Olanda – Brasile 3-2 (19-25, 25-19, 23-25, 25-23, 8-15)
Russia – Polonia 3-0 ( 25-11, 25-22, 26-24)
Per tutte le info clicca qui
Olanda – Brasile 3-2 (19-25, 25-19, 23-25, 25-23, 8-15)
Russia – Polonia 3-0 ( 25-11, 25-22, 26-24)
Per tutte le info clicca qui
OLANDA: Visser 17, Flier 24, Staelens C. 4, Wensink 8, Staelens K 1, Stam 18. Libero: Van Tianen. Huurman 1, Blom 2, Meijners, Fledderus. Non entrata: Orsel. All. Selinger.
Italia: bv 2, bs 9, m 14, e 12.
Olanda: bv 8, bs 4, m 15, e 11
Ningbo. Dopo l’esaltante vittoria sulla Russia, l’Italia ha ceduto oggi per 3-1 all’Olanda in un match molto particolare per alcuni aspetti e per l’andamento del punteggio. Una gara piuttosto equilibrata guardando i numeri, ma in realtà sempre nelle mani della squadra di Selinger che ha guidato in tutti i set con ampi margini facendosi poi rimontare dall’orgoglio azzurro soltanto nel finale.
Difficile dire cosa sia cambiato nella testa delle italiane in sole 24 ore. Certo è che il gioco semplice ed efficace che aveva esaltato contro le campionesse del mondo, ha lasciato il posto ad una pallavolo fatta di alti e bassi, in tutti i fondamentali, con qualche problema di troppo in fase di attacco dalle bande. Non sono bastate le vampate della Guiggi in attacco e la bravura della Barazza a muro per far arrivare un successo che sarebbe stato quanto mai prezioso nella corsa al podio.
CRONACA
Partenza tinta d’azzurro che lasciava pensare ad un bis della gara precedente che poi non c’è stato. Italia avanti 9-6, poi un improvviso black out, diversi servizi sbagliati, poca incisività offensiva. L’Olanda è arrivata a condurre 23-15, poi si è iniziata la rimonta italiana. Un muro vincente di Jenny Barazza (a fine match saranno cinque) regala un incredibile 24-24, ma l’Italia non riesce a completare l’opera e cede 26-24.
Secondo set a lungo nelle mani olandesi,, ma sul 10-16 entra in scena martina Guiggi, siglia due punti a muro, poi due in attacco e quando va in battuta sigla subito un ace. L’Italia nel suo turno agguanta il pari sul 18-18 poi allunga e chiude 25-22.
Nel quarto c’è stato molto equilibrio, poi l’Italia si è affacciata avanti sul 20-19, ma il successi vo break di Visser e compagne ha indirizzato il match verso il 3-1 finale. Le azzurre sotto 24-21, hanno annullato quattro set point prima di arrendersi 27-25. Poca storia nel quarto con le olandesi che hanno tirato fuori tutti i migliori colpi a disposizione.
COMMENTO
Brutta Italia, la seconda faccia della medaglia per una squadra che non ha saputo reagire, approcciarsi in modo aggressivo alla partita e ribaltare una situazione difficile. Le Orange hanno giocato bene, probabilmente senza nulla da perdere, con un gioco semplice a tratti ma più incisivo in fase offensiva innanzitutto. Inoltre hanno inciso con il servizio, che ci ha causato notevoli difficoltà subendo troppi punti diretti. La fatica in seconda linea, dicasi ricezione non ci ha permesso in diversi frangenti una ricostruzione veloce e precisa. Lo Bianco ha faticato più del previsto, optando anche per scelte non sempre azzeccate e perdendo quella precisione che le fa da padrona. L' Olanda ha messo in mostra una correlazione muro-difesa versione saracinesca-aspirapolvere: il muro ha funzionato bene sia in fase punto che come contenimento per una difesa pronta; la migliore incisività in fase offensiva ha poi permesso di fare punti anche su rigiocata e palla scontata. Cosa che invece non è riuscita alla azzurre, perlomeno non per tutta la partita, perchè i guizzi interessanti, il buon gioco a tratti si è anche visto, ma poca cosa contro una Olanda poco permissiva e grintosa.
