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  • News Serie B: Vigolzone, Trecate, Collecchio, Rota Volley, Cadelbosco

    Sabato 13/11/10 ore 21:00 quinto turno del campionato di pallavolo femminile cat B1 , al Palavigo di Vigolzone, per il girone A, scendono in campo la RolleriVigovolley e  GSO Villa Cortese.
    Il sestetto di casa , che entra in campo dal primo istante è composto dalla Decordi, Piolanti-Valenzise, Baradel, Fasoli, Foniciello e Causevic Mia mentre le restanti Guidi, Fuini, Cappellini, Diclemente e Causevic Ema rimangono a disposizione.
    Le ospiti dal canto loro schierano una squadra giovanissima classi 1993-94 e 95 ,tutte ragazze di primordine già conosciute nel giro della nazionale di categoria che fino ad ora hanno dato filo da torcere a diverse squadre con maggior esperienza  incontrate in campionato.
    Le ragazze della Rollery partono di forza e proseguono decise aggiudicandosi l’incontro per 3-0, portando a casa ogni set con un certo margine sull’avversario.
    La fisicità delle bande, l’organizzazione a muro e in difesa coadiovate ad  un livello di concentrazione tenuto sempre alto hanno permesso alla squadra di casa di trovare una vittoria importantissima ai fini della classifica che ora le vede in alto.
    Prossimo incontro per la Rollery in programma la prossima settimana a Vigevano contro FLORENS VIGEVANO PV , obbiettivo? portare a casa più punti possibili.
    Ufficio stampa
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    Agil Volley Trecate,  Campionato Nazionale di Serie B2 femminile – Girone A
    Agil Volley Trecate – BCI Brembana VBrembo Bg 3-0
    (25-14, 25-13, 25-11)
    Torna a vincere l’Agil Volley Trecate e lo fa nel migliore dei modi, rifilando un sonoro 3-0 alle avversarie bergamasche in poco più di un’ora di gioco.
    La squadra di Stefano Colombo ha affrontato nel migliore dei modi un match che nascondeva molte insidie, sia a livello tattico sia, ancor di più, a livello psicologico visto il periodo poco roseo che le biancoblu stavano attraversando.
    La partita comincia subito nel nome dell’Agil: le ragazze della Presidente Suor Giovanna Saporiti partono con la giusta carica, le avversarie cercano di arginare l’impeto delle padrone di casa e, almeno nei primi scambi, riescono a tenere testa a Baigueri e compagne. È poi l’Agil a guadagnare un paio di punti che le consentono di arrivare al primo giro di boa davanti (8-6). Adesso le lombarde si rifanno sotto e si arriva sui 10 pari; l’Agil, ora, affonda in colpo decisivo che le permette di staccarsi dalle avversarie ed involarsi prima verso un sicuro vantaggio al secondo time out tecnico (16-11), da qui verso una facile vittoria di set con ben undici punti di vantaggio sulle ospiti, con il punteggio di 25-14.
    Comincia la seconda partita ma gli equilibri in campo non mutano: l’Agil comanda, le avversarie sono costrette ad inseguire. Golini e compagne partono subito al galoppo, non lasciano respiro alle bergamasche che ogni volta che si girano verso il tabellone vedono incrementarsi la differenza punti. Il primo giro di boa vede le padrone di casa avanti di sei lunghezze (8-2); rientrano in campo ma non alzano il piede dall’acceleratore e, così, arrivano al secondo stop vedendo ulteriormente incrementato il differenziale (16-7). Le lombarde sono ormai demoralizzate ed ogni sforzo risulta vano. L’Agil continua a macinare buon gioco e riesce a chiudere la seconda frazione con dodici punti di vantaggio rispetto alle avversarie, 25-13.
    Il terzo set comincia con le bergamasche che si giocano il tutto per tutto, combattono su ogni palla ed anche contro il proprio morale ormai incrinato dopo le due batoste dei set precedenti. L’Agil non si lascia intimidire e continua a cercare di scardinare le linee avversarie con attacchi potenti e mirati. Fino ai 4 pari si gioca punto a punto, adesso è l’Agil a forzare i tempi riuscendo così a guadagnare qualche lunghezza sulle avversarie e chiudere al primo stop tecnico avanti di tre lunghezze (8-5). Le ospiti accusano il colpo senza più riuscire a reagire; l’Agil ne approfitta immediatamente guadagnando sempre più punti fino ad arrivare al secondo giro di boa con otto punti di vantaggio (16-8). Zarini e compagne sentono ormai la vittoria vicinissima ed accelerano ancora per portarsi a casa la vittoria nel minor tempo possibile. Ci riescono lasciando le avversarie a quattordici punti di distanza, con il punteggio di 25-11.
    È tornato il sorriso sul volto del coach biancoblu Stefano Colombo: “le ragazze sono state molto brave questa sera, sia per come hanno giocato sia per come hanno preparato ed approcciato la gara. In questo match l’Agil è riuscita a mantenere sempre alta la pressione e questo ci ha permesso di lavorare in maniera molto buona; sono soddisfatto per come le mie ragazze si sono comportate in battuta ed anche per come sono andate le cose in ricezione. Devo ammettere che finalmente riusciamo a giocare avendo contro solo le avversarie e non anche i leggeri infortuni. Un esempio di acciacco che si sta andando a risolvere è quello alla schiena di Annalisa Golini: questa sera ha potuto attaccare come è capace, senza dover adattare la costruzione dell’attacco ai movimenti consentiti dai dolori alla schiena. Adesso godiamoci questa vittoria, con la consapevolezza che di lavoro da fare ne rimane molto. In chiave futura posso solo di dire che da lunedì si tornerà a lavorare con la massima concentrazione e con la convinzione che a volte le partite si perdono non solo per la forza delle avversarie ma anche per i troppi errori, dettati dalla scarsa concentrazione, che si commettono durante un incontro. Con queste prerogative affronteremo la settimana che ci porterà al prossimo turno di campionato dove ci fronteggeremo, ancora fra le mura domestiche, contro le avversarie della Yamamay”.
    Marco Tolotti
    Tabellino: Zarini 10, Golini 16, Barboni 11, Ghisleni 3, Mo 9, Giovannelli 8, Baigueri L, Saporiti n.e., Morandi n.e., Oliva n.e., Turchetto n.e., Marino n.e.
    www.agilvolley.com
    Ufficio stampa
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    Stem Parma Ascensori, trasferta insidiosa
    Dopo la sconfitta con Monza, Collecchio cerca di ripartire alla grande
    Terza trasferta per la Pallavolo Collecchio, con l’obiettivo di ripartire a testa alta dopo la sconfitta interna inferta dal Saugella Team Monza. Oggi pomeriggio alle 18 le “api” giallonere del Matia Ornavasso ospitano la Stem Parma Ascensori in quella che sarà l’ultima partita di questo quinto turno di campionato.
    Nonostante l’esordio non eccezionale, per gli addetti ai lavori Ornavasso è una delle squadre più temibili del girone. Le ragazze di mister Bellano stanno faticando a scrollarsi di dosso il brutto vizio del 2-3, risultato ottenuto già tre volte su quattro incontri (a Settimo Torinese, in casa contro Vigolzone e a Cadelbosco). Unica nota veramente positiva per le verbanensi, finora, è la vittoria per 3-1 a Monza contro il Saugella. Diverso il cammino delle piemontesi in coppa Italia, che le ha viste terminare la prima fase settembrina a punteggio pieno e accedere quindi alla seconda, in cui incontreranno la Florens Vigevano.
    Sei punti per Ornavasso, tanti quanti quelli guadagnati dalla Stem Parma Ascensori, sconfitta due volte per 1-3, ma con all’attivo altrettante vittorie per 3-0. Obiettivo prioritario per le collecchiesi è riscattare quella involuzione in fase d’attacco che le ha punite una settimana fa contro Monza, e bissare il successo fuori casa ottenuto a Settimo Torinese. Le biancoblù arriveranno a Ornavasso consapevoli di trovarsi di fronte una squadra molto ben attrezzata, con tante atlete reduci da anni d’esperienza in serie A2 come l’alzatrice Rovetta, il capitano Alessia Ghilardi, le attaccanti Minati e Tasca. La ex di turno è la schiacciatrice Federica Pasini, alla corte del Collecchio per due anni dal 2003 al 2005.
    Ornavasso dovrebbe scendere in campo con Minati opposto a Rovetta in palleggio, Pasini e Loda in banda, Salvi e Tasca centrali, Ghilardi libero.
    Nessuna novità di formazione per Collecchio, che schiererà Galtarossa in regia, Benini opposto, le schiacciatrici Francesconi e Cirilli, Belfiore e Korcz al centro e il libero Ronchetti.
    Ufficio stampa
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    ROTA VOLLEY-IHF FROSINONE 3-1
    ( 25/23 – 25/23 – 19/25 – 25/18 )
    Rota Volley: n.1 Piccione 15p, n.2 Inglese, n.3 Mangini 4p, n.4 Paolini (Cap) 22p, n.7 Fastellini 2p, n.8 Macedo 5p, n.10 Mutti 10p, n.11 Giogli, n.12 Liguori 6p, n.13 Rink 4p, n. 6 Gentile (Lib). All. Giandomenico, in II  Albanese.
    IHF VOLLEY FROSINONE:n.1 Monacelli 2p, n.2 Caputo, n.5 Palazzini (Cap) 15p, n.6 Sammartano 8p, n.7 De Fabbro, n.8 Mascaro 7p, n.9 Karalyus 19p, n.10 Gatto 1p. n. 11 Spataro 14p, n.12 Padovano, n.13 Giglio, n.15 Cianchetti, n.3 Favino (lib). All. Secchi, in II Noto.
    Arbitri. Stefanelli e La Gioia di Taranto.
    La Rota Volley, combatte, convince e stravince contro il Frosinone, lo supera in classifica, e si assesta solitaria alla testa del torneo di B/1. Prima dell’inizio della gara i tifosi della Rota Volley hanno dato lustro alla tribuna, con una coreografia eccezionale, inoltre le ex giocatrici Palazzini, Spataro e Mascaro sono state omaggiate da un fascio di fiori. Le atlete di Mercato S.Severino sono guidate da coach Giandomenico, al suo esordio in panchina, che subito propone una formazione d’assalto con Rink alzatrice, Liguori e Piccione schiacciatrici, Paolini opposto, Mangini e Mutti centrali con Gentile a libero, mister Secchi oppone così il suo roster, Monacelli in cabina di regia, Mascaro e Sammartano sulle bande, Karalyus opposto, Palazzini e Spataro centrali con Favino a libero, la gara è tirata, e lo si capisce sin dalle prime battute, le due squadre si equivalgono, a dettare i tempi sono le due opposto Palazzini per la Rota e Karalyus per le ospiti, si arriva ai punti, ma la Rota Volley riesce ad imporsi con determinazione per 25 a 23, il pubblico applaude entrambe le compagini per lo spettacolo offerto sul parquet, nel secondo parziale Palazzini e Spataro da una parte, Mangini e Mutti dall’altra tengono sempre alto il ritmo di gioco, ma è ancora una volta la determinazione delle padrone di casa ad avere la meglio che si impongono per 25 a 23, nel terzo set però le ospiti cercano di risollevare le sorti in loro favore, riuscendo a vincere per 25 a 19, ma nel quarto set il palazzetto diviene una bolgia, il tifo è trascinante, e lo stimolo in più lo mette uno straordinario coach Giandomenico che sprona a dovere le sue atlete che vincono il set per 25 a 18, la gara per 3 a 1, e si accaparrano di conseguenza della vetta della classifica.
    Ufficio stampa
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    Monza troppo forte, la Crovegli cede 3-0
    Primo “zero” per le giallorosse, che dopo un 1° set tiratissimo crollano da metà partita in avanti. Non bastano le buone prove di Puglisi e Montanari

