Categoria: Nazionale

  • Niente FinalSix, VNL con l’amaro in bocca per l’Italia del volley

    36049461_10217075101617980_5961027166438162432_n[di Emanuela Macrì – foto Riccardo Giuliani GetSportMedia] Scongiuri e gufate, non sono bastati. La nazionale di Chicco Blengini non giocherà la fase finale della Volleyball Nations League, come già si sapeva dal mattino, quando la Polonia con la vittoria sulla nazionale australiana staccava l’ultimo biglietto per la Final Six di Lille, in Francia. Il fine settimana del PalaPanini si è concluso con l’Italia del volley sconfitta dalla nazionale statunitense per 3 set a 0, in una partita quasi sempre a senso unico, dove a marcare le differenze c’era anche una dose corposa di motivazione. Se ad aspettare gli azzurri, come detto, era una gara senza riscontri, per Mattew Anderson e compagni un risultato sfavorevole avrebbe inciso in negativo sulla classifica e, di conseguenza, sulla griglia della fase finale della competizione.

    Spingere sull’acceleratore, dunque, senza lasciare spazio agli avversari, era la missione del giorno, fin dal primo punto. Quel primo punto firmato proprio da Anderson, che a fine gara con 19 palloni a terra sarà il miglior marcatore della serata, di un vantaggio a stelle e strisce che si si moltiplica (dall’8-5 al 19-13) ma verso il finale si ridimensiona:  sul 23-24 coach Blengini decide l’ingresso in campo  di Simone Giannelli, ma il servizio out di Simone Parodi fa fermare sul tabellone 25-23 per gli Stati Uniti che chiudono il set, battendo i nostri anche sul fronte muro e servizio, in entrambi i casi per 4-1.

    Il secondo parziale degli azzurri è la storia di un tentativo, quello di non lasciar andare l’avversario, che fino al 7-7 sembrava potersi realizzare. Ma i ragazzi di John Speraw non di lasciano impressionare, migliorando nel fondamentale del muro (a fine gara saranno 13 i punti, contro i 3 dell’Italia) e alzando la positività in attacco dal 41 al 70%. Il 25-17 a referto, dunque, non stupisce.

    La sorpresa, però, è dietro l’angolo. Ed è quel terzo set tutto giocato con il vantaggio Italia (dall’8-5 al 16-13) per un finale che avremmo voluto, e potuto, vivere. Dopo la parità raggiunta sul 22-22, infatti, saranno ben 3 le palle match annullate agli ospiti che non prolungano la visita e dopo qualche ribaltamento di fronti riescono a spuntarla ai vantaggi per 29-27. Lasciando la nazionale italiana a salutare, davanti a un pubblico caloroso, la VNL con una sconfitta per 3-0 (25-23; 25-17; 29-27). “Senza preoccupazioni eccessive – come commenta Chicco Blengini nel post partita – ma con tante analisi da fare. E molti punti da fissare per il proseguo della stagione mondiale”.

    Fotografie e video del fine settimana modenese, sono disponibili a questo link https://www.facebook.com/getsportmedia/

  • Ma che bella questa Italia! Nella serata di Modena si passa 3-0 sulla Francia

    35295403_1062884610503280_7825719185438146560_n[di Emanuela Macrì – foto Riccardo Giuliani Get Sport Media]Un salto sull’ultimo treno per la FinalSix. Questa la missione del weekend della Nazionale di Gianlorenzo Blengini, alle prese con operazioni matematiche, sguardi a qualche tabellone oltre confine e tre vittorie da centrare. Anzi due, dopo il 3-0 subito nella partita di ieri con la Russia. La parola d’ordine, a questo punto era, ed è stata “concentrazione”.

    Ad aprire le danze del match, l’attacco vincente di Luigi Randazzo e il primo challenge della serata modenese chiamato dal ct azzurro per un tocco di Ivan Zaytsev visto dal primo arbitro ma non confermato dal frame che, di fatto, trasforma un 2-4 in un più favorevole 3-3. E dà il via a una sinfonia, quasi, tutta azzurra, sulle note del muro di Simone Anzani (per il 5-4) che lascia i francesi appesi a qualche punto di meno. Fino all’ace di Rossard Thibault che rimette in discussione il set (14-14) e porta un equilibrio destinato a durare fino all’ultimo scampolo di set. Dal 20-20, infatti, è un crescendo azzurro, un finale 25-21 che mette l’ultima parola su un set dominato e contrassegnato dai troppi errori al servizio (7 per i nostri e 9 per gli avversari).

    Le cose non sembrano andar meglio in apertura di secondo parziale, con gli azzurri a commettere qualche imprecisione e i francesi a sbagliare meno in battuta, per guadagnarsi un +4 difficile da sovvertire. A cambiare la storia del set, però, arriva l’errore di un opaco Earvin Ngapeth (poi sostituito) sul 14-14 che accende la luce nella metà campo azzurra, già in fase di recupero, e la porta in sorpasso. Grazie, anche e soprattutto, allo smalto ritrovato a muro, con 6 punti messi a referto dei ragazzi di Blengini, mentre gli avversari rimanevano a bocca asciutta.

