Tag: chieri

  • News Serie B: Cittaducale, Chieri, Vispa Volley, Campagnola, Fiorenzuola

    5^ giornata di campionato, altra partita dai sapori amari per il Cittaducale contro Casette D’Ete (AP) che si impone con il risultato finale con l’impietoso responso del campo di 3-1.  Una difesa impenetrabile la squadra di mister Domizioli che con l’asse Battistini -Testella ha vita facile su un Cittaducale che non riesce a trovare le giuste contromisure. Un match che scivola tranquillo nei primi due set per le marchigiane  che si dimostrano fin da subito un team solido e ben costruito con ben 4 giocatrici che a fine partita sono in doppia cifra. Mister Collavini prova  a cambiare l’assetto tecnico del Cittaducale inserendo le due giovanissime Bonciani e Cucchiarini entrambe classe 1992. Le due giocatrice ripagano la fiducia concessa dall’allenatore trascinando la squadra alla conquistando del 3^ set con l’inesauribile Canella ed una Ferro che và a sprazzi. L’inizio del 4^ set sembra ottimo per le laziali che conquistano il parziale di 3 a 0 ma è solo un’illusione perché Battistini smista palloni che per Mauriello e Testella è un gioco metterli a terra.
    Il team manager Turani al seguito, dichiara: “ Casette in questo momento dimostra di esserci superiore, restiamo sereni, recuperiamo tranquillità e concentriamoci al meglio per la prossima partita che sembrerà strano ma è già decisiva per il proseguo del campionato”.
    tabellino
    CITTADUCALE: Vetri 1, Negrato (L),Lunardi 7, Bonciani 1, Sarcina 3 , Capone (L), Lucchetti 2, Ferro 11, Canella 20, Angelelli  , Cucchiaini 5
    AZZURRA CASETTE:, Mauriello 14, Mancuso 11, Battistini 4, Paoloni 16, Testella 15, Fiorentini 3, Di Marino 7,
    Ufficio stampa
    *************
    Famila Habimat Chieri – Bodio Lomnago 3-0 (parziali: 25-11, 29-27, 25-16)
    CHIERI – Continua a mietere successi la Famila HabiMat Chieri. Contro il Bodio Lomnago arriva la quinta affermazione in altrettante gare. Vetta della classifica confermata. Primo set a senso unico in cui la compagine allenata da coach Gallo spicca subito il volo trovandosi avanti 6-0. Un avvio così dirompente dà sicurezza alle biancoblu che conquistano vantaggi con margini sempre più ampi (10-3, 12-4). Quando Nasari mette a terra i palloni del 19-8 e 20-8 il parziale praticamente si conclude. Troppo superiore la squadra di casa che chiude il primo parziale sul 25-11 firmato proprio dall’oppposto chierese.
    Nel secondo parziale il match si riequilibra, almeno nelle battute iniziali, perchè la squadra ospite riorganizza il gioco e parte subito con la testa avanti (4-1). A questo punto la reazione della Famila non si fa attendere. Nei fatti arriva un break di quattro a zero con due punti di Pilotti e due ace messi a segno da Bersighelli (5-4). Il set procede a strappi. Se Merlotti porta avanti di due lunghezze le ospiti (7-9), Soriani e Burzio fanno 11 pari. Le squadre procedono di pari passo fino a quota 17. Poi la compagine ospite perde Re Dionigi per infortunio al ginocchio (auguri di pronta guarigione, al suo posto entra Niada) ma nonostante questo trova la forza di portarsi a +2. La Famila Habimat è brava a giocare con pazienza e saper rintuzzare ogni volta i tentativi di fuga avversari. Anche sotto 24-22 annulla due set ball grazie a Burzio (24-24) conquistando il parziale alla terza opportunità con un muro vincente di Pilotti. (29-27).
    Nell’avvio della terza frazione di gioco c’è molto di Neriotti che sigla cinque dei primi otto punti griffati Famila Habimat (8-5). Le ospiti provano a restare aggrappate al set raggiungendo con  Bergami il nove pari. Le giovani chieresi però prima tornano avanti con Soriani (10-9) poi conquistano un break di 5-1 (15-10 che di fatto rappresenta la svolta del set. Burzio e Neriotti con due punti a testa (da 16-14 a 20-15) continuano a dare sicurezza alle padrone di casa. Levra Levron piazza il muro del +6 (21-15), Pesce scardina la ricezione avversaria con due ace (24-16). Tocca a Soriani mettere il sigillo su una partita giocata ad alto livello dalla Famila Habimat Chieri.
