-Commento alla 22^ giornata-
…alle spalle della capolista Conegliano che sta perdendo colpi. E così abbiamo, dietro le venete, un primo gruppo che si sta giocando la promozione diretta: Milano, Castellana Grotte e Volta Mantovana. Mentre i playoff sono un affare tra Pavia, Cremona e Roma. Si sta facendo interessante anche la lotta per la salvezza, con Castelfidardo e Santa Croce sempre speranzose di coinvolgere Parma, Piacenza e una –a sorpresa se si pensa alla posizione che occupava un mese fa- negativa Ostiano.
Milano-Santa Croce 3-1: ordinaria amministrazione per le rosso nere, che trainate dall’evento “Volley Land”, danno a loro volta spettacolo, sono protagoniste di scambi belli ed entusiasmanti per i pochi fedelissimi rimasti al “Datch Forum”, e piegano in quattro set, con un terzo che le vede calare fisiologicamente, un Santa Croce poco più che volenteroso. La sola Corjeutanu punge le lombarde, mentre mister Guidetti si fa prendere dalla foga di cambiare, a volte senza un giusto criterio, ma solo nel tentativo –vano- di far perdere la concentrazione all’Europea ’92 che evidenzia una Senkova in gran forma. I primi due set e il parziale finale, sono senza storia.
Cremona-Vigna di Valle 3-0: partita “imbarazzante” nella sua pochezza. Le cremonesi non abbandonano mai la concentrazione e in circa un’ora liquidano la pratica “vignese”: solo nel terzo Bacchi e compagne accusano una leggera flessione, ma il risultato mai è stato in bilico.
Nocera Umbra-Castellana Grotte 0-3: le pugliesi vincono il mal di trasferta, e in Umbria disputano una delle loro migliori partite della stagione. Ma sembra troppo arrendevole la squadra di casa, che commette troppi errori e ha il torto di uscire di scena dopo le battute iniziali dei tre set. Le ospiti, con Elisangela in gran spolvero, sono impeccabili in tutti i fondamentali, mentre le umbre la titano nel gioco al centro, lasciando alla sola Cibele il compito di far male alla Florens.
Volta Mantovana-Parma 3-1: torna alla vittoria l’All-Fin , che scaccia così i fantasmi della crisi. Ma lo fa con fatica contro un Parma tonico e arrembante, con la ex Rossi che si diverte, in collaborazione con Peluso , a mettere in difficoltà la difesa mantovana; ne approfittano anche le bande parmensi, Conde e Shopova, ma l’esperienza e la combattività di una stratosferica Bragaglia (21 punti) fa sì che le locali vincano il primo set, si aggiudichino il secondo, grazie ad una buona Zamora Gil, mentre nel terzo tornano a colpire le centrali ospiti, con Grando particolarmente ispirata a muro. Poi nel quarto sbaglia troppo Parma: la troppa precipitazione, ma anche un calo fisico, permette a Volta Mantovana di incamerare tre punti importanti.
San Vito-Pavia 3-2: bella partita tra due squadre in forma. Ha vinto quella che ha messo più cuore, ma le pavesi hanno perso dalla squadra più brillante di questo periodo di torneo. Gara dalle varie fasi altalenanti, con il primo e terzo set appannaggio delle locali, il secondo e quarto vinto dalle lombarde. Nessuna si è tirata indietro, anche se menzioni particolari vanno a Szczygielska e Capuano (San Vito) e Borgogno e Rangelova (Pavia). Il match è stato chiuso da Capuano, MVP della partita.
Castelfidardo-Piacenza 1-3: meritata la vittoria delle emiliane, anche se le marchigiane si sono dimostrate un osso durissimo per le ospiti. Partita giocata spesso in equilibrio, solo i muri piacentini e alcuni errori in servizio delle gialloblù consentono a Piacenza di vincere il primo set. Nel secondo gli scambi si susseguono ancor più spettacolari, con il libero locale Lanzini grande protagonista del match. Salgono Tozzi e Piolanti, ma Borrelli e Nicolini non perdonano; solo nel terzo calano le prestazioni di Borrelli , e il Castelfidardo può imbastire un suo gioco. Torna a “salire” Piacenza nel set finale, e nonostante le difese di Lanzini & c, si aggiudica la gara grazie ad un muro finale di Cella su Sanders.
