Autore: josp

  • 2015 Volleyball Champions League: VakifBank Istanbul annienta Piacenza. Cronaca e post partita

    Piac-Vakif_273L’Europa si dimostra troppo dura per Piacenza. Nella seconda giornata della pool E della Volleyball DenizBank Champions League 2015, il Vakifbank Istanbul si abbatte come un rullo compressore sulla Nordmeccanica Rebecchi.
    La squadra allenata da Giovanni Guidetti gira a mille per tutta la partita e nel giro di un’ora fa suo il match con un netto 3-0 frutto di una prestazione a tratti perfetta che non ha lasciato alcuno scampo a Van Hecke e compagne. Le turche sono state assolute padrone del campo, solide e ordinate a muro, rapide e potenti in attacco. Nel primo set, sei punti a testa per Vasileva (67%) e l’ex De Kruijf (57% e due muri) e 6 muri di squadra; nel secondo set cinque punti per Sheilla, seguita a ruota da Rasic e Costagrande con quattro. Il tabellino finale dimostrerà una distribuzione di gioco oculata e precisa di Aydemir. Top scorer dell’incontro sarà Sheilla (14 punti nonostante il 12% del primo set), ma impressionante è l’8 su 11 con cui De Kruijf chiuderà la partita.
    Per Piacenza il match, che alla vigilia si presentava difficile, si è rivelato impossibile. Chiappini può contare (seppur per la panchina) sul ritorno di capitan Leggeri, però deve rinunciare a Di Iulio infortunatasi in allenamento alla caviglia. Al suo posto Federica Valeriano, poi anche lei costretta ad abbandonare il campo durante il terzo set. Dopo i primi due set in cui la Rebecchi ha subìto quasi inerme il gioco delle avversarie, Piacenza ritrova la forza per giocare punto a punto nel terzo parziale fino al secondo time out tecnico, quando nulla può contro l’accelerazione di gioco del VakifBank Istanbul.

    STARTING SIX

    Piacenza: Dirickx-Van Hecke, Wilson-Borgogno, Valeriano-Sorokaite, Carocci (L).

    Istanbul: Aydemir-Sheilla, De Kruijf-Rasic, Vasileva-Costagrande, Karadayi (L)

    CRONACA

    Primo set
    Piac-Vakif_271Il primo punto del match è per Piacenza che spreca la successiva palla del 2-0 dopo aver tenuto a muro l’attacco di Rasic. L’ace della centrale serba lancia l’allungo di Istanbul verso il time out tecnico che arriva con due fast consecutive di De Kruijf (3-8). Valeriano va a segno con una diagonale da posto 4 ma Van Hecke sbaglia al servizio e si fa fermare in pipe dal muro a tre del Vakifbank. Le ospiti scappano via con Vasileva e Costagrande doppiando Piacenza al secondo time out tecnico. Aydemir sorprende la difesa della Rebecchi e mister Chiappini spende il suo primo time out (9-18). Dopo il mani out di Van Hecke e l’ace di Dirickx, Istanbul non sbaglia più nulla andando a chiudere il set 12-25 con due muri consecutivi: Aydemir su Van Hecke e Costagrande su Angeloni, che aveva rilevato Sorokaite sul 12-23.

    Secondo set
    Parte forte Istanbul, subito a segno con l’ace di Aydemir. Quindi Rasic colpisce in fast e al servizio, Costagrande in pipe. Dopo il time out tecnico (2-8), Chiappini prova di nuovo la carta Angeloni. Per Piacenza c’è solo il tempo di esaltarsi con il muro a uno di Wilson sulla pipe di Vasileva. Tre muri consecutivi su Van Hecke, Wilson e Angeloni, l’attacco di Vasileva e l’ace di Costagrandende scavano un abisso tra le due squadre (10-19). Borgogno mura Sheilla (14-22), ma l’opposto brasiliano si riscatta subito con un diagonale e un ace (14-24). Chiude la fast di De Kruijf (14-25).

    Terzo set
    Piac-Vakif_126Sorokaite e Borgogno murano Costagrande e Vasileva, Van Hecke gioca d’astuzia con il pallonetto del 6-4. Valeriano porta le due squadre al time out tecnico (8-7), prima di lasciare il campo dolorante ad una caviglia (al suo posto Angeloni). Van Hecke tiene Piacenza avanti (13-11). Due errori consecutivi (invasione a muro e attacco out di Van Hecke) regalano il pareggio al VakifBank che sorpassa 15-16 con l’ace di Costagrande. Sorokaite pareggia (17-17) con un lungolinea poi deve subire il muro di De Kruijf (17-19). L’accelerazione finale di Istanbul è micidiale con Vasileva, Sheilla e la fast di De kruijf che chiude il set 18-25.

    TABELLINO

    NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA – VAKIFBANK ISTANBUL 0-3 (12-25, 14-25, 18-25)

    Piacenza: Sorokaite 4, Valeriano 2, Dirickx 1, Van Hecke 12, Carocci (L), Brussa, Borgogno 4, Angeloni 2, Wilson 4. NE: Leggeri, Di Iulio, Caracuta. All. Chiappini.

    Istanbul: Karadayi (L), Sheilla 14, VAsileva 13, De Kruij 10, Rasic 7, Aydemir 4, Costagrande 10.

    Piacenza: attacco 25%, ricezione 42% (prf 11%), battuta 1 punto 7 errori, muri 4, errori 17.
    Istanbul: attacco 44%, ricezione 55% (prf 15%), battuta 8 punti 7 errori, muri 12, errori 15.

    POST PARTITA

    Van Hecke: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e così è stato. Il VakifBank è una squadra solida, molto forte, con grandi giocatrici. In più in questo periodo siamo anche sfortunate con gli infortuni”.

    Guidetti: “Abbiamo giocato una gran partita. Abbiamo fatto cose che non ci vengono bene neanche in allenamento. Devo fare davvero i complimenti alle ragazze. Mi sono piaciute la grinta e la concentrazione messe in campo. E’ stata più facile del previsto, anche perchè a Piacenza mancavano 2-3 giocatrici importanti”.

    Giuseppe Flace

    photo Fabio Cucchetti – GetSportMedia

  • 5^ giornata: Novara sbanca Piacenza 1-3. Cronaca e post partita

    Piac-Nov_399Altra vittoria esterna di prestigio per Novara che espugna il campo della Rebecchi e consolida il suo primato in classifica rimanendo imbattuta anche dopo l’anticipo della quinta giornata di campionato. Per Piacenza secondo ko consecutivo ed un altro passo indietro nel gioco e nell’approccio alla partita. Match dai due volti. Nei primi due set le giocatrici di palla alta della Igor sono inarrestabili, Chirichella conferma la sua buona guardia sotto rete (5 blocks vincenti nei primi due set) e l’ex Sansonna vola in seconda linea anche sui palloni più difficili. Dal canto suo la squadra di coach Chiappini vacilla tanto in ricezione e difesa, soffrendo di conseguenza in fase di rigiocata. La partita si infiamma dal terzo set, quando Piacenza ritrova la sua vera identità e il suo animo battagliero dovendosi però arrendere alla maggiore continuità in attacco di Barun e compagne.