    TABELLINO FAMILA HABIMAT CHIERI: Bersighelli 3, Nasari 9, Soriani 6, Pilotti 11, Molineris 6, Burzio 14, Magaraggia (L) Carando, Levra Levron 2, Neriotti 6, Pesce 2. Ne: Vergnano e Garnerone All. Gallo
    Ufficio stampa
    **************
    Atmosfera da derby doveva essere e così è stato. L’Eurologistica Vispa vince per 3-1, “sciogliendo” il Fratte e balzando in testa al girone C della B2 femminile. Grande spettacolo e pallavolo di ottimo livello che ha divertito gli oltre 300 spettatori accorsi al palazzetto di Villatora. “Dopo il primo set ci stavamo preoccupando” commenta un entusiasta Presidente SandroTorresin, “poi la reazione delle ragazze sostenute da un tifo come quello di stasera ha rovesciato il risultato e ci ha emozionato tutti. Ringrazio tutto il pubblico che ci sta dando una grossa mano e le nostre piccole atlete rimaste quasi senza voce per incitare le compagne più grandi”. Anche le istituzioni di Saonara erano presenti alla serata, rappresentate dal Sindaco Andrea Buso e dal Consigliere Delegato allo Sport Damiano Stefan. Il Comune infatti, nell’ambito di un’iniziativa in collaborazione con tutte le realtà saonaresi, ha sensibilizzato il mondo sportivo locale per aiutare in modo concreto le popolazioni della provincia padovana alluvionate i primi di novembre. La società Vispa, atlete e dirigenti oltre al pubblico presente al palazzetto, hanno contribuito con delle offerte all’iniziativa.
    Primo set con un Fratte che parte a mille trascinato dall’opposto Sottana in gran spolvero (10 punti solo nel parziale) e la fuori classe Paccagnella in evidenza.  Vispa che parte contratto e poco incisivo in attacco. Mister Greco corre a i ripari inserendo Benvegnù per Curtarello a metà del parziale ma Fratte chiude con una “murata” su Chiurlotto per il 18-25. Secondo set con Vispa che decolla dopo l’8-6 del primo time out tecnico. Le ragazze di Civiero subiscono la reazione delle tuttonere e capitolano con Rolla che pianta sulla linea dei 3 metri una ricezione lunga di Curto: 25-11 il finale. Terzo parziale con il Vispa che non regala niente allungando grazie anche alla ricezione ospite che subisce l’insidioso servizio di Zanon e compagne. Paccagnella viene murata e Favari approfitta del rimpallo per mettere giù il punto nr 24. Ci pensa Salmaso a chiudere da posto 4 con un perfetto diagonale. Quarto set con Fratte ancora frastornato che subisce un break di 4-0 da un Vispa ormai incontenibile. Civiero chiede un time out e spezza il ritmo con Rulli e Cristofanon che tentano il recupero. È un fuoco di paglia: Paccagnella viene murata 2 volte da Rolla e le ospiti continuano a faticare in ricezione. Chiurlotto dalla zona 2 mette giù la palla del 24. Fratte annulla 2 match ball ma capitan Salmaso da posto 2 mette a terra una bordata in parallela per il 25-13 che chiude la partita e fa esplodere il palazzetto.  Statistiche positive per le atlete di casa, con tutti gli attaccanti in doppia cifra (Chiurlotto mvp con 18 punti); da evidenziare i 6 punti a muro di Zanon ed i 3 ciascuna di Curtarello e Favari. 5 aces in servizio ancora per Jessica Zanon oltre ai 4 di Curtarello. Prossimo turno per l’Eurologistica Vispa sabato 20 in trasferta a Belluno, ospiti del Top Team Spes. Inizio gara ore 18.