    Saugella Team Monza-Crovegli Cadelbosco 3-0 (26-24, 25-16, 25-16)
    Saugella Team Monza: Rocca 15, Ballardini 10, Ceron 8, Fumagalli ne, Vigliaroni ne, Losa ne, Citterio (L), Gravante ne, Erbetta 5, Pastorello ne, Stomeo 4, Marin ne, Ronconi 17. All. Gazzotti
    Crovegli Cadelbosco: Montanari (L), Gennari 3, Boni (2° L) ne, Nale ne, Lancellotti Enrica ne, Puglisi 10, Levoni 1, Lancellotti Elisa, Magnani 6, Cavecchi, Conti 8, Saguatti 8. All. Delgado
    Arbitri: Ponzo e Fallarini
    Durata: 29’, 26’, 24’. Tot. 1h19’
    Note Monza: ace 9, service error 10, muri 10, ricezione 52%, attacco 42%.
    Note Crovegli: ace 1, service error 5, muri 7, ricezione 56%, attacco 30%.

    Una notte amara per la Crovegli, che cede 3-0 in quel di Monza e colleziona il primo zero stagionale, dopo quattro gare consecutive a punti.
    Troppo forte il Saugella Team di Rocca & Ronconi, la coppia rosanero che spegne le speranze della formazione di Andy Delgado, che lotta alla pari per un set e mezzo, prima di crollare in 79 minuti di gioco.
    E allora Conti e compagne rimangono ferme a quota 7 punti, dopo una partita nella quale non sono bastate le buone prove di Puglisi e Montanari, e di una Saguatti splendida nel 1° set.
    L’assenza di Lucia Nale si fa sentire, e coach Delgado è costretto a schierare ancora Gennari opposto, con Conti e Saguatti in banda e il resto della formazione tipo confermata.
    Parte bene capitan Conti, lo stesso Rocca tra le padrone di casa, e l’equilibrio persiste sino al 9 pari firmato Puglisi.
    Poi è la battuta in salto di Rocca (ace dell’11-9) e il contrattacco di Ronconi ad aprire il primo squarcio. Lo chiude subito una grande Puglisi: primo tempo del 12-11 dopo uno scambio bellissimo, muro della parità sul 12 e altro contrattacco di Benny che vale il +2 Crovegli sul 12-14, con il turno in battuta di Saguatti che vale un parziale di 5-0.
    Gennari prova a sbloccarsi con il muro su Ballardini che mantiene il +2 giallorosso alla seconda pausa tecnica, poi è Saguatti a conservare con due mani-out da manuale (17-19), prima di essere stoppata da Ronconi per il controsorpasso Monza.
    Ancora “Etta” è protagonista assoluta del finale di set: attacco da posto 4 per il 21 pari, attacco da posto 2 per il 22 pari, mezzo ace che consegna a Conti il “rigore” del 22-23.
    La Crovegli sogna, Monza si salva in qualche modo e si arriva ai vantaggi: sul secondo set-ball viene fischiato un fallo a Lancellotti che lascia dubbi e una grandissima amarezza: Monza s’impone 26-24 e porta a casa il set.
    Reagisce la Crovegli in avvio di secondo parziale (2-4), poi capitan Ballardini mura la fast di Magnani e piazza pure l’ace di nastro del primo vantaggio monzese sul 6-5.
    Montanari è stoica in difesa, ma Erbetta fa malissimo al servizio, con l’ace del 9-7.
    Rocca va da seconda linea, costringendo Delgado al time-out sul 12-9, ma la banda ex Santa Croce continua a martellare anche dai 9 metri con l’ace del massimo vantaggio sul 14-9.
    Dentro Levoni per Magnani, e la centrale modenese piazza il muro del -2 che riaccende le speranze: 16-14.
    Conti che palla (17-15), ed è lo stesso capitano a non riuscire a sfruttare il pallone della parità sul 17, prima del crollo finale di una Crovegli che subisce un parziale finale di 8-0.
    Ballardini in battuta, Erbetta e Rocca a muro fanno sfracelli. Delgado ci prova con Cavecchi per Conti, ma non basta. Finisce 25-16 con tanti, troppi errori giallorossi.
    Tornano in campo Magnani e Conti per il terzo set, ma dopo un ottimo avvio della centrale, la Crovegli torna sott’acqua con coach Delgado che inserisce di nuovo Cavecchi, questa volta però al posto di Gennari.
    Conti regala l’ultimo acuto con la palla del 9 pari, poi Ronconi e Rocca, ancora loro, chiudono la gara. La banda attacca (15-11) e stoppa Saguatti (17-12), poi arriva pure l’ace dell’ex Stomeo per il +9 sul 22-13. Finisce di nuovo 25-16 sull’invasione finale di Magnani.
    Domenica contro Settimo Torinese, la Crovegli cercherà subito il riscatto.

