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  • Caterina Bosetti: Turista.. Per Caso..

    caterinaCiao a tutti..

    torno a scrivere all’ Italia dopo più di un mese per raccontarvi le ultime novità! Durante la sosta per la Grand Champions Cup ho avuto modo per qualche giorno, di fare la turista a Sao Paulo. Una cosa che mi ha colpito sono le spiagge. Ci sono un giorno solo, ma ne è valsa la pena (a parte le sole 3 ore di traffico che non sono state il massimo, ma alla fine era un giorno festivo e quindi tutti andavano in spiaggia). Ho visto Guaruja, dicono che sia una delle più belle,  ma in realtà ce ne sono 1000 altre bellissime.. La spiaggia ha la sabbia finissima ed è bellissimo camminarci sopra (quando non scotta!), l’oceano ha onde altissime tanto che un elicottero controlla sempre che la gente stia vicino a riva. Questa giornata è stata un po’ strana, non mi aspettavo sinceramente questo: la gente in spiaggia non va per prendere il sole e quindi si sdraia e si rilassa, no.. La gente va con compagnie di amici o con la famiglia e si mette sotto gli ombrelloni beve e mangia tutto il giorno. Però devo dire che il paesaggio con la spiaggia e i palazzi accanto è mozzafiato, sembra di essere in un film!

    spiaggia3Qui continuiamo a lavorare molto, il tempo per andare al mare è davvero poco e nelle mezze giornate libere mi rilasso prendendo il sole nella piscina della mia palazzina, ascoltando musica (Devo ammettere che il sole qui è MOLTO caldo, io che in Italia metto solo abbronzante, qui solo protezione). Per quanto riguarda la pallavolo, abbiamo vinto il campionato Paulista, il campionato della regione di San Paolo.. È stato emozionante il primo trofeo per me fuori dall’Italia e davanti a una torcida così calda che non ti lasciava un secondo!! Sono felice di questa vittoria, è stato molto importante per la squadra mantenere il titolo conquistato l’ anno passato. Ora stiamo giocando finalmente solo la Superliga, che è il campionato più importante!!! Siamo “lider invicto”, abbiamo vinto 9 partite su 9. Sta andando tutto alla grandissima, tranne per la “saudade” di casa.. Ora però giocheremo 3 partite in 10 giorni e poi l’ aereo per la mia amata e fredda Italia mi aspetta!!

    Sono felicissima, sto facendo il conto alla rovescia, non vedo l’ ora di riabbracciare la mia mamma, il mio papà, Lucia (Andrea e chiara sono qui con me da 5 giorni) ed il mio fidanzato..

    Un beijo

    Cate #9

    Foto Osasco – Caterina Bosetti

    spiaggia

  • Copa Internacional De Voleibol – Italia vs Perù 3-1. Le statistiche

    L’ italia affronta a Brasilia il Peru’ allenato da Luca Cristofani. Starting six Italia:Bechis-Gioli,Guiggi-Garzaro,Barcelllini-Costagrande,Leonardi.

    Primo set per il Peru’ 25-22

    Secondo set Italia 25-20.
    Esce Guiggi entra Arrighetti.

    Terzo set italia 25-14 ( Esce Carol, entra Bosetti)

    Quarto set Italia 25-12

    Italia -  Barcellini 16 (15 attacchi – 62%, 1 muro), Garzaro 9 (1 ace, 5 at- 100%, 3 muro), Guiggi 3 ( 2 at – 40%, 1 muro), Costagrande 11 (9 at – 38%, 2 muro), Gioli 27 (1 ace, 18 at – 42%, 8 muro), Bechis 1 (1 muro), Leonardi (L); ent.: Okaka, Arrighetti 5 (2 at – 40%, 3 muro), Saccomani, Bosetti 2 (1 at – 100%, 1 muro)

    Scout di squadra:  2 aces, 20 muri, 47% attacco, 20 errori. Ricezione: 65% pos, 43% prf (63 tot, 2 errori)