    Eurologistica Vispa – Volley Fratte 3-1
    parziali  18-25  25-11  25-15  25-13
    durata set  23′  19’  24′  22’
    Arbitri: Gianluca Sica, Ilaria Menegatti (Verona)
    Pretelli Greenline Viserba (Rn): Montironi 2, Masoni 18, Peroni 7, Pini 18, Pizzoccheri 18, Boscolo 11,  Arcangeli (L.), Corelli. Non entrate: Carnesecche, Parenti, Pironi. Morelli – Della Vittoria Ace: 6   Muri: 10  Battute sbagliate: 7 Errori : 21
    Campagnola Idea Volley: Vece 4, Alfonsi 11, Lavorenti 5, Dall’Olio 21, Costanzini 22, Egidi 12, Severi (L), Palladino 8. Non entrate: Lolli, Ferrari, Magnani, Masetti, Alvarez. Simone – Trimarchi. Ace: 11  Muri: 12  Battute sbagliate: 8  Errori : 16
    Una Campagnola corsara vince la terza partita in trasferta consecutiva al tie-break. Campagnola distratta, in vantaggio nel quarto set, butta via una vittoria piena. Due aspetti innegabili che rappresentano l’inizio campionato di questa squadra che anche ieri sera, e dalla prima giornata, schiera in campo tre under 18. Aspetto innegabile e già visto di una compagine che vede nell’esperienza di Dall’Olio, Costanzini, Egidi, Lolli l’asse portante, il collante Severi tra l’essere una giovane ed una giocatrice con tre anni d’esperienza in B, e le giovani Lavorenti, Vece, Palladino, Alfonsi, Ferrari, Masetti, Magnani (quest’ultima momentaneamente ferma per un risentimento muscolare). Capitolo a parte per l’Alvarez, scalpitante in panchina: prima uscita stagionale, per riassaporare le sensazioni di una partita dal vivo. Settimana appena trascorsa, comunque difficile per la Campagnola in vista di due trasferte che possono delineare il proseguo del campionato: piccoli problemi di salute, lavoro, traffico, impegni delle under 18, non permettono a Simone e Trimarchi di svolgere un lavoro tranquillo e costante in palestra. Primo set: Campagnola bene sino al (14-17). Un 7-0 terribile per Riserba: gioco scontato delle bolognesi: Dall’Olio fatica a passare il muro altissimo di Peroni e Masoni (21-17). La Campagnola recupera sino al 24 pari, un muro della Boscolo su Vece e la Pizzoccheri chiudono il set. Secondo set senza storia Costanzini e Dall’Olio prendono per mano la squadra. Sul 15-18 non si ripetono gli errori del set precedente e la Campagnola riapre i giochi. Terzo set: il più combattuto. Bolognesi sempre dietro: Masoni e Pini fanno vedere i sorci verdi alla difesa bolognese, che fatica non poco a ricostruire palle giocabili per gli schiacciatori. Sul 3-6, Palladino in campo per Vece.  Sul 18-15 si vede la miglior Campagnola della stagione. Lavorenti punto a muro, poi ace 20 pari. Masoni passa per il 21-20. Costanzini primo tempo; Egidi scopre si essere un opposto d’esperienza con un mani fuori ed un attacco in fast: poi la Costanzini di nuovo a punto, e corona una prestazione da incorniciare con due muri. Si rientra in campo per il quarto parziale e Riserba sembra accusare il colpo. La Campagnola raggiunge il massimo vantaggio sul 7-12 e sul 19-16. La nostra farfallina atomica Palladino chiamata in campo fa letteralmente impazzire Viserba con 5 punti ed un ace. Non basta: colpo di reni del Greeline: Masoni incontenibile pareggia il conto: Dall’Olio per due volte riporta avanti le bolognesi: ma al terzo tentativo la Peroni la blocca a muro. E’ il momento migliore delle romagnole, che mandano tutti al tie-break. Simone da gli ultimi consigli e si vede una grande Bologna scendere in campo. Subito Dall’Olio, Costanzini altro ace, muro Alfonsi: si gira sul 4-8. La Campagnola costruisce la vittoria con una battuta intelligente, molta attenzione nel gioco, Egidi tocca tutto a muro. Una lettura attenta del gioco della palleggiatrice Montironi, Severi, sempre nella posizione giusta in fase difensiva, permette alla Campagnola di portare a casa la terza vittoria consecutiva in trasferta. Prossimo sabato a Verona. L’Olivieri, come la passata stagione è una colonna del girone: vediamo quanto vale la Campagnola ad un’altra prova così impegnativa.
    Ufficio stampa
    *********
    Misterbet AL – Pavidea 0-3
    Prosegue il momento positivo della Pavidea che fa sua la quinta vittoria consecutiva in cinque gare di campionato finora disputate. Al PalaCima di Alessandria le valdardesi conquistano l’intera posta in palio, festeggiando il primo 3-0 stagionale e sfatando il ‘tabù’ della formazione piemontese che lo scorso anno fu l’unica a sconfiggere la Pavidea sia nella gara d’andata che in quella di ritorno.
    Quella di sabato è stata una gara tra due formazioni incerottate, con Alessandria da una parte che ha dovuto rinunciare al palleggio titolare Manissero per infortunio, mentre le valdardesi erano prive di Albertini, a riposo totale per recuperare dall’infiammazione al tendine d’Achille, sostituita da Brigati, e con Magno che ha stretto i denti disputando un’ottima gara pur se non in condizioni fisiche ottimali per un risentimento muscolare accusato nel riscaldamento.