Il gioco delle azzurre deve cambiare, meno palloni all' opposto (Tay preziosa comunque in seconda linea), una gestione del parco attaccanti scontata, tanto che il muro olandese era troppo spesso appostato. Le centrali si sono comportate bene quando hanno ricevuto palloni precisi e veloci, ma il gioco al centro è utilizzato poco, molto poco per il potenziale che abbiamo e potremmo avere in futuro (Gioli). Quello che è importante comunque è migliorare la ricezione, troppo incerta e poco precisa per poter competere a livello internazionale. Abbiamo dimostrato che ricevendo bene possiamo dire la nostra, con un carattere ovviamente diverso da quello di oggi. Ma la nostra seconda linea deve essere più continua.
Nulla è perduto, si sta preannunciando un grande spettacolo di pallavolo. Forza azzurre!
I COMMENTI DEL DOPO PARTITA
Barbolini (ct Italia): “Oggi abbiamo giocato una brutta partita, abbiamo trovato delle difficoltà e non siamo stati capaci di reagire nella maniera giusta. Abbiamo avuto diversi problemi in attacco. Dopo una serie di sei vittorie consecutive una sconfitta ci puó anche stare, ma è sbagliato affrontare con un attegiamento le sfide con Cina, Brasile e Russia, e con un’altro l’Olanda.”
Lo Bianco (alzatrice Italia): “C’è rammarico per questa brutta prova, perchè viene dopo la vittoria con la Russia, una prestazione che avrebbe dovuto stimolarci diversamente.”
Barazza (centrale Italia): “Abbiamo sbagliato l’approccio alla gara, loro hanno iniziato bene e poi non ci hanno regalato niente. A quel punto ci siamo innervosite ed abbiamo sbagliato troppo in attacco.” (Fipav)
Ingrid Visser (capitano Olanda): “Abbiamo giocato bene prima di tutto in battuta, anche se abbiamo buttato via certi palloni. Sono contenta per la vittoria, è stata una bella partita anche per chi ha assistito.”
Italia – Olanda 1-3 ( 24-26, 25-22, 25-27, 16-25)
Russia – Brasile 3-2 (25-16, 15-25, 19-25, 25-17, 15-13)
Polonia – Cina 2-3 (25-21, 15-25, 16-25, 25-22, 9-15)
Di seguito tabellino, articolo e commento di Barbolini, Lo Bianco e Barazza, Selinger e Visser. Per info sulle altre partite clicca Qui
Gli altri risultati:
Ucraina – Grecia 3-0 ( 25-15, 25-23, 25-14)
Azerbaijan – Israele 3-1 ( 25-11, 25-20, 14-25, 25-23)
La classifica: Turchia 6, Azerbaijan, Bulgaria e Ucraina 5, Grecia e Israele 3. Domani giorno di riposo.
Italia – Russia: Fiorin 3, Guiggi 15, Barazza 5, Secolo 11, Ortolani 17, Aguero 22, Lo Bianco 1, Croce (L). All: Barbolini
Russia: Sedova 6, Alimova 5, Kilic 11, Godina 6, Safonova 1, Gamova 11, Akulova 6, Kosheleva 7, Merkulova 3, Akulova M, Kryuchkova (L). All: Caprara.
Italia: Muri 9, bv 4, Errori 20
Russia: Muri 12, bv 5, Errori 24
Ningbo. Inizia nel migliore dei modi la Final Six del World Grand Prix per le azzurre che hanno superato nettamente per 3-1 le campionesse mondiali della Russia. Eccezionale prestazione della squadra di massimo Barbolini che guidata da una lucida Lo Bianco, trascinata da una encomiabile Aguero per due set ha letteralmente annichilito le russe, nel terzo ha regalato qualcosa, ma nel quarto ha legittimato il successo.
