ITAS DIATEC TRENTINO – ANDREOLI LATINA 3-0 (25-22, 25-20, 25-19) – ITAS DIATEC TRENTINO: Kaziyski 7, Leonardi 7, Della Lunga 5, Juantorena 15, Vieira De Oliveira 1, Sala, Sokolov, Colaci (L), Stokr 23, Garcia Pires Ribeiro 2, Bari (L). Non entrati Zygadlo, Bratoev. All. Stoytchev. ANDREOLI LATINA: Kovacevic 8, Popelka 1, Kohut 7, Sottile, Cortina, Pieri (L), Spairani 8, Vujevic 6, Starovic 14, Giombini. Non entrati Gitto, Labardi, Nonne. All. Medei. ARBITRI: Cipolla, Puecher. NOTE – Spettatori 3100, incasso 26000, durata set: 26′, 24′, 27′; tot: 77′.

Il PalaTrento si conferma inaccessibile per qualsiasi tipo di avversario in Serie A1. A farne le spese stavolta è l’Andreoli Latina regolata col solito 3-0 che i Campioni del Mondo avevano già rifilato in precedenza ad altre quattro squadre giunte in via Fersina. La striscia record della squadra di Radostin Stoytchev, sempre più salda al comando della classifica della regular season, tocca quindi quota nove vittorie consecutive e prosegue nel segno di Jan Stokr. Il ceco colleziona il secondo titolo di MVP consecutivo confermando quanto di buono già fatto mercoledì sera a Roma: 23 punti, col 71% a rete e soprattutto cinque ace, quattro dei quali realizzati nel secondo set, forse il più difficile della gara. Nella formazione Campione del Mondo e d’Europa benissimo l’attacco (67%) esaltato dalla bella serata di Raphael in regia. Per Latina invece ha faticato troppo Starovic (36% con 14 punti complessivi) e anche per questo motivo il gioco di Sottile è parso per lunghi tratti privo di sbocchi.

Jan Stokr (Itas Diatec Trentino): “Sono molto contento per la vittoria e per la prestazione personale, soprattutto per il modo in cui ha girato il servizio. Raphael mi ha servito sempre bellissimi palloni da attaccare e io ho fatto il mio dovere. Sono tre punti importanti perché ottenuti in appena tre set, cosa che ci permetterà di avere più energie in vista della trasferta in Romania di Champions League”.

Giampaolo Medei (allenatore Andreoli Latina): “Il PalaTrento si è confermato un campo difficilissimo, sapevamo che sarebbe stata dura e si è rivelata effettivamente tale perché nella fase punto non siamo mai riusciti ad esprimerci come volevamo. Battuta e muro hanno faticato troppo”.

ACQUA PARADISO MONZA BRIANZA – MARMI LANZA VERONA 3-1 (23-25, 25-22, 25-19, 25-17) – ACQUA PARADISO MONZA BRIANZA: Rauwerdink 4, Krumins, Zito (L), Forni 7, Molteni 8, Buti 4, Rooney 24, Travica 6, Gavotto 15, Shumov 6, Exiga (L). Non entrati Cetrullo, Pesenti. All. Monti. MARMI LANZA VERONA: Pajenk 16, Kosmina, Latelli (L), Brunner 7, Meoni, Lasko 12, Lotman 10, Zingel 2, Cala Gerardo 7, Bolla 1, Herpe 5. Non entrati Cerpelloni. All. Bagnoli. ARBITRI: Saltalippi, Santi. NOTE – Spettatori 1200, incasso 2700, durata set: 28′, 26′, 27′, 25′; tot: 106′.

L’Acqua Paradiso Monza Brianza conquista la sua prima vittoria casalinga e lo fa ai danni della Marmi Lanza Verona, che quindi rimane alle sue spalle in classica. Ottima prova dell’americano Rooney (24 punti e 54% in attacco), anche se nel primo parziale aveva fatto tremare la panchina brianzola dopo una ricaduta da muro. Ottimo anche il muro: 14 messi a segno (ben 4 da Travica) dall’Acqua Paradiso contro i 7 scaligeri. La Marmi Lanza Verona invece, dopo aver avuto la meglio nel primo set, non è riuscita a capitalizzare il vantaggio nella seconda frazione e si vede poi costretta a cedere in quattro set.

