MILANO – “Le pallavoliste che vogliono diventare mamme sono lasciate sole e questas è un’ingiustizia. Io ho deciso di avere il mio Tommaso alla fine di una stagione e non ho pagato penali. Il trattamento, però, è stato il solito: contratto risolto e via. Da sempre noi firmiamo un contratto nel quale c’è scritto che se abbiamo una maternità l’accordo si rescinde.  Però è vero che non siamo tutelate in niente sebbene la maternità sia la cosa più bella che può capitare a una donna. La pallavolo deve cambiare sotto questo punto di vista. Sarà che abbiamo lo status di dilettanti, ma c’è bisogno di tutela anche per un’atleta che decide di fare questo passo. Anche le associazioni di atlete non hanno fatto nulla su questo piano. Penso sia il caso di cambiare perché siamo nel 2010 e le atlete devono poter avere una mano se decidono di affrontare la meravigliosa avventura di una maternità“. Con queste parole Elisa Togut, ospite oggi del rotocalco di passioni olimpiche Cinque Cerchi sul sito www.cinquecerchi.tv, ha sottolineato l’ingiusto trattamento cui vengono sottoposte le atlete della pallavolo italiana che decidono di avere un bambino. Interruzione del contratto, nessuna assistenza durante la maternità, nessun sussidio. “Vero che noi quei contratti li firmiamo – ha continuato la Togut -, ma le istituzioni del nostro sport dovrebbero aiutarci con un fondo, con un supporto che ci faccia sentire meno sole e meno spaesate durante questa esperienza così importante”. Durante Cinque Cerchi Elisa ha poi ripercorso le fasi più importanti della sua carriera dal mondiale del 2002 che la vide conquistare il titolo e la fama della migliore pallavolista al mondo fino alla nuova vita con il Crema Volley in A2. “La maternità ha reso Elisa una persona completa sotto tutti gli aspetti e quando lavora in palestra è migliore di prima”: con queste parole il coach di  Crema Leo Barbieri ha descritto il ritorno di Elisa alle competizioni con la sua squadra per la quale, peraltro, ha deciso di “non fare promesse”. Infine la Togut ha fatto un pronostico sul mondiale dei maschi che inizia con la partita di domani: “L’Italia è rinnovata e giovane e andrà lontano. I ragazzi devono solo restare calmi. Se perdono una partita si possono rifare”. Parola di Elisa Togut. La puntata può essere rivista in videocast su www.cinquecerchi.tv

(Grazie a cinquecerchitv)

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