Beach Volley M, titolo italiano ad Alfieri e Ranghieri

[Redazione – foto di Riccardo Giuliani] Caorle (VE) ultima gara dell’estate 2026 di beach volley. La finale maschile del Campionato Italiano Assoluto, infatti, ha fatto calare il sipario sulla stagione della disciplina sulla sabbia e, soprattutto, ha incoronato Manuel Alfieri e Alex Ranghieri campioni d’Italia per il secondo anno consecutivo. Alfieri/Ranghieri hanno superato in finale, con il punteggio di 2-0 (21-17, 21-14), Giacomo Spadoni e Marco Ulisse; beacher che hanno affrontato quest’oggi la prima finale scudetto della loro carriera. La finale è stata trasmessa in diretta TV su RaiPlay, RaiNews.it, Sky Sport e Now TV.

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Grandissimo percorso quello di Alfieri e Ranghieri in questa tappa veneta. Venerdì 4, nelle qualifiche, i bicampioni d’Italia hanno passato il primo turno grazie a un bye e il secondo grazie al 2-0 su Furgani/Terzi. Due le vittorie arrivate nella pool A sabato 5; quella per 2-0 su Pizzileo/Lascari e il 2-1 su Ingrosso/Podestà. Questa mattina, invece, sono arrivati i successi ai quarti di finale contro Iervolino/Marchesan al tie-break e contro Rossi/Caminati per 2-0 in semifinale. 0 sconfitte, dunque, in sei match disputati e solamente due set persi.

Per Alex Ranghieri si tratta del quinto tricolore in carriera, dopo quelli conquistati a Catania nel 2014 e nel 2015 in coppia con Daniele Lupo e Adrian Carambula, dopo quello del 2019, vinto a Caorle con Matteo Ingrosso, e quello dello scorso anno a Bellaria Igea Marina con Alfieri. Ranghieri, grazie a questo successo, raggiunge Daniele Lupo in testa alla classifica dei beachers italiani con più scudetti (5).

Nella finale 3°-4° posto sono stati, invece, Enrico Rossi e Marco Caminati ad avere la meglio su Michele Luisetto e Fabrizio Mussa con il punteggio di 2-0 (21-19, 21-16) e a piazzarsi sul gradino più basso del podio. Per Enrico e Marco si tratta, dunque, di un ritorno a distanza di anni sul podio del Campionato Italiano. I due beacher, infatti, dal 2015 al 2018 a Catania hanno conquistato due terzi posti e due scudetti.

Fonte Ufficio Stampa FIPAV

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