Categoria: Nazionale

  • ELEZIONI FEDERALI: LE PAROLE DI BRUNO CATTANEO SUL CENTRO PAVESI

    È noto che vi siano al mondo persone molto riflessive e altre meno. Vincenzo Ammendola deve sicuramente far parte delle prime, se solo adesso (il fatto che il suo intervento sia anteriore di una sola settimana deve ritenersi del tutto casuale) sente il bisogno di esprimere il condensato dei suoi ragionamenti. Ma per non dover considerare il suo intervento alla stregua delle fake news che vanno tanto di moda, bensì soltanto un intervento con alcune imprecisioni o dimenticanze, desidero stigmatizzare quanto segue.

    La delibera con cui il Consiglio Federale della FIPAV ha approvato, all’unanimità, l’intervento relativo al Centro Pavesi risale al giugno 2009, quando il Consiglio Federale ratificò la delibera presidenziale del maggio dello stesso anno. Ammendola avrebbe potuto chiedere, in proposito, informazioni a Eliseo Secci, all’epoca Consigliere federale, o a Carlo Magri, ovviamente Presidente, soprattutto in considerazione del fatto che, caso singolare, li sostiene entrambi per la carica di Presidente federale.

    Ciò premesso, veniamo ad alcune precisazioni. Innanzitutto, ribadiamo ancora una volta che la Centro Pavesi S.r.l. è di proprietà al 100% FIPAV e che gli amministratori sono stati nominati dalla FIPAV, che il bando per i lavori si è svolto regolarmente, che l’avv. Andrea Boni, presidente della commissione aggiudicatrice, non è stato inquisito, che i lavori sono stati completati nei tempi previsti, che non ci sono stati aumenti di spesa rispetto al previsto e che il Centro funziona ed è operativo, grazie anche a quei tre “pirla” degli amministratori che lavorano, da sempre, gratis. La suddetta Centro Pavesi, per effetto della convenzione stipulata con la FIPAV nel giugno 2013 e approvata dal Consiglio Federale ha, nel frattempo, ristornato alla FIPAV i seguenti importi:

    1. € 40.000+I.V.A. per il periodo di inizio attività a tutto il 2013;
    2. € 60.000+I.V.A. per l’anno 2014;
    3. € 80.000+I.V.A. per l’anno 2015;
    4. € 100.000+I.V.A. per l’anno 2016;
    5. Per il 2017, l’importo previsto è pari a € 123.600+I.V.A.

    Per completezza di informazione comunichiamo che il bilancio della Centro Pavesi S.r.l., oltreché, ovviamente, dai revisori FIPAV, viene esaminato dal revisore della Centro Pavesi e dalla società di revisione Ernst&Young.

    Ma veniamo all’impianto di Vigna di Valle su cui, evidentemente, Ammendola non è a conoscenza di molti aspetti, ben conosciuti, invece, da Carlo Magri ed Eliseo Secci, ai quali avrebbe potuto chiedere informazioni.

    Per il rifacimento e la messa a norma degli impianti di Vigna di Valle che – a differenza di quelli del Centro Pavesi che sono di proprietà della FIPAV, la quale, ricordiamo, ha con il Comune di Milano una convenzione della durata di 60 (sessanta) anni – sono e resteranno dell’Aeronautica Militare, la Federazione ha versato annualmente i seguenti importi:

    1. € 150.000+I.V.A. (centocinquantamila) per l’annata 2009/2010;
    2. € 150.000+I.V.A. (centocinquantamila) per l’annata 2010/2011;
    3. € 150.000+I.V.A. (centocinquantamila) per l’annata 2011/2012;
    4. € 120.000+I.V.A. (centoventimila) per l’annata 2012/2013;
    5. € 70.000+I.V.A. (settantamila) per l’annata 2013/2014, più un impegno pubblicitario a favore della Aeronautica Militare per € 50.000 (cinquantamila);
    6. € 80.000+I.V.A. (ottantamila) per l’annata 2014/2015;
    7. € 90.000+I.V.A. (novantamila) per l’annata 2015/2016;
    8. € 70.000+I.V.A. (settantamila) per l’annata 2016/2017, più € 15.000 (quindicimila) di scambio servizi.

    I pasti vengono consumati a buffet presso la mensa dell’Aeronautica Militare, non c’è servizio al tavolo, non è prevista la merenda e non sono possibili, diversamente dal Centro Pavesi, menu personalizzati.