    Ufficio stampa
  • Serie B: Amata Turi, Collecchio, Cittaducale, San Lazzaro

    CAMPIONATO SERIE B2 FEMMINILE GIRONE H – 4° GIORNATA ANDATA (7 NOVEMBRE 2011)
    NUBILE SAN PIETRO VERNOTICO – ACQUA AMATA TURI 3-0 (25-22, 25-18, 25-14)
    Era una di quelle partite impossibili. La Nubile San Pietro Vernotico è squadra che deve lottare per ben altri obiettivi rispetto a quelli del Turi. E conquista il match con un perentorio 3-0 (25-22, 25-18, 25-14) volando a quota 12 punti in classifica e raggiungendo a punteggio pieno l’Arzano. Il Turi resta a quota 3 e inanella la terza sconfitta consecutiva in un avvio di campionato terribile per quanto riguarda il calendario. Ma di positivo c’è l’atteggiamento della formazione di Moramarco che per due set e mezzo ha messo in difficoltà la squadra di casa. I problemi in fase di ricezione (solo 26% di perfette) sono i soliti di sempre e con avversari di questo calibro non puoi non pagarli.
    LE FORMAZIONI
    Mister Pasquale Moramarco schiera Raguso al palleggio e Gassi opposto, Monitillo e Topputi in banda, Renna e La Forgia al centro con Fonsdituri libero. Uccio Carratù risponde con Scaglioso al palleggio, Chionna opposto, Scialacomo e Ristits in banda, Carrozzo e Milone al centro con Gambini libero.
    PRIMO SET
    Il San Pietro Vernotico parte bene e si porta subito sul 2-0. Pronta la reazione turese che accorcia le distanze con Monitillo e raggiunge il pari al punto numero 4 con capitan Topputi. Ancora Monitillo, direttamente al servizio per il primo vantaggio ospite. Vantaggio che si protrae anche al primo time out tecnico (6-8). Al rientro in campo le brindisine ribaltano subito il punteggio grazie a tre errori gratuiti delle turesi che ristabiliscono la parità sul 9-9 grazie a un primo tempo di La Forgia. Si procede punto a punto con Raguso che innesca con regolarità gli attacchi di tutte le sue compagne. Ma il vantaggio alla seconda interruzione obbligatoria è del San Pietro (16-15). San Pietro che riesce nell’allungo (18-15) costringendo mister Moramarco a richiamare le sue per il primo time out discrezionale del set. La reazione turese è immediata ma il San Pietro riesce nuovamente a tirare la testa fuori e Moramarco richiama per la seconda volta Topputi e compagne in panchina sul 22-18. Block out di Monitillo, ace di Raguso (23-21) ed è mister Carratù a interrompere il gioco per il San Pietro. Ed è il gran muro di Renna su Ristits al rientro in campo a caricare le turesi e a mettere paura alle sanpietrane (ancora time out per Carratù sul 23-22). E la maggior lucidità delle padroni di casa consente loro di chiudere il primo parziale sul 25-22.
    SECONDO SET
    E’ subito grande Acqua Amata Turi in avvio. Subito il primo punto, le turesi ne fanno quattro di fila e si portano sull’1-4. E mister Carratù chiama time out. E le sue ragazze trovano subito la parità con Carrozzo al servizio (5-5). E raggiungono per prime il traguardo della prima interruzione obbligatoria (8-6). Altri due punti per la formazione di casa e, sul 10-6, Moramarco getta nella mischia Meccariello al posto di Gassi. L’Acqua Amata riesce a riportarsi sotto ma il San Pietro allunga ancora e, con un ace dell’ottimo opposto Chionna, raggiunge il secondo time out tecnico sul 16-11. Il Turi non riesce a reagire e allora Moramarco sostituisce Raguso con Scisci. E c’è subito un accenno di rimonta. Tanto da indurre il tecnico sanpietrano a Chiamare time out sul 18-14. E la strigliata fa bene alle sue ragazze che conquistano ben sette set point (24-17). È Meccariello ad annullare il primo. Ma alla seconda opportunità Chionna non perdona (25-18).
    TERZO SET
    Ancora Meccariello in campo per il Turi con Raguso al servizio (che fa punto anche di spalla) per lo 0-3. Ma il San Pietro è osso duro e al punto numero 5 ha già riequilibrato il set. E raggiunge il vantaggio al primo time out tecnico (8-7). Si procede ancora sul filo dell’equilibrio, fino a che una super Ristits decide di spezzarlo (14-10 e time out per il Turi). E poi 16-10 alla seconda interruzione obbligatoria. Il San Pietro è padrone del campo e il Turi non riesce a reagire. Moramarco sostituisce Raguso con Scisci, Monitillo con Gassi e Renna con Laera ma la situazione non cambia e la formazione di casa doppia addirittura le turesi sul 22-11. E conquista ben 13 palle match. E Presicce al quarto tentativo chiude la gara (25-14).
    IL TABELLINO
    NUBILE SAN PIETRO VERNOTICO – ACQUA AMATA TURI 3-0 (25-22, 25-18, 25-14)
    NUBILE SAN PIETRO VERNOTICO: Chionna (12), Scialacomo (2), Carrozzo (10), Scaglioso (6), Ristits (15), Milone (2), Gambini (L), Presicce (5), Romanelli (n.e), Cristofaro (n.e.).
    Ace: 7, Battute sbagliate: 2, Muri vincenti: 7,
    Ricezione positiva: 61%, Ricezione perfetta: 43%, Attacco: 36%.
    ACQUA AMATA TURI: Topputi (6), La Forgia (5), Raguso (3), Monitillo (11), Renna (5), Gassi (1), Fonsdituri (L)(1), Lupo, Scisci, Meccariello (5), Laera, Boccuzzi (n.e.).
    Ace: 3, Battute sbagliate: 7, Muri vincenti: 3,
    Ricezione positiva: 48%, Ricezione perfetta: 27%, Attacco: 26%.
    Durata incontro: 1h 20min (29’, 27’, 24’)
    Direttori di gara: Stefano Chiriatti (LE) e Vincenzo Gratis (LE)
    Campo di gara: Palazzetto dello Sport – San Pietro Vernotico (BR)
    Ufficio stampa
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    Stem Parma Ascensori, battaglia persa
    Il Saugella Monza infligge una sconfitta interna a Belfiore e compagne
    Stem Parma Ascensori – Saugella Team 1-3
    (23-25; 20-25; 25-22; 21-25)
    Stem Parma Ascensori Collecchio: Belfiore 15, Korcz 5, Cirilli 13, Cannarsa, Sotera 2, Ronchetti (L), Francesconi 9, Galtarossa 3, Benini 14. N.e:Silva, Zanichelli, Baldelli. All. Codeluppi, Scaltriti.
    Saugella Team Monza: Rocca 13, Ballardini 9, Ceron 8, Fumagalli 1, Citterio (L), Gravante 4, Erbetta 11, Stomeo 2, Ronconi 17. N.e.: Bernabè, Pastorello, Maspero . All. Gazzotti, Parigi.
    Arbitri: Luca Bracco e Alessandro Rossi di Imperia.
    Note: Durata set: 27’, 28’, 31’, 31’: tot 117’. Stem Parma Ascensori: battute sbagliate 10, vincenti 3, muri 12, errori 32; Saugella: b. s. 13, v. 4, muri 13, err. 31.
    Se nella stessa partita la Stem Parma Ascensori non gioca al meglio delle sue possibilità, mentre la Saugella Monza decide di mostrare finalmente tutto il suo valore, il risultato è quasi scontato. Le collecchiesi, infatti, escono sconfitte dal Pala Leoni per 3 a 1 subendo una dura battuta d’arresto ad opera della corazzata monzese. Stem in campo con Galtarossa in regia, Benini opposta, Cirilli e Francesconi in banda, Belfiore e Korcz al centro e Ronchetti libero; la Saugella si oppone con la palleggiatrice Stomeo, l’opposta Ronconi, le schiacciatrici Rocca e Ballardini, le centrali Ceron ed Erbetta con Citterio in seconda linea. Inizio ben augurante per Collecchio (4-0) che però deve subire il ritorno immediato delle avversarie (8-8). Dopo il 12 pari le ospiti prendono il largo (13-16) e per le padrone di casa è difficile trovare le contromosse (13-18). Le locali iniziano a risucchiare terreno (18-20) ed impattano a quota 21. L’errore di Rocca vale il sorpasso (22-21), ma un attacco sbagliato di Cirilli e uno vincente di Ronconi (23-25) vanificano la rimonta. Nel secondo set sono ancora le parmensi a partire più forte (8-6), ma il copione è uguale al precedente (10-11), con Monza che si porta in vantaggio (15-16). Dopo il 18 pari le ospiti ottengono il break decisivo (19-23) ed un errore in attacco di Cirilli (20-25) consegna alle rivali il 2-0. Nel terzo parziale, la Saugella Monza sembra aver la strada spianata: Codeluppi costretto a chiamare subito tempo (2-4) ed un cartellino giallo per proteste porta al 2-6. Ma le collecchiesi, come dimostrato già altre volte nel corso di questa stagione, tirano fuori carattere e grinta per rientrare in partita. Aiutate anche dal doppio cambio (Cannarsa per Benini e Sotera per Galtarossa), Belfiore e compagne impattano sul 11 pari; nonostante questo le locali faticano parecchio nel contrattacco, dovuto al super lavoro di muro-difesa delle avversarie (14-16). Un ace di Rocca sembra avviare il match verso il termine (17-21), ma a turno prima Francesconi, poi Cirilli, Galtarossa e Belfiore invertono la rotta e riaprono provvisoriamente l’incontro (25-22). Nel quarto periodo le lombarde sembrano aver accusato il colpo (7-3), ma Collecchio non riesce ad approfittarne, anzi, permette alle monzesi di rientrare concedendo qualche errore di troppo (7-8). Monza mantiene il cambio palla, però la fast di Belfiore porta alla sospensione tecnica sul 16-15. Monza rientra alla grande con la neo entrata Gravante (16-18), mentre le padrone di casa rispondono con Benini e Cirilli (19-18). Le due stesse giocatrici però subiscono due muri decisivi che portano al 20-24 e dopo il cambio palla locale, Ronconi, miglior realizzatrice del match con 17 palloni vincenti, chiude definitivamente la contesa (21-25). Con questa sconfitta la Stem Parma Ascensori viene risucchiata nella parte centrale del gruppo e con 6 punti in classifica si trova appaiata a Terreverdiane, Reggio Emilia e Ornavasso, quest’ultimo prossimo avversario delle collecchiesi.
    Davide Bernardini
    Ufficio Stampa
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    campionato nazionale serie B1 girone C
    COMUNICATO STAMPA del 4 novembre 2010
    Pallavolo Cittaducale  Vs  CO.IM Falconara (AN)
    0 – 3  (13-25; 23-25; 14-25)
    Cittaducale s’infrange sul muro di Falconara
    Falconara ordinata e perfetta  in casa del Cittaducale, concede una buona prestazione. La ragazze di mister Cerusico sono un’ottima squadra,  solida e completa in tutti i reparti  con una buona correlazione muro-difesa. Per contro le ragazze del Cittaducale offrono una prestazione al di sotto delle loro aspettative complice alcune indiscrezioni trapelate sul futuro assetto dello staff tecnico. A parziale attenuante della sconfitta subita dalle ragazze del presidente Matteucci c’è senz’altro un calo di concentrazione ed uno stato d’animo turbato. Nulla togliendo alla squadra marchigiana che fatto vedere una bella pallavolo ed il terzo posto in classifica non è casuale ma frutto di un eccellente lavoro.
