L’Italia sconfitta solo al tie-break dalla Repubblica Dominicana, saluta Roma con il primo posto

lo biancopalleggiaLe azzurre conservano la leadership nel girone con tredici punti, uno in più delle caraibiche

FIVB Women’s Volleyball World Championship 2014
Roma – Palalottomatica 28/09/2014 h. 20.00
Italia – Repubblica Dominicana 2-3 (15-25/25-16/21-25/25-16/8-15)
Italia: Cardullo (L), De Gennaro (L), Folie 2, Centoni 15, Ferretti 1, Chirichella 5, Piccinini (K) 2, Arrighetti 9, Lo Bianco 1, Del Core 11, Bosetti C. 11, Diouf 14. All. Marco Bonitta (ITA)
Repubblica Dominicana: Valdez 9, Fersola, Castillo (L), Marte 2, Arias 9, Angeles, Rivera 16, Peña, Mambru 12, De La Cruz (K) 27, Binet, Martinez. All. Marcos Kwiek (BRA)
Arbitri: Al Rousi H. (UAE) – Rodriguez S. (ESP)

L’Italia lotta, rimonta con carattere, ma alla fine deve cedere al tie-break piegata da una coriacea Repubblica Dominicana. La sconfitta non compromette comunque il primo posto nel girone e le azzurre salutano Roma tra gli applausi del sempre caloroso pubblico capitolino. Già sicure della qualificazione le due squadre si sono affrontate per determinare la leadership nel girone A ed incrementare i punti da portare in dote alla seconda fase in programma dal prossimo mercoledì.
Dopo aver perso il primo set nel corso della manifestazione ed aver trovato le prime reali difficoltà nel match contro la Germania, l’Italia è tornata in campo con Diouf promossa titolare in diagonale con Lo Bianco in regia, al centro conferma per Chirichella e Arrighetti, la capitana Piccinini e Del Core schiacciatrici con De Gennaro libero. Rientrano nelle dodici sia Ferretti che Cardullo al posto di Signorile e della Costagrande a riposo precauzionale. Il tecnico delle dominicane conferma per il quinto match consecutivo la stessa formazione iniziale con Marte in palleggio e Mambru opposta, la capitana De La Cruz e Rivera in posto 4, Arias e Valdez al centro con Castillo libero.
L’inizio del match è tutto per la Repubblica Dominicana che, sostenuta anche da un gruppetto di rumorosi tifosi in tribuna, vuole dimostrare di essere in grado di poter puntare in alto costringendo le azzurre ad inseguire per tutto il primo parziale. L’Italia stenta a trovare soluzioni offensive efficaci e sul 15-7 per le caraibiche Caterina Bosetti sostituisce una Piccinini sottotono. Nel finale entrano anche Ferretti per Lo Bianco e Centoni per Diouf, ma il parziale è già ampiamente segnato: 25-15 per le dominicane.
Il secondo set comincia con un doppio cartellino giallo ai due allenatori che non concordano su una decisione arbitrale. Bonitta ripropone Piccinini e conferma Centoni, la capitana azzurra però non ingrana ancora e rientra in campo Bosetti. Del Core si infortuna alla caviglia dopo una ricaduta da muro sul 9-7 e il tecnico azzurro è costretto a sostituirla con Diouf dovendo reinventare gli equilibri di ricezione e difesa. Le azzurre fanno di necessità virtù: Centoni sale in cattedra trascinando l’Italvolley e scatenando l’entusiasmo dei novemila spettatori che esplodono in un boato al 25-16 firmato in attacco da Diouf.
Nel terzo set Bonitta conferma la formula del doppio opposto e ad inizio parziale manda in campo Folie al posto di Chirichella. Sul 14-14 entrano Ferretti e Piccinini per il doppio cambio e sul 17-17 Del Core stinge i denti e rientra in campo per Diouf, ma le varianti del tecnico azzurro non hanno l’effetto sperato e le dominicane si aggiudicano il parziale per 25-23 con l’attacco conclusivo della capitana De La Cruz. Quarto parziale con Diouf opposta e Del Core in banda con Bosetti: l’Italia non molla, De Gennaro carica le azzurre e il pubblico con recuperi difensivi tanto determinanti quanto spettacolari, Diouf diventa determinante con sette punti personali fino al 25-16 azzurro su una battuta sbagliata da Mambru.
Epilogo al tie-break: le dominicane concretizzano al meglio il gioco proposto da Marte e fermano il sogno della rimonta azzurra alzando anche un muro insormontabile fino al 15-8 finale dopo un attacco out di Bosetti. Una rimonta solo sfiorata dopo una fase centrale del match giocato in condizioni di emergenza per l’infortunio a Del Core, ma un punto conquistato che permette comunque all’Italia di mantenere il primo posto nel girone.
La classifica finale del girone A vede così l’Italia prima con 13 punti, a seguire la Repubblica Dominicana a quota 12, la Croazia terza con nove punti davanti alla Germania ad una lunghezza di distacco, l’Argentina quinta con tre punti ed un solo successo prima della Tunisia ultima a zero.
Le azzurre torneranno in campo mercoledì alle 20.00 a Bari per il primo incontro della Pool E contro la quarta classificata del girone D, un ostico Azerbaijan che nella prima fase ha ottenuto tre vittorie su Giappone, Puerto Rico e Cuba, perdendo solo con Cina e Belgio. Nelle tre giornate successive poi l’Italvolley incontrerà le altre tre qualificate del girone D per cercare di ottenere l’accesso alla settimana conclusiva di gare in programma a Milano dall’otto di ottobre.

nella foto di Fabio Cucchetti per GetSportMedia, Lo Bianco in palleggio

Salvatore Gennuso

Le videointerviste del post partita

Commenti

Lascia un commento