FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Gruen 16, Croce (L), Gujska, Camarda Alessandra, Sorokaite, Piccinini 12, Arrighetti 9, Lo Bianco 3, Fiorin 14, Poljak 10. Non entrati Tasca Federica, Rosner. All. Micelli Lorenzo.
DESPAR PERUGIA: Pachale 9, Grbac, Crisanti 6, Marinova, Decordi 5, Arcangeli (L), Sacco, Francia Vasconcelos 13, Shaposhnikov Artmenko 1, Gioli 12. Non entrati Pavlovic, Del Core. All. Sbano Emanuele.
Bergamo chiude in tre set la pratica Perugia, probabilmente risultato difficile da pronosticare alla vigilia, visto che ambo le squadre in campionato nel girone di ritorno hanno avuto alti e bassi. Importante sicuramente avere una posizione di classifica alta in questa stagione atipica per via delle Olimpiadi. Perugia scende in campo senza Del Core, ancora indisponibile, Bergamo schiera il sestetto con Fiorin titolare. Bergamo parte contratta, sotto 0-5, la Despar dimostra di essere subito in palla, probabilmente legato al fatto che sta giocando più spesso visti impegni europei. Le orobiche non ricevono benissimo e non riescono così a far spostare come si deve il muro avversario, ma riescono a recuperare con due buoni guizzi di Grun e Arrighetti e qualche errore perugino. Si inizia finalmente a giocare ad armi pari, anche se è la Foppa che insegue la Despar, più attenta in fase di muro-difesa. Piccinini suona la carica ( bellissimo tra l'altro un suo recupero sul pallonetto per poi allargarsi per attaccare), si torna in parità, si inizia a vedere un bel gioco, la battuta è più incisiva per cercare di creare difficoltà in ricezione, il cambio palla funziona meglio questo in tutti e due i campi. Nessuna delle due squadre molla, sale l' intensità agonistica: Perugia attacca bene, ma Bergamo ha qualcosa in più a muro e con più lucidità riesce a chiudere il primo set. Con un antipasto così, il prosieguo di gara si preannunciava caldissimo, ma la Despar spegne la luce, cala in intensità tanto che un 22% in fase offensiva dice tutto. Bergamo non si fa pregare, approfitta del momento di della avversarie con una buona fase di muro-difesa e un attacco incisivo si porta sul 2-0. La terza frazione sembra regalare qualche spunto interessante in avvio, con le due squadre che si inseguono, ma dopo il primo time out tecnico, Bergamo prende in mano il gioco senza che Perugia faccia nulla per cambiare il volto alla gara.
Per quanto riguarda Perugia, la mancanza di Del Core si è sentita in campo, con Decordi o Artmenko gli equilibri della squadra vengono meno. E' anche vero che Marinova oggi non ha brillato per lucidità e visione di gioco, lasciando troppo in disparte Crisanti e Pachale che si sono ben comportate. Inspiegabile il fatto che la tedesca, vista la giornata no di Francia, abbia attaccato solo 17 palloni in 3 set. Gioli ci ha messo come al solito la sua esperienza, ma sono proprio mancate le bocche di fuoco in banda ( fatta eccezion per Pachale). E' mancato un gioco corale, si è vista molta disorganizzazione in campo, difesa disattenta, troppi pallonetti caduti. E' vero anche che è proprio Perugia che insegna che queste partite contano, ma fino ad un certo punto, perchè agli appuntamenti importanti la Sirio si presenterà con altro volto e approccio.
Bergamo conquista tre punti che fanno morale, vincere contro una squadra titolata e forte come la Despar fa sempre bene. Il gioco di Bergamo mostra ancora qualche sbavatura, soprattutto nelle scelte tattiche, ma cosa molto apprezzata in campo orobico è stata la determinazione, il cinismo, un approccio mentale che ultimamente era mancato e che ha permesso alla Foppa di vincere la prima frazione, cosa che forse, qualche settimana fa, non sarebbe stata così scontata. Buona la fase di muro-difesa e la distribuzione dei palloni sulle bande da parte di Lo Bianco, che ha permesso loro di rimanere in partita ed essere utili in qualsiasi momento. Importante l'apporto delle centrali, Arrighetti in attacco e Poljak come sempre a muro (anche se non sempre felici le scelte di primo tempo di Marinova con Maja davanti) e nel complesso positiva la prova di Paoletta Croce. Sottolineiamo in particolare la prova di Valentina Fiorin, fondamentale in prima linea. Se lei continua su questa strada, Bergamo potrà contare su maggiori soluzioni offensive e diventare veramente pericolosa.