    STARTING SIX

    Piacenza: Dirickx-Van Hecke, Wilson-Borgogno, Di Iulio-Sorokaite, Carocci (L).

    Novara: Signorile-Barun, Guiggi-Chirichella, Hill-Klineman, Sansonna (L)

    CRONACA

    Primo set
    Due lunghi e combattutti scambi chiusi da Klineman (pipe) e Hill (diagonale) aprono il match. Di Iulio spara out i due successivi attacchi e Chiappini chiama time out (0-4). Solo due errori di Klineman smuovono il tabellino di Piacenza. Hill va in difficoltà sul servizio di Wilson e la Rebecchi pareggia i conti con due attacchi di Dirickx (7-7). La Igor riprende a dettare gioco con Guiggi e Barun, poi Borgogno mura la centrale novarese e Piacenza si lancia verso il nuovo pareggio che Sorokaite trasforma con un ace nel vantaggio del time out tecnico (12-11). Piac-Nov_132Signorile apre bene il gioco per la pipe di Klineman, Dirickx si esalta ad una mano per l’attacco di Wilson (15-16). Piacenza fatica però tanto da posto quattro e Chiappini, sul +3 per Novara messo a segno da Hill e dal muro di Chirichella, spende il suo secondo time out e gioca la carta
    Angeloni al posto di Sorokaite. Dirickx ha ragione di insistere su Wilson ma sono Chirichella (3 muri) ed una immensa Klineman (60% in attacco nel set) a scavare il break decisivo (17-24). La Igor spreca due match point con il suo opposto, la Rebecchi ha una reazione di orgoglio con Van Hecke fino al 20-24 (time out Novara) prima del diagonale decisivo di Barun (20-25).

    Secondo set
    Partenza decisa delle ospiti che vanno subito sul 6-0 mostrando tutta la loro solidità in attacco, muro e difesa. Un vantaggio importante che Novara saprà ben gestire (a tratti con relativa facilità) per tutto il set, riuscendo anche ad allungare nel finale con l’ace di Signorile e il successivo muro decisivo di Chirichella su Di Iulio (17-25).

    Terzo set
    In avvio di parziale Guiggi e Barun rispondono colpo su colpo agli attacchi di Van Hecke (7-6). Nella metà campo piacentina tira tutt’altra aria rispetto ai due set precedenti e la partita si infiamma. L’attacco di Novara inizia a fare i conti con il muro e la difesa della Rebecchi. La squadra di Chiappini fa suoi tutti gli scambi più lunghi e importanti. Chirichella, Barun e l’ace di Hill per il 10-12, poi Sorokaite cala il tris con due attacchi e un muro su Barun. E’ la svolta del set: ancora Sorokaite (ace) e la solita Van Hecke (attacco e muro su Klineman) valgono il 18-13. Pedullà chiama time out e prova la carta Partenio per l’americana Hill. Barun e Guiggi tentano di ricucire lo strappo ma Piacenza non sbaglia più nulla (22-17 con tre attacchi consecutivi di Di Iulio). Klineman con un lungolinea annulla un match point, poi Borgogno chiude con un muro l’ennesimo lungo scambio del set (25-19).

    Quarto set
    Piac-Nov_357 (1)Dopo lo 0-2 iniziale a favore di Novara, è lotta punto a punto. L’errore di Hill (sostituita ancora da Partenio) e il pallonetto di Sorokaite lanciano Piacenza sul 12-9. Dopo il time out di Novara, Barun mura due volte Di Iulio e va a segno con il suo diagonale (14-15). Questa volta è Chiappini a fermare il gioco. Guiggi due volte in fast, Di Iulio mani out e Sorokaite in pallonetto per la nuova parità (18-18). Sorokaite manda out il suo diagonale, Dirickx ci prova due volte consecutive ma Chirichella la stoppa per il 18-21. E’ il mini break decisivo che super Barun e il muro vincente di Klineman su Van Hecke trasformano nel 20-25 finale.

    TABELLINO

    NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA – IGOR GORGONZOLA NOVARA 1-3 (20-25, 17-25, 25-19, 20-25)

    Piacenza: Sorokaite 12, Valeriano, Dirickx 4, Van Hecke 18, Carocci (L), Di Iulio 13, Borgogno 6, Angeloni, Wilson 7, Caracuta. NE: Brussa, Poggi. All. Chiappini.

    Novara: Partenio 2, Klineman 15, Guiggi 10, Chirichella 9, Sansonna (L), Alberti, Signorile (1), Hill 11, Barun 28, Zanette. NE: Kim, Bonifacio. All. Pedullà.

    Piacenza: attacco 32%, ricezione 46% (prf 6%), battuta 6 punti 7 errori, muri 8, errori 18.
    Novara: attacco 42%, ricezione 57% (prf 14%), battuta 6 punti 8 errori, muri 12, errori 6.

    POST PARTITA

    Chiappini (coach Piacenza): “Questa sera di buono c’è stato il terzo set e in parte il quarto dove se avessimo fatto bene alcuni dettagli ce la saremmo giocata punto a punto nel finale. Uno degli obiettivi era quello di limitare Hill, ci siamo riusciti. Così anche con Chirichella e a tratti con Guiggi. Dovevamo lavorare meglio su Barun. Ho provato qualche cambio, anche se non potevo andare a destabilizzare situazioni che comunque hanno funzionato. Dirickx ha giocato una partita onesta, anche nei momenti di difficoltà. Sapevamo che Novara ha giocatrici molto forti, alte, capaci di alternare diversi colpi in attacco. Cosa mi rammarica tanto è che sbagliare i primi due-tre punti iniziali di un set ci può stare, partire sotto 4-0 e 6-0 come successo nei primi due parziali decisamente no. Dobbiamo ripartire da quel terzo set, anche perchè mercoledì ci attende un’altra partita complicata e per noi misurarci con squadre più forti deve essere motivo di crescita, aldilà del risultato”.

    Pedullà (coach Novara): “Piacenza è una squadra da cui bisogna stare sempre molto attenti. Noi abbiamo fatto bene per due set, conosciamo quelli che sono i nostri limiti e gli equilibri su cui dobbiamo lavorare. Siamo stati bravi ad aggiustare i palloni decisivi del quarto set che ci hanno permesso di portare a casa la vittoria ed evitare il tie break”.

    Signorile (palleggiatrice Novara): “Naturalmente sono molto contenta per la vittoria e per aver mantenuto l’imbattibilità su un campo difficile. Dopo i primi due set, ci attendevamo la loro reazione. Non ci siamo però disunite, anche quando qualcuna di noi ha avuto qualche difficoltà. Questo gruppo mi piace, mi trovo bene con tutte le mie compagne”.