    Perù - Aquino 8 (7 at -26%, 1 muro), uribe 8 (8 at – 62%), Zumudio 12 (9 at- 30%, 3 muro), La Rosa 9 (2 ace, 19 at -26%, 2 muri), Keldibenova 2 (5 at- 20%, 1 muro), ortiz 12 (40 at – 28%, 1 muro), Palacios (L). Ent.: Lopez

    Scout di squadra - 2 ace, 31% attacchi, 8 muri. Ricezione 79% pos, 57% prf (84 tot., 2 errori), 23 errori.

    (Dalla nostra inviata Joana Mello – Foto Cbv)

  • Mondiali Femminili 2010 – Finale: grande Russia, per la seconda volta oro mondiale..

    La gara più attesa di questi Mondiali: la finale! Brasile e Russia si giocano il tutto per tutto. Ne esce una gara intensa, terminata al quinto set, come è giusto che sia vista la levatura delle due squadre che non hanno mai mollato. Per la seconda volta consecutiva vince la Russia, che difende, mura e ha grandi attaccanti. Segue il commento (Foto Fivb)

    Brasile – Russia 2 – 3 (25-21, 17-25, 25-20, 14-25, 11-25) Statistiche

    1° set – Il Brasile parte subito forte, è aggressivo e determinato, mentre la Russia è molto “lenta”, ha difficoltà in ricezione e difesa, al contrario della carioca che difendono molto. Più precisa la squadra brasiliana, le russe sbagliano e giocano scontato, ma…Ecco che si svegliano, battuta più ficcante (in particolare le brasiliane subiscono il servizio lungo), registrano la correlazione muro-difesa. Un finale di frazione più equilibrata, ma il Brasile si riorganizza e concretizza meglio i palloni in prima linea. Un primo parziale costellato da alti e bassi per tutte e due le squadre, con la Russia che fatica a carburare e con le sudamericane che si calano, ma nel momento decisivo recuperano verve e gioco.
    2° set – E’ la Russia che prende in mano le redini del gioco, notevoli problemi in ricezione per le brasiliane con Fabiola alquanto imprecisa; le carioca sbagliano molto, regalano punti importanti, mentre le russe iniziano a far vedere qualche primo tempo, Gamova sale in cattedra e il muro contiene bene le attaccanti avversarie.
    3° set – Frazione che vede il ritorno del gioco brasiliano, si vede spingere al centro in particolare con Fabiana, il muro si ricompone, mentre la Russia gioca tra alti e bassi, con momenti positivi in cui grandi difese propiziano attacci incisivi alternati a frazioni di gioco in cui sono disordinate in campo. La differenza tra le due squadre la troviamo anche nell’ atteggiamente molto più ggressivo e determinato delle carioca,che difendono molto bene e contrattaccano con precisione e potenza.
    4° set – La Russia non molla, non a casa è “campione in carica”: in avvio le brasiliane sbagliano molto, mentre le russe in fase offensiva sono molto concrete, con Gamova che mostra tutto il suo repertorio sia in prima che seconda linea. Il muro russo contiene bene le avversarie (a metà frazione 13 -0 muri in favore delle russe), non aiutate dalla propria regista, imprecisa (palloni bassi e spesso troppo attaccati a rete) autrice di scelte non sempre azzeccate per togliere riferimenti al murto avversario. Il Brasile è fuori fase, anche se nel finale riprende coraggio.
    Al termine del IV set qualche statistica: 20 – 10 errori (Bra-Rus), 13 muri a 10 per la Russia, 7 – 4 gli ace russi.
    5° set – 1-0 Thaisa, 2-0 Sheilla, 2-1 Gamova, 2-2 Gamova, 3-2 Sheilla, 4-2 ace sporco su brutta ricezione Sokolova per Sheilla,, 4-3 1° tempo Perepelkina, 4-4 Gamova mura Fabiana, 5-4 Fabiola mura Gamova, 5-5 Kosheleva, 6-5 Jacqueline, 7-5 Kosheleva out, 7-6 muro di Perepelinka, 7-7 out pipe Sheilla, 8-7 fast Thaisa, 8-8 Gamova, 8-9 Sheilla out, 9-9 1° tempo Thaisa, 9-10 Gamova, 9-11 Sokolova, 10-11 Natalia, 10-12 Gamova, 11-12 Fabiana, 11-13 fast Sokolova, 11-14, Gamova, 11-15 Gamova.
    La Russia non sbaglia nel momento finale del tie-break, affidandosi alle due attaccanti più esperte, Sokolova e Gamova.
    Il Brasile ad un passo da un oro importante dopo aver cambiato alcuni elementi in squadra, senza dimenticare gli infortuni a Mari e Paula Pequeno. Fabiana, Sheilla e Jacqueline nel 2006 han dato un grande contributo (16, 22 e 19 punti) in ordine nella finale del 2006  così come oggi. Una squadra comunque ben bilanciata, forse in regia con Fabiola c’è qualcosa da sistemare, ma in ottica Londra 2012 potrà fare un percorso di crescita con alcune giovani, tra tutte Natalia, davvero interessante. La Russia cambia volto e trova giovani davvero forti seppur ancora “acerbe” come Kosheleva e Goncharova su tutte, ma le pedine fondamentali come Gamova e Sokolova (28 e 19 punti nella finale del 2006) danno quel qualcosa in più alla squadra, potenza, esperienza e continuità nel gioco.
  • Italia-Brasile: le dichiarazioni post partita