    Il terzo set incornicia una serata saporita e festosa. Perchè proprio quando sembrava fosse arrivato il conto da pagare, quando quel vantaggio conquistato dai francesi sui primi palloni sembrava uno scoglio, ecco lo Zar prendere per mano un palazzetto intero, mettere a segno gli ultimi punti dei 23 che firmerà. Mentre il PalaPanini esulta, insieme ai suoi ragazzi per un Italia – Francia 3-0 (25-21; 25-22; 27-25) che lascio aperto uno spiraglio…

    Foto e video della serata al PalaPanini, disponibili a questo link https://www.facebook.com/pg/getsportmedia

  • Battuto il Belgio, l’Italia è ad un passo dal Mondiale. Bertolini: “Ragazze incredibili”

    30656265_2102918763276194_7444852983256317952_n(Comunicato FIGC) – L’Italdonne si avvicina a passi da gigante al Mondiale. Una squadra carica di personalità e carattere quella che oggi al “Paolo Mazza” di Ferrara ha fatto sua la palla del match point e conquistato tre punti pesantissimi, fondamentali per continuare ad inseguire un sogno. Battendo il Belgio 2-1, l’Italia ribadisce il primato in classifica e il percorso netto compiuto fino ad oggi, aumentando il distacco dalla diretta inseguitrice: adesso sono otto i  punti di vantaggio sulle belghe (che hanno una partita in meno), quando alla fine del cammino mancano ancora due gare, la prima a giugno contro il Portogallo e la seconda in casa del Belgio.

    Un’Italia strepitosa, capace di ribaltare una partita difficile, protagonista di una prestazione maiuscola. Passate in svantaggio al 37’ del primo tempo per un calcio di rigore trasformato da Cayman, le Azzurre hanno mostrato di avere, oltre alle doti tecniche, un valore aggiunto: il cuore. Rosucci e Girelli hanno risposto al momentaneo affondo delle belghe, Giugliano ha spolverato ancora una volta tutta la sua classe colpendo in pieno il palo con un gesto di rara tecnica.

    Ed è stato un pomeriggio di festa per tutti, anche per la città di Ferrara che ha accolto con un caloroso abbraccio la squadra di Milena Bertolini. Ed è stato un match speciale soprattutto per Sara Gama: il capitano della Juventus e della Nazionale Femminile, che ha raggiunto le 100 presenze in maglia azzurra, è stata premiata  prima del fischio d’inizio dal vice commissario della FIGC Alessandro Costacurta (“un grande traguardo, mi ricorda molto Cannavaro: ha la stessa capacità di anticipo e anche il carisma” ha commentato Costacurta) e dal direttore generale Michele Uva.

    Primo tempo molto combattuto, con le Azzurre in difficoltà per una decina di minuti, costrette nella propria metà campo dal pressing delle avversarie. Ma la prima occasione della gara, al 13’, è proprio delle Azzurre che vanno vicine al gol con un tiro a giro di Girelli su calcio piazzato, che finisce fuori di poco. Il Belgio, reduce dal pareggio con il Portogallo, non ha intenzione di stare a guardare e al 26’ si affaccia davanti alla porta difesa da Giuliani con un pallone insidioso che l’estremo difensore azzurro neutralizza a terra. E al 37’, approfittando di una ingenuità di Bonansea che trattiene in area Vanmechelen, passa in vantaggio su calcio di rigore: dal dischetto Cayman spiazza Giuliani.

    Doccia fredda per la squadra di Milena Bertolini, che trova però la giusta reazione e cinque minuti dopo, al 42’, pareggia il conto: strepitosa azione di Guagni che, in progressione sulla fascia destra, resiste alla carica di Missipo, la supera e serve un prezioso assist a Rosucci che in scivolata insacca sul secondo palo.

    Trascinata dall’entusiasmo e dal tifo del 7.500 spettatori e dai ragazzi e ragazze dei settori giovanili della Federcalcio e delle società regionali e del territorio presenti sugli spalti, le Azzurre due minuti dopo vanno vicine al raddoppio con Guagni che controlla bene, ma poi svirgola il pallone e tira fuori da ottima posizione.

    La ripresa si apre con una parata di Giuliani su Wullaert e la risposta dopo due minuti di Salvai che sfiora il palo con un colpo di testa. Il Belgio punta tutto sulla fisicità, le Azzurre stringono i denti e al 35’ trovano il 2-1 con Girelli che, spalle alla porta, si gira e realizza un gol pesantissimo. Non è finita, l’Italia non si risparmia e al 40’ colpisce un palo dalla lunga distanza con Giugliano. Il Belgio tenta il tutto per tutto, ma la squadra di Milena Bertolini è brava a mantenere il possesso palla e ad arginare le iniziative avversarie, portando a casa un risultato importantissimo.
    Piange di gioia Milena Bertolini: “Era una partita importantissima – racconta a fine gara – vincere in casa contro il Belgio sarebbe stata la ciliegina sulla torta e ci siamo riusciti. Le ragazze sono state incredibili, è tutto merito loro: è un gruppo che ha grandi qualità tecniche, ma anche temperamento e cuore. Sono tre punti pesantissimi, però dobbiamo rimanere concentrate perché ci aspettano altre due gare, a giugno con il Portogallo e poi in casa del Belgio. Di sicuro questa vittoria ci dà tanta fiducia e morale per portare a termine il nostro sogno. E’ stata importante per noi, ma anche per tutto il movimento e per le bambine, che sono tante, che vogliono giocare al calcio”.