    Giuseppe Flace

    photo Fabio Cucchetti – GetSportMedia

  • Anticipo 1^ giornata: facile vittoria di Piacenza contro Montichiari. Cronaca e commenti post partita.

    LegaVolleyFemminileFresca vincitrice della Supercoppa, Piacenza inizia alla grande il suo Campionato senza fare sconti all’esordiente Montichiari degli ex Barbieri e Vindevoghel. Solida in difesa e concreta in attacco, la Nordmeccanica Rebecchi si è dimostrata nettamente più forte della Metalleghe Sanitars. Per Di Iulio e compagne un dominio assoluto, se si esclude un piccolo abbassamento della guardia nel secondo set, di cui però Montichiari non ha saputo approfittare. Sugli scudi Van Hecke autrice di 19 punti con il 57% in attacco. Bene anche Vargas, pulita la regia di Dirickx. Non è stata della partita capitan Leggeri, ferma per una leggera contrattura al collo.
    Per Montichiari esordio nella massima serie da dimenticare. Tanti errori gratuiti, frutto di un gioco senza idee e confusionario. Mai in partita, la squadra di mister Barbieri ha faticato tantissimo in attacco, merito anche dell’ottima prestazione di Piacenza in difesa così come a muro, non tanto in termini di punti diretti quanto di palloni “sporcati” per la successiva rigiocata. In doppia cifra solo Brinker. Per la schiacciatrice tedesca 10 punti con il 33% di realizzazione.

    STARTING SIX

    Piacenza: Dirickx-Van Hecke, Vargas Valdez-Borgogno, Di Iulio-Sorokaite, Carocci (L).

    Montichiari: Dalia-Tomsia, Olivotto-Gioli, Brinker-Vindevoghel, Ghilardi (L)

    CRONACA

    Primo set. Tre errori in avvio di match con Dirickx al servizio e Di Iulio in attacco lanciano Montichiari sull’1-3. Il pareggio arriva per mano della stessa Di Iulio e Van Hecke. Il successivo turno in battuta dell’opposto belga scava un solco importante tra le due squadre (8-4) e Barbieri è costretto a spendere il suo primo time out. La Metalleghe prova a reagire con Brinker (11-9). Borgogno, Sorokaite e Van Hecke vanno a segno in sequenza per l’allungo decisivo del set, suggellato dall’ace al servizio di Sorokaite e dagli attacchi da posto quattro di Di Iulio: 17-10 e secondo time out per Montichiari. Tomsia manda out due attacchi consecutivi e la Rebecchi doppia le avversarie con un ace da manuale di Van Hecke. Chiude 25-13 Valdez Vargas con un pallonetto. Da segnalare nel set i 6 punti di Di Iulio e i 5 di Van Hecke (entrambe al 67% in attacco), 3 su 3 in attacco per Vargas Valdez.

    Secondo set. L’inizio del secondo parziale è tutto di marca piacentina con l’ace di Dirickx e la pipe di Di Iulio (5-0). Inevitabile time out di mister Barbieri. Il primo punto per le ospiti porta la firma di Olivotto, poi il muro di Gioli su Di Iulio e l’errore in attacco di Van Hecke riaccendono l’entusiamo di Montichiari che, trainata da Brinker (muro su Vargas Valdez e due attacchi consecutivi), pareggia 9-9 e costringe Chiappini al time out. Di Iulio e Sorokaite mandano in rete servizio e attacco e per la Metalleghe è sorpasso (10-12). Il vantaggio delle ospiti sfuma con gli errori consecutivi di Dalia, Olivotto e Brinker. Dall’altra parte della rete Van Hecke è una sicurezza (17-13). Borgogno chiude di prima la ricezione lunga di Montichiari sul servizio di Sorokaite. Per Montichiari mettere palla a terra è una gran fatica e Barbieri prova la carta Saccomani per Vindevoghel. C’è però tempo solo per un muro di Gioli su Van Hecke (22-17). Finale nel segno di Vargas Valdez, a segno in attacco su ricezione lunga della Mettaleghe e a muro su Saccomani (25-17). Van Hecke 7 punti e 58% in attacco. Per Montichiari da segnalare i 4 punti di Tomsia e i due muri di Gioli.

    Terzo set. Equilibrio nella fase iniziale del parziale (6-6). L’errore al servizio di Olivotto (9-7) lancia Piacenza. Van Hecke finalizza in attacco un grande recupero di Sorokaite in difesa e nell’azione successiva mura Brinker per il 15-9. Barbieri chiama time out e prova la carta Alberti per Olivotto. Brinker fa il bello e cattivo tempo in attacco, Vargas Valdez fa buona guardia sotto rete (22-12). Due attacchi consecutivi da posto quattro di Sorokaite valgono il 24-13. Si chiude con l’errore al servizio di Alberti (25-14). Nel set 3 muri per Di Iulio e altri 7 punti in attacco per la solita Van Hecke.

    TABELLINO

    NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA – METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI 3-0 (25-13, 25-17, 25-14)

    Piacenza: Sorokaite 8, Valeriano, Dirickx 2, Vargas 8, Van Hecke 19, Carocci (L), Brussa, Di Iulio 11, Borgogno 1, Angeloni, Wilson, Caracuta. All. Chiappini.

    Montichiari: Dalia 2, Brinker 10, Tomsia 7, Ghilardi (L), Alberti 1, Mingardi, Saccomani, Olivotto 2, Milani, Zampedri, Vindevoghel 5, Gioli 5. All. Barbieri.

    POST PARTITA

    Chiappini (coach Piacenza): “Questa sera abbiamo giocato con un ritmo alto e credo che il rendimento di Montichiari sia dipeso in buona parte dalla nostra prestazione. Abbiamo disputato una gara intelligente, con grande disciplina e questo ci ha permesso di tenere basso il loro attacco. Può capitare che ogni tanto qualche palletta possa cadere, in questo inizio di stagione è importante trovare i giusti automatismi”.

    Barbieri (coach Montichiari): “Sapevamo che venire a giocare su questo campo non sarebbe stato affatto semplice, considerando anche il loro entusiasmo per la vittoria in Supercoppa. Abbiamo commesso diversi errori dovuti alla frenesia di dover fare subito punto. Abbiamo faticato molto in attacco perchè Piacenza era ben disposta in campo e giocare tutta la partita a rincorrere non è facile neanche per il morale. Tatticamente abbiamo sbagliato a marcare molto Dirickx che in genere attacca molti palloni e invece questa sera ha spinto molto in posto quattro”.

