Agil Volley Trecate,  Campionato Nazionale di Serie B2 femminile – Girone A
Agil Volley Trecate – Fo.Co.L. Legnano 1-3
(24-26, 25-19, 20-25, 23-25)
Si sono affrontate a viso aperto Trecate e Legnano nella terza giornata del campionato si serie B2, girone A, in una sfida che, sebbene svoltasi ad inizio stagione, aveva già il sapore del match rivelazione.
Parte subito bene l’Agil, lascia pochi spazi di manovra alle avversarie ed è reattiva su ogni palla. Legnano non è avversaria che si faccia intimidire ma le padrone di casa sembrano avere quel qualcosa in più che permette loro di allungare riuscendo ad arrivare al primo stop tecnico con il punteggio di (8-6); al rientro in campo sono sempre le ragazze di coach Stefano Colombo a guadagnare terreno arrivando ad avere quattro punti di margine al secondo giro di boa (16-12) ed un massimo di sei lunghezze di distacco sui 21-15. Ma, da questo momento, Legnano rialza la testa e lo fa con una caparbietà ed una tenacia che spiazza l’Agil. Comincia una rimonta costruita un mattoncino per volta ma che porta ad azzerare lo svantaggio sulle avversarie sul punteggio di 23 pari. L’Agil accusa il contraccolpo psicologico e non riesce a giocare con la calma e la lucidità che aveva contraddistinto le manovre trecatesi della prima parte del set. Adesso sono ancora le ospiti a tentare l’allungo ma l’Agil risponde e riporta in parità il conteggio dei punti, 24-24. Legnano è lesto ad approfittare delle distrazioni avversarie e con due punti in successione si aggiudica la prima frazione con il punteggio di 24-26.
Nel secondo set le padrone di casa ritrovano la tranquillità della prima parte della partita e, sebbene Legnano cerchi in ogni modo di incalzare le avversarie, Baigueri e compagne non si lasciano sorprendere e rispondono punto su punto alle giocate avversarie; si arriva al primo time out tecnico con Legnano avanti di due lunghezze (6-8) ma, al rientro, è l’Agil ad impossessarsi del testimone cominciando a dettare tempi e modi della frazione. Al secondo stop i punti di distanza sono diventati cinque a favore dell’Agil (16-11). Adesso Legnano cerca di rialzare la testa ed in parte ci riesce portandosi a sole due lunghezze dall’Agil, 20-18. Ma a questo punto è ancora l’Agil a dare il giusto scossone e riportare a debita distanza le avversarie. La seconda partita finisce con il punteggio di 25-19.
La terza frazione, dopo una fase iniziale di studio, dove viene anche effettuata una sostituzione da parte di coach Colombo (Turchetto al posto di Golini), vede Legnano prendere le redini del set chiudendo avanti il primo stop (7-8) ed andando poi continuamente ad allungare fino al secondo stop (11-16). L’Agil non vuole farsi sfuggire di mano il match ed allora, con grande spirito di sacrificio, riesce ad organizzarsi e ridurre sempre più la differenza punti con Legnano: l’operazione riesce fino ad arrivare alla cancellazione dello svantaggio sul punteggio di 19 pari. Ma è ancora una volta Legnano a tentare il colpo di reni: l’operazione riesce consentendo alle ospiti di allungare quel tanto che basta per chiudere la frazione in tranquillità con il punteggio di 20-25.
Nel quarto set l’Agil non vuole arrendersi, ma nemmeno Legnano vuole rinunciare alla tentazione di tornare a casa avendo fatto bottino pieno su un campo difficile come quello di Trecate. Su questa falsa riga le due squadre si affrontano a viso aperto, lottando su ogni punto. Al primo giro di boa c’è davanti l’Agil di un punto (8-7), al secondo time out si conferma la sostanziale parità fra le due squadre in campo (16-15). Nell’ultima parte del set la sostanziale parità la fa ancora da padrona fino ai 18 pari dove è cominciata un’altra fase di forcing da parte di Legnano che è sfociata con la vittoria di frazione e chiusura dell’incontro con il punteggio di 23-25.
Al termine della partita coach Stefano Colombo è apparso piuttosto scuro in volto ed ha affermato che “Anche se le avversarie erano e sono indubbiamente forti, ritengo che noi abbiamo gettato al vento una partita. Abbiamo fatto troppi errori su pallette che avremmo dovuto giocare in ben altro modo. Oggi, purtroppo, nessun reparto ha funzionato perfettamente tanto è vero che mi sono trovato costretto a fare delle sostituzioni per cercare di migliorare la fluidità di manovra”.