    Seguono le dichiarazioni post partita di Ze Roberto, Fabiana, Natalia, Barbolini e Lo Bianco (Fivb).

    Jose Guimaraes: Naturalmente sono molto felice per la mia squadra.Abbiamo fatto un buon lavoro di squadra, molto bene al servizio, difesa, muro e contrattacco. Non è stata una partita perfetta, ma quasi. Natalia ha giocato molto bene questa sera, è una giocatrice giovane, può ancora migliorare sempre di più con più esperienza in futuro.Dobbiamo pensare a Londra 2012. Anche Jaqueline ha fatto un ottimo lavoro in ricezione.

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    Fabiana: Oggi abbiamo fatto bene al servizio e anche a muro su cambio palla. Sono soddisfatta del nostro gioco.

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    Natalia: Stasera ho giocato bene, come contro l’ Olanda. Sono stata quasi perfetta.

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    Massimo Barbolini: Han giocato molto forte, ci han messo pressione al servizio, con il muro, con la difesa, con tutto. Oggi è più forte dell’ Italia. Dobbiamo cambiare assolutamente il nostro modo di giocare, il nostro atteggiamento. Possiamo provare a vincere tutte le partite nel prossimo pool, sarà difficile, ma possiamo provare e lo possiamo fare. La cosa che conta è che abbiamo perso due partite e non possiamo più permetterci di perdere.

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    Eleonora Lo Bianco: Ogni squadra è stanca. Non è la ragione per la quale abbiamo giocato male oggi. Siamo in grado di giocare anche se siamo stanche.

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    BARBOLINI – “Non è difficile, è brutto commentare certe prestazioni. Abbiamo giocato su un ritmo diverso rispetto al Brasile e lo si è visto in campo. C’è da essere preoccupati per il proseguimento del torneo. Adesso abbiamo due giorni per fare un profondo esame di coscienza e ripartire, possibilmente alla grande perché nella prossima fase ci possiamo giocare molto. Dobbiamo essere coscienti che stiamo giocando un Mondiale, una manifestazione della massima importanza, che si gioca ogni quattro anni. Ognuno si deve prendere le proprie responsabilità in questi frangenti a partire dall’allenatore. Ma adesso non è importante di chi è la colpa di come stanno andando le cose: possiamo ancora far bene e dobbiamo assolutamente riuscirci.”