    Calendario, risultati e classifica del Gruppo 6

    15 settembre: ITALIA-Moldova 5-0
    19 settembre: Romania-ITALIA 0-1
    19 settembre: Belgio-Moldova 12-0
    20 ottobre: Belgio-Romania 3-2
    24 ottobre: ITALIA-Romania 3-0
    24 ottobre: Portogallo-Belgio 0-1
    24 novembre: Portogallo-Moldova 8-0
    28 novembre: Romania-Moldova 3-1
    28 novembre: Portogallo-ITALIA 0-1
    6 aprile: Moldova-ITALIA 1-3
    6 aprile: Belgio-Portogallo 1-1
    10 aprile: ITALIA-Belgio 2-1
    10 aprile: Moldova-Romania
    8 giugno: ITALIA-Portogallo
    12 giugno: Romania-Portogallo

    Classifica: Italia 18, Belgio 10, Portogallo 4, Romania 3, Moldova 0

  • DHL EXPRESS ITALY AL FIANCO DELLA FIPAV VERSO TOKYO 2020

    Gruppo relatoriL’azienda leader mondiale nel trasporto espresso internazionale è il nuovo Main Sponsor delle Nazionali di Pallavolo e Official Partner dei Grandi Eventi della Federazione. La partnership, presentata oggi al CONI, mira a regalare momenti indimenticabili, nel prossimo triennio, alla caccia della 7° medaglia olimpica della storia della pallavolo italiana

    Roma, 31 gennaio 2018 – Pronti ad emozionare ed emozionarsi. Così DHL Express Italy, azienda leader mondiale nel trasporto espresso internazionale, da oggi scende in campo al fianco della FIPAV come nuovo Main Sponsor delle Nazionali di Pallavolo e Official Partner dei Grandi Eventi della Federazione. La partnership, presentata oggi al CONI, mira a regalare momenti indimenticabili, nel prossimo triennio, a tutti gli appassionati di volley. L’obiettivo è tagliare nuovi traguardi e condividere risultati eccellenti fino ad arrivare a Tokyo 2020, alla caccia della 7° medaglia olimpica della storia della pallavolo italiana.

    Alle presentazione sono intervenuti il presidente del CONI Giovanni Malagò, il presidente della Fipav Pietro Bruno Cattaneo, l’Amministratore Delegato DHL Express Italy Alberto Nobis, il Commissario Tecnico della Nazionale Maschile Gianlorenzo Blengini e il Commissario Tecnico della Nazionale Femminile Davide Mazzanti.

    Giovanni Malagò: “Voglio fare i complimenti alla pallavolo perché con questa partnership rafforza ulteriormente la propria immagine. Avere un main sponsor del calibro di DHL è un risultato davvero eccellente ottenuto dalla Fipav e testimonia ancora una volta la popolarità e la forza del movimento. Quando un’azienda importante come DHL investe significa che davvero crede nel proprio partner e vedendo i numeri della pallavolo non potrebbe che essere così. Da questo accordo sia la Fipav che DHL hanno delle aspettative molto alte, ma sono convinto che il percorso iniziato oggi e destinato a durare almeno sino alle Olimpiadi di Tokyo riserverà delle soddisfazioni ad entrambi”.

    Bruno Cattaneo: Siglare questo accordo per me e per la Federazione è motivo di grande felicità e soddisfazione. Il fatto che un’azienda di livello mondiale come DHL abbia scelto il nostro sport deve inorgoglire tutto il mondo della pallavolo. Sono convinto che alla base della propria scelta ci sia oltre ad un’indubbia passione anche un’analisi approfondita sui numeri che ha il volley e i valori che la pallavolo è capace di trasmettere, l’esempio più recente è stata la finale di Coppa Italia maschile. La nostra speranza è che questo nuovo accordo possa essere suggellato da una grande estate delle nostre nazionali, entrambe impegnate nei Campionati Mondiali.”

    Alberto Nobis: “Con la Partnership di oggi inizia un percorso triennale che ci auguriamo possa regalare emozioni e successi a tutti, appassionati e addetti ai lavori. Per DHL, la Nazionale e la maglia azzurra sono un valore assoluto:  il Made in Italy, con il quale arricchiamo la nostra piattaforma internazionale di Partnership nel mondo dello sport.  DHL, infatti, crede da sempre nella forza dello sport e investe con successo in Partnership quali F1, Moto GP, Formula E e Rugby World Cup, sostenendo così coloro che si impegnano verso risultati eccellenti. La Pallavolo italiana è il simbolo dell’eccellenza nel panorama internazionale per successi ottenuti e valori espressi. La sfida che ci attende insieme alla Federazione è alzare l’asticella dell’eccellenza dei risultati conquistati fino ad oggi e allo stesso tempo divulgare e promuovere quei valori che DHL, come la FIPAV, fanno propri  ogni giorno: rispetto, spirito di squadra, trasparenza, connessione. Lo sport connette il mondo: ci  sono tutte le premesse perché il nostro gioco di squadra ci porti lontano”.

    Gianlorenzo Blengini
    : “Vestire la maglia azzurra comporta sempre grandi responsabilità e con l’accordo di oggi possiamo dire di averne ancora un po’ di più sulle spalle. Ci piace comunque che sia così, perché viviamo di passione e allo stesso tempo di responsabilità. Nell’anno del Mondiale organizzato in casa avere un partner di livello mondiale penso sia davvero di buon auspicio e questo ci spingerà a dare ancora di più, gli obiettivi che ci siamo prefissati sono molto alti”.