Marco Tolotti
Tabellino: Zarini 9, Golini 10, Mo 5, Barboni 13, Ghisleri 7, Giovannelli 4, Baigueri (L) 2, Morandi 10, Oliva 0, Turchetto 3, Marino 1, Tonelli (L), Saporiti n.e.
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VOLLEY B1 FEMMINILE Secondo successo consecutivo per 3 a 0
Stem Parma Ascensori ancora sul velluto
Vittoria netta con Settimo Torinese e secondo posto agguantato
Lilliput Pallavolo – Stem Parma Ascensori 0-3
(22-25; 19-25; 22-25)
Lilliput Pallavolo TO: Moruzzi 5, Bogliani 8, Bazzarone, Parlangeli (L), Cagnoni 14, Bruno, Rinaldi 4, Raimondo 13, Sirchia, Olocco 6, Akrari 1. N.e.: Visentin. All. Moglio, Gobbato.
Stem Parma Ascensori Collecchio: Silva, Belfiore 11, Korcz 7, Cirilli 8, Sotera 1, Ronchetti (L), Francesconi 12, Galtarossa 3, Benini 12. N.e.: Zanichelli, Cannarsa, Baldelli. All. Codeluppi, Scaltriti.
Arbitri: Pietro Colella di Mantova e Luca Avaldi di Crema.
Note: Durata set: 29’, 24’, 28’: tot 81’. Lilliput: battute sbagliate 5, vincenti 7, muri 8, errori 22; Stem Parma Ascensori: b. s. 4, v. 6, muri 6, err. 12.
La Stem Parma Ascensori torna dalla trasferta di Settimo Torinese con la consapevolezza di aver disputato una grande partita e di essere una grande squadra. Sicuramente l’avversario non era dei più agevoli, visto che il Lilliput si presentava alla sfida dopo un successo su Matia Ornavasso (3-2) e una sconfitta di misura (2-3) contro la Saugella Monza. Ma nonostante questo, le collecchiesi sono scese sul parquet con la giusta concentrazione, dominando il match dall’inizio alla fine, mostrando pochi punti deboli. Il tecnico Codeluppi schiera la solita formazione con Galtarossa in regia, Benini opposta, Cirilli e Francesconi di banda, Belfiore e Korcz al centro e Ronchetti libero; mister Moglio si oppone con la palleggiatrice Sirchia, l’opposta Olocco, le schiacciatrici Cagnoni e Raimondo, le centrali Moruzzi e Bogliani ed il libero Parlangeli. Inutile raccontare la cronaca della partita, perché le parmensi hanno mantenuto sempre il comando del gioco, non lasciando diritto di replica alle rivali. Nel primo parziale i punteggi dei due time out tecnici parlano da soli (3-8 e 9-16), con le piemontesi che solo nel finale di set (14-21) rosicchiano qualche punto (22-25). Nel secondo periodo ancora Collecchio regolarmente in vantaggio di 3-4 lunghezze (4-8 e 12-16) ma questa volta Belfiore e compagne non permettono minimamente alle torinesi di avvicinarsi (19-25). Nell’ultimo parziale le padrone di casa reggono maggiormente (6-8), anche se le ospiti accelerano quando vogliono (10-16); nel momento caldo le locali si riavvicinano sul 19-21, ma la forza della Stem Parma Ascensori non concede la minima speranza alle avversarie (22-25). La formazione di mister Codeluppi, con questi tre punti incassati, sale al secondo posto in classifica in compagnia di Casalmaggiore, Terreverdiane e Reggio Emilia a quota 6 punti, a tre lunghezze da Vigevano, unica compagine imbattuta di questo campionato. Ma a testimonianza dell’equilibrio e dell’incertezza che regna in questo girone, le nove squadre racchiuse in due soli punti (fra 6 e 5) proprio alle spalle delle collecchiesi. Tra queste manca Monza (ancora ferma a 2), prossimo avversario domenica al Pala Leoni, data da tutti alla vigilia come squadra da battere.
Davide Bernardini
Ufficio Stampa
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VOLLEY SALUZZO – stagione sportiva 2010-2011
Comunicato n° 018 del 30 ottobre 2010
PALLAVOLO SERIE D FEMMINILE GIRONE B
Terza giornata – sabato 30 ottobre 2010
UNION VOLLEY 0
CRS VOLLEY SALUZZO 3
PARZIALI: 24-26; 17-25; 15-25.
CRS VOLLEY SALUZZO: Annalisa Demarchi, Chiara Silvestri, Elisabetta Degiovanni (capitano), Beatrice Gerbaldo, Giulia Astesana, Elisa Bonansea, Giada Mondino, Elvira Pallonetto, Carolina Rivoira, Michela Falco, Enrica Calvetti (primo libero), Elisa Aceto (secondo libero). Allenatore Flavio Boglione. Dirigente Mattia Bono.