    La partenza della Pavidea è decisa, con tutte le ragazze di coach Mazzola concentrate fin dall’inizio della gara. Amasanti con un inizio sprint sorprende le piemontesi in attacco e porta  le compagne a guidare il match già dal primo time out tecnico (4-8). Alessandria non riesce ad entrare in partita, l’ottimo servizio delle rossoblu tiene in scacco la formazione di casa che è costretta a ricostruzioni complicate. Ronchetti e compagne approfittano del momento di difficoltà delle avversarie e affondano il colpo con il 10-16 del secondo tempo di sospensione tecnica. Alessandria prova ad aggrapparsi all’esperienza di Bottini, e si avvicina alla Pavidea che non si scompone e con pazienza chiude al quarto set point a disposizione.
    Alessandria prova a riaprire la gara e cerca di avvantaggiarsi fin dalle prime battute del secondo parziale con un massimo vantaggio sull’8-3. Le ragazze di Mazzola sfoderano quella che in queste prime giornate è stata la loro arma migliore, il carattere, che permette di superare le padrone di casa con un parziale di 9-2 nella fase centrale del set. Magno trascina le compagne al +4 del secondo time out tecnico, e il secondo muro personale di Ronchetti nella frazione di gioco, regala il set point alle valdardesi, subito chiuso da Amasanti.
    Avanti 2-0 la Pavidea deve evitare cali di concentrazione, sapendo che Alessandria si gioca il tutto per tutto per restare in partita. Il terzo set però rimane in equilibrio solo nelle fasi iniziali, ed è la Pavidea che sul 6 pari decide di spingere sull’acceleratore. Poggi difende con precisione, aiutata dal muro rossoblu che tocca diversi palloni a muro in maniera efficace e le attaccanti Magno, Cavallaro e Amasanti, ben servite da Ronchetti guidano la Pavidea al 18-25 che vale il primo 3-0 della stagione.
    “È stata una bella partita – commenta un’ottima Brigati – siamo state molto brave a muro e il nosro grande carattere ha fatto la differenza in difesa. Contro Alessandria siamo state molto brave anche nell’approccio psicologico: sapevamo che se avessimo dato un set di vantaggio alle nostre avversarie sarebbe stato molto difficile recuperare, e siamo entrate concentrate fin da subito. Personalmente ritornare al mio antico ruolo di centrale non mi entusiasma, ma so che in questo momento è utile alla squadra e mi sacrifico volentieri, del resto con Mazzola sto proseguendo il lavoro tecnico come posto 4 che era stato impostato su di me fin dall’inizio della stagione.”
    Misterbet AL – Pavidea  0-3 (21-25/17-25/18-25)
    Ronchetti 2, Amasanti 12, Cavallaro 9, Magno 15, Brigati 11, Guccione 5, Poggi (L), Ghisolfi, Cabrini, Vespari.
    Ufficio stampa
    Eurologistica Vispa Volley: Rolla 12, Benvegnù, Zanon 13, Curtarello 13, Torresin, Chiurlotto 18, Cioni, Facco, Favari 5, Boscolo, Salmaso 12, Cervella (L). All. Greco.
    Volley Fratte: Michieletto 4, Sottana 13, Morosinotto 1, Curto (L), Gazzola 1, Marcato 2, Rulli 7, Advic (L), Guerra 2, Cristofanon, Fantinato, Paccagnella 13. All. Civiero.
    Ufficio stampa
  • News Serie B: Trecate, Collecchio, Saluzzo, Chieri, Rota Volley

    Agil Volley Trecate,  Campionato Nazionale di Serie B2 femminile – Girone A
    Agil Volley Trecate – Fo.Co.L. Legnano 1-3
    (24-26, 25-19, 20-25, 23-25)
    Si sono affrontate a viso aperto Trecate e Legnano nella terza giornata del campionato si serie B2, girone A, in una sfida che, sebbene svoltasi ad inizio stagione, aveva già il sapore del match rivelazione.