Urbino-Ostiano 3-2: che partita! E che divertimento per gli spettatori presenti…Davvero quella tra DeMitri e Edilkamin è stata una partita molto combattuta, dove nessuna delle due ha mai dato l’impressione di cedere. Le ospiti hanno tenuto a lungo il comando, grazie a una Gioria ben ispirata in regia che a turno chiamava Popovic, Dumler e Romanò a colpire la difesa avversaria, in affanno nelle fasi iniziali, e che si salvava con gli attacchi di Benini e Josza. La chiave del match è stato un entusiasmante terzo set, con Ostiano che ha ceduto nel finale finito ai vantaggi. Poi sono salite in cattedra le centrali urbinati, Labate e Giuliodori, e l’Ostiano, pur rimanendo in partita, ha cominciato ad accusare alcuni passaggi a vuoto, decisivi in un tie-break chiuso da un muro di Giuliodori.
Roma-Conegliano 3-2: con questa vittoria le romane fanno il salto di qualità e dimostrano di giocare alla pari, se non oltre, anche con formazioni superiori. Le venete pagano un approccio sbagliato alla gara, che nel corso del primo set è stato a loro fatale, anche se i servizi della 1^Classe hanno disorientato le ospiti. Quando, infatti, nei due set successivi, la ricezione e la difesa della Zoppas è tornata sui suoi standard abituali, è stato un gioco da ragazze per Serena alzare le solite palle invitanti per la solita Brakocevic che non è mai mancata all’appuntamento della trasformazione. Ma la Roma di questo periodo è una squadra arcigna, e se poi ci si mettono le migliori Matuszkova (33 punti) e Nagy (25) della stagione, si capisce come nel quarto set le giallo rosse abbiano potuto vincere il parziale. Il tie-break ha visto Roma sempre avanti, con le ospiti . stranamente mai in partita: troppo facile per l’ungherese tirare sul muro veneto un mano fuori che consegna i due punti alla squadra di casa.
PROSSIMO TURNO
Il prossimo turno è in programma domenica 9 marzo alle ore 17.30, ma sono tre gli anticipi di sabato 8 marzo alle ore 20.30: Piacenza-Cremona, Castellana Grotte-Castelfidardo e Santa Croce-Volta Mantovana. Visto la piega che sta prendendo il campionato, ma soprattutto ogni singolo match, a questo punto un po’ tutte le partite sono da seguire con notevole interesse, anche se su tutte svetta Pavia-Nocera Umbra con la sfida in famiglia tra le cugine Agostinetto: Giulia, alzatrice della Brunelli, e Marta, schiacciatrice della Riso Scotti.
Inoltre sabato è l’8 marzo: AUGURI di cuore, ma che non sia solo l’8 marzo, a TUTTE LE DONNE! Ancor di più alle protagoniste del torneo di A2!
Con questo è tutto…alla prossima!
BIANCOFORNO – Corjetanu 28, Renzi 3, Rania 3, Poli 4, Pollastrini (L), Bertini 13, Malvestito 1, Sokolova ne, Angelova ne, Petrucci 2, Bruni 2, Secchi ne. All. Guidetti
CARIPARMA PARMA: Arnoldi 5, Kvasnytsia, Conde 20, Grando 7, Cirilli 6, Gibertini (L), Peluso 1, Bertuletti, Tonelli, Rossi 10, Shopova 17. Non entrati Breda. All. Botti Marco.
Sabato 1 marzo ore 20.45
Europea 92 Virgin Radio Milano – Biancoforno Santa Croce 3-1 (25-17 25-19 23-25 25-16)
On-line il tabellino
Domenica 2 marzo ore 17.30
Stamplast San Vito – Riso Scotti Pavia 3-2 (25-15 16-25 25-21 22-25 15-8)
Magic Pack Cremona – Aeronautica Militare Vigna di Valle Roma 3-0 (25-11 25-12 25-20)
All Fin Volta Mantovana – Cariparma Parma 3-1 (25-23 24-18 19-25 25-14)
Brunelli Volley Nocera Umbra – Florens Castellana Grotte 0-3 (18-25 19-25 21-25)
1^ Classe Roma – Zoppas Industries Conegliano 3-2 (25-17 17-25 21-25 25-23 15-9)
De Mitri Urbino – Edilkamin Ostiano 3-2 (17-25 21-25 27-25 25-21 15-12)
Marche Metalli Hik Castelfidardo – RebecchiLupa Piacenza 1-3 (28-30 22-25 25-19 20-25)
(Differita 3 Channel ore 21.30)
On-line i tabellini e il commento di Edoardo Beltramelli.
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