Nono successo consecutivo delle brasiliane, ma bagno di folla per la nazionale azzurra
FIVB Women’s Volleyball World Grand Prix 2015
Catania – PalaCatania 18/07/2015 h. 20.10
Italia – Brasile 0-3 (17-25/24-26/17-25)
Italia: Sorokaite 5, Malinov ne, Bosetti Caterina ne, De Gennaro (L) ne, Guiggi 5, Gennari ne, Chirichella ne, Sansonna (L), Arrighetti (K) 5, Tirozzi 3, Bosetti Lucia 8, Diouf 5, Egonu 8, Orro. All. Marco Bonitta (ITA)
Brasile: Juciely 18, Dani Lins (K) 3, Carol 9, Sassà (L), Mayhara ne, Gabi 13, Natalia 6, Ivna 1, Monique 2, Roberta, Leia (L) ne, Suelle, Ellen ne, Mara ne. All. Paulo Coco (BRA)
Arbitri: Simonovic V. (SRB) – Rodriguez S. (ESP)
Spettatori: 4.800
Successo brasiliano nel match conclusivo della tre giorni di volley internazionale a Catania che ha suscitato l’entusiasmo di tutti gli appassionati dell’isola accorsi in gran massa a sostenere le azzurre. Bonitta schiera una formazione proiettata verso un futuro che è sempre più presente dando spazio nel corso della partita alle giovanissime Orro, che festeggia così il suo diciassettesimo compleanno in campo, ed Egonu, ancora sedicenne, ma non basta contro un Brasile che centra la nona vittoria consecutiva su nove partite in questa edizione del World Grand Prix candidandosi a protagonista per la Final Six in programma ad Omaha la prossima settimana.
Con la qualificazione già matematicamente acquisita in anticipo con la vittoria del primo giorno sul Belgio, Bonitta cambia ancora la squadra iniziale schierando Diouf opposta in diagonale con Alessia Orro, Guiggi e la capitana Arrighetti centrali, Lucia Bosetti e Tirozzi in posto 4, con la novità Sansonna libero. Paulo Coco conferma ancora la capitana Dani Lins al palleggio con Monique opposta, centrali Juciely e Carol, schiacciatrici Natalia e Gabi, con Sassà nel ruolo di libero.
Dopo un inizio equilibrato il pubblico catanese esplode per due muri punto di capitan Arrighetti, ma le brasiliane sono più continue e sfruttano gli errori delle azzurre che non trovano adeguati sbocchi offensivi per finalizzare la distribuzione di Orro: 25-17 dopo una invasione a rete delle italiane.
Secondo set con le stesse formazioni in campo ma con un’Italia più pimpante pronta a ribattere punto su punto: 8-7 con muro ad uno di Lucia Bosetti sulla fast di Juciely che scatena sugli spalti la ola dei tifosi siciliani accorsi a gremire il PalaCatania dando merito al lavoro del comitato organizzatore locale. Diouf ferma a muro Monique, Bonitta inserisce Egonu per Tirozzi ed alza il muro con il doppio cambio Sorokaite-Malinov: 14-11 nel segno di un’Italia che rispecchia anche nella pallavolo il cambiamento multiculturale del nostro paese. Egonu firma due punti in attacco e un servizio vincente, il Brasile tenta la carta Ivna per Monique e nel finale del set ribalta il punteggio trascinata da Juciely che firma con due punti a muro il 26-24 brasiliano.
Nel terzo parziale Bonitta conferma Egonu continuando ad affidare la ricezione solo alla Bosetti e a Sansonna, ma il Brasile non concede niente. Sul 10-4 entra Sorokaite per Diouf, Egonu sigla due attacchi vincenti da posto 6 illudendo il pubblico siciliano, ma è solo un fuoco di paglia perché il Brasile continua a dettar legge fino alla fine e chiude i conti sul 25-17 con i muri conclusivi di Carol e Natalia.
Adesso tutta l’attenzione si sposta alla Final Six di Omaha con Brasile, Cina e Stati Uniti favorite ed Italia pronta a recitare il ruolo di outsider.
Salvatore Gennuso
foto di Giovanni Cassarino per GetSportMedia
Le videointerviste del dopo partita
Il bilancio di Alessia Gennari dopo la prima fase del WGP2015
Il commento in inglese di Gabi, giovane schiacciatrice brasiliana
L’analisi di Lucia Bosetti dopo la sconfitta con il Brasile
La felicità di Alessia Orro dopo l’esordio da titolare nel giorno del suo 17esimo compleanno
L’intervista a Paola Egonu, sedicenne schiacciatrice dell’Italia
Bilancio, analisi e propositi di Coach Bonitta in vista della Final Six
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