Tag: pallavolo

  • Agil Volley Trecate, Campionato Nazionale di Serie B2 femminile – Girone A

    È ormai giunta al termine la preparazione in vista dell’inizio del campionato per l’Agil Volley Trecate che, con l’amichevole svoltasi ieri sera contro l’S2M Vercelli, ha chiuso la fase degli esperimenti per meglio rodare i tatticismi della squadra.
    Nell’ultima settimana non sono mancate le sorprese per coach Stefano Colombo: prima ha dovuto sopperire allo stop di capitan Turchetto, fermata da un risentimento muscolare che la terrà ferma per qualche giorno ancora. Poi si è trovato a dover rimediare ai problemi fisici di Annalisa Golini che ha risentito di un forte dolore alla schiena. L’atleta, al momento in attesa degli esiti della risonanza magnetica, ha ricominciato ad allenarsi con la squadra ma evitando tutti gli esercizi che implicano il saltare. È ancora prematuro azzardare la sua presenza alla prima giornata di campionato prevista per sabato prossimo a Trecate contro le avversarie di Albese con Cassano (Co).
    Il morale all’interno dello spogliatoio è buono, il gruppo è conscio che sarà una stagione difficile con molte squadre che si sono rinforzate rispetto alla passata stagione.
    Da lunedì si cominceranno gli allenamenti non più in vista di un lavoro finalizzato alla preparazione fine a se stessa ma si comincerà a lavorare in funzione delle avversarie che si incontreranno il sabato.
    La Presidente Suor Giovanna Saporiti sostiene che “Sarà un campionato duro quello che sta per cominciare, forse il più competitivo delle ultime stagioni. Noi abbiamo rinforzato la squadra, cambiare la palleggiatrice non è cosa di tutti i giorni ma i risultati migliorano ogni settimana sempre più. Non è facile raggiungere un’intesa perfetta quando si conoscono da poco le compagne ma, se si continua a lavorare come stiamo facendo, l’intesa migliore non tarderà molto ad arrivare. Per quanto riguarda la stagione è difficile dire cosa potrà succedere. Certamente diverse squadre hanno decisamente migliorato la squadra rispetto all’anno scorso ma, fra l’altro, direi che tutte le partecipanti sono discretamente strutturate. Questo è un bene per lo sport ma rende difficoltoso fare pronostici. Reputo che la mia squadra possa essere collocata fra quelle di media-alta classifica ma, come sempre vado dicendo, solo il campo saprà dire chi sarà la più meritevole”.
    Sullo stato attuale di forma delle biancoblu la Presidente si esprime in questi termini: “le ragazze stanno lavorando con impegno, certo che però gli ingranaggi non sono ancora rodati al meglio. Resta del lavoro da fare ma è giusto e normale che sia così. Abbiamo apportato dei cambiamenti importanti all’interno della squadra e per trovare gli automatismi perfetti direi che un mese e qualche giorno di lavoro siano pochi. L’importante, per cominciare bene la stagione agonistica, è che si scenda in campo con concentrazione e voglia di fare bene, pensare solo ad aggiudicarsi il punto successivo senza mai pensare di aver vinto fino a quando il match non sarà finito. Solo a quel punto, se avremo fatto meglio delle nostre avversarie, potremo allora dire di aver vinto”.
    Ufficio stampa