Marco Molteni (Acqua Paradiso Monza Brianza): “Questa partita deve rappresentare l’emblema della nostra stagione. Dobbiamo giocare con questa intensità e con questa grinta, non possiamo permetterci di entrare in campo con superficialità, e penso che abbiamo risposto bene anche nei momenti di difficoltà. Faccio poi i miei complimenti a Rooney, che ha davvero offerto un’ottima prova”.

Marco Meoni (Marmi Lanza Verona): “La partita si è fatta davvero difficile per noi nel secondo set, abbiamo iniziato a commettere molti errori e Monza dall’altra parte è salita moltissimo. Loro hanno giocato una buona pallavolo, sono stati costanti, mentre noi non siamo stati capaci di sfruttare le poche occasioni che abbiamo avuto. Hanno sicuramente meritato di vincere”.

SISLEY TREVISO – RPA-LUIGIBACCHI.IT SAN GIUSTINO 3-1 (25-22, 25-17, 24-26, 25-16) – SISLEY TREVISO: Fei 24, Horstink 6, Kovar 9, Papi 5, Farina (L), Boninfante 4, De Togni 3, Bontje 10, Maruotti 6, Bjelica 11. Non entrati Szabo, Pujol, Vanin. All. Piazza. RPA-LUIGIBACCHI.IT SAN GIUSTINO: Zhukouski, Van Den Dries 14, Schwarz 2, Dias 2, Giovi (L), Finazzi 7, Nikic 12, Braga, Lo Bianco (L), Maric 16, Cester 6, Steuerwald 6. Non entrati Bartoletti. All. Zanini. ARBITRI: Sobrero, Gini. NOTE – Spettatori 1100, incasso 3400, durata set: 28′, 23′, 29′, 23′; tot: 103′.

La Sisley Volley torna alla vittoria nel suo Palaverde rompendo la striscia negativa che durava da 5 turni tra campionato e coppa, superando 3-1 la RPA-LuigiBacchi.it San Giustino (25-22, 25-17, 24-26, 25-16) e dimostrando segnali di ripresa, con Boninfante in regia al posto dell’infortunato Pujol e con tutto il collettivo in grado di mettere i mattoni per un successo che rappresenta un toccasana soprattutto dal punto di vista psicologico.

Roberto Piazza (allenatore Sisley Treviso): “Era importante tornare al successo dopo un momento negativo. Il primo set è stato l’ago della bilancia della gara visto che abbiamo finalizzato una rimonta significativa dal 10-15. Abbiamo dimostrato carattere, grinta e lucidità quando serviva anche più avanti nel corso del match. Era quello che ci serviva, abbiamo aggiunto tre punti alla nostra classifica che ci faranno preparare con maggiore serenità le prossime sfide”.

Emanuele Zanini (allenatore RPA-LuigiBacchi.it San Giustino): “Non era facile venire a Treviso per fare punti. Sicuramente la Sisley di stasera era un’altra squadra rispetto a quella vista mercoledì a Verona, chiaramente i nostri obiettivi sono diversi da quelli dei trevigiani, dobbiamo consolidare il nostro gioco. La partita l’abbiamo perso in ricezione dove abbiamo subìto troppo rispetto al nostro standard, visto che questo solitamente è uno dei nostri fondamentali migliori”.

BRE BANCA LANNUTTI CUNEO – M. ROMA VOLLEY 3-0 (25-18, 25-20, 25-13) – BRE BANCA LANNUTTI CUNEO: Mastrangelo 7, Henno (L), Parodi 10, Fortunato 2, Wijsmans 11, Grbic 2, Nikolov 13, Volkov 8. Non entrati Galic, Montagna, Carletti, Peda, Patriarca. All. Giuliani. M. ROMA VOLLEY: Poey 7, Zaytsev 4, Paolucci 1, Lebl 6, Uriarte, Tomatis, Cesarini (L), Saraceni, Bencz 2, Yosifov 5, Cisolla 8. Non entrati Corsini, Corsano. All. Giani. ARBITRI: Boris, Gnani. NOTE – Spettatori 3300, incasso 18000, durata set: 24′, 24′, 19′; tot: 67′.