    La partita è stata a senso unico con le laziali che non sono riuscite a contenere l’esuberanza marchigiana. A metà parziale si rivede timidamente la compagine di Collavini, ma è solo un timido risveglio che le falconaresi respingono in un batter d’occhio e si aggiudicano in scioltezza il set. La seconda frazione vede subito il Cittàducale voglioso di recuperare e per Bellucci e socie il compito è più arduo tantè che al secondo time-out tecnico il punteggio è 16-15; il set prosegue con un continui sorpassi dell’uno e dell’altro. Le giocatrici in campo alternano cose pregevoli a errori di ansia, ma ancora una volta è la formazione di Cerusico ad accelerare e controllare il secondo parziale in volata con i punti di Gonnelli e Bellucci. Il terzo parziale è ancora un monologo della Coim Falconara che infligge un ‘altro punteggio pesante alle giocatrici laziali;
    tabellino
    CITTADUCALE: Vetri 2, Mattia, Negrato (L),Lunardi 9, Bonciani , Sarcina 8 , Capone (L), Lucchetti, Ferro 4. Canella 9, Angelelli 1 , Cucchiaini 1
    Coim Falconara (AN):, Lombardi 7 ,Gonnelli 5 , Sabbatini 14 , Tozzo 12 , Ginesi , DeDominicis 4 , Bellucci 11 , Mataloni(L) , Graidi 1 , Rosa ,Petrini (L)
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    VOLLEY SALUZZO – stagione sportiva 2010-2011
    Comunicato n° 021 del 7 novembre 2010
    PALLAVOLO PRIMA DIVISIONE MASCHILE
    Seconda giornata – giovedì 4 novembre
    BREBANCA LANNUTTI CUNEO 0
    GIACCARDI VOLLEY SALUZZO 3
    PARZIALI: 16-25; 23-25; 15-25.
    GIACCARDI VOLLEY SALUZZO: Pier Luigi Balocco, Franco Biglione, Matteo Brignone, Andrea Giaccardi, Danilo Mana, Giorgio Merlo (capitano), Marco Nari, Davide Pagliero, Andrea peretti, Lorenzo Viso, Luca Viso, Marco Bruno (primo libero), Nicola Crea (secondo libero). Dirigente Giacomo Forneris.
    CUNEO – Due su due per la Giaccardi, che si aggiudica pure l’insidiosa trasferta di Cuneo e viaggia a punteggio pieno.
    Prossimo turno: Giaccardi Volley Saluzzo-Bonelli Villanova Mondovì (giovedì 11 novembre ore 21).
    PALLAVOLO UNDER 16 FEMMINILE GIRONE B
    Quarta giornata – domenica 7 novembre
    LPM PALLAVOLO MONDOVÌ 0
    ROSE FRUIT VOLLEY SALUZZO 3
    PARZIALI: 19-25; 16-25; 12-25.
    ROSE FRUIT VOLLEY SALUZZO: Paola Mellano, Beatrice Gerbaldo, Silvia Bono, Giulia Astesana, Elisa Bonansea, Giada Mondino, Annalisa Demarchi, Carolina Rivoira (capitano), Paola Preci, Elisa Aceto (libero). Allenatore Flavio Boglione. Dirigente Luigi Aceto.
    MONDOVÌ – Dopo la battuta d’arresto con l’El Gall, pronto riscatto per la Rose Fruit che vince bene la sfida con il Mondovì dell’ex tecnico Solferino.
    Prossimo turno: Rose Fruit Volley Saluzzo-Avagnina Villanova Mondovì (domenica 14 novembre ore 10.30).
    PALLAVOLO UNDER 16 FEMMINILE GIRONE A
    Quarta giornata – domenica 7 novembre
    SALUZZO BROKER 3
    LIBERTAS BORGO SAN DALMAZZO 0
    PARZIALI: 25-11; 25-7; 25-9.
    SALUZZO BROKER: Martina Zavatteri (capitano), Anna Testa, Greta Giangreco, Xheni Doci, Irene Piacenza, Lucia Barale, Sara Costamagna, Martina Boccon, Maria Margherita Lovera, Alessia Madaffari, Sara Ramonda, Erica Capra (primo libero). Michela Macrì (secondo libero). Allenatore Marianna Alessandrini. Aiuto Elena Bessone. Dirigente Silvana Cravero.
    SALUZZO – Bella vittoria per le ragazze di coach Marianna Alessandrini che s’impongono sul Borgo al termine di una gara ricca di spunti interessanti.
    Prossimo turno: Centallo Olmo-Saluzzo Broker (domenica 14 novembre ore 10).
    PALLAVOLO UNDER 14 FEMMINILE GIRONE D
    GEUNA CERAMICHE VOLLEY SALUZZO 0
    RS VOLLEY RACCONIGI 3
    PARZIALI:  14-25; 13-25; 17-25.
    GEUNA CERAMICHE VOLLEY SALUZZO: Giulia Rubiolo, Maria Rubiolo, Alessia Madaffari, Maria Margherita Lovera (capitano), Sara Ramonda, Anna Pron, Francesca Rosso, Chiara Cirla, Serena Dalmasso. Allenatore Marianna Alessandrini. Aiuto Chiara Actis Grosso. Dirigente Enrico Cirla.
    SALUZZO – Nulla da fare per il sestetto targato Geuna, ma delle padrone di casa è piaciuta la voglia di non mollare mai, anche nei momenti critici del match. Positivo il finale di gara.
    Prossimo turno: Auxilium Cuneo -Geuna Ceramiche Volley Saluzzo (sabato 13 novembre ore 16.30).
    PALLAVOLO CSI JUNIORES FEMMINILE
    Prima giornata – sabato 6 novembre ore 15.30
    GEUNA CERAMICHE VOLLEY SALUZZO 0
    CUNEO GRANDA VOLLEY 3
    PARZIALI: 14-25; 9-25; 16-25.
    GEUNA CERAMICHE VOLLEY SALUZZO: Irene Piacenza, Sara Costamagna, Anna Testa, Erica Capra, Greta Giangreco, Xheni Doci, Lucia Barale, Martina Zavatteri (capitano), Michela Macrì (libero). Allenatore Elena Bessone e Marianna Alessandrini.
    SALUZZO – Esordio difficile per la formazione saluzzese di Elena Bessone. La Geuna Ceramiche paga alcuni passaggi a vuoto nel corso del primo e del terzo set, che potevano avere esito differente.
    PROSSIMO TURNO: Savinvolley Metisoftlab Savigliano-Geuna Ceramiche Volley Saluzzo (sabato 13 novembre ore 15).
    PALLAVOLO CSI OPEN FEMMINILE GIRONE D
    Prima giornata – venerdì 5 novembre ore 21.30
    INDUSTRIAL TECNICA PIASCO 1
    LIBRERIA MONDADORI VOLLEY SALUZZO 2
    PARZIALI: 21-25; 25-14; 20-25.
    LIBRERIA MONDADORI VOLLEY SALUZZO: Cristina Pansa (capitano), Sara Minsenti, Beatrice Barra, Elena Cravero, Sabrina Giraudo, Stefania Di Palma, Roberta Bruno, Annalisa Eichholzer, Margherita Di Palma, Ilaria Pignatta, Simona Peirone (libero). Allenatore Cristiano Crispo.
    PIASCO – Un derby combattuto, quello che apre la stagione della Mondadori, al salto di categoria dopo la lunga trafila nei campionati giovanili. Senza sbavature il terzo set, che regala il primo successo.
    PROSSIMO TURNO: Libreria Mondadori Volley Saluzzo-Valle Stura Bottega del Pane Barbero (sabato 13 novembre ore 15.30).
    PALLAVOLO CSI OPEN FEMMINILE GIRONE E
    Prima giornata – venerdì 5 novembre ore 20.30
    COBOLA FALEGNAMERIA VOLLEY SALUZZO 3
    PULSAR TEAM BUSCA 0
    PARZIALI: 25-12; 25-10; 25-7.
    COBOLA FALEGNAMERIA VOLLEY SALUZZO: Patrizia Bussi, Lidia Carle, Annalisa Scotta, Giulia Anzola, Giulia Negri, Fabrizia Palmero, Lisa Gosmaro, Marta Mondino, Roberta Fruttero, Eleonora Cardella, Roberta Ficetti (capitano), Lara Gosmaro (libero). Allenatore Massimiliano Minetti. Dirigente Michele Anzola.
    SALUZZO – Vittoria come da copione per le padrone di casa, quest’anno con parecchie novità nell’organico. Tre set in scioltezza, per le biancoblu, che lasciano le briciole al Busca.
    PROSSIMO TURNO: Trattoria L’Ecole Busca-Cobola Falegnameria Volley Saluzzo (venerdì 12 novembre ore 21.45).
    Paolo Costa
    Addetto stampa Volley Saluzzo
    **************
    BINGO GLOBO MONTALE – COVEME SAN LAZZARO VIP 1-3
    (24-26, 25-19, 20-25, 18-25)
    BINGO GLOBO MONTALE: Ansaloni 6, Cavani 8, Carrieri 9, Fontana 9, Fiori 7, Maestri 10, Bottini (l.), Scalabrini 1, Franchini 3. Ne: Gamberi. All.Martinelli
    COVEME SAN LAZZARO VIP: Forni 4, Musiani 14,  Spada 13, Dall’Olio 9, Corazza 25, Raggi 16, Muzzi (libero). Ibe,  Galetti, Ne: Grasso, Sabatini  All. Casadio
    La Coveme San Lazzaro Vip espugna Montale e consolida l’ottima posizione di classifica. Con una prestazione a tratti molto convincente e nel complesso di grande diligenza tattica e pazienza le ragazze di coach Casadio vincono 3-1 un’altra difficile partita. ‘Da questo successo  – chiosa il coach sanlazzarese al termine della partita – al di là dei tre punti importanti traiamo ottimi segnali sulle nostre qualità interiori. E’ stata una partita molto difficile contro una squadra complessa, organizzatissima e ricca di esperienza. Aver prevalso alla fine è segno di grande maturità e sono molto soddisfatto proprio di questo aspetto espresso dalle mie atlete’.  In effetti la partita di Montale è vissuta sulle fiammate di grande pallavolo espresse da Forni e compagne, capaci di produrre vantaggi  molto ampi e dai lenti ma inesorabili recuperi del Bingo Montale che hanno reso la fine dei set molto avvincenti e in bilico nel risultato. Così nel primo set dove una Corazza super trascina la Coveme sul 14-8 ma la vittoria  arriva solo agli extrapunti (26-24) per il recupero della Bingo Globo che con Fontana in attacco e Bottini in difesa (libero in extremis per l’infortunio in riscaldamento della titolare Bottecchi) non mollano mai.  Stessa musica nel secondo ma epilogo diverso: al primo vantaggio casalingo (19-20) le atlete di Casadio si sciolgono subendo un parziale di 5-0 che regala il set pari al Montale. Nel successivo decisivo parziale Casadio cambia la strategia a muro e la Coveme riparte di slancio (4-1), Bingo Globo rientra sul 6 pari ma poi subisce l’allungo successivo 18-12. Sembra fatta, ma non è così;  Maestri e compagne rientrano fino al 20-18, ma  un paio di difese impeccabili e di muri invalicabili San Lazzaro spengono le velleità delle modenesi e danno il nuovo vantaggio esterno. Stessa musica nel quarto, dove Martinelli toglie Fontana per Franchini, ma dall’altra parte della rete  trova una Coveme  che cresce in tutti in fondamentali: soffre un po’ meno in ricezione e costruisce a piacimento alzando le percentuali offensive. E quando prevalgono gli attacchi  San Lazzaro  va sul velluto togliendo  energie alla reazione dell’avversario di turno. Finisce 25-18 per la Coveme Vip che conquista un successo pieno su un campo difficile dove sicuramente sarà durissima per tutti. Prossimo appuntamento: domenica 13 novembre: alla Kennedy (ore 18) arriva l’Isuzu Cerea 434 Verona altro impegno probante per le nostre meravigliose atlete.
    Ufficio stampa