    È ormai giunta al termine la preparazione in vista dell’inizio del campionato per l’Agil Volley Trecate che, con l’amichevole svoltasi ieri sera contro l’S2M Vercelli, ha chiuso la fase degli esperimenti per meglio rodare i tatticismi della squadra.Nell’ultima settimana non sono mancate le sorprese per coach Stefano Colombo: prima ha dovuto sopperire allo stop di capitan Turchetto, fermata da un risentimento muscolare che la terrà ferma per qualche giorno ancora. Poi si è trovato a dover rimediare ai problemi fisici di Annalisa Golini che ha risentito di un forte dolore alla schiena. L’atleta, al momento in attesa degli esiti della risonanza magnetica, ha ricominciato ad allenarsi con la squadra ma evitando tutti gli esercizi che implicano il saltare. È ancora prematuro azzardare la sua presenza alla prima giornata di campionato prevista per sabato prossimo a Trecate contro le avversarie di Albese con Cassano (Co).Il morale all’interno dello spogliatoio è buono, il gruppo è conscio che sarà una stagione difficile con molte squadre che si sono rinforzate rispetto alla passata stagione.Da lunedì si cominceranno gli allenamenti non più in vista di un lavoro finalizzato alla preparazione fine a se stessa ma si comincerà a lavorare in funzione delle avversarie che si incontreranno il sabato.La Presidente Suor Giovanna Saporiti sostiene che “Sarà un campionato duro quello che sta per cominciare, forse il più competitivo delle ultime stagioni. Noi abbiamo rinforzato la squadra, cambiare la palleggiatrice non è cosa di tutti i giorni ma i risultati migliorano ogni settimana sempre più. Non è facile raggiungere un’intesa perfetta quando si conoscono da poco le compagne ma, se si continua a lavorare come stiamo facendo, l’intesa migliore non tarderà molto ad arrivare. Per quanto riguarda la stagione è difficile dire cosa potrà succedere. Certamente diverse squadre hanno decisamente migliorato la squadra rispetto all’anno scorso ma, fra l’altro, direi che tutte le partecipanti sono discretamente strutturate. Questo è un bene per lo sport ma rende difficoltoso fare pronostici. Reputo che la mia squadra possa essere collocata fra quelle di media-alta classifica ma, come sempre vado dicendo, solo il campo saprà dire chi sarà la più meritevole”.Sullo stato attuale di forma delle biancoblu la Presidente si esprime in questi termini: “le ragazze stanno lavorando con impegno, certo che però gli ingranaggi non sono ancora rodati al meglio. Resta del lavoro da fare ma è giusto e normale che sia così. Abbiamo apportato dei cambiamenti importanti all’interno della squadra e per trovare gli automatismi perfetti direi che un mese e qualche giorno di lavoro siano pochi. L’importante, per cominciare bene la stagione agonistica, è che si scenda in campo con concentrazione e voglia di fare bene, pensare solo ad aggiudicarsi il punto successivo senza mai pensare di aver vinto fino a quando il match non sarà finito. Solo a quel punto, se avremo fatto meglio delle nostre avversarie, potremo allora dire di aver vinto”.Ufficio stampa

  • Cuba prima finalista Mondiale. Le dichiarazioni post partita

    Serbia-Cuba  2-3 (25-22;17-25;29-31;25-22; 14-16)

    E’ Cuba la prima finalista dei Campionati del Mondo di Pallavolo Maschile Italia 2010. Dopo una sfida spettacolare finita al tiebreak, la Serbia si è dovuta arrendere ai colpi dei cubani che alla fine si sono dovuti arrendere dopo un match combattuto fino all’ultimo. Ora Cuba aspetta la vincente dell’altra semifinale di questa sera tra l’Italia e il Brasile per l’ultimo atto del Mondiale in programma domani sera sempre al Palalottomatica alle 21.

    Per Cuba è la seconda finale del Campionato del Mondo maschile nella sua storia. In precedenza c’era riuscita soltanto nel 1990 a Rio de Janeiro, quando poi perse contro gli azzurri.  Nel palmares di Cuba altre due medaglie di bronzo: nel 1978 e nel 1998.

    Serbia-Cuba  2-3 (25-22;17-25;29-31;25-22; 14-16)

    It’s Cuba the first finalist of the Volleyball World Championship 2010.

    After two hours of pure volleyball show – ended with a tiebreak – Serbia was forced to surrender to the hits of the caribbeans, who are now waiting the winner from the other match between Italy and Brazil, to see which one will be their opponent in tomorrow evening’s (9 pm, PalaLottomatica in Rome) final.

    Cuba gets to the final for the second time in their history. The first one was in 1990 in Rio de Janeiro, when they lost against Italy. In Cuba’s roll of honour there are also two bronze medals: in 1978 and 1998.

    Aguirre Hierrezuelo (Cuba): “Siamo scesi in campo molto bene contro una squadra importante. È stata la nostra miglior partita nel mondiale, domani andiamo a vincere”.

    Robertlandy Simon (Cuba): “Il Mondiale è come una guerra, ci manca l’ultima battaglia, non c’è pericolo della stanchezza. All’inizio del mondiale non pensavamo di arrivare in fondo. Siamo abituati a pensare giorno per giorno. Sono orgoglioso di giocare a Cuba”.

    Yoandi Hidalgo Leal (Cuba): “Siamo in finale, questo è quello che conta. Quale sarà l’avversario non è importante. Questa sera il tifo del pubblico è stato davvero fondamentale”.

    Igor Kolakovic (head coach Serbia) – E’ stato un match duro, congratulazioni alla squadra cubana ad essere riuscita a raggiungere la finale. Abbiamo lottato molto specialmente alla fine del 5 set ma Cuba ci ha murato per ben tre volte. Dbbbiamo realmente pensare a come vincere domani, in che modo. Questo è ciò che conta.