    Anche su alcuni dati Ammendola si dimostra impreciso. La rata annuale di mutuo infatti è pari a € 523.000 (cinquecentoventitremila) e non € 650.000 (seicentocinquantamila) come da lui affermato. Non si capisce da dove vengano gli € 120.000 (centoventimila) annui di manutenzione straordinaria, visto che tali spese per gli anni 2015 e 2016, ad esempio, ammontano a € 60.615 (sessantamilaseicentoquindici).

    Chiudiamo con una ulteriore informazione. Il Comitato Regionale FIPAV della Lombardia paga alla Centro Pavesi un canone annuo di € 17.000 (diciassettemila) per l’affitto della propria sede. Inoltre, per l’utilizzo di impianti e/o attrezzature e servizi ricevuti, la FIPAV Lombardia ha pagato alla Centro Pavesi per gli anni 2014, 2015 e 2016 la somma complessiva di € 81.857 (ottantunomilaottocentocinquantasette). Questa, attendendo l’arrivo di manager che possano dare alla conduzione del Centro Federale il dovuto piglio manageriale, è oggi la situazione.

  • Fipav e Mizuno insieme verso Tokyo 2020

    clickSulla lunga strada che porterà ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 le nazionali azzurre saranno affiancate da un importante brand nipponico: la Federazione Italiana Pallavolo ha infatti sottoscritto un accordo con Mizuno che a partire dal 1 marzo, e fino al 31 gennaio 2021, sarà “sponsor tecnico per le calzature delle Nazionali di pallavolo”. Gli atleti di tutte le squadre azzurre indosseranno quindi le calzature realizzate da uno dei leader mondiali del settore sportivo.

    Un altro marchio leader a livello planetario ha deciso di scendere in campo al nostro fianco” – ha dichiarato il presidente federale Carlo Magri -. “Nel prossimo quadriennio ci attendono numerose e affascinanti sfide che siamo felici ed orgogliosi di poter affrontare con partner di assoluto livello come Mizuno. In questo periodo stiamo lavorando e ponendo le basi di una lunga programmazione volta ad ottenere, come sempre, importanti risultati sportivi. Sapere di poter contare sul contributo di partner come la casa giapponese è un fattore che ci spinge a fare sempre meglio”.

    “Siamo entusiasti di firmare con la Federazione Italiana Pallavolo un accordo quadriennale che ci vedrà sponsor delle squadre Nazionali nel percorso verso le prossime Olimpiadi” – ha dichiarato il presidente di Mizuno Italia Oliver Strenghetto -. Il volley è uno degli sport in cui Mizuno può esprimere al meglio la sua tecnicità: metteremo al servizio degli atleti il miglior prodotto possibile per supportarli al massimo nelle performance sportive.”

    Ufficio Stampa GreenMediaLab x Mizuno

  • Franco Bertoli in campo con Cattaneo

    Starò in squadra con il candidato Presidente FIPAV per il prossimo quadriennio Olimpico, Bruno Cattaneo.

    Bruno mi ha chiesto di far parte del gruppo di consiglieri federali che in caso di vittoria governeranno la pallavolo del futuro.
    Ho accettato con grande piacere di mettere al servizio di questa squadra la mia competenza ed esperienza per il volley, che mi ha dato enormi soddisfazioni.

    Oltre che l’esperienza come atleta, porterò la competenza di sette anni da Direttore Generale con Modena, tre anni in Consiglio di Legavolley, dieci anni di presidenza territoriale al CONI, quattro anni come delegato Nazionale CONI per i Sani Stili di Vita, creazione e gestione di hospitality per stadi, undici anni da commentatore di SkySport, allenatore per quattro squadre in serie A e ora formatore e mental coach per aziende e società sportive/atleti.
    Questo vissuto per contribuire assieme agli altri consiglieri federali guidati dal nostro candidato Presidente, a creare educazione, cultura, salute e risultati per la federazione più numerosa in Italia dopo il calcio.

    Ora promuoviamo una campagna elettorale per il cambiamento di un passato presidente che ha governato per 22 anni consecutivi, che finirebbe il suo mandato a ottantuno anni e che nonostante questo si ostina a volere ancora per sé un ruolo che ha invece bisogno di maggiore freschezza e idee innovative; ecco perché appoggio il passaggio da vicepresidente a presidente del candidato a cui mi sono aggregato.

