno dato vita ad azioni lunghe, caratterizzate da molte difese. Dopo una fase a favore della Crozia l’Italia, con in campo Lucia Bosetti per Del Core, è stata trascinata da Diouf, artefice di una gran serie di attacchi che hanno lanciato la fuga azzurra. Innescato alla perfezione da Lo Bianco, l’opposto italiano, 10 punti nella frazione, è stato ben affiancato dalle centrali Guiggi-Chirichella (5 muri in coppia) e così la nazionale tricolore si è imposta (25-22).

    Nel secondo set Bonitta ha riproposto Lucia Bosetti dall’inizio e proprio la schiacciatrice lombarda ha firmato con il suo servizio il primo allungo italiano. La Croazia ha accusato diverse difficoltà in ricezione, ma è riuscita a tenersi sempre a contatto delle azzurre. Nel finale un’ottima Guiggi (100% in attacco) è salita in cattedra ed ha permesso alla nazionale tricolore di chiudere (25-22).

    Simile il copione nel terzo parziale che ha visto sempre l’Italia in testa e le avversarie all’inseguimento. L’equilibrio è durato fino al 19 pari, momento in cui gli attacchi di Lucia Bosetti e i muri di Chirichella-Guiggi hanno fatto la differenza, regalando l’importantissima vittoria alle azzurre (25-20).

    BONITTA: “Stasera mi è piaciuta molto la squadra, soprattutto per come ha saputo gestire la pressione. Sapevamo di essere favoriti e siamo entrati in campo con il giusto atteggiamento, determinati a chiudere la gara 3-0. In ogni finale di set siamo sempre arrivati a contatto con le nostre avversarie, ma con calma e sangue freddo abbiamo scavato ogni volta il break decisivo che ci ha permesso di vincere la gara. Penso che la determinazione abbiamo fatto stasera la differenza, le ragazze avevano la giusta tensione emotiva, anche perché reagire al 3-0 subito contro l’Olanda non era affatto semplice. Domani contro la Russia sarà durissima e per metterle in difficoltà dovremo battere meglio e sfruttare qualche occasione in più su palla alta. Avremo un vantaggio, però, e sarà quello di scendere in campo non avendo niente da perdere, ma con la consapevolezza che giocando bene ce la possiamo fare.”

    DIOUF: “Sono contentissima sia della mia prestazione che di quella di tutta la squadra, questa è stata una vittoria voluta fortemente da tutto il gruppo. In questo momento mi sento molto bene, la condizione sta crescendo sempre di più e voglio continuare su questa strada. La Croazia non era una squadra affatto facile da affrontare, perché può contare su giocatrici di alto livello. Per tutta la partita hanno provato a metterci in difficoltà, ma noi non ci siamo fatte intimorire e con carattere abbiamo imposto il nostro ritmo. Domani contro la Russia servirà una grande prestazione, tutte dovremo dare il cento per cento.”

    LO BIANCO: “Sono davvero felice di questo successo, perché non mi andava assolutamente di finire con una brutta sconfitta questo Europeo. Siamo state brave a tenere sempre sotto di noi la Croazia, non dandole opportunità di prendere ritmo, penso che questa sia stata una delle chiavi principali della nostra vittoria. Prima della partita ho parlato con le mi compagne e ho detto di giocare più tranquille, senza fare drammi in caso di errori. Noi non siamo quella squadra così brutta vista contro l’Olanda e perciò dobbiamo stare serene e ritrovare le nostre convinzioni. Domani ci aspetta un avversario molto forte come la Russia, ma lo siamo anche noi e da adesso fino al fischio d’inizio ci concentreremo al meglio per affrontare al meglio questa sfida.”

    GUIGGI: “Oggi sapevamo che era una di quelle gare da dentro o fuori e per questo abbiamo dato il massimo, mettendoci tutto soprattutto a livello di energia e grinta. Dovevamo svegliarci e ci siamo riuscite. Dopo il ko contro l’Olanda l’imperativo era lottare sino alla fine per non abbandonare questa competizione e penso che miglior risposta non ci potesse essere. Domani sarà sicuramente un’altra battaglia: bisognerà metterci assolutamente la stessa energia e continuità nel gioco che abbiamo fatto vedere stasera.”

    Fipav – Ph Cev

  • Europei Femminili: domani Italia-Croazia, Del Core: “In campo voglio vedere il cuore”

    Ita-Rus_078Rotterdam. Giornata di riposo ai Campionati Europei femminili con la nazionale italiana che in mattinata ha lasciato Apeldoorn per trasferirsi a Rotterdam, dove domani (ore 17) affronterà nei play off la Croazia (diretta dalle ore 16.50 su RaiSport 1 HD).