    Bojan Janic (Serbia): “Abbiamo giocato male. Non so nemmeno come siamo riusciti a vincere due set. Siamo entrati in campo concentrati  e ci siamo rimasti per il primo set. Poi c’è mancata l’energia giusta e abbiamo concesso troppo agli avversari”.

    Ivan Miljkovic (Serbia): “Purtroppo abbiamo perso per due punti di differenza. La partita è stata intensa e molto tirata fino all’ultimo punto. Siamo stati bravi a rispondere agli attacchi degli avversari e abbiamo tenuto anche quando loro hanno giocato meglio, però alla fine sono stati più bravi loro.”

    Nikola Kovacevic (Serbia): “ Quella di oggi è stata un gran partita, in cui entrambe le squadre hanno dato tutto quello che avevano per vincere. Molte fasi del gioco sono state punto a punto e anche il tie-break è stata una battaglia sul filo di lana; dopo esserci portati in vantaggio,  abbiamo subito la loro reazione, e nel finale non vi è stato nulla da fare”.

    Aguirre Hierrezuelo (Cuba): “We entered the court to face a strong team. It’s been our best match in this tournament, Tomorrow we want to win”.

    Robertlandy Simon (Cuba): “The Championship is like a war, we still miss the last battle. At the beginning we didn’t think we would have reached the final. We are used to play day by day. I’m proud of playing in Cuba”.

    Yoandi Hidalgo Leal (Cuba): “We are in the final, that’s the important thing. Which one will be the opponent, we don’t care. This evening our supporters have been a key factor”.

    Igor Kolakovic (head coach Serbia) – It’s been a hard match, congratulations to Cuba for having made it out. We fought hard, especially at the end of the final set, but Cuba blocked very well for three times: now we have to concentrate on tomorrow’s match.

    Bojan Janic (Serbia): “We didn’t play well. I don’t even know how we could win two sets. We entered the court concentrated and we still were during the first set. Then we lacked energy and conceded too much to our opponents.”.

    Ivan Miljkovic (Serbia): “Unfortunately we lost by two points only. The match has been very intense until the end. We were good at replying to their attacks, but in the end they were better than us”.

    Nikola Kovacevic (Serbia): “It’s been a great match, both of us tried to do our best. In many phases we went on point by point and the tie-break, too, has been a hard fought battle. After our advantage they reacted, and at the end we were not able to oppose anything more”.

    Ufficio stampa

  • Boom di spettatori per i Mondiali di Pallavolo: 309 mila dal 25 settembre a oggi

    Con i 7.500 spettatori di Roma per la semifinale Serbia-Cuba (questa sera saranno molti di più per il match dell’Italia) e il tutto esaurito di Modena, in quasi cinquemila (4.700) per la finale 7-8 posto tra Bulgaria e Germania oltre ai 2.000 di Firenze (finale 11-12 posto tra Spagna e Francia) il Mondiale supera abbondantemente quota 300mila spettatori con 309 mila appassionati che dal primo giorno della rassegna iridata hanno affollato le tribune dei 10 palazzetti. Un numero destinato a crescere sensibilmente dopo le sfide di questa sera e la finalissima di domani.

    With 7,540 spectators for the semifinal between Serbia and Cuba in Rome (but tonight they will be many more, for Italy’s match), with “sold out” in Modena (4,700 for the final 7th-8th place between Bulgaria and Germany) and over 2,000 in Florence (Spain-France for the 11th place) this World Championship largely goes over 300,000 spectators: namely 309,000 fans that since the very beginning filled the stands of the ten venues. A number which will certainly grow after the challenges played today and the final match which will be played tomorrow.

    Ufficio stampa

  • Sul Corriere della Sera Fabio De Luigi racconta: “Quanta è alta la rete! Schiacciare mi sembra un reato”