    Davide Mazzanti: “Volendo fare un paragone, credo che per la Fipav essere legati ad un’azienda così importante sia come esaltare le potenzialità di una grande giocatrice in un sistema di gioco ben definito. DHL può esaltare il nostro movimento e io e Gianlorenzo con le nazionali azzurre possiamo esaltare il loro marchio.”

    DHL, dopo le partnership con la Formula 1, la MotoGP, la FormulaE e il Mondiale di Rugby, vuole continuare a regale emozioni alle persone così come fa la pallavolo attraverso le gesta della Nazionale italiana e i valori trasmessi dalla maglia azzurra quali unicità, tradizione, spirito di gruppo, rispetto e responsabilità.

    Il primo appuntamento dell’unione tra FIPAV e DHL Express sarà la Volleyball Nations League Femminile e Maschile, manifestazione che sostituirà gli storici World Grand Prix e World League e che prenderanno il via a maggio.

    A settembre poi appuntamento all’insegna della storia con gli Azzurri di Gianlorenzo Blengini impegnati nei Campionati del Mondo in programma dal 9 al 30 settembre; rassegna iridata che coincide con il 40esimo anniversario dalla prima medaglia mondiale in assoluto vinta dalla Nazionale italiana e rappresenta anche il 40esimo compleanno di DHL Express in Italia.  Il 1978 non è ricordato solo per uno storico argento conquistato, in occasione della prima competizione internazionale per nazioni organizzata in Italia, ma anche per l’esplosione della pallavolo nel nostro paese. I media, le tv e il grande pubblico dei palazzetti scoprirono la spettacolarità di una disciplina tecnica ed eccitante che attraverso i suoi campioni regalava emozioni uniche.

    Mentre staranno poi per concludersi le grandi sfide del Mondiale Maschile, le ragazze di Davide Mazzanti faranno il loro esordio (29 settembre) contro la Bulgaria nel Campionato del Mondo in Giappone.

    Sarà proprio la maglia della Nazionale maschile e femminile a suggellare il matrimonio tra FIPAV e DHL Express. Ideata e prodotta da Errèa Sport nelle tre versioni di colore azzurro, bianco e blu, la maglia degli Azzurri sarà caratterizzata da un tocco di giallo DHL. In questo modo l’azienda leader mondiale nel trasporto espresso internazionale vuole abbracciare simbolicamente tutta l’Italia e gli appassionati del volley tricolore.

    Il fatto che la maglia azzurra sia stata realizzata da un’azienda italiana come Errèa, riconosciuta per l’eccellenza dei suoi tessuti, in particolare nel campo dell’ecologia tessile, per DHL Express è un ulteriore valore condiviso con la FIPAV. Oltre che ambasciatore del Made in Italy nel mondo, DHL è da tempo impegnata nel programma di protezione ambientale GoGreen con l’obiettivo di una logistica a emissioni zero entro il 2050.

    FIPAV e DHL Express hanno dunque stretto una sinergia che si fonda sulla condivisione di una lunga esperienza di successi e un bagaglio di valori che ha permesso ad entrambe di distinguersi come eccellenze nel proprio ambito. Ora FIPAV e DHL Express si sono uniti per fare gioco di squadra.

    Fotogallery della presentazioni https://we.tl/iNeutilavD

    Video di Filippo Lanza e Cristina Chirichella con la nuova maglia Azzura https://we.tl/SuonC1u6r0

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    DHL Express

    Leader mondiale nel trasporto espresso internazionale, DHL Express è specializzata nella consegna di documenti e merci urgenti in oltre 220 paesi in tutto il mondo.

    DHL – La società di logistica mondiale

    DHL è leader mondiale del settore della logistica. Le diverse divisioni di DHL offrono, nel loro ambito di specializzazione, una gamma completa di servizi di distribuzione e logistica in Italia e nel mondo grazie ad un network aereo, stradale, ferroviario e marittimo che consente ai propri clienti di ricevere e consegnare documenti e merci in ogni parte del mondo. DHL offre inoltre soluzioni innovative per il mondo e-commerce legate a tutte le fasi della customer experience. Con 350.000 dipendenti in più di 220 Paesi e aree del mondo, DHL mette in connessione le persone e le aziende in modo sicuro e affidabile, consentendo il flusso del commercio internazionale. Grazie a soluzioni specializzate a supporto dei mercati e delle aziende in crescita negli ambiti hightech, pharma, fashion, automotive, food e retail, un impegno di responsabilità sociale universalmente riconosciuto e una presenza nei mercati emergenti senza rivali, DHL si posiziona come “La società logistica mondiale”.

    DHL è parte di Deutsche Post DHL. Il Gruppo ha registrato nel 2016 un fatturato di oltre 57 miliardi di euro.

    PER INFORMAZIONI SUI SERVIZI DHL:
    Siti Internet DHL: www.dhl.it e http://www.dhlwelcomepack.it/

    Piattaforma d’informazione DHLLive:  http://www.dhllive.com/

    Canali social di DHL: https://www.facebook.com/DHLExpressItalyhttp://www.twitter.com/DHLExpressItaly –  https://www.instagram.com/dhlexpressitaly/https://www.linkedin.com/company/dhl-express-italy – http://www.youtube.com/user/DHLExpressItaly?feature=watch

  • Isola dei Famosi. Il lato esotico della sopravvivenza

    Isola dei Famosi vivocult[di Noemi Mendola – foto fonte web] Il pubblico ha sete di originalità, da sempre. Vuole entrare in contatto con avvenimenti fuori dall’ordinario quotidiano, e la televisione è, perciò, ben lieta di fornire programmi capaci di far evadere dalla routine. Programmi come l’Isola dei Famosi, in onda dal 22 gennaio sulle reti Mediaset: l’ormai notissimo reality show condotto da Alessia Marcuzzi, cominciato nel lontano 2003 sulla Rai, è già in vetta agli ascolti con un numero record di telespettatori. Ambientato anche quest’anno in Honduras, mette in scena l’epopea drammatica del naufragio, alla Robinson Crusoe, con una ventina di concorrenti sopravvissuti non ad un disastro navale, ma ad una selezione tra molti altri vip.