    Di Iulio (schiacciatrice Piacenza): “Naturalmente sono molto contenta per la vittoria. Credo di aver fatto bene a muro e in difesa, fondamentale in cui tutte quante abbiamo provato sempre a recuperare ogni pallone anche i più impossibili e questo significa avere grande forza di volontà. L’obiettivo è quello di migliorare partita dopo partita”.

    Giuseppe Flace

  • 10^ giornata di ritorno: Rebecchi Nordmeccanica Piacenza prima in regular season. Al PalaBanca sconfitta anche la Unendo Yamamay Busto Arsizio

    LegaVolleyFemminile

    Rebecchi Nordmeccanica Piacenza – Unendo Yamamay Busto Arsizio 3-1 (25-15, 27-25, 16-25, 25-22)

    STARTING SIX

    Piacenza: Ferretti-Van Hecke, Leggeri-De Kruijf, Bosetti-Meijners, Sansonna (L)

    Busto Arsizio: Wolosz-Ortolani, Garzaro-Arrighetti, Marcon-Buijs, Leonardi (L)

    Piacenza matematicamente prima, per Busto Arsizio quarto posto da conquistare nell’ultima giornata di campionato contro Conegliano. E’ il responso della gara giocata al PalaBanca e vinta in quattro set dalla Rebecchi Nordmeccanica al termine di un match che per la squadra di casa si è complicato dopo un primo set vinto  in scioltezza.
    Piacenza ha dimostrato fame di vittoria anche dopo aver vinto i primi due set che già significavano certezza matematica del primo posto in regular season. Come già contro Novara nella partita di domenica scorsa, le padrone di casa hanno accusato un calo di tensione e concentrazione nel terzo set, un aspetto su cui mister Caprara dovrà lavorare in vista dei play off. A Busto Arsizio va riconosciuto il merito di aver dimostrato di poter giocare alla pari con la regina del campionato.
    Partita poco spettacolare in fase offensiva per entrambe le squadre. La Rebecchi Nordmeccanica ha potuto contare sul valido apporto di Meijners e Bosetti, tra le bustocche si sono distinte Arrighetti (top scorer della sua squadra e tanta grinta da vendere) e Marcon, anche per la sua solidità in seconda linea. Poco lucida la distribuzione del gioco da parte di Wolosz, non sempre attenta a imbeccare la giocatrice più ispirata in fase offensiva.

    CRONACA

    Primo set: parte bene Busto Arsizio con il muro di Buijs su De Kruijf e l’attacco di Ortolani (2-4). Piacenza fatica a mettere palla a terra, merito anche delle difese della Unendo Yamamay. Dopo due errori in attacco (4-6), Van Hecke e Bosetti aggiustano il tiro pareggiando i conti (7-7). Il muro di Leggeri su Ortolani vale il sorpasso di Piacenza (9-7). Bosetti si improvvisa palleggiatrice e Meijners realizza il punto del 10-8. Gli attacchi in sequenza di De Kruijf, Leggeri e Meijners in pipe valgono il 16-12 per la Rebecchi Nordmeccanica e l’inevitabile time out per Busto. Dopo gli errori di Ortolani (rete) e Buijs (invasione), mister Parisi è costretto di nuovo a richiamare la sua squadra. Al rientro in campo, Bosetti mura Garzaro, Van Hecke ferma Marcon (20-12). Parisi prova la carta Petrucci. I due attacchi consecutivi di Ortolani del 20-14 sono l’ultimo sussulto di Busto Arsizio. Piacenza non si ferma con l’attacco in contro tempo di Bosetti e il diagonale (fortunoso) di Meijners (22-15). Gli ultimi tre punti sono altrettanti errori delle farfalle con Marcon (servizio in rete), Buijs e Garzaro (attacco out).

    Secondo set: Wolosz da subito fiducia alle sue centrali. Garzaro e Arrighetti rispondono presente e Busto Arsizio passa a condurre 3-4 allungando nell’azione successiva con Ortolani. E’ Bosetti a piazzare il sorpasso di Piacenza, dopo il lungolinea out di Arrighetti. Le padrone di casa allungano con il muro di Leggeri su Marcon, gli attacchi di Meijners e Bosetti che sorprende in pipe la difesa avversaria (10-6). L’Unendo Yamamay prova a restare in partita (14-13) con Ortolani e sfruttando il momento difficile di Van Hecke (errore e muro da Garzaro). De Kruijf e il pallonetto di Bosetti favoriscono un nuovo mini break per la Rebecchi Nordmeccanica, ma Arrighetti e l’ace di Buijs tengono vive le speranze per Busto Arsizio, poi Marcon costringe Caprara al time out (20-19). Finale di set giocato punto a punto. Piacenza arriva per prima alla palla set. Annulla Arrighetti per due volte, poi Van Hecke e il muro di Leggeri su Marcon (con la difesa di Busto ferma a guardare la palla cadere sul taraflex) chiudono il set 27-25.

    Terzo set: Piacenza fa il bello e cattivo tempo in avvio di parziale e subito si intuisce che non è la stessa dei due set precedenti. Una doppia Arrighetti pareggia i conti sul 4-4. Van Hecke è murata per due volte da Ortolani e lascia il campo per Vindevoghel. Time out Piacenza sul 7-10 firmato Ortolani. L’opposto di Busto Arsizio continua a picchiare forte, Garzaro trova l’ace con la complicità della ricezione di Piacenza, Arrighetti troneggia a rete (10-16). Bramborova rileva Bosetti ma è subito murata da Arrighetti. Ferretti e De Kruijf mancano l’intesa e Caprara prova anche la carta Manzano. Piacenza non riesce a trovarela lucidità per raddrizzare un set ormai compromesso. Marcon conquista 9 palle set con un mani out da posto quattro. Il set si chiude con l’errore al servizio di Bosetti (16-25).

    Quarto set: partenza sprint della Rebecchi Nordmeccanica con Meijners, Bosetti, De Kruijf e Van Hecke (6-1). Subito un cambio per Busto con la staffetta Garzaro-Michel e time out Parisi. Arrighetti (muro su Bosetti e attacco) suona la carica per la Unendo Yamamay, Piacenza vanifica tutto il suo vantaggio con l’errore di De Kruijf (8-8). Dopo il time out di Caprara, Bosetti piazza due muri su Ortolani e Arrighetti in fast. La centrale bustocca restituisce la cortesia alla schiacciatrice della Rebecchi e la Unendo Yamamay resta incollata alle avversarie (11-11). Sala in cattedra Meijners e Piacenza allunga 20- 14. Cambio Sloetjes-Ortolani per Busto Arsizio. Marcon tiene vivo l’attacco delle farfalle. L’errore di Van Hecke e l’invasione aerea di Ferretti riaprono il set (20-18). Time out Caprara. Buijs fa sentire il fiato sul collo alla Rebecchi Nordmeccanica (21-20). Bosetti trova il guizzo vincente con due attacchi consecutivi. Arrighetti non si arrende, neanche quando Piacenza conquista il punto del 24-21 (invasione di Wolosz). Ci pensa Van Hecke a chiudere la partita 25-22.