CUMIANA – Altro successo per la Crs Volley Saluzzo che espugna Cumiana e continua nel suo filotto di vittorie. Con quello di sabato, sono tre, i successi consecutivi delle biancoblu di coach Boglione nelle prime tre giornate di campionato, ma non cambia l’obiettivo d’inizio stagione, ovvero la salvezza, da raggiungere nella maniera meno tribolata possibile. In classifica, le marchionali hanno 8 punti, ma il traguardo della permanenza matematica in categoria, è ancora lontano anni luce, per una formazione giovanissima come quella saluzzese. Ciò non toglie che questi tre successi abbiano il merito di accrescere l’autostima del gruppo di coach Boglione: arriveranno sicuramente giorni difficili, ma gestirli con polso saldo sarà fondamentale per le giovani della Crs. Sul campo di Cumiana, sono di fronte due sestetti all’insegna della linea verde. Addirittura più giovani, rispetto alle marchionali, sono le padrone di casa, un gruppo tutto Under 16, con alcune buone potenzialità.
PRIMO SET
Per l’assenza della titolare Giorgia Dalmasso, il tecnico Flavio Boglione è costretto ad un cambio nel settore delle centrali: accanto alla Silvestri fa il suo esordio Giulia Astesana, al primo contatto con la Serie D e con la prima squadra saluzzese. Confermati, gli altri componenti dello starting six: Degiovanni in palleggio; Falco opposto; Bonansea e Rivoira in banda; Calvetti libero. Si comincia all’insegno del massimo equilibrio, e la situazione si trascina per tutta la prima frazione. Molti gli errori, sull’uno e sull’altro fronte, con continui tentativi di andare via prontamente rintuzzati dalle avversarie. Quando la Crs si porta sul 24-21 sembra fatta, ma arrivano subito tre errori delle saluzzesi che riaprono completamente le danze: 24-24. Il sestetto di Boglione si ritrova nel momento peggiore e getta in campo l’orgoglio, andando a chiudere rabbiosamente ai vantaggi.
SECONDO SET
Sull’1-0, la squadra saluzzese gioca decisamente più tranquilla. Le giocate delle biancoblu sono molto più sciolte, ed il gioco, oltre che il punteggio, decolla in fretta. Ottima la gestione del set da parte di tutte le ragazze, che riducono al minimo sindacale le sbavature. Nel corso della frazione spazio anche per la Pallonetto, che entra in banda e si fa trovare subito pronta.
TERZO SET
Pronti via, e la Crs scatta subito sull’11-3. Con la strada spianata, la formazione marchionale supera il tentativo di rientro delle locali (11-7) e chiude in scioltezza senza lasciare più nulla per strada. Esordio stagionale in prima squadra (e assoluto in Serie D) anche per l’opposto Giada Mondino, che entra a frazione inoltrata.
PROSSIMO TURNO
Crs Volley Saluzzo-In Volley (sabato 6 novembre ore 18.30).
Paolo Costa
Addetto stampa Volley Saluzzo
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B2F GIR.A: FAMILA HAMBIMAT CHIERI TERZA SINFONIA
FAMILA HABIMAT          3
PICCO LECCO                    1
FAMILA HABIMAT: Bersighelli 3, Nasari 10, Pilotti 8, Soriani 12, Burzio 12, Levra Levron 16, Magaraggia (L) 1, Carando 2, Molineris, Pesce, Vergnano. Ne: Neriotti. All. Gallo
PICCO LECCO: Perego 17, Tettamanti 1, Conti 5, Panzeri 10, Galizoli 2, Ferrario 2, Rusconi, Crippa, Galimberti 7, Isella, Bernasconi, Arnaboldi (L). All.Borgnolo
ARBITRI: Bianchi e Modena
PARZIALI: 25-19, 25-16, 18-25, 25-15
CHIERI – Terzo successo in altrettante gare per la Famila Habimat Chieri. La compagine allenata da Max Gallo e Claudio Feyles regola in quattro set la Picco Lecco salendo a quota otto in graduatoria. Un gran bell’inizio di campionato per una compagine allestita con l’obiettivo di crescere nel tempo. Il giovane team chierese anche con questa prestazione sta dimostrando di essersi ambientata bene nella categoria. Nei primi due set soprattutto ha messo in mostra un bel gioco con il muro che è risultato essere uno dei fondamentali migliori. Nella terza frazione le ospiti hanno aumentato il ritmo grazie ad una prova grintosa in difesa, ma nel quarto parziale