Maren Brinker : “La Forza del Volley è la Squadra”

DS7_7688L’Italia, per lei, è come una seconda casa, fatta di pallavolo, cucina e tanto altro. E’ bastato questo a Maren Brinker, schiacciatrice tedesca classe 1986, per tornare senza ripensamenti a giocare nel campionato italiano di serie A1, indossando la maglia di Metalleghe Sanitars Montichiari dopo la parentesi annuale nel campionato polacco. 

A cura di Mirko Zebrone

– Vittoria per 3-1 contro Il Bisonte Firenze e un punto rosicchiato in classifica alla Foppapedretti Bergamo. Per te, 10 punti, di cui 2 ace e 1 a muro. Un commento sul match disputato.

Sono molto contenta che abbiamo vinto tre punti molto importanti. Sapevamo che la squadra di Firenze difende bene e l’hanno dimostrato soprattutto nel terzo e quarto set in cui facevamo fatica a mettere giù la palla, ma alla fine abbiamo trovato le soluzioni migliori per vincere la partita.

– Si tornerà in campo tra due settimane e attenderete Scandicci, che ha costretto la capolista Novara al tie break. Che match sarà?
Le due partite che vengono adesso, Scandicci e Forli, saranno molto combattute e la chiave per posizionarsi bene nella classifica per i playoffs. Vediamo per quanto può migliorare il gioco di Scandicci la nuova arrivata Senna Usic.

– La stagione scorsa avevi giocato in Polonia nell’Impel Breslavia. Dal punto di vista tecnico e da quello mediatico, quali differenze tra il volley polacco e quello italiano?
Dal punto di vista mediatico devo dire che la Polonia è ancora più avanti rispetto all’Italia e già qua, per me personalmente, c’è tanta attenzione alla pallavolo sia in tv che sui giornali. Ma invece di fare vedere due partita in diretta come qua in Italia, in Polonia ne fanno vedere almeno 4 ogni settimana e in più anche le partite della Champions e non solo quelle delle squadre polacche. Il livello tecnico però è definitivamente più alto in Italia ed è anche per questo motivo che sono tornata.

– La partita più bella che hai giocato da professionista?
Una partita in assoluto è impossibile da scegliere perché ogni anno faccio delle esperienze bellissime che mi fanno crescere e rimangono per sempre nel mio cuore.

Novara-Montic_154– In questi lunghi anni di attività, cosa ti ha insegnato la pallavolo?
La pallavolo mi ha insegnato a credere nei miei sogni e che si trova sempre un modo per raggiungere i propri obiettivi anche se all’inizio non sembra così.

– Tre motivi per cui consiglieresti a bambini e ragazzi la pratica del volley-ball.
La pallavolo è lo sport più bello che c’è perché lo devi giocare per forza come squadra, a me piace perché è velocità e dinamica e in più diffonde l’idea del FAIR PLAY.

– Hai una laurea per poter esercitare la funzione di insegnante nelle scuole elementari. Sarà la strada che intraprenderai quando terminerà la tua carriera di pallavolista oppure vorresti continuare, con un altro ruolo, nel mondo della pallavolo?
Probabilmente non lascerò mai completamente la pallavolo, ma non mi vedo lavorare in questo settore. Spero che sarà possibile continuare a portare avanti la mia passione pallavolistica lavorando come insegnante.

– Del nostro Paese adori cucina e cultura. Riguardo il primo, qual è il tuo piatto preferito? E come te la cavi ai fornelli?
Su due piedi direi i tortelli alla zucca con burro e salvia.

– Che rapporto hai coi social network?
Non li uso più di tanto, ma è una grande possibilità di stare connesso con tutti gli amici in tutto il mondo.

88-DS7_5119– Quale messaggio vuoi mandare ai tifosi di Montichiari e agli appassionati di pallavolo?
Vi mando un ringraziamento immenso perché senza di voi non ci saremmo!!! Continuate a supportarci per favore! 🙂

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