[di Sara Bottarelli – foto fonte web] Un film che racconta una storia vera. Una storia di donne forti e indipendenti, ma imprigionate in un meccanismo di paura e sottomissione: Bombshell- La voce dello scandalo la pellicola diretta da Jay Roach, sembra aver colpito pubblico e critica. “Qualcuno deve alzare la voce qualcuno deve arrabbiarsi!” è la frase pronunciata dalla giornalista Gretchen Carlson (Nicole Kidman) e che riassume perfettamente il valore e il messaggio di questa pellicola: una donna che, armata di tutto il suo coraggio, cerca giustizia per sé stessa e per tutte quelle vittime, come lei, di molestie sessuali.

Senza cadere nel femminismo estremista, Roach riesce a mettere in scena lo scandalo che ha travolto l’emittente televisiva americana Fox News, Il cui capo, Roger Ailes (John Lithgow), che finirà per perdere il lavoro, nel 2016 viene accusato di violenza sessuale dal alcune dipendenti. Il regista, mostrando la vicenda attraverso le storie di tre donne diverse per età e ruolo all’interno dell’azienda, ci propone qualcosa di interessante.

In questo film, infatti, Roach riesce a trattare in maniera egregia un argomento tanto delicato quanto attuale. Sono milioni, si sa, i casi di donne che vengono molestate, violentate e maltrattate negli ambienti lavorativi mentre rarissimi i casi in cui qualcuno sia riuscito a raccontarne in modo così accurato e per nulla scontato. Ne è un esempio la scena girata nell’ufficio di Ailes, tra il molestatore e la giornalista appena assunta Kayla (Margot Robbie). Un momento davvero intenso in cui alla ragazza entusiasta di incontrare di persona per la prima volta il suo capo viene chiesto di fare una giravolta su sé stessa e mostrare il suo corpo. Costretta ad alzare piano piano la gonna, ci trasmette tutta la sua paura e vergogna.

Questo grazie anche all’emozionante e sempre più brava Margot Robbie. Presentata come un personaggio allegro ed ambizioso, la cui vitalità, tutta ad un tratto viene spezzata. Poi, sì, a fare la sua parte è anche la regia che sceglie di utilizzare piani sequenza e primi piani allo scopo di valorizzare i dialoghi. Vengono messi in risalto i dettagli, come i costumi e l’abbigliamento che diventano un tratto distintivo e significativo.

Nel cast brilla la bellissima e talentuosa Charlize Theron nei panni della presentatrice Megyn Kelly, che sorprende per la forte somiglianza con il personaggio reale. Al suo seguito un’attrice che non ha bisogno di presentazioni, Nicole Kidman perfettamente calata nella parte di Gretchen Carlson, la voce che dà il via alla catena di testimonianze.

Il risultato è una pellicola dal contenuto profondo, perché spiega non solo la violenza fisica, ma anche quella psicologica che le donne sono costrette a subire da uomini che abusano della loro posizione di potere. Un film che fa riflettere sulla posizione del genere femminile, nella società odierna, trattato ancora come oggetto sessuale.

Bombshell è riuscito ad ottenere ben tre nomination ai Premi Oscar 2020 tra cui: Miglior Attrice Protagonista per Charlize Theron, Miglior Attrice Non Protagonista per Margot Robbie, Miglior Trucco e Acconciature. Ottenendo la meritatissima statuetta per quest’ultimo. Il film, per ora e per motivi universalmente noti legati alle problematiche relative alla diffusione del coronavirus, non sarà nelle sale ma disponibile sulla piattaforma streaming di Amazon Prime Video. Non perdetevi questa bomba. Buona visione!