    POST PARTITA

    Giovanni Caprara: “Questa vittoria non ci regala solo il primo posto in classifica ma da anche continuità ai nostri risultati. Ora però dobbiamo farci trovare pronti per le battaglie dei play off. Oggi siamo stati bravi a reagire dopo il terzo set e a contenere il ritorno delle nostre avversarie nel quarto. Busto si è dimostrato avversario di livello che darà molto fastidio nei play off”.

    Carlo Parisi: “Se riguardiamo la partita, quella di stasera è stata una buona gara. Eravamo pronti a giocare scambi lunghi e molti li abbiamo anche vinti. Però contro una squadra come Piacenza che ha un’ottima correlazione muro-difesa, dovevamo essere più bravi nella gestione del contrattacco. Invece siamo stati carenti nel mettere palla a terra. Purtroppo viviamo situazioni di alti e bassi, facciamo cose buone e poi cadiamo nel buoi totale, non riusciamo a gestire situazioni semplici come appoggi o pallonetti. Potevamo dimostrare maggiore responsabilità nella gestione di alcune palle e situazioni. Io non guardavo ieri la classifica, non la guardo oggi. A me interessa creare un buon gioco e situazioni positive in campo. E’ quello che dovremo fare contro Conegliano”.

    TABELLINO

    Rebecchi Nordmeccanica Piacenza: Leggeri 7, De Kruijf 12, Van Hecke 11, Meijners 20, Manzano, Ferretti 1, Sansonna (L), Bramborova, Bosetti 18, Vindevoghel. NE: Poggi, Caracuta, Valeriano. All. Caprara

    Unendo Yamamay Busto Arsizio: Ortolani 13, Garzaro 4, Bianchini, Michel, Leonardi (L), Marcon 14, SPirito, Sloetjes 1, Buijs 14, Arrighetti 17, Wolosz 1, Petrucci. NE: Degradi. All. Parisi.

    Piacenza: attacco 41%, ricezione 73% (39%), battuta 5 errori 2 punti, muri 11, errori 23
    Busto Arsizio: attacco 37%, ricezione 85% (49%), battuta 4 errori 2 punti, muri 11, errori 24

    Giuseppe Flace

  • Anticipo 9^ giornata: ritorno al successo per Piacenza. Novara sconfitta 3-1 al PalaBanca

    LegaVolleyFemminileRebecchi Nordmeccanica Piacenza – Igor Gorgonzola Novara 3-1 (25-19, 25-19, 19-25, 25-13)

    STARTING SIX

    Piacenza: Ferretti-Van Hecke, Leggeri-De Kruijf, Bosetti-Meijners, Sansonna (L)

    Novara: Kim-Murphy, Rosso-Lombardo, Tokarska-Milos, Paris (L)

    Nell’anticipo della settimana decisiva per i piazzamenti di regular season, la Igor Gorgonzola Novara offre una prova a tratti convincente sul campo della capolista Rebecchi Nordmeccanica Piacenza, ma alla distanza deve arrendersi sotto i colpi di Bosetti e Van Hecke. Piacenza si aggiudica l’intera posta in palio ma giocare contro le piemontesi non è stato del tutto facile, complice anche la serata poco felice di alcune sue giocatrici. A Novara non è riuscito di dare costanza al proprio gioco di attacco e l’onda d’urto impressa nelle fasi iniziali di tutti e quattro i set si è presto affievolita salvo improvvisi ed estemporanei ritorni di fiamma. Discorso a parte per il terzo set, quando il calo di Piacenza si rivela linfa vitale per Novara, che però non trova nel quarto parziale la cattiveria agonistica per completare la rimontare e allungare il match al tie break.
    Per la Rebecchi Nordmeccanica, sempre sugli scudi Bosetti,  in gran forma e autrice di una gara in crescendo. Bene van Hecke, anche in fase di copertura, e Sansonna in difesa. Decisivo l’innesto di Vindevoghel nei primi due set. Da rivedere in alcuni frangenti la distribuzione di Ferretti, soprattutto per quanto riguarda il gioco al centro.
    Per la Igor Gorgonzola Novara, una gara discontinua che doveva offrire di più dal punto di vista tecnico per poter riuscire a impensierire la capolista.

    CRONACA

    Primo set: la partenza a razzo di Novara (0-4 per mano del servizio di Kim e dei colpi di Milos) non destabilizza Piacenza. Il match, al contrario, entra subito nel vivo. Van Hecke è già in clima partita, Ferretti lo sente e si affida a lei per la rimonta: diagonale da posto due, ace e pipe. Bosetti conferma il suo sempre ottimo supporto in attacco, mentre dall’altra parte della rete Rosso fatica a riscaldare il braccio: doppio muro Leggeri-Van Hecke e sorpasso Piacenza (10-7). Il capitano della Rebecchi si ripete anche sulla pipe di Lombardo. Pedullà prova a fermare l’allungo delle padrone di casa con un time out. A ricucire lo strappo ci pensa Lombardo con due attacchi consecutivi, poi è di nuovo il servizio di Kim a mettere in difficoltà il gioco di Piacenza (13-12). Van Hecke e Bosetti spingono in attacco ma il break decisivo per la squadra di Caprara non arriva. Vindevoghel rileva Meijners e piazza un ace, ma Murphy e Rosso mettono a segno il pareggio (17-17). E’ l’ultimo sussulto per l’Igor Gorgonzola prima di cedere quasi di schianto 25-19.

    Secondo set: Caprara conferma in campo Vindevoghel al posto di Meijners. Il set inizia nel segno di Tokarska. La centrale novarese mette lo zampino a muro e in attacco e Novara passa in vantaggio 5-6. Piacenza si tiene in scia grazie ai muri di Leggeri su Lombardo e Van Hecke su Rosso (9-10). Il pareggio delle padrone di casa arriva per mano di Vindevoghel (12-12). Gli errori di Murphy e Lombardo costringono Pedullà al cambio di palleggiatore. Ancora Vindevoghel in pipe e Bramborova al servizio lanciano la Rebecchi Nordmeccanica. Bosetti e il muro di Leggeri su Murphy costringono Pedullà al time out (18-14). La squadra di Caprara sembra lanciatissima verso un facile finale di set (20-14), ma deve subire il prepotente ritorno della Igor Gorgonzola (21-18). E’ Vindevoghel (67% nel set) con tre attacchi vincenti consecutivi a stoppare la rimonta ospite. Chiude Van Hecke da posto uno per il 25-19 bis.