    CAMPIONATO SERIE B2 FEMMINILE GIRONE H – 4° GIORNATA ANDATA (7 NOVEMBRE 2011)NUBILE SAN PIETRO VERNOTICO – ACQUA AMATA TURI 3-0 (25-22, 25-18, 25-14)
    Era una di quelle partite impossibili. La Nubile San Pietro Vernotico è squadra che deve lottare per ben altri obiettivi rispetto a quelli del Turi. E conquista il match con un perentorio 3-0 (25-22, 25-18, 25-14) volando a quota 12 punti in classifica e raggiungendo a punteggio pieno l’Arzano. Il Turi resta a quota 3 e inanella la terza sconfitta consecutiva in un avvio di campionato terribile per quanto riguarda il calendario. Ma di positivo c’è l’atteggiamento della formazione di Moramarco che per due set e mezzo ha messo in difficoltà la squadra di casa. I problemi in fase di ricezione (solo 26% di perfette) sono i soliti di sempre e con avversari di questo calibro non puoi non pagarli.
    LE FORMAZIONIMister Pasquale Moramarco schiera Raguso al palleggio e Gassi opposto, Monitillo e Topputi in banda, Renna e La Forgia al centro con Fonsdituri libero. Uccio Carratù risponde con Scaglioso al palleggio, Chionna opposto, Scialacomo e Ristits in banda, Carrozzo e Milone al centro con Gambini libero.
    PRIMO SETIl San Pietro Vernotico parte bene e si porta subito sul 2-0. Pronta la reazione turese che accorcia le distanze con Monitillo e raggiunge il pari al punto numero 4 con capitan Topputi. Ancora Monitillo, direttamente al servizio per il primo vantaggio ospite. Vantaggio che si protrae anche al primo time out tecnico (6-8). Al rientro in campo le brindisine ribaltano subito il punteggio grazie a tre errori gratuiti delle turesi che ristabiliscono la parità sul 9-9 grazie a un primo tempo di La Forgia. Si procede punto a punto con Raguso che innesca con regolarità gli attacchi di tutte le sue compagne. Ma il vantaggio alla seconda interruzione obbligatoria è del San Pietro (16-15). San Pietro che riesce nell’allungo (18-15) costringendo mister Moramarco a richiamare le sue per il primo time out discrezionale del set. La reazione turese è immediata ma il San Pietro riesce nuovamente a tirare la testa fuori e Moramarco richiama per la seconda volta Topputi e compagne in panchina sul 22-18. Block out di Monitillo, ace di Raguso (23-21) ed è mister Carratù a interrompere il gioco per il San Pietro. Ed è il gran muro di Renna su Ristits al rientro in campo a caricare le turesi e a mettere paura alle sanpietrane (ancora time out per Carratù sul 23-22). E la maggior lucidità delle padroni di casa consente loro di chiudere il primo parziale sul 25-22.
    SECONDO SETE’ subito grande Acqua Amata Turi in avvio. Subito il primo punto, le turesi ne fanno quattro di fila e si portano sull’1-4. E mister Carratù chiama time out. E le sue ragazze trovano subito la parità con Carrozzo al servizio (5-5). E raggiungono per prime il traguardo della prima interruzione obbligatoria (8-6). Altri due punti per la formazione di casa e, sul 10-6, Moramarco getta nella mischia Meccariello al posto di Gassi. L’Acqua Amata riesce a riportarsi sotto ma il San Pietro allunga ancora e, con un ace dell’ottimo opposto Chionna, raggiunge il secondo time out tecnico sul 16-11. Il Turi non riesce a reagire e allora Moramarco sostituisce Raguso con Scisci. E c’è subito un accenno di rimonta. Tanto da indurre il tecnico sanpietrano a Chiamare time out sul 18-14. E la strigliata fa bene alle sue ragazze che conquistano ben sette set point (24-17). È Meccariello ad annullare il primo. Ma alla seconda opportunità Chionna non perdona (25-18).
    TERZO SETAncora Meccariello in campo per il Turi con Raguso al servizio (che fa punto anche di spalla) per lo 0-3. Ma il San Pietro è osso duro e al punto numero 5 ha già riequilibrato il set. E raggiunge il vantaggio al primo time out tecnico (8-7). Si procede ancora sul filo dell’equilibrio, fino a che una super Ristits decide di spezzarlo (14-10 e time out per il Turi). E poi 16-10 alla seconda interruzione obbligatoria. Il San Pietro è padrone del campo e il Turi non riesce a reagire. Moramarco sostituisce Raguso con Scisci, Monitillo con Gassi e Renna con Laera ma la situazione non cambia e la formazione di casa doppia addirittura le turesi sul 22-11. E conquista ben 13 palle match. E Presicce al quarto tentativo chiude la gara (25-14).
    IL TABELLINONUBILE SAN PIETRO VERNOTICO – ACQUA AMATA TURI 3-0 (25-22, 25-18, 25-14)NUBILE SAN PIETRO VERNOTICO: Chionna (12), Scialacomo (2), Carrozzo (10), Scaglioso (6), Ristits (15), Milone (2), Gambini (L), Presicce (5), Romanelli (n.e), Cristofaro (n.e.).Ace: 7, Battute sbagliate: 2, Muri vincenti: 7,Ricezione positiva: 61%, Ricezione perfetta: 43%, Attacco: 36%.
    ACQUA AMATA TURI: Topputi (6), La Forgia (5), Raguso (3), Monitillo (11), Renna (5), Gassi (1), Fonsdituri (L)(1), Lupo, Scisci, Meccariello (5), Laera, Boccuzzi (n.e.).Ace: 3, Battute sbagliate: 7, Muri vincenti: 3,Ricezione positiva: 48%, Ricezione perfetta: 27%, Attacco: 26%.
    Durata incontro: 1h 20min (29’, 27’, 24’)Direttori di gara: Stefano Chiriatti (LE) e Vincenzo Gratis (LE)Campo di gara: Palazzetto dello Sport – San Pietro Vernotico (BR)
    Ufficio stampa***********Stem Parma Ascensori, battaglia persaIl Saugella Monza infligge una sconfitta interna a Belfiore e compagne
    Stem Parma Ascensori – Saugella Team 1-3(23-25; 20-25; 25-22; 21-25)Stem Parma Ascensori Collecchio: Belfiore 15, Korcz 5, Cirilli 13, Cannarsa, Sotera 2, Ronchetti (L), Francesconi 9, Galtarossa 3, Benini 14. N.e:Silva, Zanichelli, Baldelli. All. Codeluppi, Scaltriti.Saugella Team Monza: Rocca 13, Ballardini 9, Ceron 8, Fumagalli 1, Citterio (L), Gravante 4, Erbetta 11, Stomeo 2, Ronconi 17. N.e.: Bernabè, Pastorello, Maspero . All. Gazzotti, Parigi.Arbitri: Luca Bracco e Alessandro Rossi di Imperia.Note: Durata set: 27’, 28’, 31’, 31’: tot 117’. Stem Parma Ascensori: battute sbagliate 10, vincenti 3, muri 12, errori 32; Saugella: b. s. 13, v. 4, muri 13, err. 31.
    Se nella stessa partita la Stem Parma Ascensori non gioca al meglio delle sue possibilità, mentre la Saugella Monza decide di mostrare finalmente tutto il suo valore, il risultato è quasi scontato. Le collecchiesi, infatti, escono sconfitte dal Pala Leoni per 3 a 1 subendo una dura battuta d’arresto ad opera della corazzata monzese. Stem in campo con Galtarossa in regia, Benini opposta, Cirilli e Francesconi in banda, Belfiore e Korcz al centro e Ronchetti libero; la Saugella si oppone con la palleggiatrice Stomeo, l’opposta Ronconi, le schiacciatrici Rocca e Ballardini, le centrali Ceron ed Erbetta con Citterio in seconda linea. Inizio ben augurante per Collecchio (4-0) che però deve subire il ritorno immediato delle avversarie (8-8). Dopo il 12 pari le ospiti prendono il largo (13-16) e per le padrone di casa è difficile trovare le contromosse (13-18). Le locali iniziano a risucchiare terreno (18-20) ed impattano a quota 21. L’errore di Rocca vale il sorpasso (22-21), ma un attacco sbagliato di Cirilli e uno vincente di Ronconi (23-25) vanificano la rimonta. Nel secondo set sono ancora le parmensi a partire più forte (8-6), ma il copione è uguale al precedente (10-11), con Monza che si porta in vantaggio (15-16). Dopo il 18 pari le ospiti ottengono il break decisivo (19-23) ed un errore in attacco di Cirilli (20-25) consegna alle rivali il 2-0. Nel terzo parziale, la Saugella Monza sembra aver la strada spianata: Codeluppi costretto a chiamare subito tempo (2-4) ed un cartellino giallo per proteste porta al 2-6. Ma le collecchiesi, come dimostrato già altre volte nel corso di questa stagione, tirano fuori carattere e grinta per rientrare in partita. Aiutate anche dal doppio cambio (Cannarsa per Benini e Sotera per Galtarossa), Belfiore e compagne impattano sul 11 pari; nonostante questo le locali faticano parecchio nel contrattacco, dovuto al super lavoro di muro-difesa delle avversarie (14-16). Un ace di Rocca sembra avviare il match verso il termine (17-21), ma a turno prima Francesconi, poi Cirilli, Galtarossa e Belfiore invertono la rotta e riaprono provvisoriamente l’incontro (25-22). Nel quarto periodo le lombarde sembrano aver accusato il colpo (7-3), ma Collecchio non riesce ad approfittarne, anzi, permette alle monzesi di rientrare concedendo qualche errore di troppo (7-8). Monza mantiene il cambio palla, però la fast di Belfiore porta alla sospensione tecnica sul 16-15. Monza rientra alla grande con la neo entrata Gravante (16-18), mentre le padrone di casa rispondono con Benini e Cirilli (19-18). Le due stesse giocatrici però subiscono due muri decisivi che portano al 20-24 e dopo il cambio palla locale, Ronconi, miglior realizzatrice del match con 17 palloni vincenti, chiude definitivamente la contesa (21-25). Con questa sconfitta la Stem Parma Ascensori viene risucchiata nella parte centrale del gruppo e con 6 punti in classifica si trova appaiata a Terreverdiane, Reggio Emilia e Ornavasso, quest’ultimo prossimo avversario delle collecchiesi.
    Davide BernardiniUfficio Stampa**************campionato nazionale serie B1 girone C