Per il big match al PalaBreBanca di Cuneo Giani recupera il centrale Lebl, ma deve ancora fare a meno del libero Corsano, sostituito da Cesarini. Alberto Giuliani parte con Grbic in palleggio, Nikolov opposto, Parodi e Wijsmans in attacco, Mastrangelo e Volkov al centro, Henno libero. Giani risponde con il giovane Uriarte in regia, Poey opposto, Zaytsev e Cisolla in banda, Lebl e Yosifov al centro, Cesarini libero. Cuneo si impone con un 3 a 0 in poco più di un’ora (67 minuti) e con un 25-13 finale specchio di un incontro in cui Roma dal secondo set in poi non è più riuscita a passare.

Hubert Henno (Bre Banca Lannutti Cuneo): “Non ci aspettavamo una partita così facile, ma va detto che l’abbiamo resa facile noi. Siamo scesi in campo molto motivati, sapevamo che sarebbe stata difficile e abbiamo iniziato subito con il piglio giusto. Abbiamo sistemato molto bene la ricezione e siamo stati bravi anche in fase muro difesa, poi le cose sono venute naturali. Piano piano stiamo migliorando e recuperando anche a livello fisico. Siamo sulla strada giusta anche dal punto di vista mentale”.

Alberto Cisolla (M.Roma Volley): “Giocavamo contro i campioni d’Italia ma sinceramente non pensavamo di essere così remissivi come lo siamo stati in campo. Peccato aver dovuto soccombere con troppi errori nostri. Perché anche qui, come già è successo con Trento, abbiamo perso commettendo molto sbagli e questo non è ammissibile. Dobbiamo essere più spregiudicati, specialmente con squadre come Cuneo”.

CASA MODENA – LUBE BANCA MARCHE MACERATA 3-2 (15-25, 25-21, 23-25, 26-24, 15-13) – CASA MODENA: Manià (L), Fabroni, Kooistra, Dennis 16, Berezhko 8, Kooy 1, Esko 3, Creus Larry 8, Casoli 2, Diaz 20, Piscopo 10. Non entrati Ciabattini, Casadei. All. Prandi. LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Lampariello, Savani 20, Paparoni (L), Vermiglio, Conte 19, Stankovic 9, Vadeleux, Cacchiarelli, Omrcen 24, Podrascanin 13. Non entrati Marchiani, Van Walle. All. Berruto. ARBITRI: La Micela, Satanassi. NOTE – Spettatori 3200, incasso 24000, durata set: 20′, 28′, 28′, 29′, 19′; tot: 124′.