    Terzo set: Novara gioca senza timore reverenziale. Piacenza, dal canto suo, allenta la tensione del proprio gioco. Quattro punti consecutivi di Rosso a muro e in attacco lanciano la Igor Gorgongola sul 4-7. La Rebecchi Nordmeccanica appare quasi appagata del proprio vantaggio di 2 set a zero. Rosso e Tokarska troneggiano a muro, Caracuta rileva Ferretti. Novara vola 8 -13. Piacenza sbanda in ricezione (43%) ed è costretta agli straordinari in difesa con Sansonna e Van Hecke senza riuscire a dare continuità al proprio attacco. La Igor Gorgonzola incrementa il vantaggio fino al 14-21. Alla festa novarese partecipano anche Mollers (muro), Vanzurova (attacco vincente) e Alberti (ace). Per la rimonta, Caprara si affida al servizio di Meijners. De Kruijf e Bosetti vanno a segno e costringono Pedullà al time out (19-23). La rimonta della Rebecchi resta incompiuta e Novara si aggiudica  il set 25-19 con De Kruijf che spara out la sua fast.

    Quarto set: Meijners torna titolare. E’ Novara a condurre il ritmo di gioco in avvio di parziale con Rosso, Murphy e Tokarska ben smarcate da Kim (4-6). La scossa per la Rebecchi arriva per mano di Meijners con 5 punti consecutivi (11-9). La partita cambia improvvisamente volto: Novara smarrisce il bandolo del proprio gioco (16-10), al resto ci pensa una super Bosetti che quasi da sola chiude il set mettendo a segno otto punti consecutivi e strappando applausi con tutto il suo repertorio di attacco, compreso un muro. A chiudere il set 25-13 un muro di Van Hecke.

    TABELLINO

    Rebecchi Nordmeccanica Piacenza: Leggeri 7, De Kruijf 6, Van Hecke 17, Meijners 5, Ferretti 1, Bramborova 1, Caracuta, Bosetti 23, Vindevoghel 9. NE: Poggi, Manzano, Valeriano. All. Caprara

    Igor Gorgonzola Novara: Casillo, Paris, Rosso 13, Tokarska 7, Kim, Lombardo 5, Milos 7, Vanzurova 1, Alberti 1, Mollers 2, Murphy 15. NE: Manfredini. All. Pedullà

    Piacenza: attacco 42%, ricezione 66% (33%), battuta 11 errori 4 punti, muri 13, errori 25
    Novara: attacco 30%, ricezione 76% (32%), battuta 6 errori 4 punti, muri 7, errori 25

    Giuseppe Flace

  • Play Off 6 CEV Champions League: i risultati delle gare di ritorno. Derby “italiano” in semifinale.

    downloadEczacibasi VitrA Istanbul, VakifBank Istanbul e Dinamo Kazan vanno alla Final Four che si disputerà a Baku (Azerbaijan) il 15 e 16 marzo. Derby turco tra Micelli e Guidetti in semifinale. Per la Dinamo Kazan sfida con le padrone di casa.

    RISULTATI GARE DI RITORNO

    Eczacibasi VitrA Istanbul (TUR) – Omichka Omsk Region (RUS) (and.3-1) 3-0 (25-19, 25-21, 25-16) TABELLINO

    RC Cannes (FRA) – VakifBank Istanbul (TUR) (and.1-3) 3-1 (19-25, 25-17, 25-22, 25-22) Golden set: 12-15 TABELLINO

    Dinamo Kazan (RUS) – Volero Zurigo (SUI) (and.3-1) 3-1 (21-25, 25-16, 25-19, 25-21) TABELLINO

    SEMIFINALI

    Dinamo Kazan (RUS) – Rabita Baku (AZE)

    VakifBank Istanbul (TUR) – Eczacibasi VitrA Istanbul (TUR)

     

  • Anticipo 2^ giornata di ritorno: netto 3-0 di Piacenza contro Urbino

    2014-02-08 20.23.21Facile vittoria per Piacenza contro Urbino. La squadra di casa fa il minimo indispensabile per vincere, pessimo l’approccio al match da parte delle ospiti. Troppo netto il divario tecnico tra le due squadre.
    Vista la prova dell’avversario di turno, resta arduo dire se Piacenza è sulla strada della completa guarigione. Così come giudicare l’Urbino di questa sera è alquanto difficile, dato che la squadra di mister Micoli non è mai entrata in partita. Vero è che alla Rebecchi Nordmeccanica va riconosciuto il merito di non aver accusato cali di concentrazione, rischio assai elevato quando si giocano match dal ritmo blando e quasi addormentato. Da segnalare il cambio della diagonale palleggiatore-opposto attuato da mister Caprara nel corso di tutti e tre i set e l’innesto di Bramborova al servizio al posto di De Kruijf. Per Urbino una sconfitta da cancellare in fretta. Giocare in trasferta, sul campo della prima in classifica, delle campionesse d’Italia in carica, avere giocatrici non in una ottimale condizione fisica non può essere un’attenuante quando si perde, pur 3-0, ma senza mettere in campo anima, grinta e voglia di giocare.

    STARTING SIX

    Piacenza: Leggeri, De Kruijf, Van Hecke, Meijners, Ferretti, Bosetti, Valeriano (L)

    Urbino: Negrini, Thibeault, Santini, Kostic, Brcic, Leggs, Carocci (L)

    CRONACA

    Primo scambio molto lungo chiuso da una diagonale di Meijners, quindi Van Hecke mura il tentativo di lungolinea di Kostic ed è 2-0 Piacenza. Il ritmo di inizio di partita stenta a decollare. Piacenza si limita a controllare, Urbino fa il bello e cattivo tempo nella sua metà campo. Dopo il time out tecnico (12-10) Feretti e compagne danno un’accelerata decisa al proprio gioco e la Rebecchi vola a +5 prima che mister Micoli spenda nel giro di due scambi i suoi due time out a disposizione. Il vantaggio delle padrone di casa cresce fino al 25-15 finale (diagonale di Meijners nei 4 metri) senza che neanche il cambio Casoli-Negrini riesca a portare gioco e punti alla Robur Tiboni.

    L’errore al servizio di Thibeault e l’ace di Meijners segnano l’avvio del secondo set (3-1). Il pallonetto che Bosetti piazza sulla riga dei nove metri costringe Urbino al time out (8-4). Urbino lotta tanto in difesa e ne vengono fuori scambi lunghi che Piacenza capitalizza quasi al 100%. La superiorità della Rebecchi in attacco come a muro è quasi imbarazzante (13-7, 16-8, 21-12). Il finale del set è presto scritto: 25-16 con punto finale di capitan Leggeri.

    In avvio di terzo set Piacenza va subito 3-0 (due attacchi vincenti e un muro) e per Urbino è già ora di time out. Tre errori in sequenza della Rebecchi valgono il pareggio 4-4. Da questo momento in avanti Leggeri e compagne non sbagliano più una palla. Sul 13-9 mister Micoli prova la carta Escobar al posto di Kostic. A tratti però si vede in campo una sola squadra. La sequenza al servizio di Bramborova (entrata al posto di De Kruijf) chiude di fatto il match con due ace (21-13). C’è anche spazio per Poggi. L’ultimo scambio si chiude con l’errore di Escobar che manda in rete il suo pallonetto (25-15).