    Parte subito bene l’Agil, lascia pochi spazi di manovra alle avversarie ed è reattiva su ogni palla. Legnano non è avversaria che si faccia intimidire ma le padrone di casa sembrano avere quel qualcosa in più che permette loro di allungare riuscendo ad arrivare al primo stop tecnico con il punteggio di (8-6); al rientro in campo sono sempre le ragazze di coach Stefano Colombo a guadagnare terreno arrivando ad avere quattro punti di margine al secondo giro di boa (16-12) ed un massimo di sei lunghezze di distacco sui 21-15. Ma, da questo momento, Legnano rialza la testa e lo fa con una caparbietà ed una tenacia che spiazza l’Agil. Comincia una rimonta costruita un mattoncino per volta ma che porta ad azzerare lo svantaggio sulle avversarie sul punteggio di 23 pari. L’Agil accusa il contraccolpo psicologico e non riesce a giocare con la calma e la lucidità che aveva contraddistinto le manovre trecatesi della prima parte del set. Adesso sono ancora le ospiti a tentare l’allungo ma l’Agil risponde e riporta in parità il conteggio dei punti, 24-24. Legnano è lesto ad approfittare delle distrazioni avversarie e con due punti in successione si aggiudica la prima frazione con il punteggio di 24-26.
    Nel secondo set le padrone di casa ritrovano la tranquillità della prima parte della partita e, sebbene Legnano cerchi in ogni modo di incalzare le avversarie, Baigueri e compagne non si lasciano sorprendere e rispondono punto su punto alle giocate avversarie; si arriva al primo time out tecnico con Legnano avanti di due lunghezze (6-8) ma, al rientro, è l’Agil ad impossessarsi del testimone cominciando a dettare tempi e modi della frazione. Al secondo stop i punti di distanza sono diventati cinque a favore dell’Agil (16-11). Adesso Legnano cerca di rialzare la testa ed in parte ci riesce portandosi a sole due lunghezze dall’Agil, 20-18. Ma a questo punto è ancora l’Agil a dare il giusto scossone e riportare a debita distanza le avversarie. La seconda partita finisce con il punteggio di 25-19.
    La terza frazione, dopo una fase iniziale di studio, dove viene anche effettuata una sostituzione da parte di coach Colombo (Turchetto al posto di Golini), vede Legnano prendere le redini del set chiudendo avanti il primo stop (7-8) ed andando poi continuamente ad allungare fino al secondo stop (11-16). L’Agil non vuole farsi sfuggire di mano il match ed allora, con grande spirito di sacrificio, riesce ad organizzarsi e ridurre sempre più la differenza punti con Legnano: l’operazione riesce fino ad arrivare alla cancellazione dello svantaggio sul punteggio di 19 pari. Ma è ancora una volta Legnano a tentare il colpo di reni: l’operazione riesce consentendo alle ospiti di allungare quel tanto che basta per chiudere la frazione in tranquillità con il punteggio di 20-25.
    Nel quarto set l’Agil non vuole arrendersi, ma nemmeno Legnano vuole rinunciare alla tentazione di tornare a casa avendo fatto bottino pieno su un campo difficile come quello di Trecate. Su questa falsa riga le due squadre si affrontano a viso aperto, lottando su ogni punto. Al primo giro di boa c’è davanti l’Agil di un punto (8-7), al secondo time out si conferma la sostanziale parità fra le due squadre in campo (16-15). Nell’ultima parte del set la sostanziale parità la fa ancora da padrona fino ai 18 pari dove è cominciata un’altra fase di forcing da parte di Legnano che è sfociata con la vittoria di frazione e chiusura dell’incontro con il punteggio di 23-25.
    Al termine della partita coach Stefano Colombo è apparso piuttosto scuro in volto ed ha affermato che “Anche se le avversarie erano e sono indubbiamente forti, ritengo che noi abbiamo gettato al vento una partita. Abbiamo fatto troppi errori su pallette che avremmo dovuto giocare in ben altro modo. Oggi, purtroppo, nessun reparto ha funzionato perfettamente tanto è vero che mi sono trovato costretto a fare delle sostituzioni per cercare di migliorare la fluidità di manovra”.
    Marco Tolotti
    Tabellino: Zarini 9, Golini 10, Mo 5, Barboni 13, Ghisleri 7, Giovannelli 4, Baigueri (L) 2, Morandi 10, Oliva 0, Turchetto 3, Marino 1, Tonelli (L), Saporiti n.e.
    www.agilvolley.com
    **********************
    VOLLEY B1 FEMMINILE Secondo successo consecutivo per 3 a 0
    Stem Parma Ascensori ancora sul velluto
    Vittoria netta con Settimo Torinese e secondo posto agguantato
    Lilliput Pallavolo – Stem Parma Ascensori 0-3
    (22-25; 19-25; 22-25)
    Lilliput Pallavolo TO: Moruzzi 5, Bogliani 8, Bazzarone, Parlangeli (L), Cagnoni 14, Bruno, Rinaldi 4, Raimondo 13, Sirchia, Olocco 6, Akrari 1. N.e.: Visentin. All. Moglio, Gobbato.
