Serie A1 – Findomestic Cup 2007/2008 – VI giornata – Posticipo

Unicom Starker Kerakoll Sassuolo: Vitez 1, Turlea 16, Devetag 6, Bosetti 6, Pincerato 4, Cozzi(L), Rastelli, Kozuch 8, Plchotova 8. Ne: Nucu, Lancellotti, Havelkova, Dainotto. All. Ferrari

Scavolini Pesaro: Mari 11, Ferretti 5, Furst 5, Costagrande 14, Sheilla 14, Guiggi 11, Wijnhoven(L), Lunghi, Garzaro, Brussa. Ne: Muri, Castiglione. All.Marchesi         

Sassuolo: Bv 2 Bs 4; muri 7; err. 18
Pesaro: Bv 2 Bs 11; muri 11; err. 19

Al Palapaganelli arriva Pesaro e Sassuolo deve fare a meno della centrale titolare Nucu ancora ferma dopo l’infortunio subito contro Imola.

La squadra di casa si presenta con la solita diagonale principale Pincerato-Turlea, le schiacciatrici sono Bosetti e Kozuch ,la coppia centrale è formata da Plchotova e Devetag e Cozzi libero.

Pesaro si presenta con il sestetto titolare formato da Ferretti-Sheilla, Mari-Costagrande di banda e Guiggi e Furst al centro, Wijnhoven è il libero.

La partita si apre con un mani out di Bosetti su Furst, il set è molto equilibrato. Sassuolo arriva per primo 8-7 al time out tecnico anche grazie alle tre battute sbagliate di Pesaro. Le ragazze di Ferrari sono motivate e sembrano in grado di allungare approfittando anche di due errori di Sheilla che pesta da seconda linea. Ma Pesaro non ci sta e al secondo tempo tecnico è avanti 16-15 grazie a Costagrande. Si prosegue punto a punto fino a quando due ace consecutivi di Pincerato sembrano poter dare nuova linfa a Sassuolo ma cosi non è, la correlazione muro-difesa di Pesaro si erge maestosa e Sassuolo crolla. A chiudere il set sono proprio due muri consecutivi di Sheilla e Costagrande 22-25.

Secondo set ancora più equilibrato, con Sassuolo che arriva per primo 8-6 con un muro di Bosetti su Sheilla.si gioca praticamente punto a punto con le ragazze di casa che riescono a trovare un vantaggio di due punti in più occasioni ma che non riescono mai ad allungare. Un’incomprensione tra Pincerato e Devetag porta Pesaro avanti di un punto per la prima volta nel set 21-22. Due punti consecutivi di Turlea riportano la parità 23-23, poi Ferretti di prima intenzione regala il primo set ball a Pesaro che, viene però cancellato da un attacco di Pincerato di prima intenzione; si prosegue punto su punto fino a quando per la seconda volta Sassuolo si perde e la Scavolini chiude con due muri consecutivi per il 26-28.

Nel terzo set Pesaro crea subito il break 6-3 con Costagrande lasciata praticamente senza muro da Ferretti; Sassuolo ora fatica e Pesaro senza strafare mantiene sempre 3-4 punti di vantaggio.

Sul 10- 5 in favore di Pesaro entra Vitez al posto di Bosetti e firma subito il contrattacco. Sassuolo prova a rimanere attaccato al set approfittando anche dei tanti errori commessi da Pesaro ma è ancora una volta la correlazione muro-difesa pesarese che fa la differenza e la stampata di Costagrande su Turlea vale il 20-25.

Ancora una volta buona prestazione di Sassuolo, che sembra esaltarsi contro le squadre più blasonate. Per due set le ragazze di casa sembrano in grado di giocare alla pari con Pesaro ma, come già successo con Jesi e Novara, oltre alla bella prestazione non riesce a raccogliere nulla. Risultato probabilmente troppo severo per quello visto in campo anche se Pesaro nei momenti importanti della partita ha fatto valere il suo valore assoluto.

La partita è stata infatti più equilibrata di quanto non dica il risultato finale, Sassuolo ha giocato su buoni livelli, ha messo in mostra buone difese ma si è trovato molto in difficoltà nel finalizzare il punto nei momenti decisivi dei set. Gioco un po’ scontato per Sassuolo che si affida spesso a Turlea che però, marcata benissimo sia a muro che in difesa, non riesce a fare la differenza come suo solito. In questo ha sicuramente influito l’assenza di Nucu, sostituita comunque positivamente da Devetag, ma il suo apporto è molto importante per la squadra. Ottimo lavoro di Bosetti in ricezione,che però ha pagato in prima linea dove ha faticato parecchio sicuramente limitata dal forte muro pesarese.

Pesaro non ha espresso il suo miglior gioco ma la squadra, diretta bene dalla regia di Ferretti, è stata in grado di imporre la sua forza nei momenti decisivi dei set. Buona la prestazione a muro, che oltre ai punti diretti ha contenuto tanti palloni. Sicuramente la possibilità di poter contare su un maggior numero di “bocche da fuoco” ha fatto la differenza tant’è che sia Mari, che Sheilla e Costagrande hanno chiuso l’incontro in doppia cifra.

Elena B.

A Sassuolo, ore 20.30:

Unicom Kerakoll Sassuolo – Scavolini Pesaro 0-3 (22-25 26-28 20-25)

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