    All’inizio era il cinema. Attori e attrici come semidei, Via Veneto, La Dolce Vita,Marcello-Marcello, bagni di folla e di fontana di Trevi.
    Poi tutto finì e arrivò lo sport. Primo, il calcio. Il calcio e i calciatori sempre più figli di uno sport fatto di spot. Ma se funziona con il calcio — deve avere pensato
    qualcuno — perché non altre discipline? E allora vai di salto in lungo, basket, tennis,nuoto… fuochino… e finalmente Lei: la Pallavolo Femminile, la prova che Dio esiste e che
    molto probabilmente ci vuole tanto bene.
    Certo, in questi giorni si parla di quella maschile, della nazionale battezzata «dei senza fenomeni» ma giunta in semifinale a dispetto di ogni pronostico.
    Bello, commovente, con la possibilità di sbizzarrirsi dando vita a grandi metafore sulla bellezza dello sport fatto di sudore e forza di volontà ma ai miei occhi di finto allenatore di pallavolo — vestirò questi
    panni nel prossimo film di Fausto Brizzi Maschi Contro Femmine — è come se al concerto dei Rolling Stones qualcuno mi sussurrasse all’orecchio quanto è bravo Tony Renis.
    Anche Tony ha intrapreso una carriera brillante senza avere corde vocali fenomenali ma a me piacciono i Rolling Stones!
    Anche io a metafore me la cavo mica male, anche se l’uomo di sport che vive in me da 43 anni mi sta facendo notare quanto poco abbia concesso a un’impresa sportiva che riporta la nazionale italiana tra le elite mondiali.
    Infondo, chi meglio dell’imbolsito che vive in me può testimoniare quanto questo sport, come tutti a parte il curling, sia difficile da praticare?
    Avete presente quanto è alta una rete da pallavolo? Io sì. L’ho vista durante le riprese del film. È talmente alta che se non sei un giocatore integro, il solo pensiero di riuscire a schiacciare un pallone dell’altra parte del campo è reato.
    L’organizzazione mondiale della sanità in questo senso è stata categorica: arrestate tutti quelli che ci provano. E nel mio caso era una rete abbassata per esigenze cinematografiche.
    Per fortuna la ragazze del Novara, squadra che ha prestato (poi a fatica le abbiamo restituite) le proprie atlete al film, mi hanno spiegato come fare e oggi posso dire con fierezza che anch’io ho avuto uno strappo muscolare dorsale con complicazioni e quattro mesi di stop.
    Detto questo, cosa aggiungere?
    Tre considerazioni; queste: lo sport è bello. Se è femminile è meglio. Se è pallavolo, grazie…

    Da LVF

  • BELLA PROVA DELLA SIR PERUGIA NELL’ALLENAMENTO CONGIUNTO CON SANTA CROCE

    Finisce con due set a testa la “sgambata” dei Block Devils contro la NGM Mobile. Bene il serbo Dokic e buona la prestazione generale di un gruppo che si dimostra sempre molto determinato e generoso –

    SIR SAFETY PERUGIA-NGM MOBILE SANTA CROCE 2-2

    Parziali: 25-19, 22-25, 23-25, 25-19

    SIR SAFETY PERUGIA: Serafini 2, Dokic 23, Curti 9, Tomasello 8, Rigoni 8, Hietanen 15, Fusaro (libero), Ranghieri 8, Barbareschi. N.E.: Morelli, Bagnolesi, Lattanzi, Prandi. All. Dall’Olio, vice all. Sacchinelli.

    NGM MOBILE SANTA CROCE: Monopoli 2, Tamburo 15, Elia 3, Pagni 5, Snippe 17, Cotroneo 2, Tosi F. (libero), Baldaccini 2, Catania, Tosi L., Ihnatenya 1. All. Blengini.

    LE CIFRE – PERUGIA: b.v. 4, b.s. 9, ric.pos. 63%, ric.prf. 35, att. 45%, m. 14.