    Le critiche alla trasmissione non si risparmiano neanche per la tredicesima edizione: molti, infatti, la liquidano come espressione del gusto trash della popolazione meno abbiente. C’è, poi, chi ancora si chiede se ciò che vede sullo schermo accada realmente o se sia solo finzione. Possibile che persone anche abbastanza conosciute e in vista, i Famosi appunto, siano davvero abbandonati su un’isola e vivano di stenti? Sebbene la troupe televisiva o i medici vengano inquadrati più volte nel corso delle riprese, il programma porta a pensare che siano, effettivamente, dei sopravvissuti, intenti ad affrontare tutte le difficoltà che potrebbero incontrare dei naufraghi su un’isola tropicale.

    Eppure è sufficiente soffermarsi sull’etichetta dell’Isola dei Famosi: reality show. Mostra una situazione reale, è vero, ma è pur sempre uno show, uno spettacolo con una precisa sceneggiatura, con una trama e degli attori. È, quindi, una situazione potenzialmente veritiera ma anche tenuta sotto controllo per esigenze produttive. In poche parole, quindi, la situazione non dovrebbe essere così drammatica come ci inducono a credere. C’è, inoltre, una bella differenza tra questo programma ed altri quali Man vs. Wild di Bear Grylls, la nota serie televisiva in cui viene mostrato come cavarsela in situazioni di sopravvivenza estrema.

    Sono circostanze pericolose in cui il protagonista, volontariamente si inserisce, sebbene come da lui stesso affermato, non corre alcun pericolo perché circondato da esperti. Ma si tratta di reality tv, una trasmissione, cioè, che intende documentare avvenimenti realmente accaduti. L’Isola dei famosi è, invece, puro intrattenimento, come lo sono altri reality show come Nudi e Crudi: in onda su Discovery Channel, mostra una coppia che, completamente priva di ogni risorsa, inclusi i vestiti, deve sopravvivere per qualche mese in una zona selvaggia del pianeta. In questo caso, però, i concorrenti sono esperti di sopravvivenza, preparati ad affrontare, come Bear Grylls, situazioni estreme.

    I partecipanti dell’Isola dei Famosi non hanno, invece, alcuna esperienza nella sopravvivenza, ed è subito lampante. Sono naufraghi ma il loro obiettivo è nutrire quella voglia di esotico che, ancora oggi, caratterizza il pubblico: quel brumoso desiderio di toccare con mano posti lontani, forse anche dimenticati, molto diversi dalle nostre città, così misteriosi ed intriganti. Poco importa la globalizzazione: infatti, anche se posti del genere non esistessero più, essi sarebbero ancora reali, nella nostra immaginazione. Come si fa, quindi, a resistere ad acque cristalline, spiagge paradisiache e foreste umide e impenetrabili, popolate da personaggi capaci di tener alta l’attenzione e la curiosità su di loro?

  • Davide Mazzanti e Volleyball Team Manager: La tecnologia si sposa con la pallavolo. Un cambio epocale!?

    18766358_767711646687246_1168346051868029670_oUna grandissima novità nel mondo del volley, anzi una vera innovazione (futura) per questo sport: nasce Volleyball TM, un progetto che coinvolge il ct della nazionale italiana Davide Mazzanti,  il Politecnico dell’ Università delle Marche  – Dip. Ingegneria, insieme alla DPM Concept di Senigallia e la Grottini Lab di Porto Recanati.

    Da un articolo su Il Corriere Adriatico che ci ha fortemente incuriosito, abbiamo sentito il ct per capire meglio di cosa si tratta: “E’ una sperimentazione che abbiamo messo in atto con il Politecnico di Ancona” – spiega coach Mazzanti – “ è nata per caso, perché cercavo un modo di monitorare meglio gli allenamenti e loro volevano fare una ricerca in ambito sportivo, avendo tanti progetti soprattutto legati all’ambito medico. Mi hanno espresso le loro potenzialità e le possibili applicazioni nella pallavolo. Le due cose che sono uscite sono: l’accelerometro (anche se non è proprio un accelerometro) e la telecamera ad infrarossi per lo studio della cinematica, ovvero dei movimenti tecnici in campo. Abbiamo iniziato e lo staff sta sviluppando delle tecnologie per tutto questo”.