Una grande prestazione collettiva in cui si sono esaltate le individualità: eccezionale il primo set di Aguero in attacco ed in difesa, eccellente la prova di Guiggi e di Ortolani, positiva quella di Secolo e Barazza, esaltante in difesa Croce. Lo Bianco ha gestito al meglio il gioco ed a fine match era tra le più soddisfatte e felici.
Come ha sottolineato nel post gara il ct Barbolini, grande soddisfazione per il successo, ma è già tempo di concentrarsi sul match di domani contro l’Olanda, in programma alle 9.30 italiane.
Primo set vinto dalle azzurre davvero in scioltezza. Barbolini ha dato fiducia alla formazione che aveva superato il Brasile a Taipei e le sue ragazze lo hanno ripagato giocando un inizio di gara senza sbavature. La Russia, molto fallosa in battuta non è mai riuscita a difendere gli attacchi italiani portati soprattutto da una scatenata Aguero. Il 25-18 indica perfettamente la differenza di valori mostrata dal campo e ribadita dal secondo set in cui le ragazze italiane sono ancora partite forte, hanno avuto l’occasione di allungare sino al 7-4, ma poi hanno buttato al vento di allungare ancora. La Russia si è ripresa ed ha rimontato. Barbolini ha prima sostituito Fiorin con Secolo, poi sul 10-12 ha fermato il gioco con un time-out. Al rientro l’Italia è tornata padrona ed ha chiuso 25-17.
Russia subito avanti nel terzo (6-2) ed azzurre costrette ad inseguire. Caprara a fine match dichiarerà: “L’Italia ha giocato meglio di noi anche nel set che ha perduto.” Ed a vedere il gioco è stato così. Con Secolo in evidenza le azzurre hanno fatto una prima rimonta portandosi in vantaggio 9-8, poi nel finale hanno annullato 3 set-point prima di arrendersi 25-23.
Quarto parziale con le italiane scatenate che arrivano a condurre 21-11 e chiudono senza problemi 25-17. (Fipav)
Ningbo, Cina
Brasile – Polonia 3-0 (25-21,25-21,25-17)
Italia – Russia 3-1 ( 25-18, 25-17, 23-25, 25-17)
Cina – Olanda 2-3 (26-28, 24-26, 25-23, 25-23, 8-15)
Di seguito il tabellino e articolo (partita Italia). Per tutte le info sulle altre partite cliccate qui
22.08.2007
UKRAINE – GREECE
BULGARIA – TURKEY
AZERBAIJAN – ISRAEL
25.08.2007
BULGARIA – UKRAINE
ISRAEL – GREECE
AZERBAIJAN – TURKEY
E' iniziata ieri in Azerbaijan la Aydar Alyiev Cup 2007, cui partecipano (in ordine alfabetico) Azerbaijan, Bulgaria, Grecia, Israele, Turchia, Ucraina.
Attualmente la classifica si presenta così: Bulgaria e Turchia 4, Azerbaijan e Ucraina 3, Grecia e Israele 2
Di seguito il programma, i risultati delle gare del 20 agosto e odierne.
* Orario locale*
22 Agosto 2007
13:30 Match 1: Brasile vs Polonia
15:30 Match 2: Italia vs Russia
19:30 Match 3: Cina vs Olanda
23 Agosto 2007
13:30 Match 4: Russia vs Brasile
15:30 Match 5: Italia vs Olanda
19:30 Match 6: Polonia vs Cina
24 Agosto 2007
13:30 Match 7: Brasile vs Olanda
15:30 Match 8: Russia vs Polonia
19:30 Match 9: Italia vs Cina
25 Agosto 2007
13:30 Match 10: Olanda vs Polonia
15:30 Match 11: Cina vs Russia
19:30 Match 12: Brasile vs Italia
26 Agosto 2007
13:30 Match 13: Olanda vs Russia
15:30 Match 14: Polonia vs Italia
19:30 Match 15: Cina vs Brasile
Mercoledì 22 agosto inizierà la fase finale del Wgp 2007 a Ningbo (Cina). Insieme alla Cina, paese organizzatore, si sono qualificate nell' ordine: Brasile,Italia, Russia, Polonia e Olanda.