    Le elezioni si terranno a Rimini il 26 febbraio prossimo, dove le società italiane di pallavolo sceglieranno la loro guida politica fino al 2021.
    Con gratitudine mi accingo a questa ennesima sfida, prima elettorale e poi di crescita del nostro mondo del volley, che assieme a tanti amici vogliamo servire con passione e competenza.

    Buona pallavolo a tutti,
    Franco Bertoli

  • Bruno Cattaneo presenta la sua candidatura alla Presidenza della Federazione Italiana Pallavolo

    eg5i3238Milano, 13/12/2016 – Territorio, programmazione, impianti: tre parole chiave del programma elettorale di Bruno Cattaneo, che oggi ha presentato la propria candidatura a Presidente della Federazione Italiana Pallavolo, in vista dell’Assemblea elettiva in programma a Rimini il prossimo 26 febbraio. L’attuale vicepresidente della FIPAV ha riassunto in breve, davanti a una folta platea di giornalisti e addetti ai lavori, i punti cardine della sua proposta e le motivazioni che lo hanno spinto a candidarsi alla massima carica della pallavolo italiana, dopo 20 anni da Consigliere Federale e 4 nel ruolo di Vicepresidente.

    “Parto dal presupposto – ha detto Cattaneoche la FIPAV, in questi anni, ha fatto un grande passo in avanti, con l’aiuto di tutti. Oggi siamo arrivati a essere la prima Federazione italiana dopo il calcio, e lo dico con grande orgoglio per quello che abbiamo saputo fare tutti insieme, pur avendo opinioni e concezioni diverse. All’ottenimento di questo risultato hanno contribuito tutti i dirigenti del territorio, e mi piace parlarne perché la pallavolo è riuscita a radicarsi in tutte le regioni italiane, malgrado le differenze economiche e sociali. Questo radicamento è un patrimonio che non va disperso: l’attuale assetto territoriale deve essere mantenuto e deve tenere conto anche del ruolo delle società, che sono il tessuto connettivo della Federazione. La ricerca di confronto e coordinamento con il territorio è prioritaria, ma ultimamente si sono fatte scelte diverse che hanno sottovalutato questo aspetto”.

    In questo senso, per Cattaneo, una delle priorità è la riforma del sistema legislativo: “Nel nostro paese, purtroppo, la cultura sportiva è molto carente e la politica dorme. L’unica norma esistente nel nostro settore, la legge 91, è sicuramente invecchiata e non tiene conto della realtà attuale: la FIPAV non vi ha mai aderito, ma è inutile nasconderci che viviamo in una sorta di equivoco, mescolando elementi di dilettantismo ad altri di professionismo. Occorre una legge quadro, serve che il potere legislativo fissi i limiti dello sport come attività prevalentemente ludica e sociale, da una parte, e come professione, dall’altra. Dobbiamo tutelare gli operatori dello sport, che oggi lavorano nella più totale incertezza e avrebbero invece bisogno di un tessuto normativo chiaro per esercitare la propria attività. Esistono due distinte proposte di legge sul tema, che sono ferme da novembre 2014: credo sia importante che qualcuno ponga mano a questa necessità”.

    La programmazione è un altro concetto che ricorre nelle parole di Bruno Cattaneo: “Bisogna individuare con chiarezza le risorse e le priorità al momento della stesura dei bilanci preventivi, non semplicemente riproporre quanto fatto l’anno precedente. Si tratta di stabilire gli obiettivi primari da raggiungere e fare sì che vengano perseguiti affidandosi alle competenze specifiche di cui disponiamo. La Federazione ideale deve avere una gestione collegiale e non oligarchica, e dev’essere vicina a tutte le proprie componenti: dirigenti, allenatori, arbitri, giocatori. Un altro punto importante è cercare di valorizzare i nostri successi: delle medaglie d’argento di Rio si sono già perse le tracce, invece dovremmo trovare il modo di comunicare alle nostre società e anche all’esterno la bellezza di questo sport”.

