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Domenica al via la Coppa Italia con la nuova formula

TUTTE INSIEME APPASSIONATAMENTE

Si potrebbe sintetizzare così la scelta della Lega di tornare alla Coppa Italia unificata, con squadre di Serie A1 e A2 suddivise tra i vari gironi.
E per la categoria che seguiamo solitamente, è davvero un enorme prestigio scrivere di società anche storiche del volley femminile italiano opposte a rappresentanti di piccole realtà locali. E tutto grazie alla World Cup, manifestazione per Nazionali che si svolgerà nelle prossime settimane in Giappone.
L’augurio che rivolgiamo è ovviamente per le Azzurre, affinché questi sacrifici siano ben ripagati; ma anche per le compagini di Serie A2: anche se è poco sportivo, chissà che qualcuna non approfitti di qualche assenza celebre per poter superare il primo turno, anche se viste all’opera prima del Campionato, molte formazioni di A1 sono competitive anche in formazione rimaneggiata.
Ma presentiamo questa prima fase che parte sabato 20 ottobre, ore 20.30, con alcuni anticipi.
Prima fase che conta 7 gironi composti da 4 squadre ciascuno. Si gioca:
domenica 21 ottobre (con tre anticipi al sabato); mercoledì 24 ottobre (l’unico impegno infrasettimanale di Coppa); domenica 28 ottobre, e 4-11-18 novembre.
Passano il turno le prime 7 più la migliore seconda; le 4 squadre classificatesi nelle rispettive migliori posizioni della Serie A1 sono qualificate di diritto alla Final Eight. Pertanto i “pre-ottavi” di finale, con partite di andata e ritorno, si disputano il 16 e 20 gennaio. Le 4 squadre che passeranno il turno verranno abbinate alle migliori 4 della Serie A1 al termine del girone di andata.