    LO BIANCO: “Sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile, ma si può dire che noi non l’abbiamo giocata. Normalmente la nostra squadra quando si trova in difficoltà ha la capacità di reagire, invece oggi non è stato così. Con l’Olanda abbiamo portato a casa una gara difficile, ieri invece dopo aver vinto i primi due set ci siamo fatte rimontare. E con il Brasile non siamo riuscite ad esprimerci. In campo nei momenti difficili ci si incoraggia una con l’altra, ma questo serve a poco se poi in campo non si fanno le cose giuste per reagire.”

    Fipav

  • Mondiali Femminili 2010 – Italia senza anima, lezione Brasile. Live punto a punto

    Ultima gara per l’ Italia contro l’avversaria più ostica ovvero il Brasile. Italia senza anima, senza cuore, senza forze, senza reazione. Il Brasile ne approfitta, una prova di forza, vincere e solo vincere. Segue il punto a punto, commento e comunicato Fipav.(Foto Fivb)

    Starting Six Italia – Lo Bianco, Ortolani, Gioli, Arrighetti, Piccinini, Del Core, Cardullo (L). Starting Six Brasile - Fabiana, Thaisa, Jacqueline, Natalia, Sheilla, Fabiola, Fabi (L)

    Italia – Brasile 0 – 3 (16-25, 19-25, 7-25) Statistiche

    I set

    II SET

    III SET

    Eh si Italia senza anima, senza cuore. Inutile girarci intorno, sconfitta bruciante per come è avvenuta, con il Brasile che fa quello che vuole, lezione di sport, lezione di volley, lezione di carattere. Non stiam qui a parlare di tecnica, tattica, non stiam qui a far i bravi allenatori fuori dal campo, non ce ne è bisogno perchè abbiam visto tutti cosa è successo. E chi non ha visto la partita può capire tante cose anche dal punto a punto. Solo che dal leggere il punto a punto non emerge il dato forse più importante: il lasciar correre la partita senza far nulla per cambiarla. Si può perdere, nello sport è giusto ammettere che ci sono “squadre” più forti della nostra. Ma perdere… perdendo la propria identità è bruttissimo. Eh si perchè il Brasile aveva una gran consapevolezza di sè, l’ Italia no, si è dimenticata chi è. Leggo forum, leggo “quotidiani”, siti web e leggo umiliazione: per carità non che non sia vero, un set perso a 7 non è una gran cosa. Il Brasile ha fatto vedere cosa vuol dire Killer Istinct, affondare l’avversario, metterlo al muro. Come un leone sulla sua preda.

    Ma il Mondiale non è finito. E fino a che non è finito vorrei leggere qualcosa che sa di speranza e questo perchè amo questo sport. E perchè trovando il positivo, peggio di oggi è un pò impossibile fare eh! Certo, se avessi scritto subito dopo la partita, impulsivamente, apriti cielo. Non son contenta di quello visto, sono delusa per l’atteggiamento, sono amareggiata per non aver visto una squadra che ha lottato fino alla fine salvo qualche lampo di qualche singola; poi volendo far il coach come sappiam fare in tanti, si potrebbe anche elencare tutto quello non fatto in campo, i cambi non visti etc..etc..etc…Ho chiamato chi dovevo chiamare, ci siam dati le nostre osservazioni e..stop.