    Stem Parma Ascensori Collecchio: Silva, Belfiore 11, Korcz 7, Cirilli 8, Sotera 1, Ronchetti (L), Francesconi 12, Galtarossa 3, Benini 12. N.e.: Zanichelli, Cannarsa, Baldelli. All. Codeluppi, Scaltriti.
    Arbitri: Pietro Colella di Mantova e Luca Avaldi di Crema.
    Note: Durata set: 29’, 24’, 28’: tot 81’. Lilliput: battute sbagliate 5, vincenti 7, muri 8, errori 22; Stem Parma Ascensori: b. s. 4, v. 6, muri 6, err. 12.
    La Stem Parma Ascensori torna dalla trasferta di Settimo Torinese con la consapevolezza di aver disputato una grande partita e di essere una grande squadra. Sicuramente l’avversario non era dei più agevoli, visto che il Lilliput si presentava alla sfida dopo un successo su Matia Ornavasso (3-2) e una sconfitta di misura (2-3) contro la Saugella Monza. Ma nonostante questo, le collecchiesi sono scese sul parquet con la giusta concentrazione, dominando il match dall’inizio alla fine, mostrando pochi punti deboli. Il tecnico Codeluppi schiera la solita formazione con Galtarossa in regia, Benini opposta, Cirilli e Francesconi di banda, Belfiore e Korcz al centro e Ronchetti libero; mister Moglio si oppone con la palleggiatrice Sirchia, l’opposta Olocco, le schiacciatrici Cagnoni e Raimondo, le centrali Moruzzi e Bogliani ed il libero Parlangeli. Inutile raccontare la cronaca della partita, perché le parmensi hanno mantenuto sempre il comando del gioco, non lasciando diritto di replica alle rivali. Nel primo parziale i punteggi dei due time out tecnici parlano da soli (3-8 e 9-16), con le piemontesi che solo nel finale di set (14-21) rosicchiano qualche punto (22-25). Nel secondo periodo ancora Collecchio regolarmente in vantaggio di 3-4 lunghezze (4-8 e 12-16) ma questa volta Belfiore e compagne non permettono minimamente alle torinesi di avvicinarsi (19-25). Nell’ultimo parziale le padrone di casa reggono maggiormente (6-8), anche se le ospiti accelerano quando vogliono (10-16); nel momento caldo le locali si riavvicinano sul 19-21, ma la forza della Stem Parma Ascensori non concede la minima speranza alle avversarie (22-25). La formazione di mister Codeluppi, con questi tre punti incassati, sale al secondo posto in classifica in compagnia di Casalmaggiore, Terreverdiane e Reggio Emilia a quota 6 punti, a tre lunghezze da Vigevano, unica compagine imbattuta di questo campionato. Ma a testimonianza dell’equilibrio e dell’incertezza che regna in questo girone, le nove squadre racchiuse in due soli punti (fra 6 e 5) proprio alle spalle delle collecchiesi. Tra queste manca Monza (ancora ferma a 2), prossimo avversario domenica al Pala Leoni, data da tutti alla vigilia come squadra da battere.
    Davide Bernardini
    Ufficio Stampa
    ********************************

    VOLLEY SALUZZO – stagione sportiva 2010-2011
    Comunicato n° 018 del 30 ottobre 2010
    PALLAVOLO SERIE D FEMMINILE GIRONE B
    Terza giornata – sabato 30 ottobre 2010
    UNION VOLLEY 0
    CRS VOLLEY SALUZZO 3
    PARZIALI: 24-26; 17-25; 15-25.
    CRS VOLLEY SALUZZO: Annalisa Demarchi, Chiara Silvestri, Elisabetta Degiovanni (capitano), Beatrice Gerbaldo, Giulia Astesana, Elisa Bonansea, Giada Mondino, Elvira Pallonetto, Carolina Rivoira, Michela Falco, Enrica Calvetti (primo libero), Elisa Aceto (secondo libero). Allenatore Flavio Boglione. Dirigente Mattia Bono.