    PERUGIA – Si chiude con un inconsueto 2-2 l’allenamento congiunto di ieri sera tra Sir Safety Perugia e NGM Mobile Santa Croce. Quattro i set disputati dalle due compagini molto proficui dal punto di vista tecnico e molto interessanti sotto il profilo del gioco. Dall’Olio ha schierato inizialmente la formazione con Serafini al palleggio, Dokic opposto, Curti e Tomasello in zona tre, Rigoni e Hietanen alle bande e Fusaro libero. Blengini, coach toscano, ha risposto con il “6+1” formato dalla diagonale Monopoli-Tamburo, Pagni ed Elia centrali, Snippe e Cotroneo (vista la contemporanea assenza dello spagnolo Noda e di Mattioli) in zona quattro e Federico Tosi libero. L’incontro si è mantenuto per tutta la sua durata molto combattuto e con diversi scambi agonistici e spettacolari. Dall’Olio, in vista del vicino esordio in campionato, ha mantenuto pressoché inalterato lo schiarimento in campo per quasi tutta la durata della sfida, alternando il solo Hietanen dal terzo set con Alex Ranghieri (ristabilitosi da qualche linea di febbre accusata il giorno precedente). Dal punto di vista fisico, la gradita notizia è stato il ritorno in campo, seppure per brevi scampoli di gioco, di Giorgio Barbareschi, ormai pienamente ristabilitosi dai problemi muscolari accusati durante la preparazione. I bianconeri hanno fatto propri il primo ed il quarto parziale, mentre Santa Croce ha conquistato secondo e terzo set. I bianconeri hanno piacevolmente colpito per la determinazione e l’ardore messo in campo, caratteristica che si evidenzia sin dalle prime amichevoli stagionali e che può essere il vero marchio di fabbrica della squadra. A livello di fondamentali, molto bene sono andato il muro e la difesa, ossia quelle situazioni che riguardano la fase break e che sono un po’ il “misuratore” dell’attenzione dei ragazzi in campo. Tra i singoli, nota di merito per l’opposto Dokic, giocatore che sta assumendo un ruolo sempre più importante nei meccanismi della fase offensiva. Il serbo ha furoreggiato in attacco, dimostrandosi allo stesso tempo molto pericoloso a muro e continuo al servizio. Bene in regia anche Serafini (fenomenale anche in difesa) e molto bravi i due centrali Curti e Tomasello, specialmente quando si tratta di fermare gli attacchi avversari. Solita qualità assicurata invece dai martelli Hietanen e Rigoni ed ancora prestazione positiva del giovane Fusaro. Il risultato, soprattutto perché venuto al termine di una match ben giocato, può essere accolto con soddisfazione dalla Sir, considerando anche che di fronte i Block Devils avevano una squadra di assoluto livello per l’A2 con elementi del calibro di Monopoli, Tamburo e Snippe in grado di fare la differenza. E questo, quando alla “prima” di Pineto mancano ormai nove giorni, è il segnale più interessante.

    Ufficio stampa

  • Paula è tornata ad allenarsi. Dani Lins lieve infortunio

    Alla fine della prossima settimana, l’allenatore brasiliano di pallavolo femminile’, Jose Roberto Guimaraes, deve definire il gruppo che andrà in Giappone. Paula, ha recuperato da un infortunio alla caviglia sx ed è tornata a Saquarema lunedì 4 ottobre. “Ho iniziato lunedì lentamente, ma poco a poco ho aumentato. Voglio fare di tutto per andare in Giappone “, ha detto Paula.

    Dani Lins ha subito un piccolo infortunio alla caviglia dx mercoledì, gli esami non hanno evidenziato lesioni ossee, ritornerà ad allenarsi lunedì.

    CBV

  • Presentato a Roma il 66° Campionato di Serie A 2010/11 alla presenza del Presidente della FIVB

    Per la prima volta nella storia la Presentazione Ufficiale della stagione di Serie A Maschile è stata onorata dalla presenza del massimo esponente del volley mondiale: il Presidente della FIVB Jizhong Wei è stato accolto dal Presidente della Lega Pallavolo Serie A Diego Mosna e ha lanciato il 66° Campionato di Serie A sottolineandone l’enorme valenza per l’intero mondo della pallavolo, definendo i Club come linfa vitale per tutto il movimento del volley. “Uno dei più importanti cambiamenti che abbiamo fatto – ha aggiunto Wei – è stato mettere i campionati nazionali come priorità nel mondo”. Il Presidente Wei ha anche sottolineato l’eccezionale copertura televisiva della Lega e ha sottolineato che il sistema della “Talpa” è allo studio della FIVB.

    Con l’occasione il Presidente Wei ha annunciato che si sta pensando una nuova rivoluzionaria regola di gioco: l’ipotesi che, pur mantenendo sempre a 6 il numero delle sostituzioni per set, le stesse diventerebbero libere, consentendo quindi che un giocatore possa entrare in campo più volte e al posto di qualunque compagno.

    E’ intervenuto poi il Presidente della Federazione Italiana Carlo Magri che ha ribadito la necessità di far fare un salto di qualità ulteriore al movimento attraverso unitarietà e intenti comuni, sfruttando il momento positivo che sta vivendo il volley nazionale in questi Campionati del Mondo sia nel campo che a livello organizzativo e di immagine.

    Il Presidente Diego Mosna e l’Amministratore Delegato Massimo Righi hanno poi illustrato i punti salienti della prossima stagione sportiva che prenderà il via il 17 ottobre per la Serie A2, mentre è fissato a domenica 24 ottobre l’appuntamento con la Serie A1.