Il secondo posto di Bergamo è comunque in bilico, dovrò vincere contro Novara e Busto, due gare non facili, mentre Perugia dovrà scontrarsi con Imola e Sassuolo, sicuramente più abbordabili. Vedremo chi la spunterà. [pagebreak]
MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI: Togut 9, Gattaz 1, Negrini 9, Rinieri 17, Bown 16, Marcelle 1, Padua, Calloni 3, Marc 1, Chmil, Puerari (L). Non entrati Bedin. All. Abbondanza Marcello.
LINES ECOCAPITANATA ALTAMURA: Sykora (L), Giogoli 3, Biamonte 12, Pinese, Romanò 10, Denise 9, Fofinha 5, Cacciapaglia, Paraja Ramos 2. Non entrati Monitillo, Orsi Toth. All. D'onghia Gianni.
La Monteschiavo Banca Marche Jesi riesco a portare a casa tre preziosi punti in questa delicata fase di campionato e riesce ad agganciare la quinta posizione in classifica. Abbondanza inizia con Marcelle in regia, Togut opposta, Caroline e Bown al centro, Negrini e Rinieri in posto quattro. Puerari libero. D'Onghia risponde con iPinese palleggiatrice, Boiamonte opposta, Romanò e Paraja centrali, Fofinha e Denise schiacciartici di banda. Sykora libero.
Il match inizia con Altamura che riesce a controllare le padrone di casa, trovandosi in vantaggio nel primo time-out tecnico per 8-6. Jesi reagisce e riacquista la lucidità e nel secondo time-out tecnico è in vantaggio di ben 4 punti sulla squadra ospite. Sul 21-18 per le prilline, Altamura riesce ad agganciare il punteggio e si lotta punto a punto fino alla fine. Trascinate da un buon attacco da parte di Rinieri e Bown, Jesi chiude il primo set 26-24.
Nel secondo set Altamura è completamente assente e sul 8-4 si lasciano infilare un break dalle avversarie sino al 16-5. D'Onghia chiama il cambio ed entra l’ex Giogoli al posto di Pinese. Le cose però non cambiano e le padrone di casa chiudono con assoluta tranquillità questo set(25-15)da loro dominato.
Nel terzo ed ultimo set D’ Onghia lascia in campo Giogoli e Abbondanza fa entrare Calloni al posto di Caroline. Altamura entra in campo più convita e crea difficoltà alle jesine portandosi in vantaggio 9-4. Jesi aggancia le avversarie sul 12-12,ma al secondo time-out tecnico il punteggio è a favore della squadra ospite(12-16).
La Monteschiavo si ritrova di nuovo a rincorrere,ma riesce ancora arrivando a 19-19 e allungando il punteggio firma gli ultimi due punti con Negrini e Rinieri.
Si chiude sul 3 a 0 questo match che ha visto lottare le due squadre nel primo e terzo set, mentre il secondo è stato nettamente dominato da Jesi. Tre punti preziosi ai fini della classifica che ora vede la Monteschiavo al quinto posto con alle spalle Busto. Un’ ottima prova di Biamonte per la Lines, ma i meriti vanno anche a Giogoli che riesce in qualche modo a velocizzare e variare il gioco e a mettere spesso in difficoltà la difesa avversaria.
Tra le padrone di casa sicuramente una partita trascinata dalle solite Rinieri e Bown che nei momenti decisivi, con freddezza e grande esperienza,riescono sempre a trascinare la loro squadra.
A cura di Angy. [pagebreak]
ASTEL VOLLEY NOVARA: Anzanello 16, Skowronska 6, Barcellini 4, Berg 2, Ballarini (L), Paggi 8, Cardullo (L), Popovic 6, Bechis, Osmokrovic 14, Mello. Non entrati Nnamani. All. Brdjovic Dejan.
YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Ortolani 8, Viganò 6, Buckova 8, Valeriano 1, Esko 14, Dirickx 3, Ravetta 2, Molinengo (L), Parenti 7. Non entrati Fokkens, Siscovich, Luciani. All. Parisi Carlo.
Novara archivia in tre set la pratica Busto Arsizio, al termine di tre set sicuramente tirati, ma nei quali Novara ha dimostrato superiorità in prima linea, derivante da una buona correlazione muro-difesa. L' Asystel continua la sua marcia vittoriosa, soprattutto trova un equilibrio nel gioco, in particolare a livello mentale, caratteristica che non sempre è stata vincente nelle fila novaresi. Busto ha diverse cose da recriminarsi, anche se ha saputo tenere testa alle avversarie e ha fatto vedere di non essere solo una neo-promossa. Non riesce a chiudere nei momenti decisivi, commette banalità che costano caro, ma soprattutto errori nei momenti in cui dovrebbe essere lucida. Basti pensare che nel I parziale, avanti 17-13, si è fatta rimontare, anche se il merito va all' Asystel, ma certo 8 errori punto non sono pochi. In fase offensiva le bustocche sono state molto scontate, Ortolani poco servita, Viganò ben controllata dal muro avversario; solo Esko ha potuto fare qualcosa, ma lasciata troppo sola in prima linea. In diverse occasione la Yamamay è stata impaziente, ha avuto troppa "foga" nel chiudere, mentre Novara con più pazienza e ordine, ma soprattutto una difesa attentissima, ha saputo controllare lo svantaggio, recuperando punti e dando poi la stoccata finale. Ancora prima di perdere sul piano tecnico, Busto ha mollato mentalmente, questo sicuramente dispiace, in quanto ha dimostrato che, quando in palla, la squadra di Parisi non ha nulla da invidiare alle squadre più titolate. La mancanza di esperienza si fa sentire, qualche decisione arbitrale non favorevole ha penalizzato Busto a livelo psicologico. Dal canto suo Novara ha trovato prima di tutto una buona Skowronska nel I parziale, una Anzanello magistrale in attacco, seguita da Paggi, comunque poco cercata per quello che può dare e servire al gruppo, Osmokrovic in spolvero in banda ha fatto sentire il suo peso, mentre Barcellini e Popovic hanno sicuramente ancora molta strada da fare. Berg ha orchestrato bene le compagne nel complesso, ma su tutte si innalza l' MVP, Paola Cardullo, una macchinetta in ricezione ( insieme ad Osmokrovic), ma soprattutto un gatto in difesa.
Novara in netta crescita, un pericolo per molte squadre, per Bergamo sabato, per Busto in Coppa, anche se sarà tutta un'altra storia. Il lavoro, le critiche, servono per crescere e ritrovarsi, come squadra. E' successo all' Asystel, ne deve fare tesoro la Yamamay, perchè la stagione è ancora lunga. Una piccola nota: è sportivamente bello e positivo per la pallavolo, vedere un' Asystel ritrovata e di contro una YamamaY che è una conferma, nonostante il trend di sconfitte e il quinto posto sfumato. E' il bello di qusto sport, non è mai scontato.Tutto può succedere.
A cura di E.N.
[pagebreak]
UNICOM STARKER KERAKOLL SASSUOLO: Nucu 5, Vitez 9, Cozzi (L), Turlea 15, Devetag 3, Bosetti 5, Pincerato 2, Lancellotti, Havelkova 11, Plchotova 10. Non entrati Kozuch, Montanari Giulia. All. Ferrari Tommy.
INFOTEL BANCA DI FORLì: Petkova 7, Antonucci 4, Vergun 3, Leonardi, Vecchi (L), Beccaria 1, Di Iulio 6, Angeloni 4, Katic 2. Non entrati Arias Done, Poggiali. All. Vallicelli Elio.
Difficile commentare una partita in cui l’unica squadra in campo è stata Sassuolo.