    “Se guardiamo agli impianti – ha continuato Cattaneo – c’è da mettersi a piangere: in Italia abbiamo soltanto il Mediolanum Forum e il Palalottomatica sopra i 10.000 posti, mentre in Polonia ce ne sono almeno 15 delle stesse dimensioni o anche superiori, nuovi e bellissimi. Spesso le nostre squadre giocano in impianti piccoli, vecchi e mal tenuti: un problema drammatico per cui forse possiamo fare poco, ma sicuramente un’esigenza fondamentale come questa va quantomeno manifestata, perché senza impianti lo sport non si fa”. Il vicepresidente FIPAV ha parlato poi di promozione e valorizzazione del volley in Italia: “La nostra pallavolo dal 1989 a oggi ha fatto cose fantastiche, ottenendo risultati che sarebbero stati impensabili stando alle potenzialità in termini di impiantistica e di normativa. Dobbiamo fare tesoro del grandissimo patrimonio di persone e di appassionati che hanno dato il massimo e continuano a farlo, nonostante le difficoltà e la persistente crisi economica. Tra le attività che organizziamo ci sono eventi meravigliosi come le finali giovanili: dobbiamo valorizzarle e incentivarle per fare in modo che il massimo possibile di utenza venga dirottato sul volley, e per questo occorre un grande impegno nella scuola e nella promozione. Il nostro sport non è facile da praticare, per insegnarlo ci vogliono tempo e passione, ma i risultati alla fine si vedono”.

    Cattaneo ha concluso il suo intervento sottolineando le motivazioni della propria candidatura: “Voglio essere molto chiaro sul fatto che Carlo Magri è un amico e spero che questa amicizia continui nel tempo: è stato il più grande presidente che la pallavolo italiana abbia avuto e, credo, il più grande appassionato di pallavolo che abbia mai conosciuto. Credo però di aver maturato in tutti questi anni l’esperienza e la conoscenza della “macchina” federale giuste per poter dare qualcosa di diverso rispetto a lui. Non rimpiango nulla degli anni in cui sono stato al suo fianco: vorrei soltanto fare qualcosa in più e che vada nell’interesse della FIPAV. Affronto con grande serenità questo impegno: se dovessi essere eletto, il mio intendimento è quello di restare in carica per un solo mandato di 4 anni, sufficiente per portare avanti le cose che ho in testa e poi lasciare spazio ad altri”.

    “Ho alcuni amici che mi sostengono, perché da soli non si può fare nulla” ha concluso Cattaneo presentando i due candidati alla carica di Vicepresidente: Giuseppe Manfredi e Adriano Bilato.

    “Le due problematiche centrali in questo momento – ha detto Manfredisono società sportive e territorio. Abbiamo necessità di intervenire in favore delle società che hanno problemi economici e di riportare il territorio al centro: il dialogo con i club e le amministrazioni a livello locale funziona, vogliamo riproporlo anche a livello nazionale. Puntiamo a essere di passaggio verso un nuovo modo di impostare la Federazione”.

    “Questa Federazione è una Ferrari che non riusciamo a far correre al massimo delle sue potenzialità – ha aggiunto Bilato. – Ci sono delle cose che si possono sviluppare, soprattutto nell’ambito della promozione e della comunicazione: nonostante i risultati positivi e lo spettacolo offerto dalla serie A, non riusciamo a incidere nell’ambito del reclutamento. Le potenzialità di crescita sono ancora enormi”.

    www.cattaneopresidente.it

  • World League Final Six: L’Italia cede 3-0 al Brasile nella gara d’esordio

    BRASILE-ITALIA 3-0 (25-18, 25-20, 25-19)

    BRASILE: Bruno 3, Wallace 12, Lucas 5, M. Souza 10, Lucarelli 14, Mauricio 11, Sergio (L). Ne: Isac, Eder, T. Brendle (L), William, Lipe, Douglas, Evandro. All: Bernardo Rezende

    ITALIA: Giannelli, Vettori 5, Birarelli 9, Buti 3, Juantorena 6, Zaytsev 13, Colaci (L). Antonov 1, Piano 1, Lanza, Rossini. Ne: Sottile, Cester, Maruotti,. All: Blengini

    Arbitri: Mokry (SVK), Macias (MEX)

    Spettatori: 2490 Durata set: 25’, 30’, 29’     

    Brasile: bs 12 a 8 mv 9 et 20

    Italia: bs 11 a 3 mv 4 et 20

    Cracovia. Si chiude con una sconfitta la gara d’esordio in questa Final Six per gli Azzurri che hanno ceduto 3-0 (25-18, 25-20, 25-19) contro il Brasile.

