PERUGIA: Francia 26, Del Core 24, Pachale 13, Gioli 11, Crisanti 5, Marinova 1, Arcangeli (L), Grbac 2, Sacco. N.E. – Pavlović, Decordi, Artmenko. Allenatori Emanuele Sbano e Mauro Chiappafreddo.
BERGAMO: Piccinini 21, Gruen 19, Poljak 16, Sorokaite 13, Arrighetti 13, Lo Bianco 5, Croce (L), Rosner 1, Fiorin, Gujska, Merlo.N.E. – Tasca, Camarda. Allenatori Lorenzo Micelli e Davide Mazzanti.
DESPAR (b.s. 7, v. 2, muri 7, errori 18).FOPPA (b.s. 10, v. 7, muri 15, errori 19).
La Despar Perugia butta il cuore oltre l’ostacolo, lotta, arranca, recupera e poi conquista sul fil di lana il tie break che vale gara 1 delle semifinali play off. Dall’altro lato della rete, la Foppapedretti Bergamo soffre, si rialza, soffre ancora e si rialza di nuovo per poi cedere solo alla fine di un lungo, intenso ed emozionante quinto set.
La partita è di quelle importanti e si vede, lo si legge nei volti delle ragazze in campo, sempre concentrati e “cattivi”. Non solo perché è una semifinale scudetto ma perché in campo ci sono gli ultimi sei tricolori, nonché le recenti vincitrici della Coppa Campioni (Perugia) e della Coppa Italia (Bergamo).
Perugia e Bergamo si affrontano a viso aperto, regalando un match spettacolare anche se, a tratti, condizionato dai troppi errori di entrambe le compagini. Del Core e Piccinini si esaltano nonostante Marinova (reduce da una brutta influenza che l’ha tenuta ferma nei giorni scorsi) e Lo Bianco non riescano a gestire sempre con precisione il gioco della propria squadra. Lo spettacolo sarà piaciuto al ct della Nazionale Barbolini – in veste di commentatore Sky a bordo campo – che delle due schiacciatrici azzurre ha fatto il perno dell’attacco italiano.
Nel primo set, le due squadre si studiano e procedono a braccetto mentre Del Core sigla il punto che porta le biancorosse avanti al primo time out tecnico. La Despar insiste con Gioli e Pachale a cui rispondono prontamente le orobiche con Piccinini. Il capitano rossoblu Gruen tenta il sorpasso ma la pari ruolo avversaria Francia non ci sta e porta di nuovo avanti Perugia (16-13). Le ospiti ci provano con la giovanissima Sorokaite ma la Despar è attenta con Marinova a fermare il recupero (21-17); Bergamo risponde con Poljak ma Crisanti mette la parola fine al primo set.
Nel secondo parziale Bergamo gira meglio, trascinata dal potente servizio di Gruen su cui soffre la ricezione biancorossa. Poljak, implacabile a muro, permettono alla Foppapedretti di andare in vantaggio al primo time out tecnico (4-8). Perugia ci prova ma sbaglia troppo, Bergamo è più cinica ed il distacco aumenta (10-16). Sbano tenta il cambio in regia, sostituendo Marinova con Grbac, ma la distanza accumulata è ormai troppa e per la Foppa è facile agganciare Perugia sull’1-1.
Al cambio di campo, Perugia riprende in mano le redini del gioco con Pachale che si esalta (8-5). Del Core in banda picchia duro, Piccinini risponde a tono mentre le perugine si innervosiscono su qualche decisione arbitrale e Bergamo è avanti al secondo time out tecnico (13-16). Lo Bianco chiama al centro Arrighetti (19-21), Del Core trascina le sue recuperando quattro punti di fila ma Piccinini compie un attacco-miracolo e Bergamo conduce 2-1.
Sbano riparte con Grbac al palleggio mentre Pachale e Del Core da un lato e Piccinini dall’altro trascinano le due compagini(8-7). In difesa la Arcangeli tira su di tutto e Crisanti è brava a rete a favorire l’allungo (16-10). Micelli gioca le carte Fiorin e Gujska e le orobiche tentano la rimonta portandosi a soli due punti di distacco ma Francia non si fa pregare e manda tutti al quinto set.
Al tie-break la Despar pare bloccata, Bergamo batte bene e difende, ricostruendo con Piccinini. Solo Mirka Francia riesce ad andare a segno per Perugia (5-8). Poi la battuta tattica di Pachale e Gioli propizia la rimonta biancorossa guidata da una superlativa Del Core e da Marinova che vince il contrasto a rete con Arrighetti. Pachale manda fuori il servizio sul primo match point e Bergamo pareggia i conti ma prima Francia e poi un muro di Del Core consegnano nelle mani delle umbre l’incontro.
La Foppapedretti Bergamo spreca un’occasione d’oro per fare il colpaccio in casa della Despar Perugia ma le condizioni per fare bene nel match in programma al Palanorda ci sono tutte. Le orobiche hanno dimostrato di essere in ottime condizioni di forma, guidate da una Piccinini stellare che, pur bersagliata in ricezione dal servizio avversario (51 ric., 84% pos., 61% prf.), regala una prestazione da incorniciare con ben 21 punti e un 43% di positività in attacco. Soffre troppo, invece, l’opposta rossoblu Gruen; la tedesca comincia bene ma cala alla distanza, forse eccessivamente cercata da una Lo Bianco non particolarmente ispirata. La capitana rossoblu rappresenta per la palleggiatrice azzurra il punto di riferimento, l’attaccante a cui affidarsi in caso di palla brutta o scontata ma non tutte le serate sono uguali e, se a Bologna Gruen era stata capace di mettere a terra qualsiasi pallone gravitasse nella sua orbita, contro Perugia ha commesso troppi errori, anche in momenti topici della gara. Anche nel gioco al centro la Foppa ha latitato, con Arrighetti poco servita nei frangenti clou (anche quando meriterebbe invece maggior fiducia) e Poljak quasi dimenticata nonostante la centralona croata non dimentichi mai di regalare ben 8 stampate alla propria squadra. E non si può certo dire che la ricezione sia stata deficitaria perché sia Croce che Piccinini hanno offerto una performance eccezionale e la ricezione bergamasca si è attestata su numeri sensibilmente più alti di quelli perugini. Giornata no per Leo Lo Bianco ma ci può stare: siamo convinti che già dalla prossima partita non farà sconti.
La Despar mette in cascina gara 1, buon viatico per la partita di venerdì che le vede ospiti al Palanorda. Anche per Perugia, c’è da segnalare la straordinaria partita di Antonella Del Core che, con i suoi 24 punti e le sue percentuali di ricezione, ha sicuramente regalato una delle più belle gare di questi ultimi tempi. A farle compagnia, l’opposta italo-cubana Mirka Francia che, quando c’è da giocare duro, non si tira mai indietro (per lei, alla fine, ben 26 punti). Le neo-campionesse d’Europa hanno faticato al centro: Crisanti è stata poco incisiva ed anche Simona Gioli è sembrata un po’ sottotono rispetto agli incontri precedenti. Ha compensato Arcangeli che, così come Croce dall’altra parte del campo, si è esibita in belle difese e recuperi, contribuendo di molto alla rimonta finale.
Ci attende dunque un’altra emozionante partita: Bergamo si gioca il tutto per tutto e darà filo da torcere ad una Perugia che non ha la minima intenzione di cedere il passo.
Elisa F.
Despar Perugia – Foppapedretti Bergamo 3 – 2 (25-22 19-25 25-27 25-22 17-15)
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