    Riprendiamo dalla parola speranza, dalla parola volontà, dalla parola carattere e atteggiamento. Riprendiamo dalla parola risalire, ripartiamo dal voler risorgere dalle proprie ceneri.  Qui ora non si tratta di andare a vincere un Mondiale. Qui non si tratta di chi comanda o non comanda in nazionale. Qui non si tratta di chi ha convocato o no. Lasciam stare ciò per ora. (Riflettiamo su questo: dal 2002 ad oggi guardiamo l’ Italia che squadre aveva in campo nelle manifestazioni internazionali. E guardiamo le altre squadre. Un vero alibi forse c’è per qualcuno…..Ne riparleremo dopo il Mondiale…)… Qui si tratta di riprendere la propria identità, di atleta e di squadra. Parliamo di campionesse, non parliamo di dilettanti. Si tratta di fare un passo indietro, ritrovare orgoglio, determinazione, voglia di vincere, fame di vittoria. Si tratta di fare un passo alla volta. Certo, bisogna sempre puntare in alto se si vuole raggiungere il proprio obiettivo. Ma io sono convinta che la prima cosa da fare sia invece fare un passo indietro.  Quando si è in dubbio tornare sui propri passi è una cosa importante. Giocare una partita dopo l’altra pensando solo alla singola partita. Puntiamo in alto, ma puntiamo a ritrovare la nostra nazionale prima di tutto. Quella che si aiuta, quella che non si abbandona…Lavorare insieme per un obiettivo comune può far raggiungere l’ impossibile. L’ obiettivo comune è ritrovarsi, ritrovare l’ identità perduta. Vincere il Mondiale diventa secondario se non rivediamo in campo la vera nazionale. La nazionale che sa giocare e lottare sino alla fine. Nello sport poi si può perdere perchè c’è chi è pià forte di noi, ma non si può perdere senza onore o perchè non sappiamo chi siamo. Ora inizia il vero Mondiale per le azzurre, ora inizia il gioco duro. Ora è arrivato il momento di scegliere tra il nascondersi dietro tanti alibi o l’uscire allo scoperto prendendosi responsabilità. E’ il momento di scegliere tra ciò che è giusto fare e ciò che sarebbe più facile fare. E’ il momento di capire se si è vincenti o perdenti. Il vincitore dice: “E’ difficile, ma possibile”. Il perdente dice: “E’ possibile, ma troppo difficile”. …

    E’ il momento di scegliere raga. E ci auguriamo che facciate la scelta giusta. Condizioni fisiche permettendo….Ma soprattutto, raga..sorridete e divertitevi.. “E quando crederai di avermi sconfitto… E’ allora che mi vedrai uscire dalle fiamme dell’inferno… Forte più che mai…”

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    BRASILE: Fabiola 2, Natalia 25, Thaisa 12, Sheilla 11, Jaqueline 9, Fabiana 8. Libero: Fabi. Sassà 1, Joyce. Non entrate: Dani Lins, Fernanda Garay, Adenizia. All. Zè Roberto.

    ITALIA: Del Core 6, Arrighetti 4, Ortolani 4, Piccinini 6, Gioli 6, Lo Bianco 3. Libero: Merlo.  Rondon, Di Iulio, Barcellini 1, Bosetti. Non entrata: Crisanti. All. Barbolini.

    ARBITRI:  Zenovich (Rus) e Liu (Chn).

    Spettatori: 3000. Durata set: 21, 23, 19

    Brasile: Battute vincenti 5, battute sbagliate 4, muri 16, errori 8.

    Italia: bv 1, bs 2, m 3, e 7.

    Hamamatsu. L’Italia cade ancora, sconfitta per 3-0 dal Brasile vede ulteriormente assottigliarsi le sue speranze di entrare tra le primissime della rassegna iridata. Con tre vittorie e due sconfitte le ragazze italiane hanno chiuso al terzo posto della pool B, dietro al Brasile imbattuto alla pari con l’Olanda e la Repubblica Ceca, tra cui si è inserita per via del quoziente punti.

    Il sestetto azzurro domani si trasferisce a Nagoya dove giocherà la seconda fase in cui incontrerà nell’ordine Germania, Stati Uniti, Thailandia e Cuba.

