Findomestic Cup A1 – Finale – Gara 2

[size=x-small][b]Despar Perugia[/b]:Zetova 14, Walewska 13, Francia 10, Del Core 9, Gioli 8, Fofão 2; Arcangeli (L). Sacco. N.E. – Crisanti, Decordi, Grbac, Usic.Allenatori Massimo Barbolini ed Emanuele Sbano.

[b]Monte Schiavo Banca Marche Jesi[/b]: Rinieri 16, Togut 14, Bown 9, Petkova 3, Cella 3, Marinova 2; Zilio (L). Jaqueline 5, Calloni 1, Giogoli.
Allenatori Marcello Abbondanza e Ivan Bragagni.

DESPAR (b.s. 4, v. 5, muri 8, errori 8).
MONTE SCHIAVO (b.s. 13, v. 2, muri 7, errori 6).

Una Despar più cattiva, più aggressiva, più desiderosa di vincere, più squadra, meno fallosa…Una Monte Schiavo che il carattere, salvo in pochi frangenti l’ ha lasciato negli spogliatoi. Troppi errori!!!In battuta 13 a fronte di soli 2 aces, ma soprattutto di un servizio che non ha creato notevoli difficoltà alla ricezione perugina, che non ha brillato, ma neanche diventata un deterrente per l’alzatrice; ben 6 errori in seconda linea, con una ricezione traballante e una difesa che non sempre è stata attenta e reattiva. Una gara 2 buttata al vento, parole forti, ma la realtà è stata questa. Perugia è stata più squadra, nel carattere e nella tranquillità ha trovato la forza per crescere in partita. Si, tranquillità, perchè il primo set ha fatto registrare uno 0% di percentuale per Francia, ma il gruppo non si è scomposto. Si è affidato agli altri terminali offensivi, su tutti le centrali. Dal secondo set la cubana torna in partita, tutta la squadra gira meglio, Fofao ha tutte le soluzioni a sua disposizione, mentre Jesi, che fino a metà set era in vantaggio, spreca molto, perde smalto, si scontra contro il muro e la difesa avversaria e cala in fase offensiva. La partita è in discesa per Perugia, mentre Jesi ci crede, perchè chiude dei punti dopo tante difese da ambo le parti, ma fino ad un certo punto. La partita scivola via con un errore in battuta jesino..Ed è festa per la Despar!! Molto spesso si dice che il palleggiatore fa la differenza, anche se ovviamente il gruppo vince, non il singolo. Marinova è stata poco lucida, Fofao l’ ha ampiamente surclassata, con alzate più precise nel complesso anche su palla scontata. Certo Fofao si è trovata punti di riferimento importanti, mentre in casa rosso blu questo non sempre è avvenuto.

Nessuno toglie onore a Perugia, che si sta meritando più che mai questo scudetto, ma Jesi si deve fare un esame di coscienza perchè si può perdere, ma non senza dare tutto. I sorrisi purigini si scontrano con la delusione jesina..ma come si può essere delusi giocando così???

Un detto dice” E’ meglio il pianto della sconfitta dopo aver lottato, che la vergogna di non aver giocato!!”…Che Jesi ne faccia tesoro!!

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[size=x-small][color=6600CC][font=Verdana]Despar Perugia – Monte Schiavo Banca Marche Jesi [b]3-0[/b] (25-23, 25-20, 25-22)

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