[A cura di Sara Bottarelli – foto fonte web] Uscita di recente, la serie Summertime è un teendrama italiano, prodotto e distribuito dalla piattaforma Netflix, in otto episodi incentrati sulla vita dell’adolescente Summer (Rebecca Coco Edogamhe) e del suo primo amore Alessandro (Ludovico Tersigni). L’ambientazione, seppur imprecisata, riporta a una qualche località della Riviera Romagnola.

La trama, come capita talvolta per i prodotti destinati ad un pubblico adolescenziale, semplice e scontata. In questo caso, però, ideatori e sceneggiatori sembrano aver peccato davvero e davvero troppo: forse non è esagerato dire che la otto puntate previste per questa prima serie (ne seguiranno altre?) risultano banali e inconcludenti.

Ispirata, si dice, al romanzo di Federico Moccia, Tre metri sopra il cielo, la serie sembra davvero però lontana dal soggetto a cui si aggancia quando riprende il mondo del motociclismo. Ed è tutto, a quanto pare. Perché, purtroppo, il resto è una sceneggiatura composta da situazioni banali, noiose, poco creative e quasi “trash”. Che il target sia un pubblico di adolescenti non giustifica certo lo scavalcamento di ogni regola di scrittura.

Prendiamo, quale esempio, i protagonisti: personaggi poco delineati e approfonditi nella loro personalità che dialogano senza mai, davvero, comunicare fra loro. Nemmeno un sentimento forte e creativo come l’amore riesce ad essere espresso. Una pecca che, probabilmente, nasce anche dall’inesperienza dei giovani attori?

La trama è davvero inconsistente, si diceva. E questo lo si deduce subito dalla prima puntata, in cui non si capisce quando i due protagonisti si innamorano. Tutto inizia ad una festa dove Ale si invaghisce di Summer e cerca di baciarla. La ragazza, che sembra restia nei suoi confronti, dopo 20 minuti sembra ricambiarlo. Un cambio di rotta che si ripeterà nel corso della serie, non sempre con fondate motivazioni.

Al contrario, uno dei pochi elementi vincenti e riusciti, è la fotografia. Bellissimi i colori, che tendono sull’azzurro e il rosa tramonto, le immagini e gli sfondi capaci di rendere romantica anche Cesenatico.

In Summertime si cerca di raccontare la spensieratezza, la leggerezza e il divertimento tipico del periodo estivo, calato in quello dell’adolescenza. Cosa peraltro anche riuscita grazie soprattutto all’ ambientazione e alle musiche scelte. La colonna sonora è davvero interessante e variegata, perché spazia da Il cielo in una stanza di Mina, agli artisti più amati dell’attuale panorama musicale italiano come: Salmo, Franco126, Gemitaiz e Izi, Achille Lauro e altri ancora. Un misto tra rap, pop e indie che riesce a catapultare lo spettatore in quell’atmosfera sognante tipica dell’estate.

Ma questo sembra essere un po’ tutto. Trama, conflitti, colpi di scena sono, infatti, i grandi assenti. Mentre non manca il trittico sole-spiaggia-mare. Dite che possa bastare? Allora sì, è la serie giusta. Buona visione!