    COMUNICATO STAMPA del 4 novembre 2010
    Pallavolo Cittaducale  Vs  CO.IM Falconara (AN) 0 – 3  (13-25; 23-25; 14-25)
    Cittaducale s’infrange sul muro di Falconara
    Falconara ordinata e perfetta  in casa del Cittaducale, concede una buona prestazione. La ragazze di mister Cerusico sono un’ottima squadra,  solida e completa in tutti i reparti  con una buona correlazione muro-difesa. Per contro le ragazze del Cittaducale offrono una prestazione al di sotto delle loro aspettative complice alcune indiscrezioni trapelate sul futuro assetto dello staff tecnico. A parziale attenuante della sconfitta subita dalle ragazze del presidente Matteucci c’è senz’altro un calo di concentrazione ed uno stato d’animo turbato. Nulla togliendo alla squadra marchigiana che fatto vedere una bella pallavolo ed il terzo posto in classifica non è casuale ma frutto di un eccellente lavoro.La partita è stata a senso unico con le laziali che non sono riuscite a contenere l’esuberanza marchigiana. A metà parziale si rivede timidamente la compagine di Collavini, ma è solo un timido risveglio che le falconaresi respingono in un batter d’occhio e si aggiudicano in scioltezza il set. La seconda frazione vede subito il Cittàducale voglioso di recuperare e per Bellucci e socie il compito è più arduo tantè che al secondo time-out tecnico il punteggio è 16-15; il set prosegue con un continui sorpassi dell’uno e dell’altro. Le giocatrici in campo alternano cose pregevoli a errori di ansia, ma ancora una volta è la formazione di Cerusico ad accelerare e controllare il secondo parziale in volata con i punti di Gonnelli e Bellucci. Il terzo parziale è ancora un monologo della Coim Falconara che infligge un ‘altro punteggio pesante alle giocatrici laziali;
    tabellinoCITTADUCALE: Vetri 2, Mattia, Negrato (L),Lunardi 9, Bonciani , Sarcina 8 , Capone (L), Lucchetti, Ferro 4. Canella 9, Angelelli 1 , Cucchiaini 1 Coim Falconara (AN):, Lombardi 7 ,Gonnelli 5 , Sabbatini 14 , Tozzo 12 , Ginesi , DeDominicis 4 , Bellucci 11 , Mataloni(L) , Graidi 1 , Rosa ,Petrini (L)
    ***************VOLLEY SALUZZO – stagione sportiva 2010-2011Comunicato n° 021 del 7 novembre 2010
    PALLAVOLO PRIMA DIVISIONE MASCHILESeconda giornata – giovedì 4 novembreBREBANCA LANNUTTI CUNEO 0GIACCARDI VOLLEY SALUZZO 3PARZIALI: 16-25; 23-25; 15-25. GIACCARDI VOLLEY SALUZZO: Pier Luigi Balocco, Franco Biglione, Matteo Brignone, Andrea Giaccardi, Danilo Mana, Giorgio Merlo (capitano), Marco Nari, Davide Pagliero, Andrea peretti, Lorenzo Viso, Luca Viso, Marco Bruno (primo libero), Nicola Crea (secondo libero). Dirigente Giacomo Forneris. CUNEO – Due su due per la Giaccardi, che si aggiudica pure l’insidiosa trasferta di Cuneo e viaggia a punteggio pieno. Prossimo turno: Giaccardi Volley Saluzzo-Bonelli Villanova Mondovì (giovedì 11 novembre ore 21).
    PALLAVOLO UNDER 16 FEMMINILE GIRONE BQuarta giornata – domenica 7 novembreLPM PALLAVOLO MONDOVÃŒ 0ROSE FRUIT VOLLEY SALUZZO 3PARZIALI: 19-25; 16-25; 12-25. ROSE FRUIT VOLLEY SALUZZO: Paola Mellano, Beatrice Gerbaldo, Silvia Bono, Giulia Astesana, Elisa Bonansea, Giada Mondino, Annalisa Demarchi, Carolina Rivoira (capitano), Paola Preci, Elisa Aceto (libero). Allenatore Flavio Boglione. Dirigente Luigi Aceto. MONDOVÃŒ – Dopo la battuta d’arresto con l’El Gall, pronto riscatto per la Rose Fruit che vince bene la sfida con il Mondovì dell’ex tecnico Solferino.  Prossimo turno: Rose Fruit Volley Saluzzo-Avagnina Villanova Mondovì (domenica 14 novembre ore 10.30).  PALLAVOLO UNDER 16 FEMMINILE GIRONE AQuarta giornata – domenica 7 novembre SALUZZO BROKER 3LIBERTAS BORGO SAN DALMAZZO 0PARZIALI: 25-11; 25-7; 25-9. SALUZZO BROKER: Martina Zavatteri (capitano), Anna Testa, Greta Giangreco, Xheni Doci, Irene Piacenza, Lucia Barale, Sara Costamagna, Martina Boccon, Maria Margherita Lovera, Alessia Madaffari, Sara Ramonda, Erica Capra (primo libero). Michela Macrì (secondo libero). Allenatore Marianna Alessandrini. Aiuto Elena Bessone. Dirigente Silvana Cravero. SALUZZO – Bella vittoria per le ragazze di coach Marianna Alessandrini che s’impongono sul Borgo al termine di una gara ricca di spunti interessanti. Prossimo turno: Centallo Olmo-Saluzzo Broker (domenica 14 novembre ore 10).
    PALLAVOLO UNDER 14 FEMMINILE GIRONE DGEUNA CERAMICHE VOLLEY SALUZZO 0RS VOLLEY RACCONIGI 3PARZIALI:  14-25; 13-25; 17-25. GEUNA CERAMICHE VOLLEY SALUZZO: Giulia Rubiolo, Maria Rubiolo, Alessia Madaffari, Maria Margherita Lovera (capitano), Sara Ramonda, Anna Pron, Francesca Rosso, Chiara Cirla, Serena Dalmasso. Allenatore Marianna Alessandrini. Aiuto Chiara Actis Grosso. Dirigente Enrico Cirla. SALUZZO – Nulla da fare per il sestetto targato Geuna, ma delle padrone di casa è piaciuta la voglia di non mollare mai, anche nei momenti critici del match. Positivo il finale di gara. Prossimo turno: Auxilium Cuneo -Geuna Ceramiche Volley Saluzzo (sabato 13 novembre ore 16.30).
    PALLAVOLO CSI JUNIORES FEMMINILEPrima giornata – sabato 6 novembre ore 15.30GEUNA CERAMICHE VOLLEY SALUZZO 0CUNEO GRANDA VOLLEY 3PARZIALI: 14-25; 9-25; 16-25. GEUNA CERAMICHE VOLLEY SALUZZO: Irene Piacenza, Sara Costamagna, Anna Testa, Erica Capra, Greta Giangreco, Xheni Doci, Lucia Barale, Martina Zavatteri (capitano), Michela Macrì (libero). Allenatore Elena Bessone e Marianna Alessandrini.  SALUZZO – Esordio difficile per la formazione saluzzese di Elena Bessone. La Geuna Ceramiche paga alcuni passaggi a vuoto nel corso del primo e del terzo set, che potevano avere esito differente.PROSSIMO TURNO: Savinvolley Metisoftlab Savigliano-Geuna Ceramiche Volley Saluzzo (sabato 13 novembre ore 15).
    PALLAVOLO CSI OPEN FEMMINILE GIRONE DPrima giornata – venerdì 5 novembre ore 21.30INDUSTRIAL TECNICA PIASCO 1LIBRERIA MONDADORI VOLLEY SALUZZO 2PARZIALI: 21-25; 25-14; 20-25. LIBRERIA MONDADORI VOLLEY SALUZZO: Cristina Pansa (capitano), Sara Minsenti, Beatrice Barra, Elena Cravero, Sabrina Giraudo, Stefania Di Palma, Roberta Bruno, Annalisa Eichholzer, Margherita Di Palma, Ilaria Pignatta, Simona Peirone (libero). Allenatore Cristiano Crispo. PIASCO – Un derby combattuto, quello che apre la stagione della Mondadori, al salto di categoria dopo la lunga trafila nei campionati giovanili. Senza sbavature il terzo set, che regala il primo successo. PROSSIMO TURNO: Libreria Mondadori Volley Saluzzo-Valle Stura Bottega del Pane Barbero (sabato 13 novembre ore 15.30).
    PALLAVOLO CSI OPEN FEMMINILE GIRONE EPrima giornata – venerdì 5 novembre ore 20.30COBOLA FALEGNAMERIA VOLLEY SALUZZO 3PULSAR TEAM BUSCA 0PARZIALI: 25-12; 25-10; 25-7. COBOLA FALEGNAMERIA VOLLEY SALUZZO: Patrizia Bussi, Lidia Carle, Annalisa Scotta, Giulia Anzola, Giulia Negri, Fabrizia Palmero, Lisa Gosmaro, Marta Mondino, Roberta Fruttero, Eleonora Cardella, Roberta Ficetti (capitano), Lara Gosmaro (libero). Allenatore Massimiliano Minetti. Dirigente Michele Anzola. SALUZZO – Vittoria come da copione per le padrone di casa, quest’anno con parecchie novità nell’organico. Tre set in scioltezza, per le biancoblu, che lasciano le briciole al Busca. PROSSIMO TURNO: Trattoria L’Ecole Busca-Cobola Falegnameria Volley Saluzzo (venerdì 12 novembre ore 21.45).
    Paolo CostaAddetto stampa Volley Saluzzo
    **************BINGO GLOBO MONTALE – COVEME SAN LAZZARO VIP 1-3(24-26, 25-19, 20-25, 18-25)BINGO GLOBO MONTALE: Ansaloni 6, Cavani 8, Carrieri 9, Fontana 9, Fiori 7, Maestri 10, Bottini (l.), Scalabrini 1, Franchini 3. Ne: Gamberi. All.Martinelli COVEME SAN LAZZARO VIP: Forni 4, Musiani 14,  Spada 13, Dall’Olio 9, Corazza 25, Raggi 16, Muzzi (libero). Ibe,  Galetti, Ne: Grasso, Sabatini  All. CasadioLa Coveme San Lazzaro Vip espugna Montale e consolida l’ottima posizione di classifica. Con una prestazione a tratti molto convincente e nel complesso di grande diligenza tattica e pazienza le ragazze di coach Casadio vincono 3-1 un’altra difficile partita. ‘Da questo successo  – chiosa il coach sanlazzarese al termine della partita – al di là dei tre punti importanti traiamo ottimi segnali sulle nostre qualità interiori. E’ stata una partita molto difficile contro una squadra complessa, organizzatissima e ricca di esperienza. Aver prevalso alla fine è segno di grande maturità e sono molto soddisfatto proprio di questo aspetto espresso dalle mie atlete’.  In effetti la partita di Montale è vissuta sulle fiammate di grande pallavolo espresse da Forni e compagne, capaci di produrre vantaggi  molto ampi e dai lenti ma inesorabili recuperi del Bingo Montale che hanno reso la fine dei set molto avvincenti e in bilico nel risultato. Così nel primo set dove una Corazza super trascina la Coveme sul 14-8 ma la vittoria  arriva solo agli extrapunti (26-24) per il recupero della Bingo Globo che con Fontana in attacco e Bottini in difesa (libero in extremis per l’infortunio in riscaldamento della titolare Bottecchi) non mollano mai.  Stessa musica nel secondo ma epilogo diverso: al primo vantaggio casalingo (19-20) le atlete di Casadio si sciolgono subendo un parziale di 5-0 che regala il set pari al Montale. Nel successivo decisivo parziale Casadio cambia la strategia a muro e la Coveme riparte di slancio (4-1), Bingo Globo rientra sul 6 pari ma poi subisce l’allungo successivo 18-12. Sembra fatta, ma non è così;  Maestri e compagne rientrano fino al 20-18, ma  un paio di difese impeccabili e di muri invalicabili San Lazzaro spengono le velleità delle modenesi e danno il nuovo vantaggio esterno. Stessa musica nel quarto, dove Martinelli toglie Fontana per Franchini, ma dall’altra parte della rete  trova una Coveme  che cresce in tutti in fondamentali: soffre un po’ meno in ricezione e costruisce a piacimento alzando le percentuali offensive. E quando prevalgono gli attacchi  San Lazzaro  va sul velluto togliendo  energie alla reazione dell’avversario di turno. Finisce 25-18 per la Coveme Vip che conquista un successo pieno su un campo difficile dove sicuramente sarà durissima per tutti. Prossimo appuntamento: domenica 13 novembre: alla Kennedy (ore 18) arriva l’Isuzu Cerea 434 Verona altro impegno probante per le nostre meravigliose atlete.
    Ufficio stampa