    In realtà Davide non è proprio neofita in questo campo: ”Ho iniziato a studiare ingegneria all’ università, ma toccata e fuga, non era per me :-).  Poi, ad un amico comune ho raccontato quale era la mia ambizione in allenamento e lui conosceva molto bene il responsabile di Informatica  dell’ Università di Ancona (Dott. Emanuele Frontoni). Ci siamo incontrati ed in due secondi è stato messo in piedi tutto: mi hanno mostrato il potenziale di quello che riescono a fare, sono rimasto scioccato dalle loro risorse e dalle loro tecnologie ed abbiamo iniziato a studiare ciò che poteva essere più specifico per il volley. L’ accelerometro, viene utilizzato di solito nel campo delle vendite, nei centri commerciali per monitorare dove vanno i carrelli della spesa, è stato ridotto nelle dimensioni, hanno cambiato la batteria, hanno fatto in modo che sia indossabile. Un grande lavoro per portare tutte le tecnologie che avevano nel campo della pallavolo. Ho fatto una specie di prova con una selezione messami a disposizione da Marco Paolini (allenatore, consigliere federale Fipav), visto che ero ad Ancona, una sorta di allenamento 0. Ora stanno sviluppando il progetto a livello tecnologico, non c’è ancora nulla di pronto, siamo in attesa di testare il tutto, spero di avere qualcosa di codificato il prima possibile, in modo da poterlo usare attivamente durante l’estate”.

    Le prospettive di utilizzo?: “Una cosa molto difficile da monitorare è il carico degli allenamenti, quanti salti fanno le ragazze e con che intensità, cioè quanti salti al minuto. E l’accelerometro mi darebbe la possibilità di capire quanto è intenso l’allenamento. Quando ero a Conegliano ho fatto uno studio proprio su questo, ci hanno fatto anche una tesi: il preparatore insieme ad un assistente contava il numero dei salti, quindi non avevo dati oggettivi sulla qualità del salto né qualcosa di scientifico su cui basarmi. Alla luce di questo studio, secondo me molto interessante per gestire i carichi di lavoro, volevo qualcosa di tecnologico che mi aiutasse senza perdere una persona che contasse i salti e finalmente l’ho trovato; sul campo della cinematica, cioè la telecamera ad infrarossi, ci sono mille sviluppi, qualcosa di incredibile, ed è il lavoro che fa già il Politecnico di Milano, molto avanti proprio sullo studio della cinematica, anche nella pallavolo. E’ un pò come studiare tecnica dell’atleta sulle sue capacità, come se questa telecamera ad infrarossi, detto in parole povere, registrasse tutto quello che fa l’atleta prendendo informazioni dall’atleta stessa, su quelli che sono gli angoli di movimento dell’atleta, quindi in riferimento proprio a quello che fa l’atleta stessa e non più al modello esterno “fai così”. E’ un cambio epocale secondo me!!!” .

    18836792_767347716723639_164423019609499226_oUn progetto che ha voluto condividere: “Ho indetto una riunione chiamando più allenatori possibili dello staff della nazionale per confrontarmi, perché le potenzialità di quello che ho visto sono così alte che vedendole da una prospettiva sola secondo me mi perdevo tantissime cose: con una equipe di allenatori e preparatori più larga possibile potevo per capire meglio il reale potenziale della sperimentazione. Per ogni tecnica c’è la possibilità di studiare qualcosa di importante, e visto che al momento sto studiando tantissimo, avere qualcosa di più scientifico è una gran cosa. Mi sono io stesso in questo periodo confrontato con gli sport individuali, hanno una cura del dettaglio maniacale, più profonda, ci serve proprio uno studio di questo tipo, più adatto anche in base agli atleti che si hanno.”

    Una sperimentazione che però non mette in pericolo la naturalezza del gesto tecnico da parte dell’atleta: “La telecamera ad infrarossi registra tutti gli angoli di movimento dell’atleta, ed i tempi con cui vengono fatti. Ti dice quante volte ti avvicini al gesto ottimale. E’ una telecamera che impara da quello che fa l’atleta e dice quante volte ha ripetuto in modo fedele un gesto (noi allenatori spesso diciamo quale è il gesto ottimale – e la telecamera si riferirà a quel gesto) oppure in base al numero di ripetizioni che riesce a fare in modo continuo con tutti gli angoli e le velocità giuste. Serve solo a capire quale è la strada da percorrere con un atleta per capire se modificare di più un angolo o la velocità o un anticipo. E’ uno strumento molto importante da aggiungere a quello che noi allenatori chiamiamo “occhiometro” ovvero la nostra la capacità di vedere quale è la cosa più corretta, ed avere un supporto scientifico per questo. Adoro la tecnologia, quindi tutto questo mi ha affascinato, volendo andare a cercare di più il dettaglio, in loro ho trovato dei validi interpreti e collaboratori”.

  • NUTRILITE Fornitore Ufficiale di Integratori Alimentari delle Squadre Nazionali Italiane di Pallavolo anche per il biennio 2017/2018

    Nutrilite_ALLNUTRILITE, marca numero uno al mondo nella vendita di vitamine e integratori alimentari, sarà ancora a fianco della Federazione Italiana Pallavolo per il biennio 2017/2018 in qualità di Fornitore Ufficiale di Integratori Alimentari delle Squadre Nazionali Italiane di Pallavolo.

    Una partnership che prosegue attivamente da oltre 4 anni e che vede NUTRILITE collaborare con lo staff tecnico delle Nazionali maschile e femminile di Volley con l’obiettivo di sostenere continuativamente, attraverso un’adeguata integrazione alimentare, l’attività degli atleti azzurri durante i ritiri e le competizioni, con l’obiettivo di migliorare le performance in campo e ridurre i tempi di recupero.