    CUMIANA – Altro successo per la Crs Volley Saluzzo che espugna Cumiana e continua nel suo filotto di vittorie. Con quello di sabato, sono tre, i successi consecutivi delle biancoblu di coach Boglione nelle prime tre giornate di campionato, ma non cambia l’obiettivo d’inizio stagione, ovvero la salvezza, da raggiungere nella maniera meno tribolata possibile. In classifica, le marchionali hanno 8 punti, ma il traguardo della permanenza matematica in categoria, è ancora lontano anni luce, per una formazione giovanissima come quella saluzzese. Ciò non toglie che questi tre successi abbiano il merito di accrescere l’autostima del gruppo di coach Boglione: arriveranno sicuramente giorni difficili, ma gestirli con polso saldo sarà fondamentale per le giovani della Crs. Sul campo di Cumiana, sono di fronte due sestetti all’insegna della linea verde. Addirittura più giovani, rispetto alle marchionali, sono le padrone di casa, un gruppo tutto Under 16, con alcune buone potenzialità.
    PRIMO SET
    Per l’assenza della titolare Giorgia Dalmasso, il tecnico Flavio Boglione è costretto ad un cambio nel settore delle centrali: accanto alla Silvestri fa il suo esordio Giulia Astesana, al primo contatto con la Serie D e con la prima squadra saluzzese. Confermati, gli altri componenti dello starting six: Degiovanni in palleggio; Falco opposto; Bonansea e Rivoira in banda; Calvetti libero. Si comincia all’insegno del massimo equilibrio, e la situazione si trascina per tutta la prima frazione. Molti gli errori, sull’uno e sull’altro fronte, con continui tentativi di andare via prontamente rintuzzati dalle avversarie. Quando la Crs si porta sul 24-21 sembra fatta, ma arrivano subito tre errori delle saluzzesi che riaprono completamente le danze: 24-24. Il sestetto di Boglione si ritrova nel momento peggiore e getta in campo l’orgoglio, andando a chiudere rabbiosamente ai vantaggi.
    SECONDO SET
    Sull’1-0, la squadra saluzzese gioca decisamente più tranquilla. Le giocate delle biancoblu sono molto più sciolte, ed il gioco, oltre che il punteggio, decolla in fretta. Ottima la gestione del set da parte di tutte le ragazze, che riducono al minimo sindacale le sbavature. Nel corso della frazione spazio anche per la Pallonetto, che entra in banda e si fa trovare subito pronta.
    TERZO SET
    Pronti via, e la Crs scatta subito sull’11-3. Con la strada spianata, la formazione marchionale supera il tentativo di rientro delle locali (11-7) e chiude in scioltezza senza lasciare più nulla per strada. Esordio stagionale in prima squadra (e assoluto in Serie D) anche per l’opposto Giada Mondino, che entra a frazione inoltrata.
    PROSSIMO TURNO
    Crs Volley Saluzzo-In Volley (sabato 6 novembre ore 18.30).
    Paolo Costa
    Addetto stampa Volley Saluzzo
    ****************

    B2F GIR.A: FAMILA HAMBIMAT CHIERI TERZA SINFONIA
    FAMILA HABIMAT          3
    PICCO LECCO                    1
    FAMILA HABIMAT: Bersighelli 3, Nasari 10, Pilotti 8, Soriani 12, Burzio 12, Levra Levron 16, Magaraggia (L) 1, Carando 2, Molineris, Pesce, Vergnano. Ne: Neriotti. All. Gallo
    PICCO LECCO: Perego 17, Tettamanti 1, Conti 5, Panzeri 10, Galizoli 2, Ferrario 2, Rusconi, Crippa, Galimberti 7, Isella, Bernasconi, Arnaboldi (L). All.Borgnolo
    ARBITRI: Bianchi e Modena
    PARZIALI: 25-19, 25-16, 18-25, 25-15
    CHIERI – Terzo successo in altrettante gare per la Famila Habimat Chieri. La compagine allenata da Max Gallo e Claudio Feyles regola in quattro set la Picco Lecco salendo a quota otto in graduatoria. Un gran bell’inizio di campionato per una compagine allestita con l’obiettivo di crescere nel tempo. Il giovane team chierese anche con questa prestazione sta dimostrando di essersi ambientata bene nella categoria. Nei primi due set soprattutto ha messo in mostra un bel gioco con il muro che è risultato essere uno dei fondamentali migliori. Nella terza frazione le ospiti hanno aumentato il ritmo grazie ad una prova grintosa in difesa, ma nel quarto parziale Burzio e compagne sono state brave riprendere il bandolo della matassa e portare a casa tre punti di fondamentale importanza. La frazione di apertura ha visto le padrone di casa portarsi sul +5 all’altezza della seconda sospensione tecnica (16-11). Da quel momento le biancoblu hanno semplicemente amministrato il vantaggio acquisito (19-13 e 23-17) chiudendo il set senza troppi patemi d’animo. Stesso discorso nel secondo parziale (25-16). Nasari firma l’ace del 5-1, mentre l’attacco di Soriani porta al primo time-out tecnico (8-3). La Famila Habimat mette in mostra un bel bagaglio tecnico (in evidenza Levra Levron e Pilotti) portandosi avanti 18-11. Set virtualmente concluso con Burzio che mette a referto gli ultimi due palloni del parziale (25-19). Chi si aspetta un finale scontato rimane deluso perché nella terza frazione di gioco la Picco Lecco cresce d’intensità prende fiducia grazie ad una prestazione accorta specie nei fondamentali di seconda linea e con il passare del tempo assume il comando del set, complice qualche ingenuità di troppo delle locali (6-13 e 11-18). La Famila Habimat prova ha raddrizzare il parziale, ma ormai il discorso è rimandato alla frazione successiva. Un parziale che Chieri è brava a fare suo dopo un inizio equilibrato (5-5, 11-11). La svolta arriva dal 12 pari quando le locali piazzano un break di 5-0 (17-12 a firma Soriani). E’ la fuga giusta che consente alla Famila Habimat di portare a casa l’incontro (25-15).