    I verdeoro sono scesi in campo con Bruno in palleggio, Wallace opposto, Lucas e Souza al centro, Lucarelli e Mauricio schiacciatori, Sergio libero. L’Italia dall’altra parte della rete, invece, è stata schierata con la formazione delle ultime gare con la diagonale Giannelli-Vettori, Birarelli e Buti centrali, Juantorena e Zaytsev martelli e Colaci libero.

    Gli uomini di Blengini sono apparsi sottotono e sono stati autori di una prova incolore nonostante un avvio di gara che era sembrato incoraggiante. Dopo un positivo inizio, infatti, Birarelli e compagni si sono disuniti finendo per cedere sotto i colpi dei sudamericani che hanno vinto il parziale 25-18.

    Anche nel secondo il gioco della nazionale tricolore ha funzionato solo a tratti, troppe le pause che hanno condizionato l’andamento di un set durante il quale il CT, sul 20-18 in favore del Brasile, ha dato spazio a Lanza al posto di Vettori, spostando Zaytsev opposto. La sostituzione però non ha sortito particolari effetti e gli uomini di Bernardo Rezende hanno finito per imporsi 25-20 portandosi così sul 2-0.

    Il terzo set è iniziato con gli stessi uomini che avevano chiuso il precedente. Le squadre sono rimaste a contatto fino al 14-14, momento in cui i verdeoro hanno cominciato ad accumulare un minimo vantaggio andato via via aumentando e tramutatosi nel 25-19 finale che ha decretato la conclusione del match.

    Domani di nuovo in campo contro gli Stati Uniti (diretta RaiSport1 ore 17.30) per un match nel quale sarà indispensabile vincere per sperare ancora nell’accesso alle semifinali.

    COLACI: “Loro in questo momento hanno qualcosa in più di noi, lo sapevamo, ma purtroppo abbiamo sofferto a partire dal cambio palla. Secondo me loro non hanno giocato una partita eccezionale, cioè hanno giocato come sanno fare, ma noi non siamo stati in grado di contrastarli. Credo che la partita sia stata preparata bene da noi, certamente non l’abbiamo presa sottogamba, ma loro hanno toccato tutti i nostri palloni e forse questo ha contribuito un po’ alla nostra frustrazione, siamo andati un po’ giù di morale e da lì in poi questa cosa ci ha condizionato. Le partite però sono lu nghe e bisogna essere in grado di riprenderle. Dobbiamo imparare da questi episodi. Domani sarà importante rifarci per mille motivi”.

    BIRARELLI: “Non era un test facile, sono una grande squadra con un bel ritmo. Ci hanno messo quasi sempre in difficoltà al servizio. Sono una macchina da guerra e a volte è difficile riprenderli quando vanno avanti. Noi dobbiamo guardare solo a noi, sappiamo di dover lavorare su alcuni aspetti, ma sarà necessario mettere a fuoco due, tre situazioni per far sì che le cose possano migliorare”.

    ZAYTSEV: “A caldo, in questo momento, è difficile dire cosa non sia andato. Certo è che domani qualcosa deve assolutamente cambiare per invertire la tendenza negativa di stasera. Sapevamo che non sarebbe stato facile affrontare questa squadra”.  

    BLENGINI: “Per affrontare certe squadre c’è bisogno di giocare sempre al massimo, loro hanno disputato una gara molto buona con una differenza notevole in battuta e in attacco, ci hanno messo in difficoltà in ricezione e questo ha condizionato lo sviluppo del gioco. Noi dobbiamo accettare l’idea che il semplice fare bene a volte può non essere sufficiente. Alcune partite vanno affrontate con la consapevolezza che c’è bisogno di stare sempre sul pezzo. Domani contro gli Stati Uniti ci aspetta un’altra gara difficilissima, con un solo risultato a disposizione”.          