    Siamo molto orgogliosi di questa collaborazione che da diversi anni ci vede al fianco di una delle più importanti e attive Federazioni in Italia, impegnata nel promuovere e rendere sempre più popolare uno sport dal carattere genuino, in cui riconosciamo valori positivi, tra cui lealtà, entusiasmo e spirito di squadra, che caratterizzano fortemente anche la nostra azienda – commenta Fabrizio Suaria, Amministratore Delegato di Amway Italia.

    In particolare, NUTRILITE è al fianco della Nazionale Italiana Femminile nella preparazione al World Grand Prix in programma a luglio (Fase Preliminare 7-23) e al Campionato Europeo Femminile che si svolgerà in Georgia e Azerbaijan a settembre. NUTRILITE scenderà in campo anche con la Nazionale Italiana Maschile in occasione del Campionato Europeo Maschile che si disputerà dal 24 agosto al 3 settembre in Polonia.

    “Se un accordo con un’azienda diventa pluriennale significa che tra le parti c’è una reciproca soddisfazione. Questo è il caso tra noi della Federazione Italiana Pallavolo e Nutrilite. La nostra collaborazione, infatti, si protrarrà anche nel biennio 2017-2018 continuando così un percorso di crescita professionale iniziato più di quattro anni fa. Permettetemi di esprimere tutto il mio gradimento per il prosieguo di una partnership prestigiosa della quale siamo molto soddisfatti” – commenta Bruno Cattaneo, Presidente della Federazione Italiana Pallavolo.

    NUTRILITE. NUTRILITE™ è la marca numero uno al mondo nella vendita di vitamine e integratori alimentari* ed è la linea di prodotti più venduta da Amway™ a livello globale. NUTRILITE è l’unica azienda di integratori alimentari in grado di garantire l’intero processo produttivo: dalla coltivazione al raccolto delle piante, fino al prodotto finito. NUTRILITE è inoltre la sola azienda produttrice di vitamine e minerali a coltivare, raccogliere e lavorare piante che provengono dalle proprie coltivazioni. NUTRILITE è Technical Supplier di Integratori Alimentari dell’AC Milan e Fornitore Ufficiale di Integratori Alimentari delle Squadre Nazionali Italiane di Pallavolo. I prodotti NUTRILITE sono distribuiti in esclusiva da Incaricati alle vendite Amway.

    Amway. Amway™, che nel 2016 ha raggiunto 8,8 miliardi di dollari di vendite globali, è azienda leader mondiale nel settore della Vendita Diretta. Fondata nel 1959 negli Stati Uniti, Amway offre ai propri clienti prodotti e opportunità di lavoro attraverso una rete di oltre 3 milioni di Incaricati alle Vendite in più di 100 Paesi – di cui 35.000 in Italia. Con più di 900 scienziati e professionisti impegnati in 75 laboratori R&D in tutto il mondo, Amway si impegna costantemente per lo sviluppo di prodotti innovativi e di altissima qualità. I marchi principali commercializzati da Amway sono NUTRILITE™, il brand di vitamine e integratori alimentari più venduto al mondo*, ARTISTRY™, fra le cinque marche più vendute al mondo nel segmento dei prodotti skin-care di prestigio*, Satinique™, una linea completa di prodotti per l’haircare, ed eSpring™, il sistema per il trattamento dell’acqua più venduto al mondo°. Per avere informazioni sui prodotti e rintracciare l’Incaricato Amway più vicino, chiamare il numero 02 87103603 oppure scrivere all’indirizzo infocenter-it@amway.com; è inoltre possibile visitare i Business Center Amway a Roma (via Morgagni, 30F) e a Milano (via Marco Polo, 9), due grandi location in pieno centro città per conoscere e acquistare gli oltre 450 prodotti Amway.

    *Fonte: Euromonitor International Ltd

    °Fonte: Verify Markets

    Amway Italia – Corporate Affairs

     

    Mauro Soffientini

    Tel: +39 02 90463 453 | E-mail: mauro_soffientini@amway.com

     

    Annalisa Limodio

    Tel: +39 02 90463 488 | E-mail: annalisa.limodio@amway.com

     

    Ufficio stampa Amway Italia – Connexia

     

    Alessandra Bassani

    Tel: +39 02 8135541 int. 221 | Mob: +39 335 5280667 | E-mail: alessandra.bassani@connexia.com

  • Consiglio Federale: deliberati gli staff delle nazionali azzurre

    Il Consiglio Federale, svoltosi giovedì e venerdì a Padova, ha deliberato gli staff delle nazionali azzurre per la stagione agonistica 2017. Questo lo schema delle nomine.

    NAZIONALE SENIORES MASCHILE: Gianlorenzo Blengini (Commissario Tecnico), Giampaolo Medei (Vice Allenatore), Giacomo Tomasello (Assistente Allenatore), Matteo Morando (Scoutman), Antonio Valentini (Videoman), Alberto Di Mario (Preparatore Atletico), Piero Benelli (Medico), Diego Gaddi (Assistente Medico), Davide Lama (Fisioterapista), Sebastiano Cencini (Assistente Fisioterapista), Stefano Sciascia (Team Manager).

    NAZIONALE SENIORES FEMMINILE: Davide Mazzanti (Commissario Tecnico), Giulio Bregoli (Vice Allenatore), Roberto Merli (Assistente Allenatore), Massimiliano Taglioli (Scoutman), Lorenzo Librio (Videoman), Alessandro Mattiroli (Preparatore Atletico), Roberto Vannicelli (Medico), Moreno Mascheroni (Fisioterapista), Marcello Capucchio (Team Manager).