    TABELLINO

    Rebecchi Nordmeccanica Piacenza – Robur Tiboni Urbino 3-0 (25-15, 25-16, 25-15)

    Rebecchi Nordmeccanica Piacenza: Poggi, Valeriano (L), Leggeri 9, De Kruijf 9, Van Hecke 7, Meijners 15, Ferretti 3, Bramborova 2, Caracuta, Bosetti 11, Vindevoghel 1. All. Caprara

    Robur Tiboni Urbino: Giombetti, Negrini 4, Thibeault 5, Santini 7, Escobar 2, CAsoli, Kostic 7, Brcic, Leggs 6 Carocci (L). All. Micoli

    Piacenza: attacco 48%, ricezione 77% (31% prf), battuta 8 errori 5 punti, muri 10.
    Urbino: attacco 31%, ricezione 71% (32% prf), battuta 7 errori 1 punto, muri 1.

    POST GARA

    Lucia Bosetti: “Cosa conta molto di questa vittoria è la pazienza che abbiamo avuto nelle fasi di rigiocata. Questo è un aspetto che ci è mancato nelle ultime partite.  Al servizio non abbiamo fatto cosa ci aveva chiesto il mister, dato che alcune di noi dovevano forzare più di altre. Stiamo lavorando per ritrovare condizione e gioco in vista della Coppa Italia”.

    Stefano Micoli: “E’ stata la peggior partita di tutta la stagione. Aldilà del valore tecnico delle nostre avversarie, non si può giocare con arrendevolezza, questo non è il mio Urbino o almeno lo spero. Non abbiamo avuto soluzioni di palla alta contro un muro granitico come quello di Piacenza. E dire che avevamo iniziato anche discretamente soprattutto in ricezione. Perdere così fa davvero male”.

    Giuseppe Flace

  • Play Off 6 CEV Champions League: i risultati delle gare di andata

    cev

    Con le vittorie in trasferta, Eczacibasi VitrA Istanbul e Dinamo Kazan ipotecano la Final Four della CEV DenizBank Volleyball Champions League (Baku, 15-16/03/2014). Il VakifBank Istanbul, dopo aver perso il primo set, domina contro Rc Cannes.
    Gare di ritorno in programma la settimana prossima.

    RISULTATI GARE DI ANDATA

    Omichka Omsk Region (RUS) – Eczacibasi VitrA Istanbul (TUR) 1-3 (17-25, 27-29, 25-22, 21-25) TABELLINO

    VakifBank Istanbul (TUR) – RC Cannes (FRA) 3-1 (21-25, 25-7, 25-14, 25-9) TABELLINO

    Volero Zurigo (SUI) – Dinamo Kazan (RUS) 1-3 (25-20, 14-25, 25-27, 22-25) TABELLINO

    GARE DI RITORNO

    Eczacibasi VitrA Istanbul (TUR) – Omichka Omsk Region (RUS) 13/02 ore 20.30 lt

    RC Cannes (FRA) – VakifBank Istanbul (TUR) 12/02 ore 20.00 lt

    Dinamo Kazan (RUS) – Volero Zurigo (SUI) 11/02 ore 19.00 lt

  • Finestra Campionato A1 Maschile: Piacenza vince il derby dell’Emilia. Modena ko 3-1.

    Lega-VolleyLa terza giornata di ritorno del Campionato di serie A maschile offriva un affascinante e caldissimo derby della via Emilia tra Copra Elior Piacenza e Casa Modena. Come il match di andata, vinto al tie break dalla squadra di Monti, anche la partita di ritorno non ha risparmiato emozioni al pubblico del PalaBanca. Al termine di un match esaltante vince la Copra Elior, brava a non lasciarsi sopraffare in rimonta dagli avversari ma neanche dalla stanchezza e dall’entusiasmo post Champions. La squadra di Monti costruisce il successo in difesa e dimostra anche nel derby di avere carattere da vendere anche nei momenti di difficoltà. Non si può certo dire che Casa Modena non abbia combattutto, resta però il fatto che la squadra di Lorenzetti (alla seconda sconfitta consecutiva) torna da Piacenza senza punti e con tante recriminazioni, soprattutto per il quarto set che sembrava quasi vinto.
    MVP dell’incontro è Simon che mette a referto 22 punti frutto di 15 attacchi (79%), 6 muri e 1 ace. Bene anche Fei, decisivo al servizio nel finale di partita, Zlatanov sempre presente nei momenti caldi del match. Da segnalare la serata poco ispirata dei due opposti piacentini (meglio a tratti Le Roux anche se Vettori finirà in campo il match). Per Casa Modena, Bartman solito faro dell’attacco ben ispirato da Bruninho. Bene Deroo che però manca di lucidità nei momenti decisivi. Buona prova anche di Sala.

    CRONACA

    Starting six

    Copra Elior Piacenza: Fei, Kaliberda, Simon, Zlatanov, Vettori, De Cecco, Marra (L)

    Casa Modena: Sala, Skeit, Deroo, Bartman, Beretta, Bruninho, Manià (L)

    Primo set: il primo punto del match è un muro di Zlatanov su Bartman chiamato da Bruninho al riscatto nell’azione successiva. L’errore al servizio di Sket e la mancata intesa Bruninho-Sala danno a Piacenza il +2. Modena non si scompone e reagisce bene con un filotto di tre punti consecutivi (pipe Sket, Bartman e Beretta). Sulla successiva azione il video check conferma l’invasione a rete per i giallo-blu e la Copra Elior ritrova la parità prima di piazzare un mini break con Vettori e il muro di Kaliberda, favoriti dal servizio di Simon (8-6). Il video check conferma sulla riga la diagonale di Vettori (13-11). L’errore al servizio di Deroo e l’ace di Simon costringono Lorenzetti al time out. Piacenza prova l’allungo ma il muro di Bartman su Kaliberda lascia in scia Modena. Il turno in servizio di Kampa (entrato in battuta al posto di Bartman) rilancia Casa Modena che pareggia 17-17 con un muro di Bruninho. Vettori cade nella rete del muro gialloblu (17-19). Monti gioca la carta Le Roux. Il nuovo pareggio di Piacenza è timbrato da un attacco di Simon. Bruninho si affida a Bartman per la volata finale del set. Si va ai vantaggi: Modena non sfrutta tre palle set; Piacenza chiude alla seconda occasione con un muro di Zlatanov su Bartman che il video check conferma caduto nella metà campo gialloblu.