Casa Modena regala spettacolo e vince contro la Lube Macerata (una delle “big three” insieme a Cuneo e Trento) al termine di un match pieno di emozioni. I gialloblù si impongono per la 4° volta al tie-break (su 4 tie break giocati in stagione) e conquistano 2 punti fondamentali per la loro classifica. Una prova corale quella di Modena nella quale spiccano le prove di un super Diaz, di un Berezhko solidissimo nei momenti chiave della gara, di un Piscopo “granitico” a muro e di un Creus fondamentale dai nove metri. La Lube ha complessivamente giocato una buona partita ma nei finali di 4° e 5° set non ha trovato gli spunti decisivi. Le due squadre hanno dato vita ad una gara particolarmente intensa e di alto livello tecnico come spesso accade quando si incontro e come testimoniano le cifre di oggi: Modena ha chiuso il 54% in attacco e Macerata addirittura con il 58%. Ad inizio match coach Silvano Prandi ha schierato nello starting six Creus al centro e la coppia Diaz-Berezhko in posto 4, mentre Berruto, senza Martino, ha giocato con Facundo Conte schiacciatore titolare. Il primo set è un monologo della Lube che fa tutto meglio e gioca una pallavolo di qualità e redditizia. Dal secondo set inizia un’altra partita, decisamente più equilibrata e divertente. Modena si ritrova e “segue” capitan Dennis e Luis Diaz. Macerata trova nei tre attaccanti di palla alta Omrcen-Savani-Conte un tris d’assi di sicuro affidamento e sull’1-1 si gioca praticamente sempre punto a punto. Vinto il 3° parziale, Macerata trova dall’altra parte della rete una Modena che non molla mai, che ha cuore e che ritrova anche il gioco. Il pubblico del PalaCasaModena si infiamma, i gialloblù vincono il quarto set ai vantaggi e volano avanti anche nel 5° 10 a 5. Macerata non ci sta e impatta sul 11-11, poi sul 12-12 Savani si infortuna ad una caviglia scendendo da un attacco ed entra in campo Lampariello. Sul 14-13 Modena contrattacca con Dennis e libera l’urlo di gioia di tutta il palazzo. MVP Luis Diaz.

Silvano Prandi (allenatore Casa Modena): “E’ stata una partita emozionante contro una grande squadra. Spero che questo sia per noi un punto di ripartenza. Diaz per noi è un giocatore molto importante, così come sono contento della prestazione di Creus. Anche Berezhko quando è rientrato è stato molto bravo con alcune giocate determinanti nei momenti caldi”.

Mauro Berruto (allenatore Lube Banca Marche Macerata): “Mi sarebbe piaciuto vedere la Lube del primo set anche dopo, stiamo cercando la continuità. Modena è cresciuta nel corso della gara e Diaz è un giocatore che a me piace molto e contro di me fa sempre grandi partite. Noi però potevamo gestire meglio alcune situazioni del secondo e quarto set”.

COPRA MORPHO PIACENZA – BCC-NEP CASTELLANA GROTTE 3-1 (25-23, 25-21, 23-25, 27-25) – COPRA MORPHO PIACENZA: Popp 16, Semenzato 6, Marra (L), Gonzalez 10, Ruiz, Nilsson 15, Massari 1, Zlatanov 12, Holt 12, Tencati. Non entrati Perazzolo, Boschi. All. Lorenzetti. BCC-NEP CASTELLANA GROTTE: Milushev 9, Rak 7, Guerra 19, Patriarca 9, Falaschi 1, Torre, Dvoranen 6, Rodriguez 10, Gallotta 4, Cicola (L). Non entrati Pagano, Cozzi, Guglielmi. All. Lattari. ARBITRI: Piersanti, Rapisarda. NOTE – Spettatori 3100, incasso 4100, durata set: 31′, 31′, 33′, 36′; tot: 131′.

La Copra Morpho Piacenza torna a vincere dopo la sconfitta a San Giustino, conquistando 3 punti e portandosi in quarta posizione. La vittoria non è stata semplice, Castellana Grotte ha cercato di difendersi e ha combattuto per avere la meglio. Una gara con difese e attacchi esaltanti da entrambe le parti, che hanno saputo emozionare, divertire e tenere con il fiato sospeso il pubblico del PalaBanca. MVP Gonzalez.

Angelo Lorenzetti (allenatore Copra Morpho Piacenza): “In questa settimana in cui abbiamo giocatore 3 volte abbiamo portato a casa 7 punti e questa è una cosa molto positiva. Oggi abbiamo faticato con Castellana Grotte ma devo elogiare soprattutto Zlatanov e Popp per come sono stati bravi a restare in campo anche nei momenti per loro più difficili”.