    RISULTATI CALENDARIO

    13/7: Pool K: Brasile-Italia 3-0; Pool J Polonia-Francia in corso

    Classifica Pool K: Brasile 1 v (3 p.); Italia e Stati Uniti 0

    14/7: Pool K: Stati Uniti-Italia (ore 17.30); Pool J: Polonia-Serbia (ore 20.30)

    15/7: Pool J: Serbia-Francia (ore 17.30); Pool K: Brasile-Stati Uniti (ore 20.30)

    16/7: Semifinale 1 J1 vs K2 (ore 17.30); semifinale 2: J2 vs K1

    Fipav

  • World Grand Prix 2016: Italia-Brasile in diretta su Rai Sport 2 (ore 19.10)

    13246151_1342926282391357_7979654427693333800_oRio de Janeiro. Giornata di vigilia per la nazionale italiana femminile che domani farà il suo esordio nel World Grand Prix 2016, affrontando nella Carioca Arena 1 le padrone di casa del Brasile (ore 19.10 italiane).

    Il match, che sarà trasmesso in diretta su Rai Sport 2 (canale 58 del DTT), aprirà gli incontri della Pool A nella quale oltre a Italia e la nazionale verdeoro sono presenti Serbia e Giappone. Un girone molto competitivo che metterà subito alla prova il giovane gruppo scelto dal Ct Marco Bonitta per la trasferta sudamericana. Al contrario dell’Italia, invece, le padrone di casa sudamericane si presentano all’appuntamento con la squadra tipo che ad agosto tenterà di difendere il titolo olimpico vinto sia a Pechino 2008, che a Londra 2012.

    A poco più di ventiquattro ore dal fischio d’inizio, a parlare in casa azzurra è Cristina Chirichella che nonostante i suoi ventidue anni è uno degli elementi di maggiore esperienza dell’Italia: “Siamo cariche, abbiamo tanta voglia di metterci in gioco, anche se sappiamo bene che affronteremo tre squadre molto forti. Dovremo mettercela tutta per portare a casa un buon risultato. Contro il Brasile entreremo in campo con la consapevolezza che non abbiamo nulla da perdere. Ci troveremo di fronte a delle campionesse e per questo bisognerà dare il massimo per provare a metterle in difficoltà.”

    “Siamo un gruppo giovane – continua l’atleta napoletana – che magari pecca in termini di esperienza, ma che in compenso ha tanto entusiasmo e tanta voglia di fare. Sono convinta che la grinta possa essere uno dei nostri punti di forza, anche nelle situazioni difficili non dovremo mai mollare. Il fatto di giocare a Rio, in un impianto olimpico, mi emoziona molto e credo che per me, così come per le mie compagne, sarà un motivo ulteriore per dare qualcosa di più in campo.” PER LA VIDEO-INTERVISTA COMPLETA CLICCA QUI

    Ieri le azzurre hanno svolto in mattinata una seduta di pesi, mentre nel tardo pomeriggio si sono allenate nell’impianto di gioco.

    LE AZZURRE – Queste le quattordici atlete a disposizione del Ct Bonitta: Ofelia Malinov e Carlotta Cambi (Palleggiatrici); Valentina Diouf e Serena Ortolani (Opposti); Paola Egonu, Miriam Sylla, Anastasia Guerra, Alessia Gennari, Ilaria Spirito (Schiacciatrici); Anna Danesi, Laura Melandri, Cristina Chirichella (Centrali); Immacolata Sirressi e Monica De Gennaro (Liberi).

    CALENDARIOGruppo A – Rio de Janeiro (Brasile): 9 giugno: Brasile-Italia (Ore 19.10), Giappone-Serbia (ore 22.15); 10 giugno: Brasile-Giappone (ore 19.10), Italia-Serbia (ore 22.15); 12 giugno: Brasile-Serbia (ore 15.05), Italia-Giappone (ore 17.35). Orari di gioco italiani

    IL CAMMINO DELL’ITALIA NELLA FASE A GIRONI – 9 giugno (Rio de Janeiro) Brasile-Italia (ore 19.10); 10 giugno (Rio de Janeiro) Italia-Serbia (ore 22.15); 12 giugno (Rio de Janeiro) Italia-Giappone (ore 17.35); 17 giugno (Bari) Thailandia-Italia (ore 20.30); 18 giugno (Bari) Olanda-Italia (ore 20.30); 19 giugno (Bari) Russia-Italia (ore 20.30); 24 giugno (Ankara) Italia-Brasile (ore 13.30); 25 giugno (Ankara) Turchia-Italia (ore 16.30); 26 giugno (Ankara) Italia-Belgio (ore 13.30).

    I PRECEDENTI CON IL BRASILE – 71 le sfide totali tra Italia e Brasile, con un bilancio di 14 vittorie azzurre a fronte di 57 sconfitte.