Formazione tipo per Ferrari che parte con Pincerato e Turlea in diagonale principale, Vitez e Bosetti in banda, Nucu e Plchotova sono le centrali e Cozzi il libero, ma che nel corso dell’incontro darà spazio anche alle atlete che hanno giocato meno.
Forli schiera Katic in diagonale con Beccaria, Angeloni e Antonucci in posto 4, Vergun e Petkova sono le centrali, Vecchi il libero.
Pronti via e Sassuolo parte subito forte e si porta al primo tempo tecnico avanti 8-5 con un primo tempo di Plchotova, il distacco aumenta sempre piu e tre punti consecutivi di Nucu portano il parziale sul19-9. Ferrari inserisce Devetag al posto di Nucu mentre Valicelli cerca di correre ai ripari inserendo Di Iulio su Beccaria, ma il cambio non sortisce l’effetto desiderato e Sassuolo chiude il primo set 25-14 con il primo tempo di Devetag.
Cambia il campo ma non cambia l’inerzia del match, a turno vanno a segno tutte le attaccanti di casa, Bosetti firma il mani out su Vergun che vale il 18-11 e viene richiamata in panchina per dare spazio ad Havelkova, che rimarrà in campo per tutto l’incontro. Le unike si guadagnano il primo match ball proprio grazie ad una gran diagonale di Havelkova 24-15; a questo punto le ragazze di casa si distraggono permettendo a Forli di recuperare qualche punto 24-19 con un ace di Angeloni ma proprio Angeloni regala il set a Sassuolo mandando in rete la battuta successiva 25-19.
In questo set sembra esserci veramente in campo un’ unica squadra, e con il turno al servizio di Vitez le unike si portano 6-0 firmato dal muro di Havelkova su Antonucci, altro muro di Havelkova su Antonucci ferma il gioco per il primo tempo tecnico sul punteggio di 8-1. Tre ace consecutivi di Havelkova portano sul13-4 e fanno divertire un pubblico, che fino a quel momento aveva ricevuto pochi stimoli, anche vitez sveglia il torpore dl palapaganelli con 2 ace e una pipe fermando il tabellone sul 21-7, a questo punto Ferrari manda in campo la giovanissima alzatrice Lancellotti che ben si comporta. La partita è chiusa da Havelkova con due punti consecutivi 25-11.
Veramente poco da dire su questa partita, Sassuolo parte forte e al contrario di quanto fatto all’andata, impone il suo ritmo alla partita impedendo cosi a forli di entrare in partita. Buona prova di tutte le ragazze di Sassuolo che hanno fatto la loro partita. Grande Havelkova che inserita a metà del primo set è poi risultata l’mvp dell’incontro facendo vedere cose egregie in tutti i fondamentali; buona la prova di cozzi che ha compiuto anche alcune difese spettacolari, da segnalare la prova di vitez, che ha dato grande stabilità alla ricezione chiudendo con percentuali molto positive e ha fatto la sua parte anche in attacco. Niente da dire su Turlea che anche in questa occasione è stata importantissima e non è stata praticamente mai fermata dal muro avversario. Ma piu in generale tutta la squadra si è ben comportata.
Forli non è mai riuscita ad entrare in partita, la ricezione ha fatto acqua da tutte le parti ma anche la prima linea non è andata meglio. Le attaccanti romagnole sono state spesso preda dell’ottima organizzazione muro difesa di Sassuolo e il 25% di squadra in attacco è impietoso.
A cura di Ele. B
Ore 16.00 (Diretta Sky Sport 2)
Foppapedretti Bergamo – Despar Perugia 3-0 (29-27 25-17 25-18)
Online il commento
Ore 17.30
Monte Schiavo Banca Marche Jesi – Lines Ecocapitanata Altamura 3-0 (26-24 25-15 25-21) Pag 2
Asystel Volley Novara – Yamamay Busto Arsizio 3-0 (25-21 30-28 25-18) Pag 3
Unicom Starker Kerakoll Sassuolo – Infotel Banca di Forlì 3-0 (25-14 25-19 25-11) Pag 4
On-line i tabellini e il commento
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.