    Secondo set: ripartono titolari Sket e Vettori. Si gioca punto a punto fino al 9-7 che vede la firma di Vettori a muro su Deroo e Zlatanov bravo ad aggiustare in attacco una palla che sembrava quasi persa. Anche in questo parziale l’opposto piacentino fatica ad entrare in clima partita (14-14 con muro di Sala). Di nuovo in campo Le Roux. La Copra Elior lotta e difende ogni pallone: Kaliberda finisce sui cartelloni pubblicitari e deve lasciare il campo. Al suo posto Papi. Dall’altra parte della rete Kovacevic rileva Sket. Le Roux strappa applausi con due difese spettacolo su Bartman e De Cecco con una palombella segna il punto della rimonta (20-20). Ancora Deroo risponde a Le Roux. Zlatanov e un murone di Simon su Deroo dopo un grande servizio di Fei danno a Piacenza due palle match che Le Roux capitalizza al primo tentativo fermando in attacco Deroo (25-22).

    Terzo set: partono titolari Le Roux e Papi tra le fila biancorosse, Kovacevic tra quelle gialloblu. Doppio muro di Fei in avvio di parziale su Bartman e Kovacevic. Bartman in attacco e al servizio spinge Casa Modena all’8-12 del time out tecnico. Riduce le distanze Fei con un attacco e un ace. Simon risponde agli attacchi di Sala e Beretta (12-15). La svolta del set arriva per mano di Deroo che mura Papi e piazza l’ace che costringe Monti a due time out consecutivi (12-18). Altro ace di Deroo. Husaj rileva Zlatanov in seconda linea, De Cecco lascia il posto a Partenio in regia. 14-21 timbrato da Bartman che però sbaglia il successivo turno in battuta. Caos Modena nel doppio cambio (Donadio si ritrova in prima linea al posto di Deroo) ma Piacenza non ne approfitta. Fei mura Bartman ma manda out il suo servizio consegnando a Modena 8 palle set. Simon annulla la prima, Deroo in diagonale realizza la seconda (17-25).

    Quarto set: Beretta piazza il punto del 2-3 dopo l’iniziale vantaggio piacentino firmato Fei-Simon. Zlatanov tira lungo il suo lungolinea e Monti chiama time out. La partita si infiamma sotto rete con la sfida Zlatanov-Bruninho (giallo al capitano della Copra Elior). Casa Modena prova l’allungo con un doppio Deroo (9-11), Piacenza annulla con Papi (mani out) e De Cecco (ace). Time out Modena che riallunga 13-16 con due attacchi di Kovacevic e di Bartman. Torna in campo Vettori al posto di Le Roux. La squadra di Lorenzetti si invola 16-20 con l’ace di Sala e il muro di Deroo su Zlatanov. Errori al servizio di Bossi, Kampa e De Cecco. Sul 19-23, attacco di Deroo: viene sanzionata l’invasione del muro (out) biancorosso. Il video check richiesto da capitan Zlatanov smentisce gli arbitri e, come da regolamento, si deve rigiocare il punto. Zlatanov scuote Piacenza (e tutto il PalaBanca) con la pipe del 20-23. C’è profumo di tie break con il muro di Bruninho su Zlatanov (20-24), ma Sala manda out dalla linea dei nove metri. Per Piacenza al servizio c’è Fei: “Fox” picchia forte e a Casa Modena viene il braccino. Bartman, punto di riferimento di Bruninho, subisce i muri di Piacenza, Deroo non chiude in due occasioni. E’ parità 24-24. Pochi attimi e a festeggiare per la vittoria del set (e della partita) sono i biancorossi di coach Monti: 26-24 con  l’ace di Fei e un super attacco di Simon.

    TABELLINO:

    Copra Elior Piacenza – Casa Modena 3-1 (29-27, 25-22, 17-25, 26-24)

    Copra Elior Piacenza: Marra (L), Le Roux 8, Partenio, Papi 2, Fei 10, Kaliberda 4, Simon 22, Zlatanov 16, Husaj, Tencati, Vettori 6, De Cecco 3. All. Monti

    Casa Modena: Manià (L), Donadio, Sala 12, Sket 6, Deroo 19, Kampa 1, Bartman 23, Beretta 8, Bossi, Bruninho 1, Kovacevic 7.  NE: Hendriks. All. Lorenzetti

    Piacenza: attacco 41%, ricezione 57% (prf 30%), battuta 4 punti 14 errori, muri 14.
    Modena: attacco 46%, ricezione 48% (prf 15%), battuta 6 punti 18 errori, muri 11.

    POST PARTITA

    Alessando Fei: “All’inizio abbiamo giocato bene, concentrati, limitando il gioco di Modena. Poi loro sono saliti di livello e noi abbiamo accusato un po’ di stanchezza e calo di tensione. Abbiamo saputo reagire e, assistiti anche da un po’ di fortuna, abbiamo portato a casa la vittoria”.

    Giuseppe Flace

  • Play Off 12 CEV Champions League: i risultati delle gare di ritorno. Dopo Piacenza, eliminata anche Conegliano. Gli accoppiamenti dei Play Off 6

    cevEczacibasi VitrA Istanbul e Volero Zurigo sono le prime squadre a qualificarsi per il Play Off 6 CEV DenizBank Volleyball Champions League 2014. Passano il turno anche Dinamo Kazan (ancora vittoriosa nel derby russo contro la Dinamo Mosca) e VakifBank Istanbul. Dopo Piacenza, anche la Prosecco Doc-Imoco Conegliano saluta l’Europa in virtù della sconfitta al “golden set” in quel di Siberia contro l’Omichka Omsk Region. Ultima qualificata la RC Cannes.

    RISULTATI GARE DI RITORNO

    Omichka Omsk Region (RUS) – Prosecco Doc-Imoco Conegliano (and.0-3) 3-0 (25-20, 25-19, 29-27) Golden set: 15-10 Tabellino

    Eczacibasi VitrA Istanbul (TUR) – Atom Trefl Sopot (POL) (and.3-0) 3-1 (16-25, 25-21, 25-21, 25-20)  Tabellino

    Galatasaray Daikin Istanbul (TUR) – RC Cannes (FRA) (and.1-3) 0-3 (1925, 16-25, 21-25) Tabellino

    VakifBank Istanbul (TUR) – Igtisadchi Baku (AZE) (and.0-3) 3-0 (25-13, 25-12, 25-20) Tabellino

    Dinamo Kazan (RUS) – Dinamo Mosca (RUS) (and.3-1) 3-0 (25-15, 25-22, 25-23) Tabellino

    Rebecchi Nordmeccanica Piacenza – Volero Zurigo (SUI) 1-3 (25-22, 18-25, 20-25, 19-25) (and.1-3) Tabellino

    PLAY OFF 6 (and. 4-6/02/2014; rit. 11-13/02/2014)

    Omichka Omsk Region (RUS) – Eczacibasi VitrA Istanbul (TUR)

    VakifBank Istanbul (TUR) – RC Cannes (FRA)

    Volero Zurigo (SUI) – Dinamo Kazan (RUS)