  • News Serie B: Trecate, Collecchio, Saluzzo, Chieri, Rota Volley

    Agil Volley Trecate,  Campionato Nazionale di Serie B2 femminile – Girone A
    Agil Volley Trecate – Fo.Co.L. Legnano 1-3
    (24-26, 25-19, 20-25, 23-25)
    Si sono affrontate a viso aperto Trecate e Legnano nella terza giornata del campionato si serie B2, girone A, in una sfida che, sebbene svoltasi ad inizio stagione, aveva già il sapore del match rivelazione.
    Parte subito bene l’Agil, lascia pochi spazi di manovra alle avversarie ed è reattiva su ogni palla. Legnano non è avversaria che si faccia intimidire ma le padrone di casa sembrano avere quel qualcosa in più che permette loro di allungare riuscendo ad arrivare al primo stop tecnico con il punteggio di (8-6); al rientro in campo sono sempre le ragazze di coach Stefano Colombo a guadagnare terreno arrivando ad avere quattro punti di margine al secondo giro di boa (16-12) ed un massimo di sei lunghezze di distacco sui 21-15. Ma, da questo momento, Legnano rialza la testa e lo fa con una caparbietà ed una tenacia che spiazza l’Agil. Comincia una rimonta costruita un mattoncino per volta ma che porta ad azzerare lo svantaggio sulle avversarie sul punteggio di 23 pari. L’Agil accusa il contraccolpo psicologico e non riesce a giocare con la calma e la lucidità che aveva contraddistinto le manovre trecatesi della prima parte del set. Adesso sono ancora le ospiti a tentare l’allungo ma l’Agil risponde e riporta in parità il conteggio dei punti, 24-24. Legnano è lesto ad approfittare delle distrazioni avversarie e con due punti in successione si aggiudica la prima frazione con il punteggio di 24-26.
    Nel secondo set le padrone di casa ritrovano la tranquillità della prima parte della partita e, sebbene Legnano cerchi in ogni modo di incalzare le avversarie, Baigueri e compagne non si lasciano sorprendere e rispondono punto su punto alle giocate avversarie; si arriva al primo time out tecnico con Legnano avanti di due lunghezze (6-8) ma, al rientro, è l’Agil ad impossessarsi del testimone cominciando a dettare tempi e modi della frazione. Al secondo stop i punti di distanza sono diventati cinque a favore dell’Agil (16-11). Adesso Legnano cerca di rialzare la testa ed in parte ci riesce portandosi a sole due lunghezze dall’Agil, 20-18. Ma a questo punto è ancora l’Agil a dare il giusto scossone e riportare a debita distanza le avversarie. La seconda partita finisce con il punteggio di 25-19.
    La terza frazione, dopo una fase iniziale di studio, dove viene anche effettuata una sostituzione da parte di coach Colombo (Turchetto al posto di Golini), vede Legnano prendere le redini del set chiudendo avanti il primo stop (7-8) ed andando poi continuamente ad allungare fino al secondo stop (11-16). L’Agil non vuole farsi sfuggire di mano il match ed allora, con grande spirito di sacrificio, riesce ad organizzarsi e ridurre sempre più la differenza punti con Legnano: l’operazione riesce fino ad arrivare alla cancellazione dello svantaggio sul punteggio di 19 pari. Ma è ancora una volta Legnano a tentare il colpo di reni: l’operazione riesce consentendo alle ospiti di allungare quel tanto che basta per chiudere la frazione in tranquillità con il punteggio di 20-25.
    Nel quarto set l’Agil non vuole arrendersi, ma nemmeno Legnano vuole rinunciare alla tentazione di tornare a casa avendo fatto bottino pieno su un campo difficile come quello di Trecate. Su questa falsa riga le due squadre si affrontano a viso aperto, lottando su ogni punto. Al primo giro di boa c’è davanti l’Agil di un punto (8-7), al secondo time out si conferma la sostanziale parità fra le due squadre in campo (16-15). Nell’ultima parte del set la sostanziale parità la fa ancora da padrona fino ai 18 pari dove è cominciata un’altra fase di forcing da parte di Legnano che è sfociata con la vittoria di frazione e chiusura dell’incontro con il punteggio di 23-25.
    Al termine della partita coach Stefano Colombo è apparso piuttosto scuro in volto ed ha affermato che “Anche se le avversarie erano e sono indubbiamente forti, ritengo che noi abbiamo gettato al vento una partita. Abbiamo fatto troppi errori su pallette che avremmo dovuto giocare in ben altro modo. Oggi, purtroppo, nessun reparto ha funzionato perfettamente tanto è vero che mi sono trovato costretto a fare delle sostituzioni per cercare di migliorare la fluidità di manovra”.
    Marco Tolotti
    Tabellino: Zarini 9, Golini 10, Mo 5, Barboni 13, Ghisleri 7, Giovannelli 4, Baigueri (L) 2, Morandi 10, Oliva 0, Turchetto 3, Marino 1, Tonelli (L), Saporiti n.e.
    www.agilvolley.com
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    VOLLEY B1 FEMMINILE Secondo successo consecutivo per 3 a 0
    Stem Parma Ascensori ancora sul velluto
    Vittoria netta con Settimo Torinese e secondo posto agguantato
    Lilliput Pallavolo – Stem Parma Ascensori 0-3
    (22-25; 19-25; 22-25)
    Lilliput Pallavolo TO: Moruzzi 5, Bogliani 8, Bazzarone, Parlangeli (L), Cagnoni 14, Bruno, Rinaldi 4, Raimondo 13, Sirchia, Olocco 6, Akrari 1. N.e.: Visentin. All. Moglio, Gobbato.
    Stem Parma Ascensori Collecchio: Silva, Belfiore 11, Korcz 7, Cirilli 8, Sotera 1, Ronchetti (L), Francesconi 12, Galtarossa 3, Benini 12. N.e.: Zanichelli, Cannarsa, Baldelli. All. Codeluppi, Scaltriti.
    Arbitri: Pietro Colella di Mantova e Luca Avaldi di Crema.
    Note: Durata set: 29’, 24’, 28’: tot 81’. Lilliput: battute sbagliate 5, vincenti 7, muri 8, errori 22; Stem Parma Ascensori: b. s. 4, v. 6, muri 6, err. 12.
    La Stem Parma Ascensori torna dalla trasferta di Settimo Torinese con la consapevolezza di aver disputato una grande partita e di essere una grande squadra. Sicuramente l’avversario non era dei più agevoli, visto che il Lilliput si presentava alla sfida dopo un successo su Matia Ornavasso (3-2) e una sconfitta di misura (2-3) contro la Saugella Monza. Ma nonostante questo, le collecchiesi sono scese sul parquet con la giusta concentrazione, dominando il match dall’inizio alla fine, mostrando pochi punti deboli. Il tecnico Codeluppi schiera la solita formazione con Galtarossa in regia, Benini opposta, Cirilli e Francesconi di banda, Belfiore e Korcz al centro e Ronchetti libero; mister Moglio si oppone con la palleggiatrice Sirchia, l’opposta Olocco, le schiacciatrici Cagnoni e Raimondo, le centrali Moruzzi e Bogliani ed il libero Parlangeli. Inutile raccontare la cronaca della partita, perché le parmensi hanno mantenuto sempre il comando del gioco, non lasciando diritto di replica alle rivali. Nel primo parziale i punteggi dei due time out tecnici parlano da soli (3-8 e 9-16), con le piemontesi che solo nel finale di set (14-21) rosicchiano qualche punto (22-25). Nel secondo periodo ancora Collecchio regolarmente in vantaggio di 3-4 lunghezze (4-8 e 12-16) ma questa volta Belfiore e compagne non permettono minimamente alle torinesi di avvicinarsi (19-25). Nell’ultimo parziale le padrone di casa reggono maggiormente (6-8), anche se le ospiti accelerano quando vogliono (10-16); nel momento caldo le locali si riavvicinano sul 19-21, ma la forza della Stem Parma Ascensori non concede la minima speranza alle avversarie (22-25). La formazione di mister Codeluppi, con questi tre punti incassati, sale al secondo posto in classifica in compagnia di Casalmaggiore, Terreverdiane e Reggio Emilia a quota 6 punti, a tre lunghezze da Vigevano, unica compagine imbattuta di questo campionato. Ma a testimonianza dell’equilibrio e dell’incertezza che regna in questo girone, le nove squadre racchiuse in due soli punti (fra 6 e 5) proprio alle spalle delle collecchiesi. Tra queste manca Monza (ancora ferma a 2), prossimo avversario domenica al Pala Leoni, data da tutti alla vigilia come squadra da battere.
    Davide Bernardini
    Ufficio Stampa
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    VOLLEY SALUZZO – stagione sportiva 2010-2011
    Comunicato n° 018 del 30 ottobre 2010
    PALLAVOLO SERIE D FEMMINILE GIRONE B
    Terza giornata – sabato 30 ottobre 2010
    UNION VOLLEY 0
    CRS VOLLEY SALUZZO 3
    PARZIALI: 24-26; 17-25; 15-25.
    CRS VOLLEY SALUZZO: Annalisa Demarchi, Chiara Silvestri, Elisabetta Degiovanni (capitano), Beatrice Gerbaldo, Giulia Astesana, Elisa Bonansea, Giada Mondino, Elvira Pallonetto, Carolina Rivoira, Michela Falco, Enrica Calvetti (primo libero), Elisa Aceto (secondo libero). Allenatore Flavio Boglione. Dirigente Mattia Bono.
    CUMIANA – Altro successo per la Crs Volley Saluzzo che espugna Cumiana e continua nel suo filotto di vittorie. Con quello di sabato, sono tre, i successi consecutivi delle biancoblu di coach Boglione nelle prime tre giornate di campionato, ma non cambia l’obiettivo d’inizio stagione, ovvero la salvezza, da raggiungere nella maniera meno tribolata possibile. In classifica, le marchionali hanno 8 punti, ma il traguardo della permanenza matematica in categoria, è ancora lontano anni luce, per una formazione giovanissima come quella saluzzese. Ciò non toglie che questi tre successi abbiano il merito di accrescere l’autostima del gruppo di coach Boglione: arriveranno sicuramente giorni difficili, ma gestirli con polso saldo sarà fondamentale per le giovani della Crs. Sul campo di Cumiana, sono di fronte due sestetti all’insegna della linea verde. Addirittura più giovani, rispetto alle marchionali, sono le padrone di casa, un gruppo tutto Under 16, con alcune buone potenzialità.
    PRIMO SET
    Per l’assenza della titolare Giorgia Dalmasso, il tecnico Flavio Boglione è costretto ad un cambio nel settore delle centrali: accanto alla Silvestri fa il suo esordio Giulia Astesana, al primo contatto con la Serie D e con la prima squadra saluzzese. Confermati, gli altri componenti dello starting six: Degiovanni in palleggio; Falco opposto; Bonansea e Rivoira in banda; Calvetti libero. Si comincia all’insegno del massimo equilibrio, e la situazione si trascina per tutta la prima frazione. Molti gli errori, sull’uno e sull’altro fronte, con continui tentativi di andare via prontamente rintuzzati dalle avversarie. Quando la Crs si porta sul 24-21 sembra fatta, ma arrivano subito tre errori delle saluzzesi che riaprono completamente le danze: 24-24. Il sestetto di Boglione si ritrova nel momento peggiore e getta in campo l’orgoglio, andando a chiudere rabbiosamente ai vantaggi.
    SECONDO SET
    Sull’1-0, la squadra saluzzese gioca decisamente più tranquilla. Le giocate delle biancoblu sono molto più sciolte, ed il gioco, oltre che il punteggio, decolla in fretta. Ottima la gestione del set da parte di tutte le ragazze, che riducono al minimo sindacale le sbavature. Nel corso della frazione spazio anche per la Pallonetto, che entra in banda e si fa trovare subito pronta.
    TERZO SET
    Pronti via, e la Crs scatta subito sull’11-3. Con la strada spianata, la formazione marchionale supera il tentativo di rientro delle locali (11-7) e chiude in scioltezza senza lasciare più nulla per strada. Esordio stagionale in prima squadra (e assoluto in Serie D) anche per l’opposto Giada Mondino, che entra a frazione inoltrata.
    PROSSIMO TURNO
    Crs Volley Saluzzo-In Volley (sabato 6 novembre ore 18.30).
    Paolo Costa
    Addetto stampa Volley Saluzzo
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    B2F GIR.A: FAMILA HAMBIMAT CHIERI TERZA SINFONIA
    FAMILA HABIMAT          3
    PICCO LECCO                    1
    FAMILA HABIMAT: Bersighelli 3, Nasari 10, Pilotti 8, Soriani 12, Burzio 12, Levra Levron 16, Magaraggia (L) 1, Carando 2, Molineris, Pesce, Vergnano. Ne: Neriotti. All. Gallo
    PICCO LECCO: Perego 17, Tettamanti 1, Conti 5, Panzeri 10, Galizoli 2, Ferrario 2, Rusconi, Crippa, Galimberti 7, Isella, Bernasconi, Arnaboldi (L). All.Borgnolo
    ARBITRI: Bianchi e Modena
    PARZIALI: 25-19, 25-16, 18-25, 25-15
    CHIERI – Terzo successo in altrettante gare per la Famila Habimat Chieri. La compagine allenata da Max Gallo e Claudio Feyles regola in quattro set la Picco Lecco salendo a quota otto in graduatoria. Un gran bell’inizio di campionato per una compagine allestita con l’obiettivo di crescere nel tempo. Il giovane team chierese anche con questa prestazione sta dimostrando di essersi ambientata bene nella categoria. Nei primi due set soprattutto ha messo in mostra un bel gioco con il muro che è risultato essere uno dei fondamentali migliori. Nella terza frazione le ospiti hanno aumentato il ritmo grazie ad una prova grintosa in difesa, ma nel quarto parziale Burzio e compagne sono state brave riprendere il bandolo della matassa e portare a casa tre punti di fondamentale importanza. La frazione di apertura ha visto le padrone di casa portarsi sul +5 all’altezza della seconda sospensione tecnica (16-11). Da quel momento le biancoblu hanno semplicemente amministrato il vantaggio acquisito (19-13 e 23-17) chiudendo il set senza troppi patemi d’animo. Stesso discorso nel secondo parziale (25-16). Nasari firma l’ace del 5-1, mentre l’attacco di Soriani porta al primo time-out tecnico (8-3). La Famila Habimat mette in mostra un bel bagaglio tecnico (in evidenza Levra Levron e Pilotti) portandosi avanti 18-11. Set virtualmente concluso con Burzio che mette a referto gli ultimi due palloni del parziale (25-19). Chi si aspetta un finale scontato rimane deluso perché nella terza frazione di gioco la Picco Lecco cresce d’intensità prende fiducia grazie ad una prestazione accorta specie nei fondamentali di seconda linea e con il passare del tempo assume il comando del set, complice qualche ingenuità di troppo delle locali (6-13 e 11-18). La Famila Habimat prova ha raddrizzare il parziale, ma ormai il discorso è rimandato alla frazione successiva. Un parziale che Chieri è brava a fare suo dopo un inizio equilibrato (5-5, 11-11). La svolta arriva dal 12 pari quando le locali piazzano un break di 5-0 (17-12 a firma Soriani). E’ la fuga giusta che consente alla Famila Habimat di portare a casa l’incontro (25-15).
    Ufficio Stampa Chieri Volley Club
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    ROTA VOLLEY – ASD SABAUDIA 3-2
    ( 25/14 – 25/27 – 25/23 – 20/25 – 15/12 )