Di seguito il calendario delle partite (Fivb). Nella foto , la mascotte.

L’Italia chiude la fase preliminare, violando un piccolo tabù. Le azzurre con una prestazione di grosso spessore hanno battuto il Brasile, sin qui mattatore del torneo. Una vittoria che regala la vittoria di tappa e le proietta al secondo posto della classifica generale di questa prima fase, che ha sancito la qualificazione di Brasile, Italia, Russia, Olanda e Polonia alla Final Six di Ningbo. A parte le brasiliane e le padrone di casa cinesi, saranno ben quattro le europee in campo, un vero anticipo della rassegna continentale in programma nel prossimo mese di settembre.
Bella vittoria, ottenuta al termine di una gara decisamente ben giocata. Le azzurre con Fiorin e Guiggi in evidenza, hanno giocato due set eccellenti, poi nel terzo hanno subito il ritorno perentorio delle campionesse uscenti. Bello e combattuto il quarto parziale, con l’Italia avanti per 9-5, rimontata e superata, ma ancora in grado di forzare il gioco e di portarsi sul 23-19. A un passo dal traguardo Lo Bianco e compagne hanno sofferto, hanno visto diminuire il loro vantaggio sino al 23-22, prima che una eccezionale Aguero siglasse i due punti decisivi per conquistare una vittoria che regala tanta soddisfazione.
L’Italia ha costruito il suo successo sulla difesa (molto brava in questa gara Paola Croce), confermando i grandi progressi in questo fondamentale frutto dell’intenso lavoro specifico fatto da Massimo Barbolini. In alcuni momenti ha sofferto nella fase di cambio palla, ma spesso in fase offensiva ha trovato Fiorin ed Aguero puntuali per rilanciare il punteggio.
Il bilancio finale della fase di qualificazione è di sette vittorie su nove gare, il migliore di sempre. Barbolini ha portato in Oriente una formazione alquanto giovane, ancora di più da questo week end in cui Simona Gioli ha lasciato il posto alla juniores Federica Stufi. Nella formazione in campo una sola titolare degli ultimi Mondiali, la palleggiatrice Lo Bianco. Le soddisfazioni non sono mancate, anche in presenza di uno studiato turn over delle schiacciatrici. L’Italia aveva come obiettivo di questa partecipazione la qualificazione all’atto finale, cercando di capire il reale valore di giocatrici non sempre responsabilizzate pienamente nelle ultime stagioni. I verdetti sono stati positivi ed a Ningbo si potrà giocare con serenità con poco da perdere e molto da guadagnare.
COMMENTI DEL DOPO PARTITA
Il tecnico azzurro Massimo Barbolini: “Una vittoria importante e di prestigio, la conferma della crescita di condizione della squadra. Adesso ci aspetta la fase finale, sarà importante controllare l’eccitazione di questi momenti e ritrovare subito la giusta concentrazione per affrontare al meglio l’impegno.”
Il tecnico brasiliano Ze’ Roberto Guimaraes: “L’Italia ha giocato molto bene, soprattutto in difesa. In attacco Aguero e Fiorin hanno fatto la differenza.”
La schiacciatrice azzurra Valentina Fiorin: “Una vittoria meritata che conferma che possiamo giocarcela e vincere con qualsiasi avversaria.”
Ultima giornata per le azzurre nella tappa di Taipei.