    Per il secondo anno consecutivo l’esclusiva nazionale spetta alle reti RAI. La TV di Stato trasmetterà sui suoi canali sportivi (Rai Sport 1 e Rai Sport 2) le partite del campionato di A1 e gli eventi. La programmazione televisiva, come lo scorso anno, prevede una partita al sabato alle 16.00 e una domenicale alle 18.00. e’ stato annunciato anche un accordo vicino alla firma con Eurosport, che trasmetterà una partita di A1 in Europa.

    Grande novità della stagione riguarda la Serie A2: il campionato sarà trasmesso da Sportitalia, pronta a dare spazio alle news e alle interviste della Serie A2 anche durante la settimana. Sportitalia e Sportitalia 2 (canali 23 e 24 del digitale terrestre e 225 e 226 della piattaforma SKY) e Sportitalia 24 (presente sul canale 21 del digitale terrestre nelle zone già in fase di switch over e a switch off completato) saranno quindi tutti coinvolti nella visibilità del campionato. Nuovo anche l’orario delle partite televisive: Sportitalia 2 trasmetterà i match della Serie A2 la domenica alle ore 11.30 in diretta.

    Prosegue l’interesse dimostrato dalle emittenti straniere. ESPN Brazil ha già confermato il suo assoluto interesse per il campionato italiano, rinnovando l’accordo con la Lega per le differite della Serie A1 sul suo canale. Al fianco della Lega è poi ancora Al Jazeera Sport, che dal 2004 garantisce una copertura enorme in Africa e Asia con le immagini in diretta dei match di Serie A1.

    Il 66° campionato si ascolterà come sempre sulla frequenze di Radio Rai 1, nell’appuntamento domenicale con “Pallavolando” per la conduzione di Simonetta Martellini. Non mancheranno inoltre approfondimenti sul campionato di volley all’interno di “Zona Cesarini”, in onda ogni lunedì sera. Radio Lattemiele prosegue la partnership con la Lega Pallavolo e grazie alla striscia quotidiana “Fuori Banda” e all’appuntamento domenicale “Set&Note”, Marco Caronna darà notizie e interviste dai campi, miscelando musica e schiacciate con il suo format esclusivo.

    Annunciati anche nuovi criteri per l’accesso alla Champions League che saranno discussi con la CEV: una delle partecipanti diventerebbe la prima della regular season, assieme alla squadra campione e alla vincitrice della Coppa Italia.

    La stagione 2010/11 segna il cambio del pallone ufficiale di gara con l’esordio in Serie A Maschile dell’avveniristico e tecnologico V5M5000, nuova linea proposta dalla Molten per gli inconfondibili palloni tricolore. Fabrizio Ruffinatti, Amministratore Delegato di Advanced Distribution, introduce il nuovo pallone, che nasce dalla necessità di adeguarsi al continuo evolversi della pallavolo moderna. Modificato nel materiale, ora a nido d’ape per garantire più stabilità nella traiettoria, il rivoluzionario pallone dal nuovissimo design, permette ai giocatori di avere un controllo maggiore dello strumento.

    Il vernissage, presentato da Marco Caronna e Fefé De Giorgi, ha visto avvicendarsi ad interventi istituzionali anche alcuni momenti di spettacolo, racchiusi nelle clip dedicate alla FIVB ed al Campionato del Mondo in corso in Italia, alle immagini riguardanti le vittorie della passata stagione e a Sport Moles, il progetto della “Talpa”, ideato dalla Lega Pallavolo Serie A che suscita grande interesse a livello internazionale.

    Nell’occasione sono stati ufficializzati i premi di Lega della stagione sportiva 2009/10, alcuni dei quali ritirati oggi da Andrea Giani e dagli arbitri Paolo Barbero e Alessandro Tanasi.