    Rota Volley :n.1 Piccione 18p, n.2 Inglese, n.3 Mangini, n.4 Paolini (Cap) 17p, n.7 Fastellini 8p, n.8 Macedo 15p, n.10 Mutti 6p, n.11 Giogli, n.12 Liguori 5p, n.13 Rink 1p, n. 6 Gentile (Lib). All.Grezio, in II Albanese.

    ASD SABAUDIA: n.2 Centi 10p, n.4 Fiore 21p, n.5 Cimoli 1p,n.6 Agola 14p, n.7 Vaccarella, n.8 Carminati 14p, n.10 Puchaczewski, n.11 Antonucci 9p, n.12 De Angelis 1p, n.13 Marrazzo 5p, n.17 Miatello, n.18 Ruggeri, n.3 Scognamillo (lib). All. Casalvieri, in II Rossi.

    Arbitri: Pizzolato e Giorgio di Putignano.

    La Rota Volley, conquista con fatica una vittoria al tie-brack, contro un’avversaria che si preannunciava al di sotto delle aspettative, ma che forse è stata affrontata con sufficienza, ma che comunque ha combattuto e meritato sino alla fine, dimostrando tutto il loro valore. Palazzetto dello sport di Mercato S.Severino, come sempre gremito, con i tifosi che danno il loro man forte,  coach Grezio schiera Rink alzatrice, Liguori e Piccione schiacciatrici, Paolini opposto, Macedo e Mutti centrali con Gentile a libero, coach Casalvieri oppone De Angelis palleggiatrice, Marazzo e Carminati centrali, sulle bande Agola e Antonucci, opposto Fiore con Scognamillo libero, il primo set è tutto di marca Rota Volley, la supremazia è netta 25 a 14, e la gara sembra instradarsi su un ritmo favorevole alle padrone di casa, che forse si cullano sugli allori, e nella seconda frazione entrano in campo decisamente sottotono, con le Pontine che iniziano a crescere, la gara è vibrante e si va avanti sul punto a punto, Carminati e Centi macinano punti, con Fiore potente bocca di fuoco, la Rota regge, ma deve cadere ai punti 27 a 25 per le ospiti, nel terzo set le atlete di coach Grezio provano a farsi avanti Paolini è sempre una sicurezza, con Piccione e Macedo ottimamente ritrovata, ci si impone per 25 a 23, nel quarto parziale però le ospiti ritornano in auge, e si impongono per 25 a 20, si va al tie-brack, il palazzetto diviene una bolgia, i tifosi della Rota sospingono le loro beniamine alla vittoria con capitan Paolini, che piazza la stoccata vincente del 15 a 12. Vittoria sofferta, ma voluta, l’importante è da adesso in poi cercare di non sottovalutare, mai, nessuna avversaria, ASD Sabaudia ottimamente diretto da coach Carminati potrà essere l’out-sider del campionato.

    SCAFURO ANTONIO
  • La Stem Parma Ascensori vince il “Lanfranchi”

    Dopo tanti anni il Trofeo Lanfranchi rimane a casa. Con due buone prestazioni la Stem Parma Ascensori si aggiudica la settima edizione del tradizionale torneo tra compagini di serie B1 organizzato dalla Pallavolo Collecchio. Medaglia d’argento per il Rolleri Volley Vigolzone, che ha avuto la meglio su Reggio Emilia nel secondo confronto del triangolare. A bocca asciutta la compagine reggiana, che tuttavia ha saputo dare filo da torcere a entrambe le sfidanti. Tra le premiate anche Giulia Benini come miglior realizzatrice e Elena Galtarossa come miglior regista.

    Fischio d’inizio alle 15 con in campo la squadra di casa e il Volley Reggio 1952. Dopo un avvio equilibrato, grazie alla micidiale battuta di Korcz, Collecchio comincia ad avanzare (15-11). Le reggiane accorciano le distanze (20-18), ma Benini e Belfiore riportano la tranquillità (24-19). L’ultimo punto del set è firmato da Galtarossa, che vince un contrasto sotto rete. Korcz punisce ancora le avversarie infilando tre ace consecutivi in apertura di secondo set. La Stem Parma Ascensori mantiene un leggero vantaggio sulle sfidanti (8-5 e 16-13 ai tempi tecnici), ma viene riacciuffata sul 18 pari. Cirilli e Benini sferrano i colpi giusti e portano il risultato sul 23-19, ma l’avvento di Prinzis in battuta porta scompiglio nella retroguardia collecchiese. Sul 24-23 capitan Belfiore trova il primo tempo che significa vittoria.

    Altrettanto avvincente il confronto tra Reggio Emilia e Vigolzone. Le libellule della Valnure “picchiano forte” nella prima metà del set, ma le reggiane non si fanno intimidire e le raggiungono sul 19 pari. La parità continua fino al 23-23: Panzeri spara fuori e la fast di Fasoli conclude il set in favore delle biancorosse. Stessa storia nel secondo parziale, con Reggio Emilia che inizia a tirare fuori le unghie a metà set. Dopo il 17 pari, Vigolzone ricomincia a macinare punti, anche grazie al buon servizio di Mia Causevic, che spiana la strada per il 21-25 finale.

    La finale del torneo vede così in campo Collecchio contro Vigolzone. Ci si aspetta una partita combattuta, ma così non è: la Stem Parma Ascensori, infatti, passa letteralmente sopra le avversarie come un rullo compressore, giocando due tra i migliori parziali di questa fase precampionato. Nel primo set, sul 9-7 la squadra di casa trafigge le avversarie con un break di nove punti consecutivi, complici le notevoli difficoltà delle biancorosse in fase di ricezione. E’ nuovamente Belfiore a concludere il parziale con una fast (25-11). La netta superiorità sulle piacentine si rinnova nel secondo e ultimo set, in cui le padrone di casa lasciano alle sfidanti solo due punti in più della frazione di gioco precedente (25-13), e raggiungono con grande spolvero il successo nel torneo.

    I TABELLINI DELLE PARTITE:

    STEM PARMA ASCENSORI COLLECCHIO – VOLLEY REGGIO 1952

    2-0

    (25-21, 25-23)

    Stem Parma Ascensori: Belfiore 6, Korcz 6, Cirilli 8, Sotera 5, Galtarossa, Ronchetti (L), Benini 9. N.e: Silva, Zanichelli, Cannarsa, Baldelli, Francesconi. All: Codeluppi e Scaltriti.

    Volley Reggio 1952: Lunghi (L), Arnoldi 10, Tonelli, Prinzis 2, Russo 6, Panzeri 2, Tzankova 6. N.e: Testa, Akpuchukwu, Ciarlini. All: Guidetti e Lusetti.

    Note: battute vincenti: Collecchio 7, Reggio Emilia 6; errori in battuta: Collecchio 10, Reggio Emilia 5; muri: Collecchio 1, Reggio Emilia 4; errori totali: Collecchio 18, Reggio Emilia 16; durate: 24’, 31’.

    VOLLEY REGGIO 1952 – ROLLERI VOLLEY VIGOLZONE

    0-2

    (23-25, 21-25)

    Volley Reggio 1952: Lunghi (L), Ciarlini, Arnoldi 4, Tonelli 1, Prinzis 7, Russo 6, Panzeri 4,Tzankova 3. N.e: Testa, Akpuchukwu. All: Guidetti e Lusetti.

    Rolleri Vigolzone: Baradel 3, Fasoli 1, Piolanti 3, Valenzise (L), Decordi 9, Foniciello 8, Causevic Ema, Causevic Mia 7. N.e: Fuino, Capellini, Di Clemente. All: Fiorani e Volpini.

    Note: battute vincenti: Reggio Emilia 1, Vigolzone 6; errori in battuta: Reggio Emilia 4, Vigolzone 13; muri: Reggio Emilia 5, Vigolzone 2; errori totali: Reggio Emilia 19, Vigolzone 18; durate: 29’, 28’.

    STEM PARMA ASCENSORI COLLECCHIO – ROLLERI VOLLEY VIGOLZONE

    2-0

    (25-11, 25-13)

    Stem Parma Ascensori: Silva, Belfiore 3, Korcz 2, Cirilli 7, Francesconi 6, Galtarossa 5, Ronchetti (L), Benini 9. N.e: Zanichelli, Cannarsa, Baldelli, Sotera. All: Codeluppi e Scaltriti.

    Rolleri Vigolzone: Baradel, Fasoli 2, Piolanti 3, Valenzise (L), Decordi 5, Foniciello 1, Cappellini 2, Causevic Ema 1, Causevic Mia 6, Di Clemente. N.e: Fuino. All: Fiorani e Volpini.

    Note: battute vincenti: Collecchio 7, Vigolzone 2; errori in battuta: Collecchio 1, Vigolzone 4; muri: Collecchio 3, Vigolzone 4; errori totali: Collecchio 4, Vigolzone 18; durate: 23’, 22’.

    Ufficio Stampa