Altra vittoria esterna di prestigio per Novara che espugna il campo della Rebecchi e consolida il suo primato in classifica rimanendo imbattuta anche dopo l’anticipo della quinta giornata di campionato. Per Piacenza secondo ko consecutivo ed un altro passo indietro nel gioco e nell’approccio alla partita. Match dai due volti. Nei primi due set le giocatrici di palla alta della Igor sono inarrestabili, Chirichella conferma la sua buona guardia sotto rete (5 blocks vincenti nei primi due set) e l’ex Sansonna vola in seconda linea anche sui palloni più difficili. Dal canto suo la squadra di coach Chiappini vacilla tanto in ricezione e difesa, soffrendo di conseguenza in fase di rigiocata. La partita si infiamma dal terzo set, quando Piacenza ritrova la sua vera identità e il suo animo battagliero dovendosi però arrendere alla maggiore continuità in attacco di Barun e compagne.
STARTING SIX
Piacenza: Dirickx-Van Hecke, Wilson-Borgogno, Di Iulio-Sorokaite, Carocci (L).
Novara: Signorile-Barun, Guiggi-Chirichella, Hill-Klineman, Sansonna (L)
CRONACA
Primo set
Due lunghi e combattutti scambi chiusi da Klineman (pipe) e Hill (diagonale) aprono il match. Di Iulio spara out i due successivi attacchi e Chiappini chiama time out (0-4). Solo due errori di Klineman smuovono il tabellino di Piacenza. Hill va in difficoltà sul servizio di Wilson e la Rebecchi pareggia i conti con due attacchi di Dirickx (7-7). La Igor riprende a dettare gioco con Guiggi e Barun, poi Borgogno mura la centrale novarese e Piacenza si lancia verso il nuovo pareggio che Sorokaite trasforma con un ace nel vantaggio del time out tecnico (12-11).
Signorile apre bene il gioco per la pipe di Klineman, Dirickx si esalta ad una mano per l’attacco di Wilson (15-16). Piacenza fatica però tanto da posto quattro e Chiappini, sul +3 per Novara messo a segno da Hill e dal muro di Chirichella, spende il suo secondo time out e gioca la carta
Angeloni al posto di Sorokaite. Dirickx ha ragione di insistere su Wilson ma sono Chirichella (3 muri) ed una immensa Klineman (60% in attacco nel set) a scavare il break decisivo (17-24). La Igor spreca due match point con il suo opposto, la Rebecchi ha una reazione di orgoglio con Van Hecke fino al 20-24 (time out Novara) prima del diagonale decisivo di Barun (20-25).
Secondo set
Partenza decisa delle ospiti che vanno subito sul 6-0 mostrando tutta la loro solidità in attacco, muro e difesa. Un vantaggio importante che Novara saprà ben gestire (a tratti con relativa facilità) per tutto il set, riuscendo anche ad allungare nel finale con l’ace di Signorile e il successivo muro decisivo di Chirichella su Di Iulio (17-25).
Terzo set
In avvio di parziale Guiggi e Barun rispondono colpo su colpo agli attacchi di Van Hecke (7-6). Nella metà campo piacentina tira tutt’altra aria rispetto ai due set precedenti e la partita si infiamma. L’attacco di Novara inizia a fare i conti con il muro e la difesa della Rebecchi. La squadra di Chiappini fa suoi tutti gli scambi più lunghi e importanti. Chirichella, Barun e l’ace di Hill per il 10-12, poi Sorokaite cala il tris con due attacchi e un muro su Barun. E’ la svolta del set: ancora Sorokaite (ace) e la solita Van Hecke (attacco e muro su Klineman) valgono il 18-13. Pedullà chiama time out e prova la carta Partenio per l’americana Hill. Barun e Guiggi tentano di ricucire lo strappo ma Piacenza non sbaglia più nulla (22-17 con tre attacchi consecutivi di Di Iulio). Klineman con un lungolinea annulla un match point, poi Borgogno chiude con un muro l’ennesimo lungo scambio del set (25-19).
Quarto set
Dopo lo 0-2 iniziale a favore di Novara, è lotta punto a punto. L’errore di Hill (sostituita ancora da Partenio) e il pallonetto di Sorokaite lanciano Piacenza sul 12-9. Dopo il time out di Novara, Barun mura due volte Di Iulio e va a segno con il suo diagonale (14-15). Questa volta è Chiappini a fermare il gioco. Guiggi due volte in fast, Di Iulio mani out e Sorokaite in pallonetto per la nuova parità (18-18). Sorokaite manda out il suo diagonale, Dirickx ci prova due volte consecutive ma Chirichella la stoppa per il 18-21. E’ il mini break decisivo che super Barun e il muro vincente di Klineman su Van Hecke trasformano nel 20-25 finale.
TABELLINO
NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA – IGOR GORGONZOLA NOVARA 1-3 (20-25, 17-25, 25-19, 20-25)
Piacenza: Sorokaite 12, Valeriano, Dirickx 4, Van Hecke 18, Carocci (L), Di Iulio 13, Borgogno 6, Angeloni, Wilson 7, Caracuta. NE: Brussa, Poggi. All. Chiappini.
Novara: Partenio 2, Klineman 15, Guiggi 10, Chirichella 9, Sansonna (L), Alberti, Signorile (1), Hill 11, Barun 28, Zanette. NE: Kim, Bonifacio. All. Pedullà.
Piacenza: attacco 32%, ricezione 46% (prf 6%), battuta 6 punti 7 errori, muri 8, errori 18.
Novara: attacco 42%, ricezione 57% (prf 14%), battuta 6 punti 8 errori, muri 12, errori 6.
POST PARTITA
Chiappini (coach Piacenza): “Questa sera di buono c’è stato il terzo set e in parte il quarto dove se avessimo fatto bene alcuni dettagli ce la saremmo giocata punto a punto nel finale. Uno degli obiettivi era quello di limitare Hill, ci siamo riusciti. Così anche con Chirichella e a tratti con Guiggi. Dovevamo lavorare meglio su Barun. Ho provato qualche cambio, anche se non potevo andare a destabilizzare situazioni che comunque hanno funzionato. Dirickx ha giocato una partita onesta, anche nei momenti di difficoltà. Sapevamo che Novara ha giocatrici molto forti, alte, capaci di alternare diversi colpi in attacco. Cosa mi rammarica tanto è che sbagliare i primi due-tre punti iniziali di un set ci può stare, partire sotto 4-0 e 6-0 come successo nei primi due parziali decisamente no. Dobbiamo ripartire da quel terzo set, anche perchè mercoledì ci attende un’altra partita complicata e per noi misurarci con squadre più forti deve essere motivo di crescita, aldilà del risultato”.
Pedullà (coach Novara): “Piacenza è una squadra da cui bisogna stare sempre molto attenti. Noi abbiamo fatto bene per due set, conosciamo quelli che sono i nostri limiti e gli equilibri su cui dobbiamo lavorare. Siamo stati bravi ad aggiustare i palloni decisivi del quarto set che ci hanno permesso di portare a casa la vittoria ed evitare il tie break”.
Signorile (palleggiatrice Novara): “Naturalmente sono molto contenta per la vittoria e per aver mantenuto l’imbattibilità su un campo difficile. Dopo i primi due set, ci attendevamo la loro reazione. Non ci siamo però disunite, anche quando qualcuna di noi ha avuto qualche difficoltà. Questo gruppo mi piace, mi trovo bene con tutte le mie compagne”.
Giuseppe Flace
photo Fabio Cucchetti – GetSportMedia
