[a cura di Sara Bottarelli – foto fonte web] Valeria, nuova ed esilarante serie tv spagnola, è disponibile su Neflix dallo scorso 8 maggio. Creata dalla penna della sceneggiatrice Maria Lopez Casta?o, già nota per Los Hombres de Paco, Fisica e Chimica, e altre produzioni televisive, racconta in modo sincero e genuino il mondo femminile, nella Madrid colorata e caotica dei giorni nostri.

Una giovane scrittrice, alla soglia dei trent’anni, ha un improvviso e al quanto inaspettato blocco creativo. La sindrome, come definisce lei stessa, dell’impostora. Valeria (Diana Gomez, la moglie di Berlino in La casa di carta) si trova non solo a fare i conti con la temuta pagina bianca, ma anche con un matrimonio scricchiolante e diversi problemi economici. In suo soccorso, e per fortuna, arrivano le scanzonate e divertenti amiche di sempre: Lola (Silma Lopez), Carmen (Paula Malia) e Nerea (Teresa Riott). Un gruppo storico alle prese con problemi sentimentali, familiari e lavorativi. Con la vita, insomma.

Valeria è una commedia sentimentale a tinte drammatiche, ispirata direttamente alla fortunata saga di romanzi firmati Elisabet Benavent. La serie rosa intitolata “En los zapatos de Valeria” è diventata un vero e proprio caso editoriale in Spagna, vendendo oltre un milione di copie. Da quel che si dice, l’autrice sembra aver reso il suo stesso alter ego il personaggio principale della storia. Per chi ha letto i libri il confronto è presto fatto, ma in questo caso ci limiteremo a commentare, ciò che abbiamo visto.

La serie originale Netflix, composta da otto episodi, non aggiunge nulla di particolarmente innovativo e originale al genere delle romantic comedy con uno storytelling davvero semplice e genuino, ma che proprio per questo motivo coinvolge e intrattiene.

E non è solo la storia il punto di forza. Un cast tutto al femminile che si è fatto valere. Le attrici protagoniste, sicuramente poco conosciute al pubblico italiano, hanno dato una buona interpretazione delle loro beniamine. Facendo trasparire, con molta naturalezza, quel forte legame di amicizia che funge da ancora di salvezza per ognuna di loro.

Non manca ovviamente qualche critica. Senza essere troppo polemici è inevitabile il confronto con un altro famoso quartetto di amiche alla conquista, non di Madrid, ma di New York City. Stiamo parlando di Sex and The City. Il problema è che Valeria potrebbe essere considerata una brutta parodia di quest’ultimo.

Soprattutto a causa dei personaggi, forse un po’ troppo stereotipati: Valeria è paragonabile a una sorta di Carrie Bradshow, anche lei scrittrice, ma senza il talento e l’entusiasmo di quest’ultima. Anzi la protagonista viene descritta come una ragazza piena di velleità, che però non porta mai a termine. Si scopre essere una persona inconcludente, che ama scrivere, ma che in concreto non ha mai pubblicato nulla, se non un racconto. Non scrive, non lavora e pesa tutto sulle spalle del marito. A tratti logorroica e noiosa a tal punto da renderla antipatica agli occhi del pubblico.

Ma proseguiamo con il resto del gruppo: Lola (una giovane e mora Samantha Jones?), disinibita, estroversa e provocatrice, preferisce intrattenere una relazione con un uomo sposato, piuttosto che impegnarsi in qualcosa di serio. Intrappolata nel tipico cliché, che la vede innamorarsi di lui; Carmen (la Charlotte York della situazione) pubblicitaria dolce e romantica, in attesa dell’arrivo del Principe Azzurro, sceglierà l’amore invece della carriera; Nerea (Miranda Hobbes per continuare il confronto con STC) una avvocatessa omosessuale, che non ha ancora trovato il coraggio di fare coming out con la propria famiglia.

Altri elementi che risultano non troppo riusciti sono i dialoghi, non particolarmente brillanti o interessanti, ma alla portata per il genere televisivo in questione. E poi le scene piccanti, di amori passionali e proibiti, che lasciano un pò desiderare. A confronto la saga cinematografica di Cinquanta sfumature di grigio è un capolavoro del genere erotico.

Dunque se siete amanti dei colpi di scena, di trame complesse e fuori dagli schemi, sicuramente Valeria non fa per voi. Ma se l’obiettivo sono due risate in leggerezza, allora fa al caso vostro. Anche perché vorremmo delle amiche a cui confidare le nostre paranoie e con cui condividere aperitivi e feste, soprattutto oggi! D’altronde chi non ha nostalgia dei propri amici in questo periodo?