Dejan Brdjovic: “Perdere non fa mai piacere e certamente mi auguravo di vincere mercoledì. Però, come ho avuto modo di ripetere alla noia in queste settimane, siamo veramente molto indietro, sia dal punto di vista della condizione fisica, sia sul piano dell’intesa in campo. Ecco perchè sono stato facile profeta quando ho messo in guardia dal rischio di perdere qualche punto per strada in queste prime quattro gare. Nelle prime tre le ragazze sono state molto brave nel colmare le nostre attuali lacune con un buon gioco di squadra e qualche eccellente prestazione individuale; a Santeramo questo è avvenuto solo a sprazzi, nel secondo e nel quarto set ed ancora nella parte centrale del tie break, e non è bastato per portare a casa la vittoria su un campo comunque difficile. Il rammarico, in questo caso, non è tanto per i punti persi, perchè ci sarà tutto il tempo per recuperarli, quanto per la sensazione che sarebbe bastato un pizzico di attenzione in più per vincere comunque a Santeramo”.
Si va alla pausa con Bergamo in testa a punteggio pieno, con un punto di vantaggio su Pesaro e due sull’Asystel.
D.B.: “Anche in questo caso direi tutto quanto ampiamente prevedibile. La Foppapedretti è la squadra che ha cambiato meno di tutte rispetto alle passate stagioni e, soprattutto, è quella che non ha cambiato regista. Normale che in questa fase sia favorita rispetto a chi, come noi, ha cambiato tanto, incluso il palleggiatore. L’importante da parte nostra sarà crescere nel corso del campionato, per raggiungere il top quando davvero conterà. Lo ripeto, aspettate almeno febbraio prima di giudicarci”.
Anche perchè adesso arriva un altro mese abbondante in cui Novara non potrà allenarsi al completo. Lindsey Berg è già volata alla volta degli Stati Uniti, Sara Anzanello e Paola Cardullo in queste ore si aggregano alla nazionale italiana e lo stesso faranno la polacca Katarzyna Skowronska e la croata Sanja Popovic.
D.B.: “Torniamo da capo e questo certo non ci aiuta, ma lo sapevamo fin dall’inizio che sarebbe stato così. – commenta ancora Brdjovic – Conserviamo quanto di buono fatto in queste ultime tre settimane, nelle quali pure ci siamo allenati giocando, che non è il massimo ma serve in ogni caso a conoscersi. Speriamo di riavere presto la capitana Osmokrovic a disposizione, aggregheremo alla prima squadra qualche ragazza della serie B1 ed utilizzeremo gli impegni di Coppa Italia per crescere di condizione fisica. Mentre per il gioco non ci resta che aspettare il ritorno di tutte le ragazze”.
A proposito di giovani, ce n’è una, che sino allo scorso anno ancora si divideva tra B1 e prima squadra, che ha saputo sfruttare le prime quattro gare di campionato per conquistare la fiducia di Dejan Brdjovic, parliamo della novarese Cristina Barcellini.
D.B.: “Sono davvero contento di quanto ha fatto sin qui la Barcellini. – commenta il tecnico serbo – Queste partite dovevano servire a lei per dimostrare di meritare la prima squadra ed a me per conoscerla da vicino e debbo dire che, ancor più alla luce i quel che ha fatto nella difficile gara di mercoledì a Santeramo, Cristina è una ragazza su cui indubbiamente possiamo contare per questa stagione. Sta lavorando bene, migliora continuamente e lo potrà fare ancora”.
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Con la sconfitta al tie break rimediata mercoledì a Santeramo, si è concluso il primo scorcio di campionato. La serie A1, infatti, lascia adesso spazio alle nazionali impegnate nella World Cup; si tornerà a giocare per i tre punti solo il 25 di Novembre. In mezzo la parentesi di Coppa Italia che, in base alla nuova formula di quest’anno, metterà di fronte formazioni di A1 ed A2.
In casa Asystel è già il momento di stilare un primo, parzialissimo, bilancio, partendo naturalmente dalle indicazioni emerse nell’ultimo incontro disputato a Santeramo, concluso con una sconfitta che il tecnico Dejan Brdjovic aveva in qualche modo messo in preventivo.
Leggi di seguito l'intervista completa al coach dell'Asystel Volley Novara.