    Per le ragazze di Bonitta si tratta di un passaggio obbligato dopo il ko contro l’Olanda, che di fatto ne ha complicato il cammino Europeo, spedendola nella parte più dura del tabellone. Ad attendere nei quarti di finale la vincente tra le croate e le azzurre ci sono infatti le campionesse in carica della Russia.

    Nonostante questo, nulla è compromesso per l’Italia che adesso non potrà più commettere errori, prestando la massima concentrazione alla sfida contro la Croazia che si preannuncia ricca di insidie.

    Il gruppo guidato da Vercesi, reduce dal successo 3-0 sulla Russia, può infatti contare su diverse giocatrici di livello che militano o hanno militato nel nostro massimo campionato: Barun, Fabris, Usic e Poljak.

    Più che pensare alle avversarie, però, Lo Bianco e compagne dovranno soprattutto ritrovare il proprio gioco e cercare di migliorare sia al servizio che in ricezione: due noti dolenti dell’ultima prova contro l’Olanda.

    Alla vigilia dell’importante gara è il capitano Antonella Del Core ad analizzare il momento azzurro: “Dopo la partita di ieri il risveglio non è stato dei migliori, mandar giù una sconfitta così non è facile. Adesso, però, non abbiamo scelta e bisogna ripartire da quello che di positivo c’è stato nelle altre partite. Sappiamo che la Croazia è un avversaria di buon livello e dovremo affrontarla con la massima concentrazione sin dall’inizio.”

    “In queste ore sarà importante parlare tra di noi – prosegue la schiacciatrice campana –  per caricarci a vicenda e trovare la giusta forza. Domani sarà una di quelle gare in cui non puoi fare calcoli, ma devi dare tutto. E quando dico tutto, intendo prima di ogni cosa il cuore e la grinta. Si può anche faticare dal punto di vista tecnico e tattico, ma non si deve mai mollare. Questo è il nostro marchio di fabbrica e deve venir fuori ancora una volta, perché siamo un gruppo che ha tutte le qualità per fare bene. Magari la sconfitta contro l’Olanda ci porterà fortuna come capitato agli Stati Uniti durante il Mondiale. Persero 3-0 con noi e poi vinsero il titolo, speriamo di compiere la stessa impresa.”

    Nel pomeriggio l’Italia ha svolto una seduta in sala pesi, mentre domani mattina è in programma un allenamento al palazzetto di gioco “Ahoy Rotterdam” (capacità 10251 spettatori), impianto che ospiterà le semifinali e le finali dell’Europeo (3-4 ottobre).

    PALINSESTO TV – Domani (Play Off, 30 settembre): Italia – Croazia (ore 16.50 diretta Rai Sport 1 HD) e Bielorussia – Polonia (ore 19.50 diretta Rai Sport 1 HD).

    PLAY OFF (30 settembre): gara 25 (Rotterdam): Italia – Croazia (ore 17 diretta Rai Sport 1 HD); gara 26 (Anversa): Belgio – Rep. Ceca (ore 20.30); gara 27 (Rotterdam): Bielorussia – Polonia (ore 20 diretta Rai Sport 1 HD); gara 28 (Anversa): Germania – Ungheria (ore 17.30).

    QUARTI DI FINALE (1 ottobre): (Gara 29, Rotterdam): Olanda – vincente gara 27; (Gara 30, Anversa): Turchia – vincente gara 28; (Gara 31, Rotterdam): Russia – vincente gara 25; (Gara 32, Anversa): Serbia – vincente gara 26

    FASE FINALE – Nelle semifinali (Rotterdam, 3 ottobre) si affronteranno le formazione vincitrice della gara numero 29 contro quella della gara numero 30 e la vincitrice della gara 31 contro quella della gara 32. Il 4 ottobre sempre a Rotterdam sono in programma gli incontri che assegneranno le medaglie: ore 14 finale 3-4 posto, ore 17 finale 1-2 posto.

    Europei Maschili – Da domani azzurri al lavoro a Busto Arsizio

     

    Roma. Torna a radunarsi la nazionale maschile di Gianlorenzo Blengini che dal 9 ottobre sarà impegnata nei Campionati Europei. Il tecnico azzurro ha convocato per domani alle 17 presso il Novotel Milano Malpensa Aeroporto, i quattordici atleti che hanno brillantemente disputato la World Cup in Giappone, guadagnando la qualificazione olimpica: Antonov, Colaci, Giannelli e Lanza della Diatec Trentino; Piano, Rossini e Vettori della Parmareggio Modena; Sottile della Revivre Milano; Zaytsev della Dinamo Mosca (Rus); Massari del Paris Volley (Fra), Juantorena e Sabbi della Cucine Lube Banca Marche Civitanova; Buti della Sir Safety Conad Perugia; Anzani della Calzedonia Verona.

    La squadra italiana rimarrà in collegiale sino al giorno 3 ottobre e si allenerà a Busto Arsizio.

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