Burzio e compagne sono state brave riprendere il bandolo della matassa e portare a casa tre punti di fondamentale importanza. La frazione di apertura ha visto le padrone di casa portarsi sul +5 all’altezza della seconda sospensione tecnica (16-11). Da quel momento le biancoblu hanno semplicemente amministrato il vantaggio acquisito (19-13 e 23-17) chiudendo il set senza troppi patemi d’animo. Stesso discorso nel secondo parziale (25-16). Nasari firma l’ace del 5-1, mentre l’attacco di Soriani porta al primo time-out tecnico (8-3). La Famila Habimat mette in mostra un bel bagaglio tecnico (in evidenza Levra Levron e Pilotti) portandosi avanti 18-11. Set virtualmente concluso con Burzio che mette a referto gli ultimi due palloni del parziale (25-19). Chi si aspetta un finale scontato rimane deluso perché nella terza frazione di gioco la Picco Lecco cresce d’intensità prende fiducia grazie ad una prestazione accorta specie nei fondamentali di seconda linea e con il passare del tempo assume il comando del set, complice qualche ingenuità di troppo delle locali (6-13 e 11-18). La Famila Habimat prova ha raddrizzare il parziale, ma ormai il discorso è rimandato alla frazione successiva. Un parziale che Chieri è brava a fare suo dopo un inizio equilibrato (5-5, 11-11). La svolta arriva dal 12 pari quando le locali piazzano un break di 5-0 (17-12 a firma Soriani). E’ la fuga giusta che consente alla Famila Habimat di portare a casa l’incontro (25-15).
Ufficio Stampa Chieri Volley Club
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ROTA VOLLEY – ASD SABAUDIA 3-2
( 25/14 – 25/27 – 25/23 – 20/25 – 15/12 )

Rota Volley :n.1 Piccione 18p, n.2 Inglese, n.3 Mangini, n.4 Paolini (Cap) 17p, n.7 Fastellini 8p, n.8 Macedo 15p, n.10 Mutti 6p, n.11 Giogli, n.12 Liguori 5p, n.13 Rink 1p, n. 6 Gentile (Lib). All.Grezio, in II Albanese.

ASD SABAUDIA: n.2 Centi 10p, n.4 Fiore 21p, n.5 Cimoli 1p,n.6 Agola 14p, n.7 Vaccarella, n.8 Carminati 14p, n.10 Puchaczewski, n.11 Antonucci 9p, n.12 De Angelis 1p, n.13 Marrazzo 5p, n.17 Miatello, n.18 Ruggeri, n.3 Scognamillo (lib). All. Casalvieri, in II Rossi.

Arbitri: Pizzolato e Giorgio di Putignano.

La Rota Volley, conquista con fatica una vittoria al tie-brack, contro un’avversaria che si preannunciava al di sotto delle aspettative, ma che forse è stata affrontata con sufficienza, ma che comunque ha combattuto e meritato sino alla fine, dimostrando tutto il loro valore. Palazzetto dello sport di Mercato S.Severino, come sempre gremito, con i tifosi che danno il loro man forte,  coach Grezio schiera Rink alzatrice, Liguori e Piccione schiacciatrici, Paolini opposto, Macedo e Mutti centrali con Gentile a libero, coach Casalvieri oppone De Angelis palleggiatrice, Marazzo e Carminati centrali, sulle bande Agola e Antonucci, opposto Fiore con Scognamillo libero, il primo set è tutto di marca Rota Volley, la supremazia è netta 25 a 14, e la gara sembra instradarsi su un ritmo favorevole alle padrone di casa, che forse si cullano sugli allori, e nella seconda frazione entrano in campo decisamente sottotono, con le Pontine che iniziano a crescere, la gara è vibrante e si va avanti sul punto a punto, Carminati e Centi macinano punti, con Fiore potente bocca di fuoco, la Rota regge, ma deve cadere ai punti 27 a 25 per le ospiti, nel terzo set le atlete di coach Grezio provano a farsi avanti Paolini è sempre una sicurezza, con Piccione e Macedo ottimamente ritrovata, ci si impone per 25 a 23, nel quarto parziale però le ospiti ritornano in auge, e si impongono per 25 a 20, si va al tie-brack, il palazzetto diviene una bolgia, i tifosi della Rota sospingono le loro beniamine alla vittoria con capitan Paolini, che piazza la stoccata vincente del 15 a 12. Vittoria sofferta, ma voluta, l’importante è da adesso in poi cercare di non sottovalutare, mai, nessuna avversaria, ASD Sabaudia ottimamente diretto da coach Carminati potrà essere l’out-sider del campionato.

SCAFURO ANTONIO