    Premio “Costa-Anderlini”, miglior allenatore di nazionalità italiana

    Alberto Giuliani Serie A1

    Andrea Giani Serie A2

    Premio “Gianfranco Badiali”, miglior giocatore italiano under 23

    Gabriele Maruotti Serie A1

    Ivan Zaytsev Serie A2

    Premio “Jimmy George”, Societa’ di Serie A1 con il pubblico piu’ corretto

    Itas Diatec Trentino

    Premio “Kirk Kilgour”, Società di Serie A2 con il pubblico piu corretto

    Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

    Premio “Ilario Toniolo”, migliore arbitro di Serie A1

    Paolo Barbero

    Premio “Cesare Massaro”, miglior arbitro di Serie A2

    Alessandro Tanasi

    Premio “Andrej Kuznetsov”, Miglior Realizzatore in Assoluto

    Angel Dennis Serie A1

    Anderson Giacomini Serie A2

    Premio “Milena Pastore”, miglior Giornalista Under 35

    Fabrizio Monari

    Classifiche Individuali di Rendimento

    Miglior Servizio – Osmany Juantorena

    Miglior Ricezione – Alessandro Paparoni

    Miglior Schiacciatore – Leonel Marshall

    Miglior Centrale – Luigi Mastrangelo

    Maggior numero di Ace – Igor Omrcen

    Maggior numero di Muri Vincenti – Konstantin Shumov

    Maggior numero di Attacchi Vincenti – Mauro Gavotto

    Lega Volley

  • Nazionale femminile – Le 15 azzurre convocate per l’Edison Challenge Cup

    Si sposta ad Alassio la marcia di preparazione delle azzurre in vista del Campionato del Mondo femminile che si svolgerà dal 29 ottobre al 14 novembre in Giappone. Le ragazze guidate da Massimo Barbolini, che si radunano  domenica 10 ottobre,  prenderanno parte alla Edison Challenge Cup (15-17 ottobre), torneo quadrangolare al quale parteciperanno anche: Russia, Serbia e Croazia.

    Su indicazione del ct azzurro sono state convocate 15 atlete: Arcangeli e Rondon (Despar Perugia); Crisanti (Yamamay Busto Arsizio); Di Iulio e Garzaro (Chateau d’Ax Urbino Volley); Barcellini (Asystel Novara); Sirressi  (Cfc Recycled Castellana Grotte); Cardullo (MC Carnaghi Villa Cortese); Arrighetti, Bosetti, Lo Bianco, Ortolani e Piccinini (Foppapedretti Bergamo); Del Core (Eczacibasi Istanbul); Gioli (Dinamo Mosca).

    Fipav

  • Mondiali 2010 – Le dichiarazioni degli azzurri aspettando la semifinale contro il Brasile

    Dopo la vittoria di ieri sera contro la Francia che ha spalancato agli azzurri le porte della semifinale contro il Brasile (sabato ore 21), la squadra questa mattina ha avuto un incontro informale con la stampa.

    Per l’Italia si tratta della quinta semifinale della sua storia, l’ultima delle quali risale al 1998, proprio contro la formazione verdeoro.

    Matej Cernic: “Fisicamente sto meglio, ma non al cento per cento, per fortuna non c’è niente di grave agli addominali, è solo un affaticamento muscolare. Come squadra siamo cresciuti molto in questo Mondiale, i cali che abbiamo avuto con la Francia, come con altre squadre che sulla carta sono un gradino sotto, sono fisiologici. Non si può tenere alto il ritmo per tutta la partita. A parte questo stiamo bene, abbiamo voglia di vincere e conquistare la finale, la nostra è un squadra molto unita, da tempo non si vedeva un gruppo così bello di ragazzi disponibili, lo abbiamo dimostrato in queste partite , in cui tutti sono stati protagonisti. Contro il Brasile sarà una partita difficile. E’ inutile negarlo,  sono ancora loro i favoriti, noi dovremo dare il 120% e giocare la partita perfetta. Il pubblico di Roma è splendido, ti dà una grande mano nei momenti difficili, una carica enorme, mi vengono i brividi a ripensare a quell’Europeo del 2005, speriamo si possa ripetere l’impresa”.

    Andrea Sala: “Partite come quella di ieri ti tolgono tante energie mentali più che fisiche. Oggi e domani dovremo riposare un po’, tutti abbiamo dato il massimo. Le emozioni che abbiamo provato in questi giorni non riesci a viverle in una vita intera. Ora siamo qui e ce la giocheremo; abbiamo lavorato sei mesi per trovarci a questo punto, vogliamo continuare su questa strada anche grazie all’apporto del nostro pubblico”.

    Ivan Zaytsev: “È inutile dire che sono felice di far parte di questo guppo, per me è un sogno, ho dato tutto in questi mesi.  Stiamo giocando una buona pallavolo anche se ora è arrivato il momento della verità. Il Brasile fa meno paura rispetto agli anni passati, hanno cambiato qualcosa, ma rimangono sempre una grandissima squadra. Dovremo cercare di sbagliare il meno possibile e cercare di metterli sotto pressione”.

