Uyba- Prosecco Doc Conegliano 1-3 (13-25, 22-25, 25-22, 17-25)
Conegliano si prende tre punti nella seconda gara di Coppa Campioni battendo le padrone di casa davanti ai 3061 spettatori accorsi per vedere questo big match. Una gara tutta in salita per le farfalle, entrate in campo con un approccioà alla gara poco aggressivo, al contrario delle avversarie, vere pantere, non solo di nome ma anche di fatto. Due set in cui le bustocche sono in balia delle venete (1°-3°) ma anche due frazioni (2°-4°) in cui si vede una formazione che ha qualcosa da dire dal punto di vista caratteriale: rimane incompiuta la rimonta della padrone di casa, che nei momenti clou non riesce a mantenere il sangue freddo, si spazientisce cercando di chiudere i punti velocemente, ma si trovano dall’altra parte della rete una Lloyd che manda spesso e volentieri il muro a “farfalle” insieme ad una difesa veramente attenta e ben posizionata. Rammarico per le biancorosse per un tie-break non agguantato, ma le potenzialità sono dietro l’angolo: Bianchini non è opposta di ruolo ma si è mesa in luce, da rivedere le centrali, in particolare da Arrighetti ci si aspetta qualcosa di più come presenza in campo, ci sono momenti di buio da gestire, ma in questa sosta Parisi potrà dare indicazioni per trovare i meccanismi di gioco, le competenze di ricezione, oltre che il feeling giusto con la regia. La Imoco gioca una buona gara, da squadra, Lloyd sicuramente illumina le compagne, ma tutte le attaccanti hanno voglia di vincere, palese dalla cattiveria con cui picchiano la palla, anche quella più scontata. La fame di risultato prima di tutto, ha fatto la differenza. Anche le pantere hanno evidenziato momenti di calo quando messe sotto pressione in particolare in ricezione, Gaspari su questo dovrà lavorare per sfruttare al massimo la velocità di gioco che offre la sua regista.
Marco Perego per Vivovolley.net
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