    NAZIONALE UNDER 21 MASCHILE: Michele Totire (1° Allenatore), Simone Roscini (Vice Allenatore), Massimiliano Giordani (Assistente Allenatore), Fabio Dalla Fina e Roberto De Angelis (Scoutman), Fabrizio Ceci (Preparatore Atletico), Gabriele Cavalieri (Fisioterapista), Carmine Latte (Medico), Federico Cristofori (Team Manager).

    NAZIONALE UNDER 20 FEMMINILE: Luca Cristofani (1° Allenatore), Luca Secchi (Vice Allenatore), Alessandro Parise (Assistente Allenatore), Tommaso Barbato (Scoutman), Daniele Dailianis (Fisioterapista), Alessandra Favoriti (Medico), Glauco Ranocchi (Preparatore Atletico e Team Manager).

    NAZIONALE UNDER 19 MASCHILE: Mario Barbiero (1° Allenatore), Bruno Morganti (Vice Allenatore e 1° Allenatore U17), Federico Fagiani (Assistente Allenatore), Andrea Carbone (Scoutman), Christian Lamberti (Fisioterapista), Matteo Russo (Preparatore Atletico), Carmine Costabile e Francesco Cuccaro (Medico), Enrico Cecamore (Team Manager).

    NAZIONALE UNDER 18 FEMMINILE: Marco Mencarelli (1° Allenatore), Michele Fanni (Vice Allenatore), Lorenzo Librio (Scoutman), Tommaso Magnani (Preparatore Atletico), Sandro Gennari (Fisioterapista), Flavio D’Ascenzi (Medico), Alessio Trombetta (Team Manager).

    NAZIONALE UNDER 16 FEMMINILE: Pasquale D’Aniello (1° Allenatore), Oscar Maghella (Vice Allenatore), Gabriele Tortorici (Scoutman), Luca Monestier (Medico), Daniele Matarozzo (Fisioterapista), Alessio Trombetta (Team Manager).

  • Cattaneo: a tutti dico Grazie!

    Cari amici,

    È con immensa soddisfazione, grandissima gioia e, come alcuni di voi avranno visto, un pizzico di commozione, che vi scrivo queste righe da nuovo Presidente della Federazione Italiana Pallavolo.

    Ce l’abbiamo fatta!!!!!

    Il risultato dell’Assemblea Nazionale di Rimini che mi ha eletto Presidente Fipav è stato straordinario. Un successo numericamente superiore anche alle nostre stesse aspettative che ha portato alla mia elezione e a quella, pressoché integrale, della mia squadra.

    Abbiamo vinto, e sottolineo abbiamo, grazie a voi, a chi ha creduto nella nostra proposta e l’ha trasformata in una scelta, in un voto peri il rinnovamento. Abbiamo vinto grazie alla chiarezza del nostro messaggio di rinnovamento, alla trasparenza della nostra attività degli anni passati e alla determinazione con cui ci siamo presentati alle società con un progetto che guarda ai territori e al loro coinvolgimento come elemento distintivo di quello che ci siamo impegnati a fare nei prossimi anni di mandato.

    Non parole, ma idee, progetti e prospettive che derivano dalla nostra esperienza e dal nostro amore per la pallavolo. Abbiamo vinto grazie al lavoro della mia squadra, di chi mi affiancherà con diversi ruoli nel Consiglio, di chi si è speso dietro le quinte per fare arrivare a tutte le Società il nostro messaggio, di chi ha creduto in me e nella nostra passione.

    Un ringraziamento va anche a Carlo Magri, per quello che ha fatto, ed è stato tanto, per la pallavolo italiana negli anni della sua presidenza. Come ogni battaglia sportiva non sono mancati gli affondi che sono il sale del confronto quando restano nei confini della decenza, del buonsenso, del rispetto. Non è stato sempre così ma il successo ottenuto ci fa dimenticare anche alcune cadute di stile di cui, francamente, il movimento avrebbe fatto volentieri a meno.

    Adesso però viene il bello, perché da persone serie e concrete dobbiamo rimboccarci le maniche e iniziare a realizzare tutto quello che in questi mesi abbiamo raccontato, descritto e illustrato. Siamo quindi alla partenza non all’arrivo e da qui ai prossimi giorni il mio impegno, quello di due vice Presidenti e quello del Consiglio sarà quello di dare risposte e risultati concreti per avviare fin da subito quel cambiamento che con il vostro voto avete scelto.

    Bruno Cattaneo
    Presidente FIPAV

  • 44esima Assemblea Nazionale Fipav: Pietro Bruno Cattaneo eletto presidente

    16903275_1406196256120064_5761345477490327845_oPietro Bruno Cattaneo è il nuovo Presidente della Federazione Italiana Pallavolo, lo ha sancito la 44esima Assemblea Nazionale Ordinaria Elettiva in corso di svolgimento a Rimini. Dopo ventidue anni finisce così la presidenza di Carlo Magri che era in carica dal 1995.

    Queste le prime parole del nuovo presidente Fipav Pietro Bruno Cattaneo, pochi istanti dopo la sua elezione: “Voglio veramente ringraziare tutti, questa per me è una giornata bellissima. Ce la metterò tutta per ripagare la grande fiducia che mi è stata data. Darò tutto me stesso, perché il mondo della pallavolo se lo merita. A prescindere da ogni cosa ci tengo a sottolineare che Carlo Magri è e resterà sempre un mio amico.”

    Ufficio stampa Fipav + Foto Fipav