    Michal Lasko: “E’ una sensazione bellissima essere qui. Quella con il Brasile è la sfida per antonomasia, inutile dire che è gratificante poterla giocare. Sarà una partita difficile, ma non sono invincibili. Noi siamo cresciuti molto come collettivo, abbiamo dimostrato di essere un gruppo vero, ognuno ha dato qualcosa quando è stato chiamato in causa. Per quanto mi riguarda ho trovato molto più spazio di quello che pensavo, Fei è un fuoriclasse e sono felice di poterlo sostituire in alcune fasi del match”.

    Valerio Vermiglio: “Essere tra le prime quattro formazioni al mondo è già un risultato, soprattutto dopo la scorsa stagione che ha lasciato in tutti noi l’amaro in bocca. Siamo arrivati qui meritatamente, non abbiamo nulla da perdere, daremo il massimo per regalarci e regalare al nostro pubblico una serata indimenticabile”.

    Cristian Savani: “Giocare queste partite è il sogno di ogni atleta, sono sfide nelle quali devi dare il cento per cento. Per vincere dovremo essere bravi a rimanere sempre concentrati, ma avremo bisogno anche di un po’ di fortuna e di questo meraviglioso pubblico. Nella pallavolo moderna tutto è possibile”.

    Luigi Mastrangelo: “Quella di sabato è un’occasione irripetibile. Abbiamo l’opportunità di battere il Brasile; per me significherebbe prendere la rivincita della sconfitta nella finale olimpica di Atene 2004. Loro non sono più una micidiale macchina da punti come allora, ma hanno dei punti deboli che noi dovremo sfruttare”.

    Emanuele Birarelli: “Per tutti noi essere qui era il primo obiettivo e in quest’ottica abbiamo lavorato molto negli ultimi mesi. Di certo non siamo appagati, vogliamo disputare una grande partita pur non partendo con i favori del pronostico. Durante il Mondiale abbiamo incontrato delle difficoltà come è capitato al Brasile contro la Repubblica Ceca, ma d’altronde in manifestazioni di così alto livello è quasi impensabile arrivare in fondo senza intoppi”.

    Davide Marra: “Per me scendere in campo sabato sarà una grande emozione, quando contro la Francia è caduto a terra il pallone decisivo ho ripensato a tutti i scrifici fatti nella mia carriera. In semifinale dovremo tenere alta la concentrazione per riuscire a fare nostra la partita”.

    Simone Parodi: “Arriviamo a questa partita veramente carichi, le ultime due vittorie e il fatto di poter giocare di fronte a un pubblico così caldo e appassionato ci danno una spinta in più”.

    Andrea Bari: “Raggiungere le semifinali è una grande soddisfazione, ma non significa

    aver vinto. In questa partita che vede contrapposte due scuole di pensiero diverse sarà fondamentale tenere alta la concentrazione per tutto l’arco della partita”.

    CONFERENZA STAMPA – Si terrà domani alle ore 13.30 presso l’Hotel Sheraton Four Points in Viale degli Eroi di Cefalonia 301 a Roma la conferenza stampa ufficiale dei quattro allenatori delle squadre semifinaliste.

    BOOM DI ASCOLTI PER ITALIA-FRANCIA – Grande risultato televisivo per l’incontro di ieri dell’Italia: la vittoria degli azzurri contro la Francia andata in onda  su RaiSport 1 è stata seguita da 794mila spettatori con uno share del 2,91%.

    Fipav – Foto Fivb

  • Nasce la Rebecchi-Nordmeccanica

    La Rebecchi Volley Piacenza è lieta di annunciare un nuovo grande sponsor: si tratta di Nordmeccanica, industria piacentina leader mondiale nella progettazione e produzione delle macchine per imballaggio flessibile nota per la continua capacità di ideare e realizzare soluzioni tecniche all’avanguardia.

    Ecco come Giovanni Rebecchi ha sottolineato il nuovo accordo: “Siamo orgogliosi di avere come partner il gruppo Nordmeccanica, non solo per la notevole importanza di questa industria nel panorama mondiale, ma anche per il grande impegno che la famiglia Cerciello sta dimostrando nel sostenere lo sport piacentino e in particolare la pallavolo femminile, e per questo la ringrazio pubblicamente.”

    Nei prossimi giorni verrà organizzato un evento in cui i massimi dirigenti di Nordmeccanica appariranno al fianco delle giocatrici e dello staff per presentare ai  giornalisti tutti i dettagli della nuova sponsorizzazione a sostegno della squadra che si accinge a difendere i colori di Piacenza nel massimo campionato italiano.

    Ufficio stampa