    Brutta prestazione quella offerta da Lo Bianco e compagne, sormontate da un Brasile deciso e concreto, incisivo al servizio, bravissimo in difesa, implacabile a muro ed in attacco. L’Italia è partita male, ha cercato il riscatto nella parte centrale del primo set quando ha tenuto bene il “cambio palla”, poi ha nuovamente ceduto. Nel secondo pur con minore regolarità in attacco, le ragazze di Barbolini sono rimaste attaccate al punteggio, prima di veder il Brasile allungare nel finale. Senza storia il terzo quando è completamente saltata la ricezione.

  • Il Brasile vince l’ amichevole contro il Giappone

    Il Brasile batte il Giappone per 3 – 0 (25/22, 25/20 e 25/14) nell’ ultima amichevole pre-mondiale, a Tokyo. L’ opposto Sheilla ha terminato la gara con 18 punti. Il Brasile rimarrà a Tokyo fino al 27/10 poi si trasferirà ad Hamamatsu

    CBV

  • Brasile in finale. L’ Italia giocherà per il terzo posto

    Italia-Brasile 1-3 (15-25; 22-25; 25-23; 17-25)

    Sarà Brasile-Cuba la finalissima dei Campionati del Mondo di Pallavolo Maschile Italia 2010. Davanti ad un Palazzo dello Sport di Roma occupato in ogni ordine di posto, l’Italia di Andrea Anastasi non riesce nell’impresa di battere i Campioni del Mondo uscenti del Brasile nonostante la grande spinta del pubblico romano. Il primo set è la una copia della gara giocata contro gli Stati Uniti, giocatori azzurri imballati e deconcentrati che sbagliano molto e difendono poco, dall’altra parte il Brasile appare una macchina perfetta, gli attacchi vanno tutti a segno ed il muro fa passare pochissimi palloni. I verdeoro prendono subito il largo chiudendo il primo time out tecnico con un vantaggio di 3 punti, differenza che va allargandosi con il passare nel tempo costringendo Anastasi a chiamare immediatamente un time out dopo un parziale di 3-0. Nel finale di set gli azzurri sembrano riprendersi ma chiudono sul 15-25. Nel secondo set si vede tutta un’altra gara da parte dei ragazzi di Anastasi che appaiono più concentrati riuscendo anche, a metà del set, ad andare in vantaggio (10-9). Il Brasile rimane, comunque, sempre compatto, non perdendo mai la testa e riuscendo a portarsi nuovamente avanti e chiudendo con un 22-25. Ne terzo set l’Italia riesce ad alzare le sue percentuali d’attacco e in ricezione, fino a quel troppo basse. Il Brasile sbaglia, forse troppo sicuro delle sue forze, sbaglia l’approccio al set permettendo agli avversari di creare un vantaggio di 4 punti, cerca di recuperare sul finale ma deve piegarsi sull’ultimo pallonetto di Mastrangelo che chiudo la terza frazione con il punteggio di 25-23. Nel 4° ed ultimo set la squadra di Bernardo torna ad imporre il proprio gioco e per gli italiani non resta altro che giocare fino alla fine per i 12 mila cuori che l’hanno accompagnata ad un passo dalla finalissima.

    Il Brasile giocherà domani sera alle 21 contro Cuba con l’Italia che sfiderà alle 17 la Serbia per la finale del terzo posto.

    Volley 2010

  • Paula è tornata ad allenarsi. Dani Lins lieve infortunio

    Alla fine della prossima settimana, l’allenatore brasiliano di pallavolo femminile’, Jose Roberto Guimaraes, deve definire il gruppo che andrà in Giappone. Paula, ha recuperato da un infortunio alla caviglia sx ed è tornata a Saquarema lunedì 4 ottobre. “Ho iniziato lunedì lentamente, ma poco a poco ho aumentato. Voglio fare di tutto per andare in Giappone “, ha detto Paula.

    Dani Lins ha subito un piccolo infortunio alla caviglia dx mercoledì, gli esami non hanno evidenziato lesioni ossee, ritornerà ad allenarsi lunedì.

