Caro Leo,
è ormai da 8 anni che guidi la panchina del River; Insieme a te questo piccolo paese ha raggiunto grandi obbiettivi, partendo dalla B2 fino ad arrivare alla serie A1.
Hai saputo prendere con entusiasmo e serietà questo nuovo progetto a te affidato e lo hai portato a termine.
Oltre ad arrivare in serie A sei riuscito a coinvolgere la gente e soprattutto noi ragazze. Per noi rappresenti un esempio da seguire, sia come allenatore ma soprattutto come persona. Durante le partite comunicavi calma e tranquillità alle giocatrici nonostante il risultato; non perdevi la calma per un errore tattico, pensavi sempre al punto successivo perché la pallavolo ci insegna questo: a guardare avanti, a non arrenderci e a credere in noi stesse, o meglio, a credere nella nostra squadra perché è questo che tu hai creato: UNA SQUADRA.
Un grande gruppo e anche una grande famiglia sia in campo ma anche al di fuori della palestra. In questi anni hai fatto tanti sacrifici per la società, per la squadra ma anche per noi ragazze. Sai, tutto è possibile a Rivergaro. Ti ricordi la finale under 13 del torneo delle rive di due anni fa?? ……….eravamo sotto 21 a 9 ma siamo riuscite a vincere lo stesso col tuo supporto. Perché credevamo in noi stesse. Nelle nostre possibilità. Come possiamo dimenticare le vacanze a Cesenatico?…tu sempre pronto a chiudere un occhio, ad affrontare i problemi con il sorriso sulle labbra, ad accontentare tutti, a farci passare una settimana davvero indimenticabile, non solo pensando alla pallavolo ma con lo scopo di divertirsi. Noi ragazze abbiamo conosciuto una persona “più unica che rara” che non manifestava i suoi problemi, serena, estroversa e leale. Ti divertivi a giocare a beach volley con noi, ci mettevi alla prova e noi davamo il meglio, per diventare un giorno giocatrici allenate da te, il Leo, il grande Leo con la sua cartelletta sotto braccio, spiegando schemi e dando la grinta necessaria per vincere. Perché è questo che tu hai fatto: VINCERE!
Sei arrivato persino in serie A, la serie che ti meritavi, con un campionato e una Coppa Italia vinta alle spalle. Sei risuscito anche a sederti sulla panchina che tutti desiderano: quella dell'ALL STAR GAME. Tu, per i tuoi meriti ma anche per le tue sconfitte te la sei guadagnata. E noi eravamo lì anche in quella occasione, ad incoraggiarti e a sostenerti con la nostra voce. Rappresentavi su quella panchina non Leonardo Barbieri ma Rivergaro.
Un Rivergaro pronto ad accoglierti anche nel caso di un campionato non brillante. Perché non è solo colpa di un allenatore l’andamento della squadra ma la colpa è di tutti: della società, del gruppo, delle ragazze e anche del pubblico. È questo che volevamo farti capire che Rivergaro è con te, sempre e comunque, perché la storia è sempre pronta a ripetersi. Le porte saranno sempre aperte per te, se tornerai. Noi ragazze ti volevamo semplicemente dire un immenso GRAZIE, per tutto, per Cesenatico, per le bellissime esperienza vissute insieme, per le risate, per Mirabilandia, per le combattute partite giocate al sole e ai mille scivoli fatti in allegria. Perché è questo che tu ci hai trasmesso: un infinita ALLEGRIA. Un allegria positiva che ha raggiunto anche i genitori, che ti hanno sempre stimato e incoraggiato.
Un grande saluto e un grande abbraccio……….
Perché sai, a Rivergaro…tutto è possibile…….
Alice, Arianna, Virginia.
19 Ottobre 2007
Vivovolley accoglie l'invito di tre ragazze del settore giovanile della RebecchiLupa River Volley (Alice, Anna e Virginia) e pubblica la loro lettera a Leo Barbieri (ormai ex di Piacenza), ricordando i begli anni vissuti insieme.
Di seguito potete leggerne il testo integrale.
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