    Ufficio Stampa Chieri Volley Club
    ***********

    ROTA VOLLEY – ASD SABAUDIA 3-2
    ( 25/14 – 25/27 – 25/23 – 20/25 – 15/12 )

    Rota Volley :n.1 Piccione 18p, n.2 Inglese, n.3 Mangini, n.4 Paolini (Cap) 17p, n.7 Fastellini 8p, n.8 Macedo 15p, n.10 Mutti 6p, n.11 Giogli, n.12 Liguori 5p, n.13 Rink 1p, n. 6 Gentile (Lib). All.Grezio, in II Albanese.

    ASD SABAUDIA: n.2 Centi 10p, n.4 Fiore 21p, n.5 Cimoli 1p,n.6 Agola 14p, n.7 Vaccarella, n.8 Carminati 14p, n.10 Puchaczewski, n.11 Antonucci 9p, n.12 De Angelis 1p, n.13 Marrazzo 5p, n.17 Miatello, n.18 Ruggeri, n.3 Scognamillo (lib). All. Casalvieri, in II Rossi.

    Arbitri: Pizzolato e Giorgio di Putignano.

    La Rota Volley, conquista con fatica una vittoria al tie-brack, contro un’avversaria che si preannunciava al di sotto delle aspettative, ma che forse è stata affrontata con sufficienza, ma che comunque ha combattuto e meritato sino alla fine, dimostrando tutto il loro valore. Palazzetto dello sport di Mercato S.Severino, come sempre gremito, con i tifosi che danno il loro man forte,  coach Grezio schiera Rink alzatrice, Liguori e Piccione schiacciatrici, Paolini opposto, Macedo e Mutti centrali con Gentile a libero, coach Casalvieri oppone De Angelis palleggiatrice, Marazzo e Carminati centrali, sulle bande Agola e Antonucci, opposto Fiore con Scognamillo libero, il primo set è tutto di marca Rota Volley, la supremazia è netta 25 a 14, e la gara sembra instradarsi su un ritmo favorevole alle padrone di casa, che forse si cullano sugli allori, e nella seconda frazione entrano in campo decisamente sottotono, con le Pontine che iniziano a crescere, la gara è vibrante e si va avanti sul punto a punto, Carminati e Centi macinano punti, con Fiore potente bocca di fuoco, la Rota regge, ma deve cadere ai punti 27 a 25 per le ospiti, nel terzo set le atlete di coach Grezio provano a farsi avanti Paolini è sempre una sicurezza, con Piccione e Macedo ottimamente ritrovata, ci si impone per 25 a 23, nel quarto parziale però le ospiti ritornano in auge, e si impongono per 25 a 20, si va al tie-brack, il palazzetto diviene una bolgia, i tifosi della Rota sospingono le loro beniamine alla vittoria con capitan Paolini, che piazza la stoccata vincente del 15 a 12. Vittoria sofferta, ma voluta, l’importante è da adesso in poi cercare di non sottovalutare, mai, nessuna avversaria, ASD Sabaudia ottimamente diretto da coach Carminati potrà essere l’out-sider del campionato.

    SCAFURO ANTONIO
  • Toni Zetova opposto di Chieri

    Toni Zetova, sarà l’ opposto del Chieri Volley Club per la prossima stagione.

    Foto Pall.Perugia