    CBV

  • Dichiarazioni degli allenatori di Italia, Francia, Germania, USA, Repubblica Ceca, Brasile

    Queste le dichiarazioni rilasciate nell’odierna conferenza stampa dei sei allenatori delle Nazionali che si sono qualificate per la Terza Fase di Roma, tenutasi nella sala conferenze dello Sheraton Four Points.

    Andrea Anastasi (Italia). “Siamo molto contenti di essere a Roma, cercheremo il più possibile di rimanerci. Dall’altra parte della rete abbiamo Stati Uniti e Francia, due ottime squadre. Dobbiamo crescere nella fluidità del gioco, mentre muro-difesa va molto bene, notizie positive sono arrivate anche dagli attaccanti che ci hanno sostenuto nelle diverse situazioni. Quello che dobbiamo fare è giocare all’unisono una buona pallavolo. Questa sarà la settimana della verità. Abbiamo bisogno di tutti anche di Alessandro Fei, il suo sostituto, Lasko, è stato fondamentale contro la Germania, è un’alternativa di alto livello, è ben inserito in questa squadra. Il mio sogno è la finale”.

    Blain Philippe (Francia). “Ora comincia il vero campionato, il sogno di tutte le nazionali è arrivare alle semifinali, ma devo dire che la strada per arrivare in fondo è molto difficile. Abbiamo, infatti, di fronte due squadre molto forti, cercheremo di fare del nostro meglio”.

    Raul Lozano (Germania) “Sono molto felice di essere qui, entrare nelle prime 12 squadre era l’obiettivo iniziale, siamo molto stanchi per questi orari. Essere qui è un’opportunità molto bella per una squadra inesperta come la nostra, ce la giocheremo per rimanere a Roma, anche se abbiamo un girone difficile”.

    Alan Knipe (Usa) “La nostra squadra è molto entusiasta di essere arrivata a Roma, nostro primo obiettivo, ma sappiamo che il livello sarà molto più alto, tutto questo non ci spaventa. Voglio congratularmi con tutte le squadre che sono arrivate fino a questo punto, da ora in poi ogni squadra deve giocare bene, anzi meglio. Noi dobbiamo esprimerci al meglio come insieme di squadra. Siamo contenti di vedere tutti questi talenti giocare e fare esperienza”.

    Jan Svoboda (Repubblica Ceca) “Siamo molto felici di essere qui, da ora in poi le partite saranno tutte molto difficili le squadre sono tutte forti, specialmente il Brasile che gioca una pallavolo di alto livello, la nostra squadra continuerà ad allenarsi con grande impegno per arrivare più in alto possibile”.

    Bernardo Rezende (Brasile). “È un girone durissimo, del resto siamo arrivati ai quarti di finale, tra tre squadre ne passa una solamente. È un girone molto duro, la Repubblica Ceca sta giocando una grande pallavolo, ha giocatori che stanno stupendo molto. Per quanto riguarda la Germania ci ha battuto due volte prima di questo Mondiale, la partita contro l’Italia è stata molto tirata, è sicuramente un girone molto equilibrato, devo recuperare alcuni giocatori infortunati, speriamo di essere al completo”.

    Domani presso lo Sheraton Four Points alle 11.30 conferenza stampa del tecnico Anastasi e dei giocatori azzurri.

    Ufficio stampa

  • U.S. Women Fall to Brazil in Four

    La nazionale americana di volley è stata sconfitta dal Brasile nell’ ultima gara amichevole; gli Usa erano in tour in Brasile da 10 giorni.

    Sept. 25: Brazil def. USA 19-25, 25-17, 24-26, 25-15, 15-11
    Sept. 26: Brazil def. USA 24-26, 25-17, 25-22, 20-25, 15-10
    Sept. 28: Brazil def. USA 25-20, 25-12, 25-22
    Sept. 29: Brazil def. USA 25-22, 25-20, 18-25, 25-20