Italia – Brasile 3-1 (25-20 25-21 15-25 25-22)
Italia: Arrighetti 0, Croce (L), Vitez 0, Fiorin 15, Guiggi 10, Barazza 6, Secolo 3, Dall'Igna n.e., Ortolani 9, Aguero 17, Lo Bianco 2, Stufi n.e. All. Barbolini
Brasile: Carolina 0, Paula 16, Caroline 1, Thaisa 3, Fabiola 3, Fabiana C. 12, Welissa 8, Erika 2, Sheilla 15, Fabiana (L), Regiane n.e., Joyce 1. All. Ze Roberto
On line commento ed interviste (www.federvolley.it)
Osaka, Giappone
Kazakistan – Polonia 1-3 (27-25 20-25 23-25 15-25)
Giappone – Russia 1-3 (25-21 23-25 18-25 19-25)
Macao, Cina
Usa – Olanda 1-3 (18-25, 23-25, 25-11, 20-25)
Cina – Cuba 1-3 (24-26 25-23 22-25 20-25)
Taipei
Taipei – Dominicana 0-3 (16-25 20-25 22-25)
Italia: Vitez 9, Fiorin 16, Croce (L), Guiggi 9, Barazza 8, Ortolani 8, Aguero 18, Lo Bianco 1. All: Barbolini
Dominicana: Vargas 9, Del Rosario 1, Cabral 12, Rondon 15, Rodriguez 11, De La Cruz 12, Caso Sierra (L).All: Beato
Italia: Muri 4, bv 5, errori 21
Dominicana: Muri 16, bv 2, errori 29
Taipei. L’Italia si è qualificata per la Final Six del World Gran Prix 2007. Le azzurre hanno battuto ancora la Repubblica Dominicana e con il sesto successo su otto gare ha staccato il biglietto per Ningbo, città cinese dove da mercoledì a domenica prossimi le sei più forti squadre in lizza si contenderanno il trofeo e il ricco montepremi.
Ancora una buona prestazione delle ragazze di Barbolini, che hanno dominato i primi due parziali e dopo aver ceduto di misura nel terzo, hanno dimostrato grande sicurezza nel quarto vinto largamente.
L’Italia è scesa in campo cambiando ancora una volta la coppia delle schiacciatrici, in panchina Secolo ed Ortolani, che avevano giocato la vittoriosa sfida con Taipei, dentro Fiorin e per la prima volta dall’inizio Vitez. Nel quarto set al posto della emergente friulana è stata reiserita Serena Ortolani (ottimo il suo impatto sul match), che già nel secondo e nel terzo parziale aveva effettuato un doppio cambio “particolare” insieme alla seconda regista Dall’Igna.
Ancora una volta la migliore realizzatrice azzurra è risultata Aguero, con 18 punti siglati, alle sue spalle Fiorin, che ha chiuso il match in crescendo. Buona la prova in attacco anche delle centrali Guiggi e Barazza. Unico neo in casa azzurra il rendimento a muro, decisamente inferiore a quello delle giocatrici dominicane.
Domani l’Italia concluderà i suoi impegni nella fase preliminare affrontando il Brasile, unica imbattuta dopo otto gare, da cui Lo Bianco e compagne sono state già battute nel week end iniziale a Verona. In Veneto finì 3-2 per le sudamericane: Barbolini vuol vedere se il giovane gruppo a sua disposizione è competitivo anche ai massimi livelli.
Barbolini, ct Italia: "Era la partita più importante per noi in questo pool, ora siamo qualificate per la Final Six. Abbiamo provato giocatrici nuove per far fare esperienza e sarà così anche nella gara di domani".
Beato, coach Dominicana: "Abbiamo giocato con una alzatrice giovane e non esperta. Abbiamo migliorato a muro, ma manchiamo di esperienza per vincere". (Fivb)
Prosegue il cammino della nazionale azzurra a Taipei.
Italia – Dominicana 3-1 (25-21, 25-19, 23-25, 25-16)
Di seguito il tabellino, articolo e commenti di Barbolini e Beato
Osaka, Giappone
Kazakistan – Russia 2-3 ( 14-25, 25-14, 23-25, 25-23, 10-15)
Giappone – Polonia 1-3 ( 20-25, 25-16, 23-25, 14-25)
Macao, Cina
Cuba – Usa 2-3 ( 25-18, 21-25, 23-25, 25-22, 13-15)
Cina – Olanda 2-3 (23-25, 25-19, 25-23, 14-25, 12-15)
Taipei
Brasile – Taipei 3-0 (25-12, 25-15, 25-10)