Radames Lattari (allenatore BCC-NEP Castellana Grotte): “Credo che abbiamo fatto una partita molto equilibrata come lo si è visto nel quarto set. Nel finale di primo e quarto parziale, a mio parere, alcuni errori arbitrali hanno influito l’andamento dei set. Ho visto un buon atteggiamento da parte dei miei, hanno lottato fino all’ultimo punto e alla pari contro una grande squadra. Peccato non esser riusciti a fare punti che sarebbero stati molto importanti oggi. Abbiamo una settimana per lavorare, per crescere ed arrivare pronti alla partita contro Cuneo che nonostante sulla carta ci veda sfavoriti, abbiamo l’obbligo di affrontare cercando di ottenere il più possibile. La situazione dell’infermeria non ci aiuta, Cozzi deve ancora recuperare dall’infortunio all’adduttore e Rodriguez oggi ha rischiato per un problema alla caviglia in partita, ma non dovrebbero esserci problemi per lui. La situazione dell’opposto la gestisco settimana dopo settimana in base all’andamento in partita ed in allenamento dei due: gioca chi merita di giocare”.

Giocata sabato 4 dicembre 2010

TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA – YOGA FORLÃŒ 3-1 (25-22, 25-16, 27-29, 25-14) – TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA: Rivera Caamano 8, Coscione 2, Suljagic 9, Anderson 23, Simeonov 26, Ananiev, Fanuli (L), Nikolov 10. Non entrati Feroleto, Ferraro, Kindgard, Baroti. All. Di Pinto. YOGA FORLÃŒ: Falasca 10, Ricci Petitoni (L), Bacci 2, Diachkov 14, Cuturic, De Pandis (L), Saitta, Loglisci, Bellei 15, Oivanen 10, Bovolenta 9. Non entrati Ainsworth, Kovacevic. All. Molducci. ARBITRI: Pessolano, Cappello. NOTE – Spettatori 1050, incasso 1900, durata set: 28′, 24′, 34′, 26′; tot: 112′.

Risultati

8a giornata di andata

Casa Modena – Lube Banca Marche Macerata 3-2 (15-25, 25-21, 23-25, 26-24, 15-13) Diretta Rai Sport 1; Itas Diatec Trentino – Andreoli Latina 3-0 (25-22, 25-20, 25-19); Tonno Callipo Vibo Valentia – Yoga Forlì 3-1 (25-22, 25-16, 27-29, 25-14) 04/12/2010 ore 16:30 Dir. Rai Sport 1; Bre Banca Lannutti Cuneo – M. Roma Volley 3-0 (25-18, 25-20, 25-13); Sisley Treviso – RPA-LuigiBacchi.it San Giustino 3-1 (25-22, 25-17, 24-26, 25-16); Copra Morpho Piacenza – BCC-NEP Castellana Grotte 3-1 (25-23, 25-21, 23-25, 27-25); Acqua Paradiso Monza Brianza – Marmi Lanza Verona 3-1 (23-25, 25-22, 25-19, 25-17).

Prossimo turno

9a giornata di andata

Sabato 11 dicembre 2010, ore 20.00

Marmi Lanza Verona – Itas Diatec Trentino Diretta Rai Sport 2

Sabato 11 dicembre 2010, ore 20.30

BCC-NEP Castellana Grotte – Bre Banca Lannutti Cuneo

Domenica 12 dicembre 2010, ore 18.00

Andreoli Latina – Sisley Treviso Diretta Rai Sport 1

Lube Banca Marche Macerata – Copra Morpho Piacenza; M. Roma Volley – Casa Modena, Yoga Forlì – Acqua Paradiso Monza Brianza, RPA-LuigiBacchi.it San Giustino – Tonno Callipo Vibo Valentia.

Classifica

Itas Diatec Trentino 26, Bre Banca Lannutti Cuneo 22, Lube Banca Marche Macerata 19, Copra Morpho Piacenza 14, M. Roma Volley 13, Acqua Paradiso Monza Brianza 13, Casa Modena 11, Sisley Treviso 11, Andreoli Latina 11, Marmi Lanza Verona 10, Tonno Callipo Vibo Valentia 9, RPA-LuigiBacchi.it San Giustino 8, BCC-NEP Castellana Grotte 4, Yoga Forlì 0.

*1 incontro in più: Itas Diatec Trentino, Copra Morpho Piacenza

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