    Fipav

  • Presentati oggi a Bari i 3 eventi di Volley in programma in Puglia

    2016-05-30_ConferenzaStampa_3EventiVolley_PugliaSono stati presentati questa mattina, presso la Presidenza della Regione Puglia a Bari, i 3 eventi nazionali e internazionali di volley che la Puglia si prepara ad ospitare. Alla presenza del Presidente della Regione Michele Emiliano, degli assessori regionali Loredana Capone e Raffaele Piemontese, di Matteo Minchillo di Pugliapromozione, del presidente del CONI Puglia Elio Sannicandro e del Vice presdiente FIPAV Giuseppe Manfredi, è stato illustrato il calendario di eventi che a partire da domani, 31 maggio 2016, daranno vita a tre mesi di grande pallavolo nella nostra terra. Si comincerà con le finali giovanili CRAI U16F, in programma in Salento tra Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Galatina e Maglie, che assegneranno lo scudetto U16 femminile alla migliore d’Italia tra le 28 finaliste che giungeranno in Puglia nel corso di questi giorni da tutta Italia. Si proseguirà poi con il World Grand Prix femminile che vedrà protagoniste Italia, Olanda, Russia e Thailandia e che farà tappa a Bari, l’unica in Italia, dal 17 al 19 giugno. Il Grand Prix diventa a tutti gli effetti un antipasto delle Olimpiadi di Rio 2016, alle quali la nazionale femminile guidata da Marco Bonitta si è qualificata vincendo il torneo preolimpico in Giappone qualche settimana fa. Di quella spedizione faceva parte anche il libero di Santeramo in Colle Imma Sirressi, presente questa mattina in occasione della conferenza stampa, che da domani sarà nuovamente in collegiale in vista degli impegni estivi insieme al gruppo composto da 18 atlete, tra le quali Bonitta sceglierà quelle che prenderanno parte prima al Grand Prix, poi alle Olimpiadi. A concludere il trittico di eventi sarà il torneo internazionale U16 maschile WEVZA, in programma ad Ostuni, che assegnerà un posto agli europei di categoria del 2017 e vedrà impegnate Italia, Olanda, Francia, Belgio, Spagna, Portogallo dal 26 al 31 luglio. Tra i presenti, ad impreziosire la mattinata, anche il salentino Fefè De Giorgi pluricampione del mondo con la maglia della nazionale italiana e fresco di scudetto conquistato in Polonia alla guida dello Zaksa. Tra gli interventi anche quelli del sindaco di Corigliano d’Otranto Dina Manti e di Ostuni Gianfranco Coppola e dell’Assessore allo Sport del Comune di Bari Pietro Petruzzelli.
    Durante la mattinata è stato firmato un protocollo di intesa per la realizzazione di attività a carattere turistico sportivo tra Regione Puglia, in particolare i due assessorati, allo Sport e all’Industria Turistica e culturale, Coni e Pugliapromozione.
    Nel corso della conferenza sono state donate dal presidente del CR FIPAV Puglia Luigi Dell’Anna al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, le nuovissime maglie delle selezioni regionali giovanili pugliesi con il marchio Pugliapromozione.

    Riferimenti web:

    Web
    www.barivolleygrandprix.it
    http://finalenazionaleu16f.fipavpuglia.it/
    http://wevzau16m.fipavpuglia.it/

    Facebook
    https://www.facebook.com/barivolley
    https://www.facebook.com/u16fvolley
    https://www.facebook.com/wevzau16m

  • Torna al lavoro da domani a Milano la nazionale femminile

    Torna a radunarsi domani, 31 maggio, presso il Centro Federale Pavesi di Milano la nazionale azzurra femminile per un collegiale di preparazione al World Grand Prix.
    Su indicazione del tecnico federale Marco Bonitta sono convocate per le ore 13: Valentina Diouf, Anastasia Guerra, Laura Melandri, Alessia Orro e Ilaria Spirito; per le ore 24: Carlotta Cambi, Ofelia Malinov, Serena Ortolani, Paola Egonu, Miriam Sylla,, Alessia Gennari, Cristina Chirichella, Anna Danesi, Immacolata Sirressi e Monica De Gennaro.
    Tra queste 15 atlete verranno selezionate quelle che parteciperanno alla prima tappa del WGP in programma a Rio De Janeiro in Brasile dal 9 al 12 giugno prossimi.
    Antonella Del Core, Nadia Centoni e Martina Guiggi, si raduneranno, sempre al Centro Federale Pavesi domenica 5 giugno e si uniranno alla squadra in occasione della seconda tappa del torneo in programma a Bari dal 17 al 19 giugno.