PROSPETTIVE DELLE SQUADRE DI SERIE A2

Per alcune certo c’è l’occasione di mettersi in luce davanti a pubblici e addetti ai lavori che abitualmente frequentano i “salotti buoni” della Serie maggiore; e per qualche squadra ben attrezzata c’è anche quella –di occasione- di poter anche puntare al passaggio del turno.
Il riferimento è a Cremona, Volta Mantovana e Piacenza, che sono inserite in gironi piuttosto abbordabili.
Per la Magic Pack (girone C) sarà importante partire bene nell’anticipo contro la Tena Santeramo; la Virtus Vigna di Valle, altra conoscenza della Serie A2, costituirà un buon “sparring-partner” per una buona seduta di allenamento. L’avversaria più ostica è la Scavolini Pesaro.
L’All-Fin Volta Mantovana se la vedrà subito nell’esordio domenicale contro l’Unicom Sassuolo: già nello scorso torneo le mantovane resero la vita dura alle allora stra-favorite emiliane; ora l’occasione è propizia per misurare le proprie ambizioni al cospetto di una squadra di categoria superiore, sì, sulla carta, ma abbordabile se affrontata con la dovuta concentrazione. E’ un girone (E) molto prestigioso, infatti Sassuolo è detentore della Coppa Italia di A2, e in questo raggruppamento c’è l’altra detentrice della Coppa, quella maggiore, le Campionesse d’Italia della Despar Perugia. Alcune assenze nelle fila di quest’ultima formazione potrebbe scompaginare qualche pronostico, che vede la sola Pavia a fare la parte della Cenerentola, soprattutto se non avrà ancora risolto alcuni problemi di avvio campionato.
Problemi che invece ne ha in misura ancora maggiore la RebecchiLupa Piacenza: il tecnico Barbieri si è da poco dimesso nel tentativo di dare una scossa alla squadra, consegnando nelle mani del 2°, Dosi, il compito di risolvere, attraverso questa parentesi di Coppa, tali problematiche. E il compito appare facilitato dalla presenza nel girone (G) di compagini a loro volta non ancora sufficientemente rodate: Parma perché è nuova della categoria e non ha particolari obiettivi; Imola che come pure Piacenza vorrà verificare in questa occasione la solidità del gruppo; e Altamura il cui discorso è simile a quello fatto in precedenza. E’, dunque, un girone –almeno sulla carta- dal quale non parrebbe aspettarsi granchè…
E diamo un’occhiata alle altre, partendo da quelle che anticipano…
Castellana Grotte e Castelfidardo, peraltro protagoniste di un altro dei tre anticipi di sabato 20 ottobre, hanno la sola MonteSchiavo Jesi come elemento da tenere d’occhio. Elisangela e compagne, sull’onda dell’entusiasmo, hanno la possibilità di tenere botta alla prestigiosa formazione marchigiana. Sarà una bella esperienza per Castelfidardo, ma anche l’altra compagine del girone (il B), la 1^Classe Roma può dire qualcosa di importante.
Chiude la serie delle squadre che anticipano, la Biancoforno Santa Croce, il quale ambiente è in attesa decisamente febbrile dal momento che a scendere al “PalaParenti” sarà la Foppapedretti Bergamo. C’è bisogno di ulteriori presentazioni? In questo girone (D) sono presenti anche Forlì e Milano. Ma attenzione: è vero che le bergamasche concedono molte atlete alla Nazionale, e c’è da registrare il forfait del libero Croce che subirà a breve un intervento chirurgico, ma Arrighetti, Gruen, Gujska sono elementi che farebbero la differenza in qualsiasi formazione di A1. E se a Santa Croce veleggiano sull’entusiasmo del brillante avvio –a proposito: c’è una certa Sabrina Bertini che non vede l’ora di riabbracciare i suoi “vecchi” dirigenti orobici-, a Forlì e Milano, squadra quest’ultima che nonostante le ultime due vittorie ancora non ha una sua fisionomia precisa, hanno altre aspettative che non la Coppa…
Altro girone di ferro è il girone A: è infatti l’Asystel Novara la sola rappresentante di A1 (ma che rappresentante!) che si troveranno di fronte le due sorprese della A2. E già in partenza al “PalaDalLago” sarà la Brunelli Nocera Umbra che oltre a tastare il polso alla consistenza delle piemontesi, misurerà le sue forze in prospettiva futura. Idem per la Zoppas Conegliano, alla quale spetta un esordio un po’ più morbido contro l’Edilkamin Ostiano, anche se le potenzialità della compagine cremonese sono ben superiori rispetto a ciò che hanno fatto vedere sin qui.
E chiudiamo con il girone G: è quello più proibitivo per le “nostre” rappresentanti: infatti San Vito e Urbino, opposte per la 1^ a Chieri e Busto Arsizio, non sembrano avere molte opportunità, se non quella di fare bella figura. Una curiosità è dipesa dal fatto che la urbinate Benini già domenica affronterà la sua ex-squadra, la YamamaY.

E per ultimo una sorta di pronostico con tanto di stellette, da 1 a 5, affiancate alle varie squadre di A2 che potrebbero o meno superare il primo turno, e i loro relativi gironi:
-girone A: Conegliano**-Nocera Umbra**-Ostiano*
-girone B: Castellana Grotte***-Castelfidardo**-Roma Pallavolo**
-girone C: Cremona****-Virtus Vigna di Valle*
-girone D: Milano**-Santa Croce*
-girone E: Volta Mantovana***-Pavia*
-girone F: San Vito*-Urbino*
-girone G: Parma**-Piacenza****

Con questo è tutto: mi scuso anticipatamente con Voi visitatori ma anche con chi amministra questo sito, tra i migliori per come tratta il volley femminile, sempre più…vivo che mai, se non leggerete i consueti commenti, ma recensire qualcosa come 12-14 partite circa è esercizio davvero improbo anche per i giornalisti, figuratevi per chi non lo è! Appuntamento pertanto al commento finale della prima fase.

Edoardo Beltramelli

Domenica al via la I fase della Coppa Italia che vede scontrarsi squadre di A1 con quelle di A2.
Sarà un appuntamento interessante e anomalo, ma sempre degno di interesse e spettacolo.
Grazie a
Edonet ecco la presentazione di quello che ci offrità quest'anno la rinnovata Coppa Italia.

Si ringrazia Edoardo Beltramelli

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