Un anticipo giocato a senso unico che ha visto la formazione ospite galvanizzare ogni tipo di ripartenza bustocca. Gran parte del merito va alla Igor Volley Novara che ha incantato gli spettatori esprimendo sul campo una facilità di gioco disarmante.
LA PARTITA – Prima dell’inizio del match lo speaker annuncia la consegna dei premi a Valentina Diouf come miglior realizzatrice della scorsa stagione, Giulia Leonardi miglior ricezione e alla Unendo Yamamay Busto Arsizio il premio del miglior pubblico.
Si comincia.Pedullà schiera in campo Chirichella e Guiggi al centro, Hill e Klineman bande, Signorile al palleggio, Barun opposta e Sansonna libero. Parisi dovendo rinunciare a Diouf (infiammazione al ginocchio) risponde con Michel e Lyubushkina centrali, Marcon e Havelkova in posto 4, Wolosz in regia, Degradi a chiudere la diagonale, Leonardi libero.
Sul pronti via Novara si porta sul +3 grazie all’esplosività dell’americana Alix. Dall’altra parte della rete le bustocche faticano in ogni fondamentale: la ricezione subisce il servizio di Barun e Klineman, Wolosz non riesce a trovare continuità nei sui terminali ed il muro piemontese fa il resto (4-12). Non servono a nulla i richiami di Parisi: le farfalle continuano inutilmente a tirare di potenza sui centimetri avversari così le zanzarine si involano in scioltezza verso il finale del set (9-18). Ci pensa Guiggi in fast a sigillare il parziale (12-25).
Si ricomincia sulla falsariga del primo: è sempre la squadra di Pedullà a fare il passo gara con una fast della capitana (3-6). Degradi cerca di tenere aggrappata la Uyba lavorando di misura (7-9) tuttavia al tempo tecnico è sempre Novara a premere il piede sull’accelleratore (9-12). Il vantaggio incrementa nel corso della frazione e Signorile lascia spazio anche a Barun ed Hill (a volte smarcata completamente a muro). Infine ci pensa la ventiquattrenne statunitense a chiudere in pipe (15-25).
La terza frazione si gioca punto a punto e l’ingresso di Pisani sembra dare nuova linfa al gruppo (8-8). Havelkova diventa il punto cardine della riscossa bustocca costringendo Pedullà al tempo anticipato (18-17). Lyubushkina regala il +2 ma Novara non demorde: le formazioni rimangono incollate ed ogni piccola imprecisione si paga cara (23-22). Degradi fa alzare tutti sugli spalti per il 24esimo punto ma l’epilogo è amaro per gli Amici delle Farfalle. Klineman pareggia i conti e porta le ospiti sul +1. Infine un muro di Chirichella archivia il match e concede il momentaneo primato in classifica alla Igor Volley Novara.
Le ragazze di Parisi sono partite con un freno a mano tirato. Non sono mai riuscite ad esprimere un proprio gioco, a trovare quella “identità” di squadra. Sicuramente l’assenza di Diouf ha pesato mentalmente più che a livello di gioco. L’approccio alla gara, infatti, non è stato dei migliori e subire dei break da 6/8 punti ha demotivato molto le ragazze che dovevano almeno provare a “risolvere” le difficoltà. Una sconfitta come questa può solo aiutare le farfalle a fermarsi un attimo per cercare di capire cosa non è andato. Da qui si può solo migliorare anche perché mercoledì Marcon e compagne dovranno vedersela contro Montichiari.
Tanta concretezza quella messa in campo dalle atlete di mister Pedullà. Ogni fondamentale curato nei minimi dettagli e anche quando c’è stato un calo nulla è stato regalato. Il turno al servizio di Klineman e Barun regala sempre grandi soddisfazioni e può essere definita la base da cui decollano i vari allunghi piemontesi. Grande attenzione nella correlazione muro-difesa e soprattutto tanta consistenza a muro. Per la seconda gara consecutiva la top scorer della partita si è dimostrata Alix Klineman (23 punti per lei con 3 muri e 3 ace) ma quello che ha colpito di più è stato il gruppo: l’organizzazione espressa in campo e la facilità con cui le giocatrici hanno conquistato il cambio-palla è stato disarmante soprattutto se paragonato con quello delle padrone di casa.
INTERVISTE POST-PARTITA:
Signorile (Novara): «Siamo molto contente per questo risultato. La nostra prestazione a livello di squadra è stata ottima anche se abbiamo avuto un calo nel terzo set. È sempre difficile vincere in un palazzetto come quello di Busto anche se non nego che l’assenza di Diouf ci abbia facilitato le cose.»
Havelkova (Busto Arsizio): «L’approccio alla gara nei primi due set l’abbiamo proprio sbagliato. Abbiamo fatto poco e male, poi nel terzo set siamo cresciute ma Novara ha giocato una partita di alto livello non ci ha concesso nulla.»
Pedullà (Novara): «Busto ha battuto con poca difficoltà ad eccezione della parte finale in cui ci hanno messe in difficoltà in ricezione. Di contro noi abbiamo lavorato bene. Sicuramente questa vittoria da’ più sicurezza alle ragazza ma non siamo entrate in partita con l’idea di vincere per forza. Così come non sarebbe stato un problema perdere allo stesso modo non bisogna esaltare una singola prestazione come questa.»
Parisi (Busto Arsizio): «Un plauso a Novara che ha mostrato una ottima pallavolo. La mia squadra non ha avuto la capacità di adattarsi e se si vuol fare qualcosa in più nel campionato bisogna sopperire alle mancanze. Solo nel terzo set, e mi domando perché non si sia iniziato già dal primo, abbiamo aumentato l’aggressività e siamo riusciti a metterle in difficoltà. Partite come queste servono per dare una svegliata generale cercando di eliminare il superfluo per entrare più nel concreto della pallavolo.»
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Unendo Yamamay Busto Arsizio – Igor Gorgonzola Novara 0-3 (12-25, 15-25, 24-26)
Unendo Yamamay Busto Arsizio: Lyubushkina 7, Degradi 16, Rania ne, Michel 2, Leonardi (L), Marcon 2, Perry, Angelina, Camera ne, Wolosz 1, Havelkova 13, Pisani 1. All. Carlo Parisi. Secondo all. Marco Musso. Battute errate: 7, vincenti: 1. Muri: 1.
Igor Gorgonzola Novara: Partenio ne, Klineman 23, Kim ne, Guiggi 6, Bonifacio ne, Chirichella 8, Sansonna (L), Alberti ne, Signorile, Hill 8, Barun 14, Zanette. All. Luciano Pedullà. Secondo allenatore: Daniele Adami. Battute errate: 7, vincenti: 3. Muri: 12.
Arbitri: La Micela – Zanussi
Spettatori: 4151
di Mara Giurgola