    Fipav

  • Beach Volley: ufficiale tre coppie azzurre ai Tornei Olimpici di Rio 2016

    Da oggi è ufficiale, l’Italia ai prossimi Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016 schiererà tre coppie nei tornei di beach volley. Con l’aggiornamento del ranking olimpico, Daniele Lupo-Paolo Nicolai, Alex Ranghieri-Adrian Carambula e Marta Menegatti-Viktoria Orsi Toth hanno infatti la certezza di essersi guadagnati il pass per il Brasile. Per la Federazione Italiana Pallavolo si tratta di un grande traguardo che testimonia ancora una volta la crescita costante delle formazioni azzurre, negli ultimi anni sempre più protagoniste nel World Tour. Per la prima volta nella storia, inoltre, l’Italia potrà schierare due formazioni nel torneo maschile: Nicolai-Lupo (presenti già a Londra 2012) e Ranghieri-Carambula.

    Grande la soddisfazione del Presidente federale Carlo Magri, che ha così commentato:“Siamo felicissimi per questo risultato, avere tre coppie al torneo Olimpico di Rio ci ripaga dei grandi investimenti che la Fipav ha fatto per lo sviluppo del Beach Volley. Voglio ovviamente ringraziare gli atleti e le atlete qualificate, perché insieme ai loro tecnici hanno svolto un lavoro encomiabile. Questa qualificazione è frutto di un lungo progetto che da diversi anni la federazione porta avanti, come dimostrano i sempre più frequenti prestigiosi risultati nei grandi tornei internazionali. Con immenso orgoglio ancora una volta la Federazione Italiana Pallavolo sarà presente alle Olimpiadi in tutte le sue discipline e sono convinto che questo sia motivo di soddisfazione per Il Coni e per tutto lo sport italiano.”

     

    Il Club Italia Maschile in campo il 1 giugno contro i Ramblers della Loyola University

     

    A circa due mesi di distanza dal termine del proprio campionato di Serie A2, torna in campo il Club Italia Maschile di Michele Totire che mercoledì 1 giugno alle ore 18 al Palasport di Piazza Apollodoro affronterà in un test match di lusso i ragazzi della Loyola University. L’ingresso all’impianto sarà gratuito; sugli spalti saranno presenti i ragazzi delle università statunitensi che hanno sede a Roma.

    Fipav

  • Italia qualificata per Rio 2016 – La soddisfazione del Presidente Carlo Magri

    La nazionale italiana femminile ha staccato il pass per i Giochi Olimpici di Rio, un traguardo importantissimo che riempie d’orgoglio il Presidente federale Carlo Magri.
    Queste le sue parole dopo la vittoria dell’Italia contro il Giappone: “Penso che aver centrato la partecipazione alle Olimpiadi sia una grande impresa, iniziata a gennaio nel torneo di Ankara quando con carattere e determinazione siamo riusciti a venir fuori da situazioni veramente difficili. Questa qualificazione è molto importante sia per il presente, ma anche per il futuro perché la nostra squadra è composta da tanti giovani talenti che sono convinto permetteranno all’Italia di togliersi molte soddisfazioni. Voglio ovviamente complimentarmi con Bonitta e il suo staff perché hanno fatto un lavoro fantastico, così come le ragazze che in campo hanno strameritato il pass per Rio. Ho già accennato alle giovani atlete del gruppo, ma oggi voglio esprimere un ringraziamento particolare al nostro capitano Antonella Del Core. Per tutto il torneo il suo atteggiamento è stato encomiabile, da vero leader ha saputo trascinare l’intera squadra.”
    “Oggi non gioisce solo la Federazione Italiana Pallavolo – ha concluso Magri – ma il nostro intero movimento e i meriti vanno al Club Italia così come alle società che accettandone la partecipazione in serie A1 hanno permesso alle nostre atlete di crescere in maniera esponenziale. Presentarsi ai Giochi Olimpici con due nazionali rende orgoglioso non solo il grande mondo del volley, ma tutto lo sport italiano.”.

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